Due proprietari di una azienda zootecnica a Pratella, nel casertano, sono stati denunciati perché scaricavano liquami e acque reflue nel fiume Volturno e nei terreni circostanti l'azienda. I carabinieri di Piedimonte Matese hanno chiesto anche all'autorità' giudiziaria il sequestro di un'area di 5mila metri quadrati dell'azienda stessa.
L’assessore regionale alle risorse agricole e alimentari Titti Bufardeci ha firmato il decreto per l'attivazione delle agevolazioni previdenziali a favore dei lavoratori agricoli nelle aree colpite da avversità eccezionali, comprese nel Piano assicurativo agricolo 2009. Le aree danneggiate, in base alle segnalazioni pervenute dagli Ispettorati Provinciali dell'Agricoltura di Ragusa, Siracusa e di Palermo sono qui di seguito elencati.
Provincia di Ragusa: piogge persistenti del dicembre 2008- gennaio 2009 e venti impetuosi del 24 e 25 gennaio 2009 nei comuni di: Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Ispica, Giarratana, Modica, Monterosso Almo, Pozzallo, Ragusa, S. Croce Camerina, Scicli, Vittoria.
Provincia di Ragusa: tromba d'aria del 13 aprile 2009 nel comune di: Scicli.
Provincia di Ragusa: venti impetuosi del febbraio-marzo 2009 e trombe d'aria del 4-6 marzo 2009 nei comuni di: Acate, Ragusa, S. Croce Camerina, Vittoria.
Provincia di Ragusa:gelate del febbraio-marzo 2009 nei comuni di: Chiaramonte Gulfi, Comiso, Ragusa, Vittoria.
Provincia di Ragusa: piogge alluvionali del 24 agosto 2009, del 9-10-23-24-25 settembre 2009 nei comuni di: Chiaramonte Gulfi, Comiso, Ragusa, Vittoria.
Provincia di Siracusa: forti venti del periodo novembre 2008 - febbraio 2009 nei comuni di: Pachino, Portopalo di C.P., Noto.
Provincia di Palermo: eccessi di pioggia ed alluvioni del periodo 16 settembre – 1 ottobre 2009 nei comuni di: Caccamo, Campofelice di Fitalia, Camporeale, Castronovo di Sicilia, Ciminna, Marineo, Monreale, Partinico, Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato, San Cipirrello, Santa Cristina Gela, Santa Flavia, Termini Imerese, Ventimiglia di Sicilia, Vicari, Villafrati.
Il decreto è stato trasmesso alla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.
Cresce anche in Italia la Green economy che, tra consumo di energia rinnovabile, prodotti di agricoltura biologica, commercio equo e solidale e finanza etica si attesta nel nostro Paese su un mercato da 10 mld di euro. A rilevarlo è l'Eurispes nel Rapporto Italia 2010. "L'economia ecosostenibile, etica, solidale e responsabile, sottolinea l'Eurispes nel Rapporto, si è trasformata da un fenomeno marginale e trascurabile ad un fenomeno sempre più globale, in grado di contribuire in maniera significativa allo sviluppo economico mondiale".
"Per attribuire un valore economico a tale trasformazione", l'Eurispes ha deciso di "verificare, singolarmente, le dinamiche registrate negli ultimi anni dai consumi nei settori dell'agricoltura biologica, del commercio equo e solidale, dell'energia rinnovabile e della finanza etica. Sulla base di tale dinamiche e con riferimento al 2007, l'Eurispes ha stimato il consumo di energia rinnovabile e di prodotti dell'agricoltura biologica, del commercio equo e solidale e della finanza etica, in circa 810 miliardi di euro nel Mondo, 122 miliardi di euro in Europa e 10 miliardi di euro in Italia, con una incidenza sul consumo mondiale ed europeo, rispettivamente, dell'1,2% e dell'8,2%".
Entrando nel merito dei differenti settori della Green economy, l'Eurispes rileva che riguardo l'agricoltura biologica e ecosostenibile, "l'Italia è stata per molti anni il primo paese per superficie agricola destinata a prodotti biologici, la cui estensione, dopo circa quattro anni consecutivi di contrazione (da 1,2 milioni di ettari del 2001 a 954.000 ettari del 2004, -8,2%) è tornata a crescere tra il 2005 e il 2007, attestandosi nuovamente su valori superiori a un milione di ettari".
Ancora una volta il Parco Nazionale d'Abruzzo diviene punto di riferimento per la sua piu' che decennale esperienza nella gestione della fauna selvatica e delle attivita' agrosilvopastorali che gli consentono di
fornire utili indicazioni per la gestione compatibile di queste attivita'. Sono in visita al Parco in questi giorni due rappresentanti del Ministero dell'Ecologia e del Ministero dell'Agricoltura francese interessati a conoscere soprattutto come all'interno del nostro territorio vengono affrontate le problematiche relative alla convivenza delle attivita' pastorali, della fauna selvatica e del turismo.
In particolare, scopo di questa visita e' da parte loro conoscere se la presenza dei cani tradizionalmente utilizzati dai nostri allevatori per la guardiania delle greggi di pecore puo' in qualche modo interferire con le attivita' turistiche ovvero con la presenza in estate di turisti lungo i sentieri del Parco che possono venire a contatto con le greggi al pascolo e dunque con i cani che sono li' a difesa del gregge. Nel corso della visita i delegati francesi incontreranno alcuni allevatori dell'area parco e parteciperanno ad un
workshop, organizzato presso il Centro Natura di Pescasseroli, che avra' per tema proprio l'uso dei cani da guardiania. Al workshop saranno presenti, oltre a tecnici del Parco, anche rappresentanti dei Parchi abruzzesi del Gran Sasso e della Maiella, della Regione Piemonte, del WWF Italia, degli operatori turistici del territorio nonche' il dr. Paolo Breber di cui e' nota l'esperienza e la conoscenza nella materia.
Nel workshop si cerchera' di affrontare anche le problematiche legate alla presenza dei cani ed alla loro
gestione in rapporto all'attivita' che sono chiamati a svolgere.
Oltre 38mila bottiglie di acqua minerale, depositate in zona insalubre ed esposte agli agenti atmosferici, e 5 tonnellate di prodotti caseari in cattivo stato di conservazione ed in parte scaduti, sono state poste sotto sequestro dai carabinieri del Nas di Bari, in due distinte operazioni, a Monopoli e Putignano. I responsabili delle due aziende sono stati denunciati per violazioni di carattere sanitario ed amministrativo.
"Soddisfazione per la legge regionale sulla caccia. E' una legge più moderna e vicina alle esigenze del mondo agricolo, ora si apre una nuova fase per la Toscana con una governance faunistico-venatoria migliore e più vicina alla realtà". Lo ha sottolineato Giordano Pascucci, presidente della Cia Toscana in seguito all'approvazione della legge sulla caccia, che prevede modifiche importanti alla precedente legge 3/1994 sulle 'Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma ed il prelievo venatorio". "Prima di tutto, dice Pascucci, la legge tiene in considerazione la 'densità venatoria sostenibile' di selvaggina, con l'obiettivo di circoscrivere i danni alle produzioni agricole e riequilibrare la presenza delle diverse specie animali sul territorio". La nuova legge interessa più da vicino il mondo rurale toscano, a partire dagli interventi finanziari compresa la programmazione prevista dal Piano Agricolo Regionale. "Si chiude così un percorso, prosegue Pascucci, che aveva segnato una tappa importante durante la Conferenza regionale del 2009. Con la nuova normativa si rafforza una gestione programmata della fauna, dando più competenze e responsabilità alle Province, che così potranno gestire una pianificazione più coerente alle necessità dei territori. In primis, conclude Pascucci, per quanto riguarda il contenimento degli ungulati (cinghiali, caprioli) che troppi danni hanno provocato al mondo agricolo toscano negli ultimi anni".
Una dieta ricca di pesce, noci e legumi per tenere lontana la depressione. Gli omega 3, gli acidi grassi essenziali contenuti in questi alimenti, sono infatti efficaci anche per 'dribblare' alcuni disturbi psichici. Lo dimostra uno studio condotto da ricercatori francesi dell'Istituto
nazionale per la ricerca agronomica (Inra) che hanno approfondito, in diverse ricerche, le potenzialità di queste sostanze già conosciute per gli effetti benefici sul sistema cardiovascolare.
Secondo i ricercatori, questi acidi grassi, contenuti anche negli oli di oliva, soia e girasole, sarebbero in grado di prevenire, oltre alla depressione, persino i disturbi bipolari. Lo conferma un'analisi dell'istituto francese di tutti gli studi sull'argomento negli ultimi 12 anni, che mette in relazione il livello di 'omega' assunti e diverse forme di depressione, da quella post-partum (studio Usa 2003) a quella dei pazienti ospedalizzati a rischio suicidio
(studio cinese 2004).
Un'altro studio dell'Inra, eseguito sui topi, ha dimostrato che gli animali privati di omega 3 risultavano più stressati, ansiosi e memorizzavano meno informazioni. Il consiglio degli scienziati è "mangiare pesce almeno tre volte la settimana", inserire nella dieta noci e oli ricchi di questi grassi o utilizzare integratori ad hoc.
Al fine di risolvere la delicata questione relativa agli operari assunti dal Corpo forestale dello Stato, con contratti di diritto privato, a tempo indeterminato e determinato ai sensi della legge 5 aprile 1985 n. 124, è stato istituito un Tavolo congiunto, cui siedono i rappresentati del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, del Ministero dell’economia e delle finanze, del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione e del Corpo forestale dello Stato.
In particolare, il Gruppo di lavoro è chiamato ad affrontare le problematiche relative all’inquadramento giuridico, al trattamento economico di tipo accessorio spettante al personale operaio, in considerazione altresì degli stanziamenti previsti dalla legge finanziaria per il 2010.
Il Tavolo congiunto ha programmato la conclusione dei propri lavori entro la data del 15 marzo.
L'Italia ha deciso il fermo obbligatorio delle imbarcazioni piu' grandi e a maggiore impatto ambientale per la pesca al tonno rosso nel Mediterraneo, per la campagna 2010. A dare la notizia e' il sottosegratrio all'Agricoltura con delega alla Pesca, Antonio Buonfiglio. Entro il 31 gennaio il governo italiano presentera' la proposta di moratoria alla Commissione europea nell'ambito del piano per la campagna 2010 sulla pesca al tonno rosso. La proposta prevede il sostegno ai redditi dei pescatori e la salvaguardia dello stock. Una decisione che giunge abbastanza inaspettata rispetto alle precedenti posizioni assunte dal governo italiano.
Due societa' e due ditte individuali operanti nel commercio all'ingrosso dei prodotti della pesca e del valore complessivo di 3 milioni di euro sono state confiscate a Bartolomeo D'Angelo, definitivamente condannato per associazione mafiosa ed estorion. Il provvedimento patrimoniale e' stato eseguito dalla Guardia di Finanza dopo che la Cassazione ha respinto il ricorso di D'Angelo contro il decreto del Tribunale di Palermo che aveva disposto la confisca a seguito di indagini del Gico della Guardia di Finanza. A D'Angelo sono stati sottratti, in particolare, un immobile in viale Campania a Palermo del valore di 450.000 euro, un fondo agricolo a Trabia in contrada Portonello del valore di 150.000 euro, l'intero capitale sociale e complesso dei beni aziendali delle societa' "Il delfino srl", con sede a Palermo in via Leotta e del valore di 600.000 euro, e "Industria prodotti ittici srl", pure con sede a Palermo in via Buzzanca e del valore di 1.100.000 euro, le ditte individuali, entrambe copn sede a Palermo in via Crispi, "D'Angelo Giovanni" e "D'Angelo Antonino", del valore di 400.000 euro ciascuna.
