Made in Italy
Iniziative Andamenti di mercato Casi di eccellenza
La vera pizza napoletana
26.05.04
Marta Tairona

Un disciplinare rigidissimo tutelerà un piatto conosciuto in tutto il mondo

E' stata presentata a Napoli dal ministro Alemanno "la proposta di riconoscimento della Specialità tradizionale garantita "Pizza napoletana" pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. Un primo gradino di indubbia importanza per difendere una specialità gastronomica conosciuta in tutto il mondo con un disciplinare rigidissimo che regolamenta ogni fase della lavorazione della pizza.

La presentazione a Napoli ha preceduto di un giorno la manifestazione Pizza festa organizzata a Bruxelles con la partecipazione di 11 pizzaioli napoletani.
L'Associazione verace pizza napoletana e l'Associazione pizzaioli napoletani, entrambe di Napoli, hanno presentato la richiesta di riconoscimento della specialità tradizionale al Ministero delle politiche agricole.

In particolare l'Associazione verace pizza napoletana aveva iniziato dal 1984 la battaglia per far riconoscere la peculiarità della lavorazione e la genuinità degli ingredienti della pizza napoletana.
Nel disciplinare vengono indicati tre tipi diversi: la pizza napoletana marinara, la pizza margherita extra (mozzarella di bufala campana dop, basilico fresco e pomodoro fresco); la pizza napoletana margherita (mozzarella stg o fior di latte appennino meridionale e basilico fresco).

Secondo il presidente dell'Associazione verace pizza napoletana sono 23.000 le pizzerie italiane con una produzione di oltre 56 milioni di pizze a settimana per un giro d'affari di 2,2 mld di euro. Saranno circa 200 i locali che, secondo le associazioni di categoria, faranno richiesta del marchio.