Lo rileva l’Ismea nell'indagine trimestrale condotta su un panel di circa 1.200 operatori dell'industria di trasformazione alimentare
In un quadro di generale miglioramento del sentiment della Gda rispetto al 2008, l'indice Ismea che misura il clima di fiducia degli operatori registra un adeguamento al ribasso per il secondo trimestre consecutivo.
Una tradizione antica che si conferma anche quest’anno con un valore aggiunto: c’è infatti una aumento della richiesta per cotechini e zamponi artigianali acquistati direttamente dagli allevatori che sono gli unici che garantiscono la presenza di carne italiana al 100%.
Prezzi contenuti, buona tavola e relax incoraggeranno la scelta dell’agriturismo per le feste di fine anno. Ma gli ospiti non cresceranno rispetto al 2008 e i soggiorni saranno brevi per difendersi dalla crisi. Meno 5% per la ristorazione.
Una ricerca della Swg getta un’interessante luce sulle abitudini alimentari degli italiani e, soprattutto sul perché in numero sempre crescente scegliamo prodotti nostrani.
L’Istat rende disponibili i principali risultati della rilevazione statistica sull’agriturismo riferiti al 31 dicembre 2008. Si registra una crescita delle aziende rispetto al 2007, le regioni con il maggior numero di offerta in questo settore sono la Toscana e l’Alto Adige.
La Confederazione italiana agricoltori e la sua associazione dell’agricoltura biologica Anabio mettono in risalto i significativi risultati ottenuti lo scorso anno nelle vendite del settore (+5,4%).Trend positivo che è proseguito anche nel primo semestre del 2009 (+ 4-5%).
Su base mensile l'Ismea rileva una contrazione dei prezzi del 4,8% per le coltivazioni, a fronte di un aumento dell'1,2% per i prodotti zootecnici. Rispetto ad agosto 2008 l'indice dei prodotti vegetali ha invece registrato una flessione del 21,8%, mentre quello relativo al comparto zootecnico si è ridotto dell’ 8,5%.
Nel primo semestre 2009, l’acquisto di alimenti e bevande è aumentato dell’1,5 per cento, secondo i dati della Coldiretti.
Lo sostiene la Coldiretti precisando che il soggiorno agrituristico rappresenta l'unico segmento in costante e continua crescita nel panorama dell'offerta turistica nazionale, mentre si conferma la tendenza alla ricerca di una vacanza low cost per combattere il caro prezzi, ma anche ad accorciare il periodo dei soggiorni.
Le famiglie italiane nei primi quattro mesi dell’anno hanno acquistato frutta e verdura fresche per 4,3 miliardi di Euro. Crescono le famiglie acquirenti ma cala il quantitativo per nucleo familiare.
Dai dati sugli acquisti domestici monitorati a cadenza settimanale da Ismea in collaborazione con Nielsen è emerso che solo nella settimana dal 27 aprile al 3 maggio, nel pieno dell'emergenza, si è osservato un lieve calo degli acquirenti di carne suina, del 7% rispetto all'anno scorso e del 2% su base settimanale.
Un anno in chiaro scuro per l'Industria alimentare italiana che a Parma, in occasione dell'assemblea annuale della Federazione italiana dell'industria alimentare, fa il punto sull'andamento del settore nel 2008. Complice la crisi economica, rallentano i consumi e la produzione, mentre cresce l'export (+10%).
E' un quadro complessivamente più favorevole, almeno nelle aspettative, quello che emerge dall'indagine trimestrale Ismea sul clima di fiducia dell'industria alimentare italiana.
Secondo i primi dati emersi a conclusione del primo anno dello studio commissionato dal Cso di Ferrara a Gfk-Eurisko, sono ben 34 milioni gli italiani che nel 2008 hanno mangiato almeno una volta frutta fuori casa, pari al 57% della popolazione, per un totale di 320.000 tonnellate di prodotto.
Secondo una ricerca Nielsen, commissionata da Fedagri-Confcooperative, diminuiscono i pasti fuori casa e aumenta il consumo di prodotti salutistici e già pronti. Per frutta e verdura le famiglie italiane spendono 10 miliardi di euro.
Secondo lo studio "Tendenze recenti del mercato dei vini Doc-Docg e Igt", il comparto ha potuto ancora contare su una domanda interna in ulteriore espansione ma all'estero ha accusato una battuta d'arresto, con l'export che nell'intera annata 2008 ha fatto segnare una contrazione del 5,1%.
Senza abbastanza acqua di buona qualità le nostre economie e società no possono né prosperare né sopravvivere, ha commentato il commissario europeo all’ambiente a margine della presentazione dell’inchiesta condotta dall’Eurobarometro sugli europei e l’acqua.
L'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare ha rilevato un aumento dei volumi di acquisto delle famiglie italiane dello 0,5%, rispetto al 2007. I prezzi hanno registrato in media un aumento del 4,2% su base annua, con un conseguente incremento della spesa domestica alimentare stimato intorno al 3,5%.
Un’indagine presenta le dinamiche e le tendenze di consumo alimentare degli studenti dell’isola di età compresa tra i 13 ed i 19 anni.
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