Faq
In questa sezione troverete pubblicate le domande più significative da voi poste alla redazione, ciascuna con esaustiva risposta.
Potete segnalare i vostri quesiti agli indirizzi indicati in Contatti.
Commercializzazione online dei prodotti alimentari
Potrei conoscere i riferimenti normativi per la commercializzazione online dei prodotti alimentari ?
Tutti gli alimenti commercializzati tramite internet, alla pari dei prodotti alimentari offerti al pubblico attraverso i tradizionali esercizi commerciali, devono rispondere alle norme generali relative alla etichettatura, pubblicità e presentazione di cui al Decreto legislativo n. 109 del 27.01.1992 (e successive modificazioni), nonché soddisfare i requisiti previsti da eventuali norme speciali, sia in termini di etichettatura, sia in termini di caratteristiche intrinseche, relative alle singole categorie di alimento.
Al riguardo, notizie relative alle varie categorie di prodotti agroalimentari possono essere desunte visitando il sito www.politicheagricole.it/SettoriAgroalimentari/ e procedendo da qui per i settori che interessano.
L'attività commerciale online dei prodotti alimentari è altresì regolata, in via generale, da quanto disposto dal Decreto legislativo n. 114 del 31.03.1998, recante riforma della disciplina relativa al settore del commercio – per il quale ulteriori notizie possono essere assunte anche tramite il sito www.sviluppoeconomico.gov.it. .
Si deve infine segnalare che, riguardo alla pubblicità ed alla concorrenza di mercato, si deve fare riferimento anche a quanto disposto dal Decreto Legislativo n. 206, del 06.09.2005, recante il codice del consumo, per il quale si rimanda al sito www.agcm.it dell'Autorità Garante della concorrenza e del mercato
(Luca Cimino, Emiliano Filippini -Urp/Mipaaf)
30 gennaio 2007
Al riguardo, notizie relative alle varie categorie di prodotti agroalimentari possono essere desunte visitando il sito www.politicheagricole.it/SettoriAgroalimentari/ e procedendo da qui per i settori che interessano.
L'attività commerciale online dei prodotti alimentari è altresì regolata, in via generale, da quanto disposto dal Decreto legislativo n. 114 del 31.03.1998, recante riforma della disciplina relativa al settore del commercio – per il quale ulteriori notizie possono essere assunte anche tramite il sito www.sviluppoeconomico.gov.it. .
Si deve infine segnalare che, riguardo alla pubblicità ed alla concorrenza di mercato, si deve fare riferimento anche a quanto disposto dal Decreto Legislativo n. 206, del 06.09.2005, recante il codice del consumo, per il quale si rimanda al sito www.agcm.it dell'Autorità Garante della concorrenza e del mercato
(Luca Cimino, Emiliano Filippini -Urp/Mipaaf)
30 gennaio 2007
Commercializzazione prodotti - uova
A quale regolamento ci si deve attenere per il rilascio del timbro necessario per la commercializzazione delle uova da allevamento ?
La materia è trattata dal decreto 267/2003, in particolare dall'art. 4, che indica come ottenere la registrazione presso i servizi veterinari dell' Azienda Sanitaria competente per territorio.
( URP-Mipaf)
( URP-Mipaf)
Contenitori di olio nei pubblici esercizi
Potrei sapere qual è la nuova normativa per la ristorazione in merito all'obbligo di servire l'olio di oliva in "contenitori idonei e con etichetta". ?
La norma cui si fa riferimento nella domanda è contenuta nel decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito nella legge 11 marzo 2006, n. 81 (GU n. 59 del 11-3-2006) che recita testualmente:
4-quater. Al fine di prevenire le frodi nel commercio dell'olio di
oliva ed assicurare una migliore informazione ai consumatori, e'
fatto divieto ai pubblici esercizi di proporre al consumo, fatti
salvi gli usi di cucina e di preparazione dei pasti, olio di oliva in
contenitori non etichettati conformemente alla normativa vigente.
4-quinquies. In caso di violazione delle disposizioni di cui al
comma 4-quater, si applica a carico degli esercenti la sanzione
amministrativa pecuniaria da euro 1.000 a euro 3.000.)
(URP- Mipaf)
24 marzo 2006
4-quater. Al fine di prevenire le frodi nel commercio dell'olio di
oliva ed assicurare una migliore informazione ai consumatori, e'
fatto divieto ai pubblici esercizi di proporre al consumo, fatti
salvi gli usi di cucina e di preparazione dei pasti, olio di oliva in
contenitori non etichettati conformemente alla normativa vigente.
4-quinquies. In caso di violazione delle disposizioni di cui al
comma 4-quater, si applica a carico degli esercenti la sanzione
amministrativa pecuniaria da euro 1.000 a euro 3.000.)
(URP- Mipaf)
24 marzo 2006
Norme confezionamento formaggi
Sarebbe possibile confezionare le mozzarelle che si ricevono in vaschette, destinate alla vendita, in un supermercato ?
Il Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n.109 e successive modifiche all'articolo 23, nell'abrogare il decreto legge 11/04/1968 n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 11/06/1986, n.252 recante le norme per il confezionamento dei formaggi freschi a pasta filata, ha introdotto per la predetta categoria di formaggi, il principio del preconfezionamento all'origine. Pertanto il confezionamento di mozzarelle presso locali diversi dal caseificio è una pratica non ammessa.