Giovedì 28 gennaio 2010, alle ore 13.00 presso il Campidoglio nella Sala della Protomoteca si terrà la conferenza stampa di presentazione del Torneo di Rugby ‘Sei Nazioni’ durante il quale è previsto un Terzo Tempo all’insegna del gusto made in Italy realizzato attraverso la collaborazione tra Buonitalia Spa e la Federazione Italiana Rugby-FIR.
In ministro dell’agricoltura Aigner chiede una normativa a livello europeo sull’etichettatura dei prodotti OGM. Secondo Ilse Aigner la regolamentazione vigente deve essere modificata. In futuro l’utilizzo delle tecniche OGM nelle diverse fasi di produzione dovra’ essere indicato piu’ chiaramente. Inoltre Aigner auspica lo sviluppo di nuovi procedimenti tecnici con meno rischi per salute e ambiente. “Tuttavia l’approvazione della nuova normativa non sara’ immediata”, ha affermato venerdi’ Ilse Aigner alla settimana berlinese dedicata ai prodotti agricoli. Il ministro Aigner invita gli agricoltori e i produttori a etichettare i beni prodotti convenzionalmente con la dicitura “senza OGM”. (fonte Agrapress)
Il Comitato Nazionale Italiano dell’International Commission on Irrigation and Drainage (ICID) organizza, in collaborazione con la Regione Lazio, una giornata di studio sulle problematiche della “BONIFICA: conservazione dell’ambiente ed energie rinnovabili – nuove strategie”. Si terrà il 28 gennaio 2010, sala tirreno, Regione Lazio, via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 Roma
La Regione Basilicata e la Commissione regionale dell'Abi hanno sottoscritto oggi un protocollo
d'intesa per favorire l'accesso al credito degli imprenditori dei settori agricoltura, pesca e acquacoltura e per agevolare la realizzazione degli interventi previsti dal Psr (piano di sviluppo rurale) della Regione Basilicata e dal Programma Operativo Fep (Fondo europeo per la pesca) del ciclo 2007-2013. Lo ha annunciato l'assessore all'agricoltura Vincenzo Viti. ''L'obiettivo prioritario dell'intesa - hanno spiegato Viti e il presidente della Commissione regionale Abi Gianluca Jacobini - e' di attivare strumenti finanziari
utili a facilitare l'accesso al credito, consolidare e favorire lo sviluppo del sistema delle imprese operanti nel comparto primario lucano. ''Aiutare le imprese agricole e quelle del settore della pesca e
dell'acquacoltura a crescere, anche attraverso processi di aggregazione, e' ritenuta - hanno sottolineato - una condizione necessaria affinche' le stesse possano migliorare la propria competitivita' e sfruttare le opportunita' offerte dal Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 e dal Programma Fep''. Il protocollo,
siglato per la Regione dal dirigente generale del Dipartimento Agricoltura Pietro Quinto, si propone di promuovere procedure snelle e semplificate per favorire l'accesso al credito.
Per certificare l'alta qualita' di servizio all'utenza nella somministrazione di alimenti e bevande, ristoranti e bar piemontesi potranno esporre il marchio regionale di qualita', uno stemma che raffigura una stella con la dicitura 'Sommi- i migliori esercizi' e il logo della Regione Piemonte. "Con l'istituzione del marchio- ha sottolineato l'assessore regionale al Commercio Luigi Sergio Ricca- si intende promuovere
ed incentivare le attivita' di somministrazione che presentano elevati livelli qualitativi in relazione alle caratteristiche dei locali, alla tipologia dei prodotti e del servizio reso e in riferimento alla qualificazione e valorizzazione della professionalita' degli operatori e degli addetti". Oltre a dare "visibilita' agli esercizi di qualita'- ha proseguito Ricca- il marchio diventa la garanzia per il consumatore, ma anche un contributo per la promozione del settore, in stretto collegamento con altri comparti dell'economia quali il turismo, il commercio piu' in generale e l'agricoltura".
“I consumatori ci stanno dando segnali inequivocabili: il 10% degli acquisti viene effettuato nei farmers’ market. E sul territorio nazionale si contano attualmente circa 600 mercati attivi. La strada che abbiamo voluto segnare sui temi della tracciabilità e dell’origine dei prodotti è quella giusta e ci permetterà di dare ai consumatori le garanzie di sicurezza alimentare che chiedono”.
Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia interviene a proposito dei farmers’ market.
“I mercati degli agricoltori offrono ai cittadini-consumatori produzioni locali, di stagione, valorizzando l’identità dei territori dai quali provengono e l’insieme di sapienze e storie che ne sono all’origine. Questo è il grande valore aggiunto del Made in Italy. Al di là di qualsivoglia considerazione o valore economico, il farmers’ market contribuisce quindi ad una grande operazione culturale, che mira a migliorare la conoscenza dell’agricoltura e la consapevolezza dell’importanza di una sana alimentazione”.
Via libera anche dalla Giunta regionale al Programma di sviluppo rurale modificato e approvato all’unanimità dal Comitato per lo sviluppo rurale della Commissione europea. Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Andrea Prato, l’esecutivo oggi ha approvato le novità contenute nel Psr che hanno recepito quanto emerso dalla verifica sullo stato di salute della Politica agricola comune (Health Check) e dal Piano di ripresa economica europea (Economic European Recovery Plan).
Le nuove priorità riguardano la gestione e la tutela delle risorse idriche, le energie rinnovabili e lo sviluppo della banda larga nella zone rurali, per le quali la Regione potrà usufruire di ulteriori risorse di contributo Feasr pari a 23 milioni 649 mila euro (che diventano 49,6 con la quota dei privati) che si aggiungono alla dotazione iniziale di 1 miliardo 252 milioni. La Regione Sardegna, assieme alla Toscana e a livello di Paesi membri tra le prime in Europa, è stata la prima nel novembre scorso a vedere approvata la nuova versione del Programma di sviluppo rurale.
«L’obiettivo primario del Psr modificato – spiega l’assessore Prato – è incentivare un’agricoltura sostenibile e remunerativa per valorizzare al meglio il nostro comparto agricolo e zootecnico sardo, oggi piegato da una profonda crisi. Si tratta di un patrimonio non solo economico ma anche culturale della Sardegna che dobbiamo tutelare con tutte le forze».
Sono oltre 15 le tonnellate di prodotti alimentari e medicinali scaduti all'interno di un container proveniente dalla Cina trovati dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno e dai funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Livorno. La merce, il cui destinatario e' ancora in fase di identificazione, e' giunta in porto prima delle festivita' natalizie ed e' stata controllata sulla base di un'attenta attivita' d'intelligence incentrata sul monitoraggio delle spedizioni provenienti dai Paesi asiatici. La sinergica attivita' di analisi svolta ha messo in luce che la documentazione relativa al carico
presentava alcune anomalie confermate dalle indagini approfondite eseguite con apparecchiature sofisticate tipo scanner e software dedicato, che hanno confermato l'esistenza, all'interno del contenitore, dietro un carico di copertura costituito da zaini, di grandi quantita' di generi alimentari.
All'apertura del container sono stati cosi' trovati, occultati dietro il carico di copertura composto da 32 cartoni di zaini in plastica, ulteriori 2.450 cartoni contenenti: medicinali, distillati, dentifrici e derrate alimentari risultate scadute e mal conservate (il contenitore, infatti, non era refrigerato e, quindi, assolutamente inidoneo al trasporto di generi alimentari). Tra gli alimenti scaduti, in particolare, sono
stati trovati: 22.750 salumi vari, 86.500 ali di pollo, 8.640 confezioni di fegatelli e cosce di pollo; 1.800 confezioni di granulato di pollo, 2.250 confezioni di stuzzichini di pollo, 1.220 confezioni di sfogliate di carne, 1.200 parti di carne essiccata, 20.000 wurstel, 6.000 salamini, 82.080 uova, 900 bottiglie di grappa, 240 confezioni di antibiotici, 350 confezioni di dentifricio. L'intero carico, pertanto, e' stato
sequestrato ed avviato alla distruzione attraverso operatori autorizzati. L'attivita' delle Fiamme Gialle e della Dogana di Livorno ha cosi' impedito che ingenti quantitativi di generi alimentari scaduti, pericolosi per la salute pubblica e destinati probabilmente a vari esercizi commerciali e di ristorazione, particolarmente frequentati durante le passate festivita' natalizie, fossero immessi illecitamente sul
mercato. Tale opere, rientrante nel piu' vasto settore del contrasto al contrabbando affidato all'Agenzia delle Dogane ed alla Guardia di Finanza, si inserisce nell'ambito dei servizi volti a reprimere le frodi nel settore agro-alimentare a salvaguardia della salute e sicurezza pubblica.
"Qualità, italianità e filiera corta. Presentazione della rete di punti vendita diretti delle cooperative Fedagri" è la conferenza stampa che si terrà il 27 gennaio, alle ore 13.00, a Roma presso il Palazzo della Cooperazione (via Torino 146).
Avere l'assoluta certezza della qualità e della provenienza dei prodotti alimentari che portiamo sulle nostre tavole, fidelizzare il rapporto diretto con il consumatore finale, ridurre i passaggi della filiera, aiutare a riconoscere la bontà di formaggi, olio, vino, frutta e verdura, carni, salumi e miele che vengono prodotti dai soci delle cooperative agricole.
A questi obiettivi risponde il progetto della messa in rete degli oltre 2.000 punti vendita delle cooperative associate a Fedagri presenti su tutto il territorio nazionale.
L'ideazione di un marchio e di una linea coordinata aiuterà a rendere riconoscibili i negozi cooperativi e a veicolare i valori della qualità, del rapporto con il territorio, del vantaggio sociale ambientale ed economico connessi all'acquisto presso i punti vendita diretti delle cooperative italiane.
Interverranno: Maurizio Gardini, presidente di Fedagri-Confcooperative; Giovanni Garagnani, responsabile del progetto punti vendita di Fedagri-Confcooperative; Silvano Guidone, presidente della Silvano Guidone & Associati
Scade il prossimo 12 febbraio il termine per le aziende siciliane del settore ittico che intendono partecipare alla prossima edizione dell'''International Boston sea food show'', che si svolgera' negli Stati Uniti dal 14 al 16 marzo di quest'anno. Lo schema per la presentazione della domanda e' pubblicato sul sito internet della Regione siciliana, nella sezione del Dipartimento degli Interventi per la Pesca. La presenza alla fiera di Boston rientra nel quadro delle attivita' oggetto di un accordo di programma, per la promozione del made in siciliano, siglato tra la regione e l'Istituto per il Commercio estero.
