L'Anacer sottolinea che le importazioni in Italia del settore cerealicolo nei primi undici mesi del 2009 sono risultate in aumento di 545.000 tonnellate rispetto allo stesso periodo 2008. Le esportazioni sono invece diminuite di 257.000 tonnellate.
Nell'anno appena concluso, secondo i dati Ismea, l'export vitivinicolo ha registrato un incremento del +10,2% in volume, a fronte di un calo del 5,4% in valore rispetto al 2008.
L'industria della salumeria italiana nel primo semestre 2009 ha sostanzialmente mantenuto le sue posizioni nell'export. Benché abbia registrato un lieve calo in quantità ha comunque superato le 50mila tonnellate esportate, rimanendo in linea con i risultati raggiunti negli ultimi anni.
L'Anacer sottolinea che le importazioni in Italia sono risultate in aumento del 5,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre le esportazioni sono risultate in diminuzione di 136.000 tonnellate.
L'Anacer sottolinea che le importazioni in Italia nel settore cerealicolo sono risultate sostanzialmente stabili nelle quantità (-0,4%) ed in diminuzione nel valore complessivo. Le esportazioni risultano in diminuzione del 5,8% nelle quantità e del 12,2% nel valore.
A fronte di un forte calo dell’export complessivo il nostro agroalimentare dimostra una maggiore capacità di resistenza rispetto agli altri comparti principali, con perdite notevolmente più contenute in termini di esportazioni.
Dal Rapporto Ice 2008-2009 elaborato su dati resi disponibili dall’Istat è emerso che la graduatoria dei principali Paesi di destinazione delle esportazioni italiane, nel complesso aumentate dello 0,3% nel 2008, non è particolarmente mutata rispetto all’anno precedente.
Un anno in chiaro scuro per l'Industria alimentare italiana che a Parma, in occasione dell'assemblea annuale della Federazione italiana dell'industria alimentare, fa il punto sull'andamento del settore nel 2008. Complice la crisi economica, rallentano i consumi e la produzione, mentre cresce l'export (+10%).
Il made in Italy agroalimentare registra un + 10% nelle esportazioni e fa da traino alle esportazioni nazionali.
Secondo Confagricoltura ad agosto c'è stata una diminuzione dell'export dei prodotti alimentari trasformati del 4,7%, che è peggiore del regresso della media generale di tutti i settori di attività economica
Il Rapporto è stato presentato nella sede dell'Ice, lo scorso 1° ottobre, e rappresenta uno strumento informativo e di conoscenza in grado di orientare le stesse imprese italiane e aiutarle ad essere più competitive
Un nuovo studio dedicato a tre Paesi emergenti, Brasile, Cina e India, con l'intento di conoscere meglio il loro potenziale competitivo e di aiutare a cogliere le enormi potenzialità che possono rappresentare per l'export agroalimentare italiano
Secondo Confagricoltura le esportazioni agroalimentari a giugno hanno fatto registrare elementi di preoccupazione. Le esportazioni di prodotti agricoli allo stato naturale, tra giugno 2007 e giugno 2008, sono calate del 16,7%, mentre le importazioni, nello stesso periodo, sono aumentate del 24,8%.
Secondo i dati preliminari diffusi dall'Istat sono stati esportati in questo periodo 3,9 milioni di ettolitri, il 9% in meno rispetto al trimestre 2007. Le vendite sono aumentate in valore dell'8%, per un importo pari a 798 milioni di euro
Il modello veneto si conferma vincente, sottolinea il ministro Luca Zaia. I dati Istat del primo trimestre 2008 sulle esportazioni delle regioni evidenziano un incremento del 18% per i prodotti del Veneto
Il rapporto, realizzato da Nomisma, riguardante lo scenario attuale del mercato del vino a livello mondiale è stato presentato il 3 aprile nell'ambito del Vinitaly. Aumenta dell'8% l'export del vino italiano ed emergono nuovi mercati di consumo
Nel mese di gennaio, secondo gli ultimi dati Istat sul commercio estero, si è registrato un aumento dell'8% verso i paesi Ue e del 12% verso il resto del mondo. Le esportazioni sono la chiave di volta per la crescita dell'agroalimentare, sottolinea il ministro Paolo De Castro
Nel corso del 2007, secondo i dati diffusi dall'Istat, le esportazioni italiane dirette nei Paesi dell'Unione europea sono aumentate del 9,1%, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Continuiamo a guardare al mercato estero con ottimismo, ribadisce il ministro Paolo De Castro, che vede negli aiuti di Stato un nuovo strumento per supportare l'internazionalizzazione delle imprese
E' un traguardo che si può raggiungere, assicura Paolo De Castro intervenuto all'assemblea di Centromarca. Il problema dell'agroalimentare è lo stallo dei consumi interni, ha proseguito, per questo cercare sbocchi all'estero è per le imprese una strada obbligata
Nei primi 11 mesi del 2007 l'export agroalimentare verso i paesi extra Ue si è attestato sui 2,8 miliardi di euro. Tali risultati fanno sperare, sottolinea il ministro Paolo De Castro, in nuovi importanti traguardi per il prossimo anno mentre proseguirà lo sforzo del ministero a sostegno del sistema produttivo.
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