La germinazione massima di un lotto di seme è chiamata capacità germinativa o, più frequentemente, facoltà germinativa. Si definisce come la percentuale di semi puri in grado di germinare in particolari condizioni, entro un determinato periodo, secondo le norme indicate dai Metodi Ufficiali di Analisi per le Sementi (Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, 1992).
Food and Agriculture Organization (organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura) delle Nazioni Unite. Istituita nel 1945, ha sede a Roma. Finanzia e conduce ricerche volte a migliorare l'alimentazione umana, a introdurre nuove tecniche di produzione agricola e nuove colture.
Con riferimento alla zonazione altitudinale della vegetazione, è l'area occupata da cenosi boschive. L'estensione altitudinale di questa fascia varia in funzione della latitudine oltre che di altri fattori ecologici.
Insieme delle variabili fisiche, chimiche o biologiche dell'ambiente in grado di influire sulla vita degli organismi e delle biocenosi.
La fattoria didattica e la fattoria urbana rappresentano un ulteriore elemento di affermazione e sviluppo del ruolo culturale delle aziende agricole, che si affianca alla più consolidata attività di agriturismo. Nasce dall'esigenza di una miglior qualità della vita che è avvertita da strati sempre più vasti della popolazione, non solo urbana, che manifesta in numerose occasioni del proprio tempo libero la volontà di approfondire la conoscenza del territorio in quegli aspetti nei quali l'economia si associa alla conservazione delle risorse del patrimonio paesaggistico e ambientale.
L'esperienza della fattoria didattica comporta una maggior consapevolezza nelle scelte e nelle abitudini alimentari e, più in generale, di vita.
Food and Drugs Administration. L'ente americano preposto ai controlli in materia di alimentazione e sanità. Solo i cibi e le medicine espressamente autorizzate dalla FDA vengono messe in commercio negli Stati Uniti.
Qualsiasi sostanza contenente uno o più elementi fertilizzanti, applicata al terreno per favorire la crescita della vegetazione, compresi gli effluenti zootecnici, i residui degli allevamenti ittici e i fanghi degli impianti di depurazione.
Anormale caduta delle foglie dovuta generalmente a fitopatie di origine parassitaria, ma anche caduta autunnale delle foglie.
Radice principale talvolta accompagnata da altre.Originano dal colletto, in opposizione al fusto, ed hanno uno sviluppo prevalente sulle altre radici secondarie.
Fondo Monetario Internazionale. Attivo dal 1946, è stato creato con lo scopo di costituire riserve auree e di valuta per gli stati membri per far fronte a situazioni di crisi. A ciascun membro ( attualmente ne fanno parte quasi tutti gli stati del mondo) viene assegnata una quota proporzionale alla potenza economica; da essa derivano il potere di voto nelle decisioni e la facoltà di attingere risorse dal Fondo (donde l'egemonia degli Stati Uniti nelle sue politiche). A partire dagli anni '80, l'attività del FMI si è concentrata negli interventi di "correzione" dell'indebitamento dei paesi in via di sviluppo (v. Banca Mondiale), ma i suoi "programmi di aggiustamento strutturale dell'economia" hanno di fatto promosso le esportazioni e l'investimento tecnologico da parte di soggetti stranieri, espropriando la piccola proprietà che garantiva la sussistenza a favore di un sistema che rende i paesi del Sud sempre più dipendenti dalle economie industrializzate dell'Occidente.
Questa terminologia è mediata dalla teoria del foraggiamento ottimale, nata con l'obiettivo di spiegare le modalità con le quali gli animali cercano e utilizzano il cibo. Tale teoria parte dall'ipotesi che il comportamento di foraggiamento, ossia di ricerca, manipolazione e utilizzazione del cibo, possa essere descritto da modelli matematici nei quali si assume che l'animale sia predisposto a rendere massimo il successo nella ricerca del cibo. Per far questo, viene preso in considerazione il bilancio fra i costi (energia spesa, tempo sottratto ad altre attività, rischi) e i benefici (energia, sostanze nutritive).
E' il primo segno distintivo di un olio extra vergine di oliva di buona qualità, cioè il profumo che ricorda il frutto, lo stesso che si ottiene schiacciando un oliva fresca tra le dita. Oltre al fruttato, altre sfumature di gusto caratterizzano l'olio extra vergine di oliva, a seconda delle varietà delle olive, del loro grado di maturazione e dell'area geografica di produzione. Gli oli ottenuti con olive acerbe appena colte, hanno un sapore "piccante" piuttosto pronunciato e gusto "amarognolo"; altri prodotti con frutti più maturi, un gusto "dolce", più delicato. Vi sono poi sfumature di gusto particolari come quelle di carciofo, mela, mandorla, pomodoro, sedano, sapore erbaceo, ecc.
Muffe fungine grigiastre che si sviluppano sulla vegetazione a carico di un substrato zuccherino.
Rappresentano un gruppo di organismi viventi, paragonabili a vegetali molto atipici: infatti, a differenza di questi ultimi, sono sprovvisti di clorofilla. Inoltre, differiscono dalla maggior parte delle piante perché necessitano per vivere di sostanze già elaborate da altri esseri viventi, in quanto non in grado di elaborarle o di fabbricarsele da soli.
Si riproducono per mezzo di spore, che si possono paragonare ai semi dei vegetali superiori, non hanno fusto, radici o foglie e sono sprovvisti del sistema vascolare - che dalle radici porta la linfa vitale a risalire il tronco fino a raggiungere i rami e le foglie - tipico delle piante.
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