Martedi' 2 Febbraio in occasione di Identita' Golose, (Milano Convention Centre, Via Gattamelata 5,
sala Rosa) gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Scienze organizzerano una conferenza-convegno al fine d'illustrare il loro piano di studi e la funzionalita' della figura professionale appositamente forgiata dal nuovo corso di laurea per il settore alimentare moderno. Nato nel 2004 in risposta alla crescente attenzione da parte del pubblico verso l'enogastronomia, il Corso di Laurea
in Scienze Gastronomiche si propone di formare professionisti aventi un bagaglio culturale ad ampio raggio, in grado si approcciarsi al cibo in termini scientifici (chimica, fisica, microbiologia), umanistici (storia e cultura dell'alimentazione, degustazione critica) ed economici (economia agroalimentare, marketing ristorativo). I dottori in gastronomia potranno inserirsi in maniera flessibile nell'odierno contesto lavorativo alimentare, colmando cosi' il gap creatosi negli ultimi decenni tra settore produttivo e
mondo del consumo. Alla conferenza stampa, dopo i saluti di Paolo Marchi, giornalista ideatore dei Identita' Golose interverranno: il Prof. Erasmo Nevian, Preside della Facolta' di Agraria, il Presidente del Corso di Laurea Furio Brighenti, il Professor Stefano Sforza, docente di molecole del gusto, Giovanni Lucchi, laureato in Scienze Gastronomiche Seguira' una degustazione a cura di Paolo Tegoni, docente di Metodologie di Degustazione Critica, di Lambrusco 'Otello', considerato il capolavoro delle Cantine Ceci di Torrile (Parma), il numero uno tra i vini rossi italiani da Luca Maroni, primo Lambrusco a conquistare i 5 grappoli della Guida AIS Bibenda e Top Hundred di Paolo Massobrio.
L'aglio di Vessalico, piccolo borgo della Valle Arroscia, nell'Imperiese, ambisce a ottenere la Denominazione di origine protetta e per questo il prodotto è stato sottoposto a una serie di analisi sensoriali a Sarzana, presso la sala di assaggio della Regione Liguria, nella struttura dei laboratori regionali di analisi ed il Centro di Agrometereologia Applicata. Scopo della seduta di assaggio, inserita in un progetto regionale più ampio di valorizzazione e tutela delle produzioni tipiche regionali, era
quello di valutare e caratterizzare l'aglio di Vessalico, presente nell'atlante dei prodotti tradizionali regionali e presidio Slow Food. Obiettivo: "Approfondire la conoscenza di questa eccellenza tipica della
Liguria, per predisporre la documentazione necessaria e richiedere al Ministero delle Politiche Agricole la certificazione di origine DOP" ha spiegato l'assessore all'agricoltura Giancarlo Cassini. Il "panel" degli
assaggiatori era composto da quattro tecnici qualificati della struttura regionale, da tre produttori di aglio della cooperativa "A resta" di Vessalico e da Edmondo Colliva, fiduciario della condotta Slow-Food "Sarzana Lerici Val di Magra". L'aglio di Vessalico al confronto con i diversi agli nazionali analizzati, ha evidenziato quelle caratteristiche di fragranza e delicatezza che lo hanno reso famoso e unico in Italia e all'estero.
Per non dimenticare e sostenere la ripresa dell'economia locale dopo il terremoto, sabato 30 gennaio alle ore 10 a Roma, per la prima volta gli agricoltori ed i pastori abruzzesi saranno ospitati nel mercato di Campagna Amica al Circo Massimo della Capitale dove sara' possibile conoscere, assaggiare ed acquistare direttamente dai produttori le specialita' uniche di un territorio che, duramente colpito, sta oggi rinascendo. Si tratta di una iniziativa di solidarieta' promossa dagli agricoltori della Coldiretti del
Lazio che hanno voluto lasciare il proprio posto all'interno del mercato, per l'intero weekend (30 e 31 gennaio), ai loro colleghi dell'Abruzzo che avranno cosi la possibilita' unica di far conoscere ed apprezzare le proprie specialita' locali (dallo zafferano alle patate e agli ortaggi del fucino, dall'extravergine Dop ai salumi), per ricostruire uno sbocco commerciale bruscamente interrotto dal sisma. L'acquisto di prodotti abruzzesi, meglio se direttamente dagli agricoltori, e' il modo migliore per sostenere un territorio che offre produzioni da primato nell'agroalimentare che rappresenta una componente rilevante dell'intera economia della Regione. Con l'occasione sara' fatto il punto sulla situazione delle aziende agricole e sulla apertura dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica in Abruzzo, dopo il terremoto. Nel corso dell'iniziativa saranno preparate sul posto alcune delle
specialita' abruzzesi piu' tipiche, dalla polenta di farro al ragu' al formaggio di capra fino ai gustosi arrosticini di pecora.
I produttori associati sono un centinaio e rappresentano solo il 10% dell'intero comparto della mela annurca campana. Dal 28 gennaio, attraverso un accordo tra Regione Campania, produttori associati e Coop Italia, si puntera' a superare la soglia del 30% di commercializzazione del prodotto tipico su scala nazionale. Grazie all'intesa, nei 700 punti vendita della catena di grande distribuzione, la mela annurca con marchio Igp sara' venduta in vaschette prepesate, con uno sconto tra il 20 e il 30% sul prezzo di origine. "Con questa strategia - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura Gianfranco Nappi - la Regione intende promuovere la diffusione del prodotto, favorire l'associazione tra i produttori, accorciare la filiera. L'intesa con Coop Italia e' la prima di altri accordi che saranno raggiunti a breve con altre catene della grande distribuzione italiane e internazionali". La Regione sosterra' una piano di comunicazione e di promozione del prodotto e ha gia' ottenuto dalle due aziende campane, Giotto e Calenda, che commercializzano la maggior parte della produzione di mele annurche, una quota aggiuntiva ai produttori sul raccolto gia' consegnato. "E' un modo per pagare meglio i produttori e incentivarli a forme associate - dice Nappi - senza che questo contributo aggiuntivo ricada sul prezzo al consumatore finale". I grandi intermediari hanno gia' costituito una societa' consortile, la Serena, che punta ad aggregare in tutta la Campania i produttori di mela annurca. "E' l'unica strada - spiega l'amministratore delegato Gennaro Galdiero – per accorciare la filiera, raggiungere un prezzo unico per i produttori e tutelare i consumatori con il marchio di qualita'".
La Soat di Ramacca, in provincia di Catania, ha organizzato un seminario per la presentazione delle misure 121 e 214/1 del Psr Sicilia 2007/2013. L’incontro si svolgerà presso i locali del Centro servizi Agri sviluppo di Ramacca il prossimo 27 gennaio.
La Soat di Menfi, in provincia di Agrigento, ha organizzato un incontro di presentazione per l’Ocm vitivinicolo “Vendemmia Verde” e per la misura 214/1 del Psr Sicilia 2007/2014, relativa ai pagamenti agroambientali. Il seminario tecnico si svolgerà il prossimo 27 gennaio, presso la sala convegni di palazzo Planeta, a Menfi.
Il convegno si terrà Martedì 27 Gennaio 2010 alle ore 9,30 presso la Sala Sagittario - Palazzo degli Affari Piazza Costituzione, 8 - Bologna.
La delegazione giapponese visiterà alcune aziende di produzione certificata Qualivita, situate nella provincia di Siena, per seguire le linee di lavorazione del Prosciutto toscano Dop e del Pecorino toscano Dop. Un importante riconoscimento alla leadership culturale maturata in questi anni di attività della Fondazione Qualivita, nell'ambito specifico delle indicazioni geografiche. Il ministero dell'Agricoltura giapponese, in previsione di modificare la propria legislazione in materia di Indicazioni geografiche (Ig), visita l'Europa per conoscere meglio il modello comunitario sull'agroalimentare di qualità, con particolare attenzione al sistema regolato dai marchi Dop, Igp e Stg, al quale guarda con particolare interesse.
Si terrà a Spoleto domani il IV Perugia meeting on eating disorders, organizzato dalla Sezione di psichiatria, psicologia clinica e riabilitazione psichiatrica del Dipartimento di medicina clinica e sperimentale dell' Università di Perugia e dal dipartimento di Salute mentale Asl n.3 Umbria. Un'occasione di incontro e di aggiornamento su temi relativi ai disturbi del comportamento alimentare che vedrà la partecipazione di relatori italiani e nord-americani e sarà rivolta a psichiatri, psicologi, internisti, endocrinologi, dietisti ed infermieri. Si confronteranno dati, riflessioni e osservazioni relative all'epidemiologia, alle caratteristiche psicopatologiche, alle modalità di approccio diagnostico, terapeutico e riabilitativo-nutrizionale della patologia. "I dati epidemiologici internazionali e nazionali, affermano gli organizzatori dell'incontro, stimano un'incidenza dell'anoressia nervosa dall'1 al 2%, della bulimia nervosa dall'1 al 3% e per il disturbo da alimentazione incontrollata dallo 0.6 al 3%. L'età di esordio (10-30 anni) appare in progressivo abbassamento.
Il volume, a cui ha collaborato Angelo Liberta, riporta, per il distretto Padano, l'analisi del settore agroalimentare, degli aspetti meteorologici, dell'agricoltura e dei sistemi irrigui a servizio della stessa. Descrive, inoltre, nel dettaglio il fenomeno dell'irrigazione collettiva, analizza le misure di interesse per il settore irriguo nell'attuazione dei Psr regionali, descrive gli aspetti relativi alla qualità delle acque e riporta le principali esigenze infrastrutturali e gestionali evidenziate dalle Regioni per il distretto Padano.
Via libera del Cdm, su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, alla nomina di Dario Fruscio alla presidenza dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura - Agea.
L'Agea è incaricata della vigilanza e del coordinamento degli organismi pagatori delle erogazioni con cui l'Unione europea sostiene l'agricoltura; di verificare la coerenza della loro attività rispetto alle linee-guida comunitarie; di promuovere l'applicazione armonizzata della normativa comunitaria e delle relative procedure di autorizzazione, erogazione e contabilizzazione degli aiuti comunitari da parte degli organismi pagatori, monitorando le relative attività.
Mettere a valore le opportunita' energetiche del territorio, razionalizzare costi e consumi energetici, auto produrre energia da fonti rinnovabili: sono gli obiettivi caratterizzanti del Protocollo di Intesa firmato tra la Societa' Energetica Lucana e i Comuni di Trivigno, Anzi, Calvello e Abriola, quattro Comuni dell'area della Camastra che hanno deciso di scommettere sul sviluppo sostenibile. Nell'Intesa le parti assumono impegni reciproci per attivare procedure di acquisto aggregato del gas e dell'energie elettrica al fine di ottenere dei vantaggi economici per il prezzo di acquisto; per perseguire obiettivi programmati di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra; per realizzare analisi energetiche tecnico-economiche degli edifici comunali, delle reti di servizi pubblici; per contenere costi e sprechi attraverso l'applicazione di tecnologie innovative e la produzione di energia rinnovabile; per sviluppare attivita' rivolte ai cittadini attraverso campagne di diffusione della sostenibilita' energetica e ambientale.
L'Intesa, che vuole contribuire a proiettare le strategie della sostenibilita' energetico-ambientale a livello locale, rientra nell'ambito della campagna ''Energia Sostenibile per l'Europa - SEE'', lanciata dalla Commissione Europea.
Il dipartimento regionale degli interventi strutturali per l’agricoltura informa che il termine di scadenza per la presentazione informatica, sul sistema Sian, delle domande d’aiuto, previsto dall’articolo del bando pubblicato sulla Gurs 55, parte I, del 4 dicembre 2009 (PSR, Programma sviluppo rurale Sicilia 2007/2013, Misura 214 “Pagamenti agro ambientali”, sottomisura 214/1: adozioni di metodi di produzione agricola e di gestione del territorio sostenibili) è prorogato perentoriamente al 1° febbraio 2010.
Dal 21al 22 gennaio 2010 si svolgerà, presso l'hotel Shangri-la di Singapore, la prima edizione del Vinitaly Singapore. L'Onilfa parteciperà all'evento, organizzato dall'Iem (International exhibition management S.r.l.) dell'Ente fiera Verona, accompagnando le sue imprenditrici che avranno l'opportunità di farsi conoscere in un mercato molto interessante e ricco di prospettive.
