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Un progetto per aiutare i Pvs a produrre il latte
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28.05.09
Arianna Latini

Il 27 maggio a Milano nel corso di una conferenza stampa è stato presentato il progetto "Un litro di latte per ogni bambino africano", messo a punto da Consorzio latte Milano, di Pechiera Borromeo, d'intesa con la Confagricoltura Milano-Lodi. Prevista la creazione di filiere produttive, da realizzare in Costa d'Avorio, Senegal e Camerun per fare in modo che il latte venga prodotto direttamente in loco.

"Un litro di latte per ogni bambino africano" è il progetto, messo a punto da Consorzio latte Milano, di Pechiera Borromeo, d'intesa con la Confagricoltura Milano-Lodi, presentato il 27 maggio a Milano nel corso di una conferenza stampa.
Il progetto non prevede un'offerta di beni, ma la creazione di filiere produttive, dall'allevamento al confezionamento, fino alla commercializzazione, da realizzare in Costa d'Avorio, Senegal e Camerun per fare in modo che il latte venga prodotto direttamente in loco.
L'iniziativa ha l'obiettivo di intervenire concretamente in varie parti del Pianeta, in particolare in Africa, per dare alle popolazioni le giuste opportunità di crescita attraverso l'alimento base della nostra vita, il latte.
"In pratica, ha spiegato il presidente di Confagricoltura Milano Lodi, Mario Vigo, si tratta di offrire conoscenze, formazione e know how per creare piccole stalle familiari, composte da 2-3 animali, dotate di attrezzature per la raccolta del latte".
Gli animali saranno selezionati secondo le potenzialità di adattamento alle condizioni climatiche locali, in modo da garantire la produttività di latte mantenendo i migliori standard qualitativi.
"In questo modo le aziende agricole saranno in grado di produrre e mettere sul mercato latte destinato alla popolazione locale, nel rispetto delle tradizioni del posto, ma beneficiando di know how ed esperienza italiana", ha spiegato Vigo.
Il progetto prevede infatti anche un'attività di formazione degli operatori locali per definire una filiera produttiva completa che permetta la tracciabilità e la standardizzazione di tutte le fasi di lavorazione della materia prima. Confagricoltura Milano e Lodi svolgerà, il ruolo di associazione Onlus per convogliare i finanziamenti.
Il progetto diverrà operativo nel prossimo autunno, quando saranno state individuate le località dei tre Stati africani in cui costruire le aziende agricole, e dovrebbe essere completato nel 2014.
Presente alla conferenza stampa anche il sindaco di Milano Letizia Moratti. "Un progetto legato a Expo, ha affermato la Moratti, e che ne interpreta l'anima più vera: quella dello sviluppo, delle opportunità, della possibilità di creare un pianeta più equo, più sviluppato, più vivibile".