(Luca Cimino e Emiliano Filippini, Urp/Mipaaf)
22 marzo 2007
(Luca Cimino e Emiliano Filippini, Urp/Mipaaf)
22 marzo 2007
Registro carico e scarico
Quali sono le tipologie di zucchero che un grossista deve tenere ricompresse all'interno del Registro di carico e scarico ?
Ai sensi dell'articolo 28, comma 1, della Legge 20 Febbraio 2006, n.82 sono tenuti a tenere un registro di carico e scarico ( vidimato prima dell'uso dal comune competente in base al luogo di detenzione ) i produttori, gli importatori ed i grossisti di saccarosio, escluso lo zucchero a velo, di glucosio e di isoglucosio, anche in soluzione, annotando in esso le movimentazioni in entrata e uscita.
Le introduzioni e le uscite dello zucchero di canna, essendo costituito di saccarosio al pari dello zucchero semolato, devono essere annotate nel predetto registro.
(Luca Cimino, Emiliano Filippini -Urp/Mipaaf)
30 marzo 2007
Le introduzioni e le uscite dello zucchero di canna, essendo costituito di saccarosio al pari dello zucchero semolato, devono essere annotate nel predetto registro.
(Luca Cimino, Emiliano Filippini -Urp/Mipaaf)
30 marzo 2007
Vendita diretta
Giorni fa in televisione ho visto che si parlava della possibilità di acquistare prodotti agricoli direttamente in Azienda con un cospicuo vantaggio economico, ma vi chiedo dove posso trovare gli indirizzi delle aziende agricole che effettuano questi tipi di vendite ?
Per poter visualizzare le Aziende che fanno questo tipo di vendita diretta, La dobbiamo invitare a visitare il sito della Coldiretti www.coldiretti.it facendo il seguente percorso : link terranostra, link la tua vacanza, link ricerca, link ricerca avanzata, indicare 'vendita diretta' e la eventuale regione che interessa, poi cerca.
(Luca Cimino, Emiliano Filippini Urp/Mipaaf)
27 novembre 2007
(Luca Cimino, Emiliano Filippini Urp/Mipaaf)
27 novembre 2007
Vendita diretta
Potrei conoscere, le necessarie autorizzazioni per la vendita del latte crudo in Azienda direttamente dal produttore al consumatore ?
Per quanto riguarda le autorizzazioni riguardanti la vendita di latte crudo direttamente al consumatore finale, attraverso macchine erogatrici, il Ministero della Sanità sta elaborando delle disposizioni nazionali che dovranno essere approvate in Conferenza Stato- regioni, pertanto i tempi non saranno brevi, è consigliato di rivolgersi al Servizio Veterinario della Regione di appartenenza, ci sono, infatti, alcune Regioni( come la Lombardia ) che hanno già legiferato in materia. (URP-Mipaf)
Vendita prodotti biologici
Chi vende prodotti biologici, preconfezionati e sfusi come frutta e verdura, è soggetto alla certificazione obbligatoria ?
Il Regolamento CE 392/04 (http://www.sinab.it/sezioni/neu/allegati_neu/54/RegCE392_04.pdf) modifica l'art. 8 del Reg. CEE 2092/91 includendo l'attività di commercializzazione tra quelle che devono essere obbligatoriamente sottoposte al controllo.
Nel merito l'Italia ha applicato la possibile deroga con il DM7/7/05 (http://www.sinab.it/sezioni/circolare/allegati_circolare/109/DecretoMiPAF_07.07.pdf) escludendo dall'obbligo: "Gli operatori che rivendono i prodotti di cui all'art. 1 del reg. (CEE) n. 2029/91 al consumatore o utilizzatore finale in imballaggio preconfezionato e pre-etichettato e che non li producono, non li preparano, li immagazzinano solo in connessione con il punto vendita o non li importano da un Paese terzo" ....
Gli operatori che commercializzano prodotto non preconfezionato o pre-etichettato (quindi sfuso) non rientrano nelle categorie esonerate e devono quindi essere assoggettate al controllo
( URP, Ministero politiche agricole, alimentari e forestali )
24 maggio 2006
Nel merito l'Italia ha applicato la possibile deroga con il DM7/7/05 (http://www.sinab.it/sezioni/circolare/allegati_circolare/109/DecretoMiPAF_07.07.pdf) escludendo dall'obbligo: "Gli operatori che rivendono i prodotti di cui all'art. 1 del reg. (CEE) n. 2029/91 al consumatore o utilizzatore finale in imballaggio preconfezionato e pre-etichettato e che non li producono, non li preparano, li immagazzinano solo in connessione con il punto vendita o non li importano da un Paese terzo" ....
Gli operatori che commercializzano prodotto non preconfezionato o pre-etichettato (quindi sfuso) non rientrano nelle categorie esonerate e devono quindi essere assoggettate al controllo
( URP, Ministero politiche agricole, alimentari e forestali )
24 maggio 2006
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4.03.10 RAI DUE
TG2
Numero Verde
800 - 105166
Informazioni sulla rateizzazione delle cartelle esattoriali Inps.
Utili informazioni anche per i consumatori.
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