Ogni azienda avrà a disposizione un tavolo attrezzato dove fare degustare i propri prodotti a tutti i principali esponenti del settore, ristoratori, scuole alberghiere, giornalisti e opinion leader. Sono previsti seminari informativi che affiancheranno i workshop commerciali, momento di incontro per gli espositori con gli operatori del settore.
Si svolgerà il 27 gennaio 2010 a Roma, a partire dalle ore 11:00 presso l'NH Villa Carpegna/Centro Congressi, in via Pio IV, 6 - il convegno organizzato dalla Promocoop S.p.A., fondo mutualistico dell'Unci - Unione nazionale cooperative italiane - sul tema "I giovani e la cooperazione ".
Nel corso dell'incontro verranno premiate le migliori tesi di laurea sul settore cooperativo, vincitrici della seconda edizione del Concorso "Tesicoop", promosso dalla Promocoop-Unci. L'occasione sarà anche utile momento di confronto tra cooperatori, rappresentanti istituzionali, sindacali e imprenditoriali per manifestare gli obiettivi raggiunti e i programmi futuri. Il Fondo mutualistico dell'Unci intende incrementare le attività promozionali per la cooperazione, di favorire lo sviluppo dell'occupazione, intensificando la collaborazione con le Università, garantendo un ponte tra la riflessione, l'approfondimento scientifico e la realtà imprenditoriale del movimento cooperativo. Partendo, infatti, dalla consapevolezza che un sistema cooperativo forte possa creare valore per l'economia del Paese e garantire le adeguate tutele alle nuove generazioni, la formazione e la ricerca concepite esclusivamente in ambito universitario, senza le dovute integrazioni e sinergie con il territorio, diventa un'azione destinata a rimanere chiusa in se stessa e quindi sterile.
I lavori del Convegno si apriranno con il saluto del Presidente Unci Paolo Galligioni e proseguiranno con: l'intervento del Presidente Promocoop on. Luciano D'Ulizia sui "Risultati e le prospettive della Promocoop"; la premiazione delle migliori tesi di laurea sul settore cooperativo, Concorso Tesicoop. Modererà i lavori Roberto Celenza Vicepresidente dell'Unci.
Un'area di 10 mila metri quadrati, adibita a discarica abusiva, è stata sequestrata da militari della Guardia di finanza a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. All'interno dell'area erano state stoccate diverse tonnellate di rifiuti speciali, in particolare lastre di eternit frantumate, cumuli di materiale edile di risulta, apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, materiale plastiche e vetro. Sono in corso indagini per individuare i responsabili.
Via al nuovo call center della Regione Lazio dedicato alle energie rinnovabili. Chiamando il numero verde 800 589 386, utilizzando il sito www.laziorinnovabile.it o inviando una mail a info@laziorinnovabile.it è possibile avere tutte le informazioni sulle rinnovabili, sugli incentivi nazionali e regionali e sulle politiche ambientali della Regione Lazio.
Spiega Filiberto Zaratti, assessore all'Ambiente della Regione Lazio: ''Abbiamo voluto creare un contact center, in collaborazione con Sviluppo Lazio, collegato al web per poter guidare i cittadini del Lazio verso un percorso virtuoso nella scelta delle rinnovabili con l'intenzione di utilizzare ogni mezzo a disposizione, consapevoli che la battaglia per l'utilizzo delle nuove fonti d'energia intelligenti si gioca anche sul fronte della comunicazione''.
''Informare i cittadini del Lazio sull'esistenza di alternative pulite, sicure e democratiche di approvvigionamento energetico, è un dovere di un'amministrazione moderna che guarda a un futuro fatto di salute, sicurezza e certezze. In altre parole ''rinnovabile''. Siamo certi che questo strumento sarà assai utilizzato dai cittadini del Lazio che con le loro scelte (le nuove energie pulite sono aumentate da 1 a 87 MW negli ultimi cinque anni) hanno premiato le rinnovabili bocciando il nucleare inquinante, pericoloso e obsoleto'', conclude Zaratti.
L'assessore regionale all'Agricoltura Mino Taricco illustrerà il bilancio di mandato, cinque anni di lavoro per l'agricoltura piemontese: interventi, realizzazioni, dati, prospettive. La conferenza stampa è in programma venerdì 22 gennaio, ore 11.00, a Cuneo, presso il Salone d'onore Camera di Commercio (via Emanuele Filiberto, 3).
Dai piani di settore per vino, frutta e carne ai distretti agroalimentari, dalle opere per l'irrigazione alla filiera corta, alla promozione della qualità.
Il nuovo assetto del Programma di sviluppo rurale per le sfide ambientali, le nuove risorse, il quadro dei pagamenti alle aziende agricole effettuati negli ultimi tre anni.
Le richieste al Governo sulla Legge Finanziaria e sugli stanziamenti per l'agricoltura.
Il giorno 21 gennaio 2010 alle ore 14:30, si terrà a Roma, presso la Sala Cavour del Ministero delle politiche agricole, Via XX Settembre, 20 l’incontro di studio organizzato dall’Inea e dall’Associazione Rossi Doria dal titolo “La mobilità fondiaria in Italia. Mercato della terra e politiche agricole”.
Avrà un costo complessivo di circa 70 milioni di euro, tra investimenti pubblici e privati: è il polo energetico per la produzione di energia da fonti rinnovabili di Villa Sanfaustino, a Massa Martana, voluto dal Consorzio ''Flaminia Vetus'' (Comune di Massa Martana, Comune di Giano dell'Umbria e Sviluppumbria) nell'ex area delle fornaci di mattoni, che venerdì 22 gennaio vedrà la posa delle ''prima pietra''. Al cantiere di Villa San Faustino, dove il progetto prevede l'innalzamento di 600 metri lineari di specchi solari, sono previsti gli interventi del sindaco di Massa Martana, Maria Pia Bruscolotti e dell'assessore alle Attività produttive della Regione dell'Umbria, Mario Giovannetti. Nel primo pomeriggio, nella residenza d'epoca di San Pietro, si terrà un incontro introduttivo dove interverranno l'amministratore delegato delle Angelantoni Industrie, Gianluigi Angelantoni, la figlia Federica (per la Archimede Solar Energy), Ciro Becchetti (Regione Umbria), il fisico Nobel Carlo Rubbia e Rene' Umlauf (Siemens Renewable Energies). ''Il solare è già l'energia pulita del futuro, ha detto il sindaco di Massa Martana, Maria Pia Bruscolotti, una ricchezza su cui i Paesi del Mediterraneo dovrebbero presto formare una nuova alleanza''.
Il polo energetico di Massa Martana ospiterà Archimede solar energy del gruppo Angelantoni, la centrale cogenerativa del consorzio Umbrias Faber (Amu e Acea) che, oltre a produrre energia, sfornerà cialde di legno e pellet per il riscaldamento autonomo delle industrie, un'azienda del verde e una del settore elettrico.
"Massa Martana, ha concluso il sindaco Bruscolotti, punta decisamente su un nuovo modello di sviluppo riguardante la produzione di energia pulita''. Il nuovo insediamento industriale Angelantoni, adiacente al campo degli specchi solari, produrrà oltre 100 mila tubi ricevitori solari all'anno, utilizzando la tecnologia ''a sali fusi'' concepita dal premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia e messa a punto dall'Enea. Entro la fine del 2012, una volta a regime, le Angelantoni Industrie prevedono di impiegare stabilmente oltre 200 persone.
''A fianco del nostro nuovo stabilimento, ha sottolineato Gianluigi Angelantoni, vicepresidente dell'Associazione nazionale energia solare termodinamica (Anest), sorgerà una centrale solare di 350 Kw prodotti: dimostreremo all'Italia che la tecnologia del solare termodinamico è ormai una realtà affermata''.
A Roma ne esistono oltre 10mila, sparsi su 52mila ettari di campagna (il piu' vasto territorio verde tra i comuni d'Europa). Sono i vecchi manufatti agricoli abbandonati: casali, fienili, stalle, granai, appezzamenti. Un vasto patrimonio in lento degrado, ma anche una grande risorsa potenziale. Il Comune ha pubblicato un bando che per i casali fatiscenti punta a un doppio obiettivo: farne case da affittare (una parte) e, per il resto, rilanciare l'agricoltura, l'eco-turismo e gli sport all'aria aperta, creando cosi' nuove imprese e nuovi posti di lavoro. Per inviare al Campidoglio le proposte di riuso dei casali abbandonati c'e' tempo fino al termine ultimo del primo febbraio 2010. Bando e documentazione su
www.comune.roma.it, sezione ''bandi e concorsi''.
L’assessore regionale Titti Bufardeci ha nominato Michele Lonzi capo di gabinetto dell’Assessorato regionale alle Risorse Agricole. Lonzi, agronomo, ha sessanta anni. L’ultimo incarico ricoperto per l’amministrazione regionale è stato quello di Dirigente generale dell’autorità di audit dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea.
A oltre un anno dall'inizio della crisi, e a ripresa già avviata, è possibile guardare con una certa oggettività ai suoi effetti sull'economia per cercare di tracciare un primo bilancio.
Nell'ambito di un workshop che mette a confronto studiosi e policy-makers, verrà presentata la ricerca curata da Donato Romano "L'impatto della crisi economica sull'agricoltura italiana", in pubblicazione nella collana dei Quaderni del Gruppo 2013. Alla discussione dei risultati della ricerca seguirà un confronto a più voci sugli scenari futuri e sulle strategie macroeconomiche e settoriali di risposta alla crisi.
Interverranno Mario Catania (Mipaaf), Roberto Esposti (Università Politecnica delle Marche), Angelo Frascarelli (Università di Perugia), Luciano Gutierrez (Università di Sassari), Alberto Franco Pozzolo (Università del Molise), Luca Salvatici (Università del Molise), Andrea Segrè (Università di Bologna), Giacomo Vaciago (Università Cattolica del Sacro Cuore).
Il workshop si terrà il 21 gennaio p.v. a Roma, presso la sede della Coldiretti (Palazzo Rospigliosi, via XXIV maggio 43).
A seguito dell'approvazione dell'assegnazione di nuove risorse al Programma di sviluppo rurale 2007-2013, da parte della Commissione europea, e della deliberazione della Giunta n. 3687 in data 11 dicembre 2009, è stata introdotta una nuova opportunità di reddito per le aziende agricole, derivante dalla possibilità di aiuti per la realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica destinata al libero mercato.
I contenuti dell'avviso pubblico per accedere ai contributi, unitamente alla guida pratica per gli agricoltori che intendono investire in questa nuova ed economicamente interessante attività, saranno presentati dall'assessore all'Agricoltura e risorse naturali Giuseppe Isabellon e dai tecnici competenti nel corso di due appuntamenti che si terranno lunedì 25 gennaio, nella sede dell'Assessorato in località Grande Charrière 66 a Saint-Christophe.
Il primo incontro, aperto a tutti gli interessati, in particolare agricoltori, tecnici e operatori del settore, avrà luogo alle ore 10. Seguirà, alle ore 11.30, una conferenza stampa.
