La commissaria Mariann Fischer Boel: la relazione sul settore lattiero- caseario sarà disponibile da luglio; la Commissaria ha sottolineato l'importanza della questione, ribadendo la problematica dei profitti, dal momento che i prezzi pagati agli agricoltori sono diminuiti drasticamente negli ultimi dodici mesi, mentre i prezzi al dettaglio sono scesi solo, in media, del 2%.
La Commissaria all’Agricoltura Boel ha dichiarato che la relazione della Commissione sul settore lattiero- caseario nell'Unione europea, richiesta la scorsa settimana dai leader dell'Ue, sarà con molta probabilità pubblicata entro il 22 luglio- un mese prima rispetto a quanto richiesto. Durante una conferenza stampa con dei giornalisti francesi, in occasione dell’incontro tenutosi a Parigi con il nuovo ministro francese Bruno Le Maire, la Commissaria ha sottolineato l'importanza della questione, ribadendo la problematica dei profitti, dal momento che i prezzi pagati agli agricoltori sono diminuiti drasticamente negli ultimi dodici mesi, mentre i prezzi al dettaglio sono scesi solo, in media, del 2%. Ciò solleva la questione sul quando i Ministri dell’agricoltura dell’Unione europea potranno riunirsi al fine di discutere la relazione da loro richiesta, considerando che il prossimo Consiglio- il primo sotto la Presidenza svedese- è previsto per il 13 e 14 luglio, come di consuetudine non vi è alcun incontro previsto nel mese di agosto e l'unica data fissata nel mese di settembre (28 e 29) è a titolo provvisorio.
La discussione potrebbe eventualmente aver luogo durante il Consiglio informale agricoltura di Växjö dal 13 e 15 settembre, ma data la natura politica del fascicolo, i funzionari auspicano si tenga in altre date. Fonti non confermate parlano della possibilità di prevedere un Consiglio aggiuntivo nell’ultima settimana di luglio o il 7 settembre.
Questo Consiglio potrebbe essere anche l’occasione per l’approvazione formale dell’estensione del periodo di intervento per il latte in polvere scremato e il burro, che si protrarrà oltre la fine d’agosto. I funzionari della Commissione hanno confermato che tale proroga- accolta con favore dai Ministri durante il Consiglio dello scorso maggio- necessiterà che venga apportata una modifica al Regolamento del Consiglio e vi sarà pertanto bisogno di un parere formale da parte del Parlamento europeo, nel quadro della procedura di consultazione. Poiché il nuovo Parlamento non sarà in grado di votare su tutti i nuovi pareri almeno fino alla prossima Sessione Plenaria del 14- 17 settembre, l'opzione più probabile è che la Commissione decida di estendere il periodo sotto la propria autorità (invocando la misura d’emergenza), presentando in seguito una decisione formale, nel corso del Consiglio di settembre o ottobre.
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