Dal luglio a dicembre 2009 le frodi nel settore dell'olio extravergine di oliva sono diminuite del 30-35 % grazie all'entrata in vigore del regolamento sull'indicazione obbligatoria dell'origine in etichetta.
Due anni di attività per la valorizzazione del latte italiano, è il titolo della conferenza in cui sono stati presentati i due anni di vita di questo progetto sostenuto dal Mipaaf.
Il disciplinare fissa una serie di condizioni da rispettare per poter utilizzare il marchio, tra cui spicca l'assenza di Ogm dai processi produttivi e dalle materie prime.
Il marchio regionale è stato realizzato nell’ambito del progetto pilota “Implementazione di un Sistema di certificazione per la “Pasta e il pane di grano duro siciliano” avviato dal dipartimento Interventi infrastrutturali dell’assessorato all’agricoltura.
E' un elemento fondamentale per tutelare e valorizzare il 'made in Italy' dalle contraffazioni e dall'assalto dell'agropirateria, sostiene la Cia. È una conquista importante che difende ed esalta la straordinaria qualità del nostro olio d'oliva, afferma Paolo Bruni, presidente di Fedagri-Confcooperative.
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali ha partecipato, il primo luglio ad Assisi, alla celebrazione eucaristica di ringraziamento con tutti i lavoratori dell'olio, svoltasi presso la Basilica Superiore di San Francesco, per salutare l’entrata in vigore del Regolamento europeo (N.182 del 6 marzo 2009) che rende obbligatoria l’indicazione in etichetta dello Stato membro da cui provengono le olive utilizzate per produrre l’olio vergine ed extravergine.
D'accordo con il Custode del Sacro convento di Assisi, Padre Giuseppe Piemontese, e con i Frati minori conventuali, abbiamo deciso di dedicare la Santa messa a Viareggio e alle sue vittime. Così, insieme al mondo dell'olio e dell'agricoltura italiana tutta, esprimiamo la nostra vicinanza a chi in queste ore soffre e vive l'angoscia della tragedia. Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, all'indomani del disastro ferroviario, che ha causato la morte di decine di persone. La celebrazione eucaristica di ringraziamento con i lavoratori dell'olio si è svolta alle ore 11.00. Il ministro Zaia risponde alle domande riguardanti la scelta di Assisi, il significato simbolico dell'olio e il futuro dell'agricoltura.
Per festeggiare l’entrata in vigore del regolamento europeo che obbliga a indicare in etichetta l’origine delle olive per gli oli extravergini e vergini, approvato il 4 febbraio 2009, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali parteciperà alla celebrazione eucaristica di ringraziamento con tutti i lavoratori dell’olio, che sarà celebrata alle 11.00 nella Basilica Superiore di Assisi.
Il comparto suinicolo si trova a dover affrontare una pandemia solo ed esclusivamente mediatica. Abbiamo il dovere di tutelare da subito l'intera filiera. Il latte italiano deve invece confrontarsi con una concorrenza niente affatto leale di Paesi che producono latte a prezzi irrisori ma che non garantiscono i nostri stessi standard di qualità. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, intervenendo ad un incontro con gli agricoltori di Brisighella in provincia di Ravenna.
Guido Sassi, presidente dell’Unione nazionale produttori avi-cunicoli sottolinea l’importanza dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine dei prodotti e dichiara il suo incondizionato appoggio al Ministro delle politiche agricole.
Rosato tradizionale o rosato ottenuto da miscela sono le due diciture che potranno essere usate, volontariamente, da qualsiasi produttore che ne rispetti i criteri di produzione.
Gli eurodeputati hanno votato perché sia obbligatorio scrivere sulle confezioni di carne, uova e latte se gli animali sono stati nutriti con mangimi Ogm. Crediamo che questo voto sia un importante segnale e una prima vittoria e che vada nella direzione di introdurre l’etichettatura d’origine obbligatoria per tutti i prodotti alimentari, ha commentato il ministro Zaia.
Abbiamo ora a disposizione uno strumento prezioso per difendere i nostri produttori di olio e per tutelare il made in Italy. L'obbligo di indicare in etichetta l'origine degli oli extravergini e vergini di oliva e' il risultato di una battaglia condotta con tenacia e convinzione, commenta il ministro Zaia.
Un patto forte fra produttori, trasformatori e consumatori, così il ministro Zaia ha definito il Disegno di legge per il rafforzamento della competitività del settore agroalimentare, che contiene anche nuove norme sull’etichettatura dei prodotti agroalimentari, approvato il 20 febbraio, dal Consiglio dei Ministri.
D’ora in poi chi comprerà un bottiglia d’olio d’oliva saprà con certezza cosa sta acquistando, e nessuno potrà essere più ingannato da bottiglie con nomi dal suono italiano che in realtà contengono oli di diversa provenienza; basterà leggere l’etichetta, ha dichiarato il ministro Zaia commentando la modifica, approvata dal Comitato di gestione olio di oliva della Commissione europea, riguardante l’etichettatura dell’olio d’oliva.
L’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli oli extravergini e vergini di oliva, risultato di una battaglia che l’Italia ha condotto con tenacia e convinzione, consentirà al consumatore di distinguere il prodotto italiano dagli oli di oliva provenienti dagli altri Paesi comunitari e non comunitari, dichiara il ministro Zaia commentando la modifica, approvata dal Comitato di gestione olio di oliva della Commissione europea, riguardante l’etichettatura dell’olio d’oliva. Conferenza stampa del Ministro oggi alle 10 all'uscita A27 di Congegliano.
Le bottiglie di ‘Piave Doc’ avranno in etichetta un codice che permetterà di conoscere la provenienza esatta del vino contenuto.
Il gruppo di esperti sui prodotti dietetici, l'alimentazione e le allergie dell' Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha presentato le sue prime valutazioni scientifiche riguardo le indicazioni nutrizionali e di salute presenti sulle etichette degli alimenti
Nei prossimi giorni sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto sull'obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle olive impiegate nell'olio vergine ed extravergine. Questo nuovo passo, secondo il ministro De Castro ci darà più forza nella battaglia che stiamo conducendo in Europa.
E' l'opinione del ministro Paolo De Castro a proposito del "parere motivato" con il quale la Commissione europea invita l'Italia a correggere la situazione. Il ministro sottolinea che l'applicazione del sistema di etichettatura nel nostro Paese è stata estremamente positiva.
-
4.03.10 RAI DUE
TG2
800 - 105166
Informazioni sulla rateizzazione delle cartelle esattoriali Inps.
Utili informazioni anche per i consumatori.