Il 2010 per i Nuclei Ispettivi Pesca della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Genova, costantemente impegnati sul fronte dei controlli sulle attivita' di pesca e di commercializzazione dei prodotti ittici a tutela della salute e delle tasche dei cittadini, si e' aperto con il sequestro di 4 tonnellate e 682 chilogrammi di pesce surgelato presso un grande punto vendita nella provincia di Bergamo. L'indagine, partita nei giorni scorsi da Genova nell'ambito di normali controlli lungo la filiera ittica
commerciale, e' stata avviata dopo aver accertato in un negozio di generi alimentari del centro storico, 29 confezioni di pesce congelato ''Corica Suborna'' etichettato come acciuga (Engraulis encrasicolus); violazione costata al rivenditore un verbale di illecito amministrativo di 6000,00 euro per etichettatura errata. Da qui, attraverso una serie di indagini, percorrendo la rintracciabilita' del prodotto gli investigatori sono arrivati in provincia di Bergamo presso una grossa piattaforma di smistamento di prodotti alimentari importati da paesi del sud-est asiatico, dove, dopo minuziosi controlli a -20* , hanno accertato la presenza di prodotti ittici contenuti in 237 cartoni, pronti per essere immessi in mercato con etichettature riportanti nomi di specie ittiche diverse, piu' pregiate, diffuse e meglio conosciute sui
nostri mercati. Il pesce Rampicante del Pacifico era stato etichettato come pesce persico; il tonnetto indo pacifico come tonno intero; altre specie non comprese nemmeno nell'elenco delle denominazioni ufficiali etichettato come pesce carpa e acciuga. I responsabili della societa' sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Bergamo per il reato di frode nel commercio di prodotti ittici.
Dieci arresti, 40 indagati, perquisizioni e sequestri di automezzi, immobili, aziende, impianti e aree di stoccaggio dei rifiuti. E' questo il bilancio del blitz scattato nelle prime ore dell'alba in Lombardia. L'operazione, coordinata dalla Procura di Busto Arsizio, ha permesso ai Carabinieri del Gruppo tutela ambiente di Treviso di sgominare un'organizzazione specializzata nel traffico illecito di rifiuti pericolosi.
Tra gli indagati figurano anche dirigenti compiacenti di istituti bancari della zona. Per tutti l'accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di diversi reati: traffico illecito di rifiuti, falsità documentale e riciclaggio dei proventi illeciti.
La Giunta regionale della Campania ha approvato, su proposta dell'assessore all'agricoltura Gianfranco Nappi e dell'assessore alle attivita' produttive Riccardo Marone, la delibera con cui si attiva la Borsa Lavoro per i pescatori campani, attraverso l'ampliamento al settore della pesca del ''Programma regionale integrato per favorire l'inserimento occupazionale in Campania''. Il provvedimento, finanziato con 1.000.000 di euro, prevede una serie di misure di sostegno per l'integrazione al reddito e per le attivita' di diversificazione delle attivita' di pesca a favore dei pescatori colpiti dalla crisi, prevedendo anche azioni di aggiornamento e formazione professionale.
La decisione di modificare il Programma regionale per l'inserimento occupazionale arriva a fronte della attuale negativa congiuntura economica per il settore della pesca, ancor piu' aggravata dalle disposizioni normative nazionali in materia di riduzione dello sforzo di pesca, che in molte aree costiere campane portera' un significativo impatto socio-economico in termini di decremento dell'occupazione sia per i pescatori che per gli imbarcati.
''La crisi economica degli ultimi mesi - dice l'assessore Nappi - ha messo in grave difficolta' un comparto, quello della Pesca, altamente strategico per il territorio della Campania. Abbiamo cosi'
deciso, insieme all'assessore Marone, di disporre un'immediata azione di sostegno concreto agli operatori del settore. ''Gia' nelle scorse settimane la regione ha stabilito per la Pesca contributi in 'de
minimis' per complessivi 2,5 milioni di euro. Adesso - conclude Nappi - andiamo a rafforzare l'azione con la previsione di fondi ad hoc per una Borsa Lavoro dedicata ai pescatori, che avranno la possibilita' di
affrontare le difficolta' attuali attraverso la reale diversificazione della loro attivita'''.
Dal 19 al 23 gennaio 2010 le sale dell'Auditorium Parco della Musica, a Roma, ospiteranno la 2° Conferenza delle Aree Naturali Protette del Lazio, dal titolo ''Parchi 2.0. Le risorse della tutela''. Nei primi tre giorni (19-21 gennaio) seminari, conferenze e riunioni tratteranno, tra gli altri, i temi della qualita' della vita, della biodiversita', della pianificazione, dello sviluppo economico, dell'agricoltura e dell'escursionismo. All'apertura dei lavori, prevista alle 10 di oggi in Sala Petrassi, parteciperanno Esterino Montino, vicepresidente della Giunta regionale del Lazio e Filiberto Zaratti, Assessore all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli, che prendera' parte anche ad altri eventi della conferenza. Negli ultimi due giorni (22-23 gennaio) la Conferenza si aprira' ai cittadini con proiezione di documentari,
distribuzione di materiale informativo, escursioni guidate e mostre naturalistiche. Tutte le informazioni e il programma sono disponibili sul sito www.parchilazio.it.
Sempre più forte l'impegno di Palazzo Medici Riccardi per l'educazione ambientale. L'assessorato provinciale all'Ambiente di Firenze stringerà nei prossimi giorni due accordi per dare avvio a specifici percorsi di educazione ambientale per ragazzi e, fatto assai inusuale, per studenti dell'Ateneo fiorentino. Il primo protocollo d'intesa sarà firmato dall'assessore all'Ambiente Renzo Crescioli insieme a Simonetta Ulivieri, preside della Facoltà di Scienze della formazione, domani, martedì 19 gennaio, alle ore 10.30.
L'accordo nasce per realizzare laboratori di educazione ambientale e alla sostenibilità per gli studenti del Corso di laurea in Formazione primaria. Secondo il protocollo, di durata triennale, 70 studenti per ogni anno accademico potranno partecipare ad una serie di laboratori ideati per far loro acquisire competenze di progettazione e conduzione didattica di attività afferenti al capitolo ''verde''.
Gli studenti impareranno ad ideare laboratori da svolgere nelle scuole, si faranno portavoce dell'educazione ambientale negli istituti di istruzione e approfondiranno anche la conoscenza del Sistema provinciale e regionale di educazione ambientale, nell'ottica di diventare educatori a tutto tondo. I ragazzi coinvolti in questo progetto, oltre ad una nuova esperienza, matureranno anche tre crediti formativi universitari.
Sulla base di questi primi laboratori, saranno poi pianificati anche altri percorsi da destinare a studenti di altri Corsi di laurea o di specializzazione, nonché a ideare programmi di tirocinio presso il Laboratorio didattico ambientale di Villa Demidoff. Per organizzare queste attività, Provincia e Università di Firenze convocheranno nei prossimi giorni un gruppo di lavoro, che coordinerà anche la realizzazione di una pubblicazione.
Mercoledì 20 gennaio, alle 12, presso la sede della Comunità montana del Mugello, in via Togliatti a Borgo san Lorenzo, (Sala della Giunta), l'assessore Crescioli firmerà un secondo protocollo d'intesa con la Comunità montana del Mugello e le scuole del sistema formativo integrato del Mugello, per proseguire un percorso di educazione ambientale ed alla sostenibilità già avviato negli anni passati.
Il protocollo coinvolge in questo caso l'Associazione Scuole del Mugello, che riunisce scuole dell'infanzia, scuole primaria, secondaria di primo e secondo grado. Tutti istituti
che, dal 2004, svolgono attività di educazione ambientale. Scopo del protocollo d'intesa che sarà firmato il 20 gennaio è quello di proseguire con attività laboratoriali nelle scuole del territorio, nonché di costituire un gruppo tecnico-operativo permanente, composto da personale della Provincia, delle Scuole e della Comunità montana, per monitorare e valutare l'andamento del progetto.
Il gruppo tecnico-operativo, che si riunirà presso il Centro risorse educative della Comunità montana, alla fine di ciascun anno scolastico elaborerà una relazione sul lavoro svolto e sui risultati conseguiti, per informare enti e cittadini.
"Pianificazione e comunicazione", sono questi i temi del 2° Workshop dei Geoparchi in Italia che si terrà , il 18 e 19 febbraio 2010, presso la Casa-natura "Villa Santi", la nuova struttura residenziale del Parco Naturale Adamello Brenta, nel Comune di Montagne (Tn).
Il seminario si propone come un'opportunità per consolidare i rapporti tra i geoparchi italiani (il Parco Naturale Adamello Brenta è un Geoparco Unesco dal 2008), affrontare problematiche comuni e condividere esperienze e progetti. Un secondo obiettivo è quello di avviare nuove collaborazioni con i parchi italiani che hanno presentato la propria candidatura e stanno per entrare nella Rete europea e mondiale dei geoparchi Unesco (European geopark network-Egn). Dal punto di vista operativo, il workshop di febbraio a "Villa Santi" sarà l'occasione per discutere della pianificazione e gestione del patrimonio geologico, cominciando a lavorare sulla creazione di una banca dati comune relativa agli strumenti della comunicazione
Il 21 gennaio si terrà presso l'Azienda Marani di Ravenna una dimostrazione di cantieri per la raccolta meccanizzata della Medium rotation forestry. La dimostrazione è organizzata dall'Azienda Marani - Regione Emila Romagna, con il coordinamento tecnico scientifico del Cra-Ing e il supporto tecnico del Cnr Ivalsa. Nel corso della giornata saranno messi in funzione diversi cantieri, per la produzione di cippato, legna da ardere e tavolame a partire dagli impianti a ciclo medio e da arboricoltura da legno. Ci sarà anche un cantiere per l'estrazione e la cippatura delle ceppaie.
Si può scaricare il depliant con l'invito e il programma della giornata dal link: http://www.ivalsa.cnr.it/Files/20100121FLAME.pdf
Seguire la dieta mediterranea puo' ridurre il rischio di ammalarsi di cancro allo stomaco, secondo uno studio spagnolo. "Questi risultati si uniscono alle prove gia' raccolte che dimostrano che la dieta mediterranea riduce il rischio di tanti tipi di cancro. Occorre incoraggiare le persone a seguire un'alimentazione ricca di frutta, verdura e pesce", affermano il Dr. Carlos A. Gonzalez del Catalan Institute for Oncology di Barcellona e i colleghi.
La dieta tradizionale dei Paesi come l'Italia e la Grecia produce molti benefici per la salute, sottolineano i ricercatori spagnoli sull'American Journal of Clinical Nutrition, non solo la protezione contro i tumori. L'equipe di Gonzalez ha tuttavia cercato un approccio specifico, cercando i benefici in particolare per il cancro allo stomaco, la seconda maggiore causa di morte per cancro nel mondo. Per capire se la dieta possa proteggere contro la malattia,i ricercatori hanno analizzato i dati dello studio europeo sul
rapporto tra alimentazione e cancro chiamato European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC), condotto su 485.044 uomini e donne dai 35 ai 70 anni in 10 Pesi europei.
L'adesione alla dieta mediterranea veniva misurata su una scala da uno a 18. Il punteggio maggiore era assegnato a chi seguiva perfettamente i dettami dell'alimentazione mediterranea: tanta frutta e verdura, legumi, pesce, cereali e olio d'oliva, con pochi latticini e poca carne rossa. Nel corso del follow-up, durato nove anni, 449 partecipanti allo studio si sono ammalati di cancro allo stomaco. E' cosi' emerso che le persone che seguivano piu' da vicino la dieta mediterranea avevano il 33% di probabilita' in meno di ammalarsi rispetto alle persone con il punteggio piu' basso. Il rischio di cancro allo stomaco scendeva del 5% per ogni punto in piu' sulla scala che misurava l'adesione allo schema dell'alimentazione mediterranea.
