Scienza degli alberi e come tale si dovrebbe occupare di molte discipline, come la botanica forestale e sistematica, la fitogeografia, la fitosociologia, l'ecologia, fino agli aspetti più tecnici, dalla selvicoltura alla tecnologia del legno, al giardinaggio e all'architettura del paesaggio. In realtà molti trattati dendrologici si occupano prevalentemente degli alberi e degli arbusti dal punto di vista sistematico. La dendrologia osserva le piante vive, confrontando i vari stadi di sviluppo e forme assunte dalle piante che crescono isolate o in bosco.
Secondo il Reg. 2081/92 designa un prodotto agricolo o alimentare, le cui qualità o le cui caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente all'ambiente geografico comprensivo dei fattori naturali e umani e la cui produzione, trasformazione ed elaborazione avvengono nell'area geografica delimitata. In sostanza, la DOP si applica a produzioni il cui intero ciclo produttivo, dalla produzione della materia prima all'ottenimento del prodotto finito, viene svolto all'interno di un'area geografica ben delimitata, e quindi, date le condizioni produttive attuali, non riproducibile al di fuori di quest'area.
Si intende per "denominazione divenuta generica" il nome di un prodotto agricolo o alimentare che, pur collegato coi nome del luogo o della regione in cui il prodotto agricolo o alimentare è stato inizialmente ottenuto o commercializzato, è divenuto, nel linguaggio corrente, il nome comune di un prodotto agricolo o alimentare. Per determinare se una denominazione sia divenuta generica o meno, si tiene conto di tutti i fattori, in particolare della situazione esistente nello Stato membro in cui il nome ha la sua origine e nelle zone di consumo, della situazione esistente in altri Stati membri e delle pertinenti legislazioni nazionali o comunitarie.
Cambiamento della frequenza di uno o più geni in una popolazione come effetto di eventi casuali durante la riproduzione, indipendenti dalla selezione naturale. Assume un ruolo importante soprattutto nelle popolazioni molto piccole.
Riguarda la protezione giuridica delle invenzioni, volta a modificare il regolamento comunitario in materia che impedirebbe di brevettare piante e animali. Col recepimento di tale direttiva, diventerebbe invece possibile in Europa brevettare organismi e sequenze geniche. Contro tale direttiva, nel 2000 Italia, Olanda e Norvegia hanno fatto un ricorso per illegittimità; mentre in Francia e in Italia la Confederation Paysanne di José Bové e Mobilitebio, con il Comitato Scientifico Antivivisezionista, ritenendo tale convenzione scritta ad uso e consumo delle multinazionali che vogliono brevettare il vivente, hanno lanciato una campagna di massa per chiederne la revisione e il ritiro.
E' un insieme di indicazioni e/o prassi operative da rispettare dal produttore relativamente al nome del prodotto agricolo o alimentare DOP o IGP; alla descrizione del prodotto agricolo o alimentare mediante indicazione delle materie prime, se del caso, e delle principali caratteristiche fisiche, chimiche, microbiologiche c/o organolettiche dello stesso; la delimitazione della zona geografica e gli elementi che comprovano il legame del prodotto agricolo o alimentare con la zona geografica di riferimento; la descrizione del metodo di ottenimento del prodotto e/o i metodi locali, leali e costanti unitamente agli elementi che comprovano il legame o l'origine con l'ambiente geografico; i riferimenti relativi agli organismi di controllo; gli elementi specifici dell'etichettatura connessi alla dicitura DOP o IGP, a seconda dei casi, o le diciture equivalenti; le eventuali condizioni da rispettare in forza di disposizioni comunitarie e/o nazionali.
Il trasferimento o movimento da un'area ad un'altra di piante, semi o altre parti. E' il processo attrave rso il quale una specie colonizza un nuovo habitat.
Eccessiva perdita di liquidi, tale da produrre fenomeni nocivi alle normali funzioni dell'organismo
vivente.
Dispersione naturale del seme e, in generale, di frutti, spore o altri organi preposti alla moltiplicazione sessuale. Nei climi temperati, i generi delle specie legnose con disseminazione anemofila non hanno, abitualmente, dormienza oppure mostrano dormienza leggera. Quando la disseminazione è, invece, dovuta a mammiferi o uccelli, i semi mostrano solitamente dormienze profonde, particolarmente nel caso di generi del sottobosco.
Le Doc sono attribuite ai vini prodotti in zone delimitate recando il loro nome geografico. Di norma il nome del vitigno segue quello della Doc e la disciplina di produzione è piuttosto rigida. Sono immessi al consumo soltanto dopo analisi chimiche e sensoriali.
Le Docg sono attribuite ai vini Doc di "particolare pregio qualitativo" e di notorietà nazionale ed internazionale. Questi vini sono sottoposti a controlli più severi, devono essere commercializzati in recipienti di capacità inferiore a cinque litri e portano un contrassegno dello Stato che dà garanzia dell'origine, della qualità e che consente di numerare i pezzi.
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