Organizzato dal Coi e dell'Università di Perugia, inizierà a settembre con l'intento di contribuire alla formazione di professionisti e di ricercatori in questo campo e all'instaurarsi di relazioni permanenti di cooperazione fra i partecipanti.
L'olivicoltura di qualità e quella intensiva, a livello mondiale, risultano in grande crescita ed il Bacino del Mediterraneo rimane comunque il cuore produttivo e commerciale per tale settore: vi si trova quasi il 95% degli oliveti da cui si ottengono circa il 98% dell'olio di oliva e oltre il 75% delle olive da mensa.
Negli ultimi decenni, l'evoluzione tecnologica, la scarsa competitività dell'olivicoltura tradizionale e la rivalutazione delle qualità organolettiche e nutrizionali dell'olio d'oliva, hanno avviato in molte aree olivicole un processo di ristrutturazione e di riconversione del settore teso sia alla valorizzazione di oliveti tradizionali ed alla realizzazione di nuovi modelli intensivi facilmente meccanizzabili, sia alla razionalizzazione dei sistemi di trasformazione.
L'Italia è considerato un paese a forte vocazione oleicolo-olearia, con una partimonio unico in termini di bio-diversità con le sue numerosissime cultivar, e con una capacità di fare mercato che gli viene riconosciuta a livello internazionale.
L'Umbria, piccola regione del centro Italia, si è sempre caratterizzata per una tradizione oleicola-olearia di elevatissima qualità che si ritrova nel successo commerciale del suo olio extra vergine di oliva.
Ruolo fondamentale nello sviluppo del settore, è stato svolto in questi anni dai ricercatori appartenenti ai diversi dipartimenti della Facoltà di agraria dell'Università degli Studi di Perugia, così come è testimoniato dai risultati dell'attività di ricerca, pubblicati nelle riviste internazionali del settore.
Il Consiglio oleicolo internazionale (Coi) e l'Università di Perugia hanno stipulato nel 2000 un accordo quadro per la realizzazione di un Master internazionale a cadenza biennale, da organizzare in Umbria, con il rilascio di un titolo riconosciuto in tutti i Paesi membri del Coi.
Tra i partners del Master, figurano inoltre, il Ministero degli affari esteri, la Camera di commercio di Perugia, alcune Aziende leader nel settore ed Istituzioni regionali, provinciali e comunali.
Nel settembre 2009 avrà inizio il IV Master internazionale in olivicoltura ed elaiotecnica, con l'intento di contribuire alla formazione di professionisti e di ricercatori in questo campo e all'instaurarsi di relazioni permanenti di cooperazione fra i partecipanti.
On-line il bando di selezione delle candidature (www.agr.unipg.it/masterolivicoltura).