Il rappresentante della Consulta nazionale dell'agricoltura, Rosario Lopa, esprime soddisfazione per la nascita dell'organismo consortile volontario denominato Consorzio del "pomodorino del Piennolo" del Vesuvio. "E' un passo importante, sottolinea , che il mondo dell'agroalimentare tipico di qualità della provincia di Napoli, crea le condizioni per compattarsi in maniera così forte per tutelare il settore e una produzione tipica del Vesuvio, e far sentire la propria voce a livello nazionale, comunitario ed internazionale. L'iniziativa segna l'avvio delle procedure per ottenere, in conformità della regolamentazione nazionale, il riconoscimento del ministero delle Politiche agricole e svolgere senza scopo di lucro le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla denominazione, compresa la collaborazione alla vigilanza e alla salvaguardia della Dop da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni, uso improprio della denominazione e comportamenti comunque vietati dalla legge".
La Conferenza “La riforma della PAC: innovazione ed evoluzione verso un’agricoltura sostenibile e orientata al mercato” , organizzata dalla Camera di Commercio di Firenze e da Promofirenze, la sua Azienda Speciale, nel contesto del progetto europeo “Cap Reforms: Innovation And Growth Towards A Sustainable And Market Oriented Agriculture” co-finanziato dalla Commissione europea, DG Agricoltura, si terrà a Firenze il 19 gennaio 2010, ore 9 presso il Grand Hotel Mediterraneo - Lungarno del Tempio 44, Firenze
Lo scopo è sensibilizzare e informare i portatori di interessi agricoli e rurali, nonché i cittadini in generale, sulle opportunità che la riforma della PAC, Politica Agricola Comune europea, offre al settore agricolo.
L’evento sarà anche l’occasione per valutare "lo stato di salute" della PAC, (c.d.Health Check), facendo il punto sull'esperienza di semplificazione e razionalizzazione della stessa che si sta operando anche nelle regioni italiane.
La Conferenza sarà articolata in una sessione mattutina in cui saranno trattate le tematiche della Politica Agricola Comune (PAC) e della sua riforma. Nel pomeriggio verranno svolti due workshop tematici: il primo per spiegare le implicazioni della riforma della PAC sulle imprese del settore agricolo, mentre il secondo sarà concentrato sulle ricadute della PAC sui cittadini e consumatori.
''La Toscana ha ritenuto necessario effettuare un lavoro per dare vita a un 'testo unico' omogeneo e corposo sull'attuazione di Vas (Valutazione ambientale strategica) e Via (Valutazione d'impatto ambientale). Questo provvedimento, che auspichiamo venga approvata entro la fine della legislatura, e' il frutto di un'attivita' condivisa non solo con Anci, Uncem, Provincie, Upi ed associazioni di categoria ed ambientaliste, ma anche con altri assessorati come quello al Territorio e infrastrutture di Riccardo Conti''. Lo ha detto l'assessore alla Tutela dell'ambiente Anna Rita Bramerini aprendo i lavori dell'ultima seduta della Commissione Ambiente e territorio del Consiglio regionale della Toscana, presieduta da Rosanna Pugnalini (Pd), sulla proposta di legge n.350 'Norme in materia di valutazione ambientale strategica, di valutazione di impatto ambientale e di valutazione di incidenza. ''In Toscana non ci siamo limitati a fare adeguamenti rispetto alle prescrizioni nazionali, ma abbiamo colto l'occasione - ha continuato l'assessore - dell'obbligo all'adeguamento normativo al Codice ambientale, per realizzare, dopo un lungo iter, uno strumento che sia utile ad uscire da una situazione transitoria, un vero e proprio testo unico, integrato, della valutazione''. La commissione ha stabilito l'opportunita' di rimandare alla prossima seduta - prevista per il 20 gennaio - il dibattito sull'articolato della legge. ''L'obiettivo - ha proseguito Bramerini - e' la semplificazione e integrazione delle norme in materia nel rispetto del principio di non duplicazione per dare maggiore efficacia alla valutazione stessa''. Il provvedimento tiene inoltre conto della legge sulla partecipazione e ''applica una sistematica distribuzione delle competenze in coerenza con il modello toscano per cui l'amministrazione responsabile della formazione di un piano di programma e' anche responsabile della valutazione ambientale strategica''.
L'asino nella tradizione toscana, dal trekking someggiato ai modi di utilizzo del suo latte per uso alimentare. Di questo e di molti altri temi si parlera' sabato 16 gennaio (a partire dalla ore 16) al Teatro degli Oscuri di Torrita di Siena nel corso del primo convegno provinciale interamente dedicato alla piu' celebre bestia da soma. Il convegno ''Dalla tradizione all'onoterapia: il trekking someggiato fino all'utilizzo del ricercato latte per uso alimentare'' si inserisce nel programma delle iniziative dell'annuale appuntamento con la Fiera di Sant'Antonio in programma per tutta la giornata di domenica 17 gennaio.
Presentati a Berlino i risultati del progetto quinquennale "Improving quality and safety and reduction of costs in the European organic and low input supply chains" (Qlif) incentrato sulla valutazione della qualità e salubrità dei prodotti biologici e integrati. In disaccordo con quanto dichiarato dal controverso studio pubblicato dalla English food standard agency, che negava le differenze nutrizionali fra prodotti biologici e convenzionali, secondo il Dr. Urs Niggli dell'Institute for ecological agriculture/FiBL, coordinatore del progetto, i prodotti biologici possono avere un positivo effetto sulla salute umana dovuto al maggior contenuto di acidi grassi polinsaturi, vitamine, carotenoidi e antiossidanti in prodotti come lattughe, pomodori e patate. Nel latte il contenuto di polinsaturi e di Cla ed omega 3 è superiore del 60% rispetto al convenzionale.
Il proprietario di una stalla e' stato arrestato a Palermo dai carabinieri del Nas che lo sospettano di macellazione clandestina di cavali. All'uomo sono stati sequestrati 200 chili di carne equina ritenuta non idonea al consumo umano e 7 cavalli che si ritiene fossero destinati all'abbattimento. Il valore e' di circa 50 mila euro. In un locale attiguo alla stalla sono stati inoltre sequestrati una pistola calibro 7.65 e un silenziatore di fabbricazione artigianale, oltre a farmaci per uso sia umano sia veterinario, sui quali sono in corso ulteriori accertamenti.
Duemila confezioni di propoli contaminate con antiparassitari gravemente dannosi per la salute dell'uomo, utilizzati nella lotta a un pericoloso acaro delle api, venivano prodotti e commercializzati da una ditta del comune di Bagno di Romagna. Le ha sequestrate il Corpo forestale dello Stato "a seguito di una lunga e intensa attivita' investigativa", che ha portato a ricostruire la filiera del lotto di propoli contaminato per scoprirne la consistenza e bloccarne la messa in commercio. Otto le persone segnalate all'autorita' giudiziaria per il reato di contaminazione di sostanze alimentari con sostanze nocive, previsto dalla normativa nazionale in materia. E' gia' stata avviata la procedura di allerta alimentare attraverso gli organi del ministero della Salute per il ritiro del prodotto contaminato.
L''Operazione Ape Maia', condotta dal personale del comando regionale delle Marche e di quello provinciale di Forli' del Corpo forestale dello Stato e coordinata dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, ha avuto inizio nelle Marche e si e' conclusa in provincia di Forli'. "Dalle indagini, scaturite da
una vasta azione di monitoraggio effettuata in Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Toscana e Lombardia, finalizzata ad accertare la qualita' del miele biologico- spiega la Forestale- e' emerso che la presenza degli antiparassitari nel propoli, diffuso integratore alimentare, era trentaquattro volte superiore ai
limiti consentiti dalla legge".
E' campana e di Napoli la nuova presidente nazionale dell' "Associazione Nazionale le Donne del Vino. Elena Martusciello e' stata votata all'unanimita', ed e' la prima volta, dopo vent'anni di vita dell'associazione, che la presidenza e' stata affidata a una produttrice del Sud. La Martusciello gestisce, insieme ai figli, l'azienda "Grotta del Sole", che ha sede a Quarto, nel cuore di Campi Flegrei, che conta su aree di produzione in cinque tra le zone piu' vocate della viticoltura campana: i Campi Flegrei, l'Irpinia, la penisola sorrentina, il Vesuvio e l'agro aversano. Gia' presidente della sezione campana dell'associazione, Elena Martusciello sara' affiancata, nel nuovo incarico nazionale, dalla piemontese Cristina Ascheri e dalla veneta Nadia Zenato. L'"Associazione nazionale Donne del Vino" conta circa 730 iscritte, e raccoglie produttrici, ristoratrici, enotecarie, enologhe, sommelier e giornaliste. Professioniste del vino che lavorano in sinergia per diffondere e migliorare la conoscenza
del vino e la cultura del buon bere, attraverso l'organizzazione di degustazioni, tavole rotonde, convegni e dibattiti. La filiera vitivinicola italiana e' sempre di piu' rosa: circa il 30% delle aziende vitivinicole e' condotto da donne e nel 77% delle aziende vitivinicole "al femminile" si producono vini a denominazione di origine controllata.
L'assemblea della Coldiretti Roma riunita oggi presso la sede della Camera di Commercio di Roma, ha eletto David Granieri presidente della Coldiretti di Roma. Imprenditore agricolo di 31 anni, con maturita' scientifica, gestisce un'azienda a Nerola, multifunzionale - olivicola, agrituristica, zootecnica - orientata alla filiera corta. A lasciare la carica dopo circa dieci anni e' Massimo Gargano che rimane 'presidente regionale' dell'organizzazione agricola.
Granieri ha ringraziato l'assemblea per la fiducia accordata, evidenziando che il suo lavoro e quello della Consiglio ''proseguiranno le politiche sindacali tracciate a livello nazionale e regionale''. E ha espresso un ''riconoscimento a Massimo Gargano per l'importante contributo che ha dato nel traghettare la Coldiretti Romana in questo inizio millennio, verso le sfide del futuro. La passione, l'intelligenza e la rara capacita' sindacale di Massimo Gargano ha dato impulso nella Provincia di Roma e nel Lazio al progetto ambizioso e lungimirante di Coldiretti per un filiera agricola italiana firmata dagli agricoltori''
Locali non autorizzati alle operazioni di lavorazione delle carni, altri ancora privi dei requisiti minimi igienico-sanitari, prodotti privi delle indicazioni riguardanti la rintracciabilità ovvero detenuti in cattivo stato di conservazione: sono queste le principali irregolarità riscontrate dai Nas nel corso dei controlli sulla salubrità delle carni ed il contrasto alla macellazione abusiva che hanno portato alla denuncia di un totale di 11 persone, alla chiusura di 7 impianti di macellazione, al sequestro di 200 capi di bestiame e di oltre 12 tonnellate di prodotti carnei derivanti dall'attività illecita. In particolare a Brescia è stati scoperto un garage al cui interno avveniva la macellazione di capi avicoli destinati al consumo umano, senza il minimo rispetto delle norme igienico-sanitarie. Sequestrati circa 300 kg di carne potenzialmente pericolose per la salute dei consumatori. In provincia di Napoli è stata individuata una struttura in cui erano stati attivati abusivamente due laboratori per la macellazione di ovini e caprini. All'interno dei locali sono stati rinvenuti numerosi capi riportanti timbri sanitari contraffatti. A Catanzaro sono state sequestrate circa 11 tonnellate di insaccati all'interno di un deposito in precarie condizioni igienico-sanitarie, che è stato chiuso.
Stabilimenti di macellazione senza i prescritti requisiti igienico-sanitari sono stati chiusi anche a Potenza e in un'azienda agricola del Trevigiano, dove peraltro sono stati sequestrati diversi quintali di insaccati, conigli e volatili che erano stati macellati.
In Umbria la ricerca e la raccolta del tartufo bianco ("Tuber magnatum pico") potrà essere effettuata fino al 31 gennaio. Su proposta del vicepresidente e assessore all'Agricoltura Carlo Liviantoni, la Giunta regionale ha approvato infatti la variazione del calendario, prorogando di un mese la raccolta stabilita dalla legge regionale 6/94 dall'ultima domenica di settembre al 31 dicembre.
"La Giunta regionale, ha sottolineato Liviantoni, come prevede la legge regionale in materia, in relazione all'andamento climatico e su proposta delle Comunità montane, può introdurre variazioni al calendario di raccolta dei tartufi. Alla Regione è pervenuta la richiesta della Comunità montana Associazione dei Comuni "Trasimeno - Medio Tevere" di prorogare al 31 gennaio la raccolta del Tuber magnatum Pico, facendo proprie le motivazioni dell'Unione dei tartufai umbri che fanno riferimento a un iniziale periodo di scarsa produzione dipendente da un andamento climatico siccitoso seguito nelle ultime settimane da un abbassamento delle temperature e da abbondanti precipitazioni che hanno comportato un incremento della presenza del tartufo bianco".
"Poiché l'inizio della stagione autunno-invernale, ha rilevato Liviantoni, ha subito uno slittamento che ha comportato, come riscontrabile nei fatti, un aumento della produzione del tartufo bianco negli ultimi giorni del 2009 e che verosimilmente si protrarrà per tutto il mese di gennaio, ai sensi della legge regionale, la Giunta regionale ha accolto la proposta e prorogato la ricerca e la raccolta del tartufo bianco fino alla fine di questo mese".
Venerdì 15 gennaio dalle 9 alle 12, avrà luogo, in sede di Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo, l’audizione del Commissario designato all’Agricoltura Dacian Ciolos.
La Caritas italiana lancia un appello per raccogliere i fondi necessari alla realizzazione di un "piano d'emergenza" per soccorrere le popolazioni di Haiti colpite dal devastante sisma di ieri. La rete Caritas,
riferisce una nota, "ha avviato aiuti d'urgenza ed ha prontamente manifestato vicinanza e solidarieta'". Ad Haiti oltre meta' dei 9 milioni di abitanti vive con meno di un dollaro al giorno. Per contribuire alla raccolta dei fondi per i primi aiuti si possono inviare offerte attraverso le Poste Italiane, Unicredit, Banca Etica, Intesa San Paolo e le carte di credito Dinners e CrataSi'.
Il monitoraggio della presenza, abbondanza relativa, distribuzione e migrazione dei cetacei a larga scala temporale e spaziale fornisce una base di informazioni che, messe in relazione ai parametri ambientali,sono utili per la valutazione dello stato di habitat e specie ai fini della conservazione e gestione degli ecosistemi marini. Dal 2007 è stato attivato un progetto di monitoraggio nel Tirreno centrale che utilizza traghetti di linea (Sardinia-Corsica Ferries) come piattaforme di osservazione.
Durante l'estate 2009 sono state effettuate 36 traversate, per di 147,25 ore di osservazione, nelle quali sono stati registrati 172 avvistamenti. Sono state identificate 5 specie di cetacei, per un numero approssimativo di 580 individui . Le specie avvistate con maggiore frequenza risultano essere "Balaenoptera spp". e "Stenella coeruleoalba", seguite da "Tursiops truncatus", "Ziphius cavirostris" e "Grampus grisou". I dati confermano la presenza di un'area di estrema importanza per i cetacei nel Tirreno centrale occidentale. Tali risultati permetteranno il confronto con altre aree monitorate al fine di indicare possibili azioni di conservazione e di gestione nel Tirreno centrale e valutare anche l'effetto delle attività antropiche sull'ecosistema marino.
I carabinieri del Nas di Bari, nell' ambito di controlli sulla sicurezza alimentare, hanno sequestrato due interi container contenenti 700 fusti di funghi in salamoia provenienti dalla Cina, invasi da muffe e da vermi. Il sequestro è stato effettuato in una industria conserviera di Cerignola dove, a seguito di un'ispezione congiunta effettuata con personale dell'Agenzia delle dogane, sono stati sottoposti a sequestro giudiziario 44 tonnellate circa di funghi in salamoia. Il titolare dell'azienda conserviera è stato deferito all'autorità giudiziaria per aver importato alimenti in cattivo stato di conservazione.
Ogg alle ore 12, presso gli uffici dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania (Palazzo Santa Lucia - II piano, stanza 50), l'assessore Gianfranco Nappi incontrera' la stampa per presentare il nuovo regolamento di attuazione della Legge regionale sull'Agriturismo. Durante l'incontro saranno illustrati gli ultimi dati sul comparto agrituristico campano e saranno esposti i punti piu' importanti del regolamento appena entrato in vigore, che prescrive alle aziende il rispetto di parametri igienico-sanitari e di tipicita'. L'assessore Nappi illustrera' infine una serie di linee guida sui controlli nelle stesse aziende.
Per chi desidera conoscere il mondo del vino imparando ad apprezzarne la qualità e i valori culturali, storici e sociali ma anche per chi desidera diventare un vero e proprio "arbiter vinorum", ovvero imparare ad analizzare e giudicare un vino in modo imparziale, ONAV - Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, organizza i nuovi corsi in tutta Italia, dalla Val d'Aosta alla Sicilia. Entrare nel mondo ONAV è semplice. Il corso prevede 18 lezioni, il testo didattico, la valigetta con 6 bicchieri ISO da degustazione e l'iscrizione all'Associazione per due anni. Al termine delle lezioni, dopo un esame finale, è rilasciata la "Patente di Assaggiatore" riconosciuta dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, che permette l'iscrizione nell'albo nazionale degli Assaggiatori. L' ONAV è, infatti, un'associazione legalmente riconosciuta.
E se il calendario dei corsi è ormai un appuntamento consolidato, la stagione 2010 si apre all'insegna del grande rinnovamento, grazie alla guida del neoeletto presidente Giorgio Calabrese, noto nutrizionista, e del nuovo Consiglio Direttivo.
Si svolgerà giovedì 14 gennaio alle ore 12.00 presso la sede della UIL nazionale in via Lucullo 6 una conferenza stampa per presentare il programma e i contenuti che caratterizzano il 4° congresso nazionale della Uila, in programma a Roma dal 18 al 22 gennaio presso il teatro Capranica.
Parteciperanno alla conferenza stampa il segretario generale della Uila Stefano Mantegazza, insieme ai componenti della segretaria nazionale Uila e ai rappresentanti dei sindacati di settore Uimec, Uila-pesca e Filbi-Uil.
Le iniziative e le occasioni di dibattito sono numerose così come ampia e qualificata è la presenza di ospiti che interverranno con il loro contributo al confronto sui tanti temi proposti. Tra gli altri, parteciperanno ai lavori del congresso il ministro del welfare Maurizio Sacconi, il presidente della commissione agricoltura del parlamento europeo Paolo De Castro, il presidente della commissione agricoltura del Senato Paolo Scarpa Bonazza, il segretario generale della Uil Luigi Angeletti.
In particolare, il giorno mercoledì 20 alle ore 15.00 si svolgerà un incontro sul tema “Il lavoro non ha colore”, al quale parteciperanno oltre 100 lavoratori immigrati e nel corso del quale verrà presentata la piattaforma rivendicativa della Uila per il lavoro migrante, definita nell’ambito del progetto “la parola agli immigrati”, avviato lo scorso anno.
Rafforzare le capacita' delle popolazioni residenti nelle zone sahariane del centro-est della Mauritania per permettere loro di affrontare le problematiche legate alla insicurezza e alla insufficienza alimentare. Questo l'obiettivo dell'accordo firmato tra il ministro degli Esteri Franco Frattini e la sua omologa della
Mauritania, Naha Mint Mouknass, a Nouakchott, dove il titolare della Farnesina ha fatto la sua prima tappa della missione africana che lo portera' in sette Paesi del continente.
Il progetto rientra negli impegni di cooperazione bilaterale per il triennio 2008-2010 e prevede uno stanziamento di 4,5 milioni di euro. L'obiettivo dell'intervento, che riguardera' 30 Comuni delle regioni centro orientali del Paese, prevede soprattutto la formazione delle popolazioni locali che non hanno una produzione agricola sufficiente ne' una importazione tale da coprire il fabbisogno alimentare. Fra gli elementi peculiari dell'iniziativa soprattutto il coinvolgimento di associazioni cooperative e gruppi locali per la realizzazione di microprogetti mirati proprio a migliorare sia la disponibilita' di cibo sia la capacita' di accesso e utilizzo dei prodotti alimentari.
Nell'ambito di controlli per il rispetto delle norme speciali che regolano il settore lavorativo, ambientale e alimentare-sanitario, i carabinieri dei Reparti Speciali del NAS, NIL e NOE della Legione Puglia,hanno denunciato 28 persone e sequestrato beni per 210mila euro.I militari, negli ultimi quindici giorni, hanno ispezionato numerose aziende, attivita' commerciali e cantieri, dove, in particolare, hanno denunciato 8 persone per violazioni delle norme ambientali, con il contestuale sequestro di numerose aree per lo piu' adibite a discariche abusive, mentre sono 20 le persone denunciate per violazioni delle norme alimentari-sanitarie. Sono stati sottoposti a sequestro anche uno studio dentistico, una pizzeria e 750 kg di alimenti.
Il 2010 e' l'"Anno internazionale della biodiversita'": la Lipu rende noti i dati derivanti da un recentissimo studio, secondo il quale "sono 44 le specie di uccelli che hanno urgente necessita' di una tutela, pena il
rischio di un grave declino o addirittura dell'estinzione, a causa dei cambiamenti climatici, della distruzione dell'habitat, dalla pesca industriale e dell'uso di prodotti chimici in agricoltura". In pratica, del gruppo di 88 specie studiate dalla Lipu e nidificanti in Italia, specie particolarmente protette dalla direttiva comunitaria 'Uccelli', una su due soffre di un cattivo stato di conservazione. E' quanto si legge in nota. Lo studio che la Lipu ha effettuato per conto del ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, dal titolo 'Primo rapporto sullo stato di conservazione dell'avifauna italiana', concluso nel 2009, ha classificato le specie a seconda della gravita' dello stato di conservazione, con un criterio 'a
semaforo': rosso (conservazione cattiva), verde (favorevole), giallo (inadeguata). Su 75 specie di 'non passeriformi' nidificanti in Italia, 33 si trovano in uno stato di conservazione cattivo (semaforo rosso), tra cui Capovaccaio, l'Aquila di Bonelli, la Gallina prataiola, la Coturnice e l'Averla cenerina, 35 si trovano in uno stato di conservazione inadeguato (semaforo giallo), mentre solo sette (Garzetta, Airone rosso, Falco pecchiaiolo, Falco pellegrino, Cavaliere d'Italia, Civetta caporosso e Picchio cenerino) sono risultate con uno stato di conservazione favorevole (semaforo verde).
Tutte le forniture idriche comunali nella fascia costiera della provincia di Palermo, da Trappeto fino a Bagheria, sono state interrotte oggi dall'Amap a causa dell'improvvisa riduzione della portata dell'invaso Poma, per cause ancora da accertare. Sono cosi' venuti meno 700 litri al secondo alla rete che gia' soffriva per il fermo dell'acquedotto Scillato, interrotto da una frana nei giorni scrosi. Sospensione dunque la distribuzione in 11 Comuni: Trappeto, Balestrate, Cinisi, Terrasini, Carini, Capaci, Isola
delle Femmine, Villabate, Ficarazzi e Bagheria in provincia di Palermo e Alcamo (Trapani). A Palermo ci saranno disservizi di approvvigionamento soprattutto nell'area Nord, compresa tra l'asse Notarbartolo-Duca della Verdura fino alle borgate costiere di Sferracavallo e Mondello. L'Amap ha informato l'Agenzia regionale dei rifiuti e le acque.
Mercoledi' alle ore 11,30 nell'aula magna dell'Istituto tecnico agrario ''Gaetano Briganti'' di Matera, si svolgera' il terzo incontro del ciclo di seminari ''La storia dell'agricoltura lucana raccontata dai protagonisti'' avente per tema i Servizi di sviluppo agricolo. Gli appuntamenti sono organizzati dall'Itas, dal Dipartimento agricoltura della Regione Basilicata, dall'Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali e dal Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati di Matera. Protagonista dell'incontro, moderato dal presidente dell'Ordine dei dottori agronomi e forestali, Carmine Cocca, sara' Salvatore Martelli, gia' dirigente dell'Ufficio provinciale dell'Agricoltura di Matera e attualmente presidente del Distretto agroalimentare di qualita' del Metapontino. Martelli illustrera' la nascita e lo sviluppo dei Servizi di sviluppo agricolo mettendo in evidenza le forme di innovazione che ne sono derivate da essi e che oggi rivestono grande importanza per il territorio. ''I seminari, molto seguiti dagli studenti ma anche da
tecnici e rappresentanti del mondo agricolo - fa presente l'assessore regionale all'Agricoltura, Vincenzo Viti - rientrano in un'azione condivisa che il Dipartimento sta sviluppando con le Scuole agrarie per predisporre azioni comuni tese alla formazione di figure professionali competenti e al passo con i tempi e con le evoluzioni della Politica agricola comunitaria affinche' essi possano meglio inserirsi nei processi produttivi. Particolarmente interessante - prosegue Viti - sara' l'appuntamento di mercoledi' in quanto si discutera' dell'evoluzione ma anche delle prospettive dei Servizi di sviluppo agricolo che oggi occorre rivedere e cio' rientra anche nell'ambito della riforma sulla Governance agricola regionale in corso di approvazione''.
"Il 2010 sara' l'anno mondiale della biodiversita' (International Year of Biodiversity, Iyb). L'organizzazione delle Nazioni Unite richiede per questa occasione a tutti gli stati membri (soggetti istituzionali,privati, Ong) di sviluppare delle attivita' di sensibilizzazione inerenti la biodiversita' (convegni, siti internet, iniziative culturali). Verdi Ambiente e Societa' (Vas), che dal 2006 propone la Giornata nazionale Mangiasano, per la V edizione del 2010 proporra' riflessioni sulla perdita di biodiversita' dovuta alla
zootecnia industriale e sulle pratiche ecologiche che garantiscono la tutela e la conservazione delle razze autoctone". Lo dichiara Simona Capogna, dell'esecutivo nazionale Verdi Ambiente e Societa'.
Per questo motivo, le attivita' previste da Vas in cinquanta piazze italiane per il 22 maggio 2010 saranno considerate parte del programma dell'Anno Mondiale della Biodiversità. Inoltre, membri dell'Assemblea Generale della Convenzione sulla Biodiversita' saranno disponibili a partecipare agli eventi della giornata Mangiasano. Partner e patrocinanti di Mangiasano 2010 sono associazioni
agricole e della societa' civile (Cia, Anabio, Amab, Libera, Adusbef, Federconsumatori, Upter), media (Teleambiente, Ecoradio) e istituzioni (Presidenza della Repubblica, Regione Lombardia, Marche, Basilicata, Toscana).
Le Commissioni Agricoltura e Ambiente e Territorio del Consiglio regionale della Toscana, riunite in seduta congiunta, hanno espresso il parere positivo a maggioranza su due proposte delle Giunta regionale di modifica di altrettanti regolamenti. Il primo attiene una maggiore semplificazione delle
procedure relative al 'Piano di miglioramento agricolo ambientale' in relazione alla possibilita' di costruire annessi produttivi od edifici ad uso familiare secondo le dimostrate azioni intraprese per la conduzione e lo sviluppo del fondo rurale. Il parere agronomico sulle richieste verra' dato da un solo ente: Provincia oppure Comunita' Montana, mentre al Comune restano le competenze per il rilascio delle concessioni edilizie.
Colture distrutte dal gelo, prodotti rimasti nei campi per le difficolta' di raccolta dovute alla neve e i trasporti di latte e verdure in tilt per i blocchi stradali stanno mettendo in difficolta' le forniture di
prodotti freschi ai supermercati europei dove in molti hanno fatto scorte per il prolungarsi del maltempo. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla perturbazione che ha colpito i principali Paesi europei che sta mettendo in difficolta' le imprese agricole comunitarie. Se in Italia, sottolinea la Coldiretti, si registrano allagamenti nelle campagne, danni da gelate e difficolta' di raccolta delle coltivazioni all'aperto, in Irlanda sono rimasti nei campi interi raccolti di patate, in Inghilterra difficolta' per cavoli e cavolfiori mentre le stalle faticano a consegnare il proprio latte alle industrie. In Germania le Autorita' hanno addirittura consigliato alla popolazione di fare scorte di generi alimentari e medicinali per circa quattro giorni, mentre in Francia le difficolta' nei trasporti ostacolano le consegne anche dei prodotti alimentari. Il grande freddo, continua la Coldiretti, ha fatto salire alle stelle i costi del riscaldamento delle serre per la coltivazione dei prodotti agricoli mentre nei supermercati aumentano le richieste dei cibi per resistere al freddo come le zuppe di verdure o legumi. Gli agricoltori sono intervenuti in Germania ed in Italia per pulire le strade dalle neve con trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per
la distribuzione del sale contro il gelo. Un intervento che ha consentito a molti chilometri di strada situati anche nelle campagne piu' impervie di essere liberati da neve e ghiaccio e ha garantito, conclude la Coldiretti, la viabilita' e scongiurato il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree interne e montane, grazie alla maggiore tempestivita' di intervento.
Al via l'ottava edizione del Concorso nazionale degli oli Dop di Sorrento, organizzato dall'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, con la collaborazione di Città di Sorrento e la partecipazione dell'associazione nazionale Città dell'olio, Federdop Olio e Oleum.
La presentazione della VIII edizione del premio Sirena d'oro di Sorrento si terrà giovedì 14 gennaio, alle ore 11, a Roma, presso la Stampa estera (via dell'Umilta', 83/c).
Saranno presenti: Gianfranco Nappi, assessore all'Agricoltura e alle attività produttive della regione Campania, Marco Fiorentino, sindaco della Città di Sorrento, Enrico Lupi, presidente associazione nazionale Città dell'olio, Silvano Ferri, presidente Federdop, Luciano D'Aponte, responsabile olivicoltura e valorizzazione Regione Campania, Guido Magnoni, dipartimento agroalimentare Ice. Moderatore, Anna Scafuri giornalista TG1 economia e rubrica Terra & Sapori.
In Abruzzo l'agroalimentare è il settore che ha meno risentito della crisi internazionale, facendo registrare nei primi nove mesi del 2009 una flessione dell'export solamente dell'1,93% rispetto al ben più negativo dato della media nazionale, assestato a -4,23%.
Fermo restando che la pasta e' il prodotto abruzzese più venduto all'estero, e' stato soprattutto il vino locale a far registrare una performance di assoluto rilievo nei primi nove
mesi del 2009, con un incremento del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2008, a fronte di un decremento dell'export nazionale del 5,7%.
Nel periodo 2003-2008, invece, l'export abruzzese era passato da 234 milioni di euro di fatturato a 339 milioni di euro con una crescita del 44% in appena sei anni. Sono alcuni dei dati più significativi messi in evidenza, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell'assessore all'Agricoltura della Regione Abruzzo, Mauro Febbo, e del presidente del Centro estero delle Camere di Commercio abruzzesi, Daniele Becci. L'occasione è servita anche per presentare alla stampa l'attività promozionale all'estero del 2010 per il settore agroalimentare abruzzese
Quattro milioni di euro per sostenere la ripresa operativa delle imprese danneggiate dal maltempo che si e' abbattuto in Liguria nei mesi di dicembre 2009 e gennaio 2010 sono stati stanziati dalla Giunta regionale, dopo la richiesta inviata nei giorni scorsi al Governo del riconoscimento dello stato di emergenza.
Lo ha comunicato, al termine della seduta della Giunta, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, insieme agli assessori allo sviluppo economico e alla protezione civile,
rispettivamente Renzo Guccinelli e Giancarlo Cassini.
I finanziamenti sono stati concessi attraverso un disegno di legge che dovrà essere approvato anche dal consiglio regionale e si articoleranno sotto forma di contributo a fondo perduto e prestito rimborsabile a tasso agevolato, a fronte di investimenti realizzati dalle imprese danneggiate dagli eventi atmosferici in questione, per la ripresa delle attività.
Contestualmente all'approvazione del consiglio regionale la Giunta adotterà un provvedimento con il quale disciplinare le modalità attuative per la concessione delle agevolazioni da parte di Filse.
Negli aeroporti lombardi nel 2009 sono state effettuate 4.360 ispezioni su piante, vegetali e prodotti derivati in ingresso, che hanno portato all'individuazione di 77 irregolarità. Lo comunica Luca Daniel Ferrazzi, assessore regionale all'Agricoltura. "Negli ultimi quattro anni, spiega Ferrazzi, sono stati oltre 28 mila i controlli e le ispezioni effettuate dal Servizio
fitosanitario regionale alle dogane aeroportuali di Malpensa, Linate e Orio al Serio".
L'assessore spiega che "si tratta di un servizio di fondamentale importanza per la salvaguardia delle produzioni agricole comunitarie, della salute e dell'ambiente. I nostri ispettori, controllando la merce in entrata, la maggior parte della quale destinata a usi professionali e alla vendita da parte di vivai, florovivaisti e commercianti all'ingrosso, assicurano che possa essere commercializzata con la certezza di non recare con se' parassiti e organismi patogeni dannosi".
I controlli, effettuati quotidianamente dagli ispettori del Servizio fitosanitario regionale, coordinati da Ersaf, l'Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste, permettono di individuare situazioni potenzialmente pericolose e in alcune casi di sopprimere vere e proprie frodi, come l'importazione illegale di specie non consentite. "In altri casi, sottolinea Ferrazzi, le piante potrebbero essere portatrici di insetti, funghi o batteri, la cui diffusione in un ambiente per loro non naturale potrebbe causare gravissimi danni alle produzioni, alla sicurezza alimentare e alla biodiversità".
Si apre ufficialmente l'11 gennaio a Berlino l'Anno internazionale per la biodiversità voluto dalle Nazioni Unite per aumentare la consapevolezza delle molte funzioni che la biodiversità svolge per assicurare la vita sulla Terra. A ricordarlo è Bioversity international. ''E' necessario che nel discorso sulla tutela e la conservazione della biodiversità non si dimentichi il ruolo fondamentale che la biodiversità agraria ha nel garantire la salute e la sicurezza alimentare delle popolazioni'', commenta il direttore generale di Bioversity International Emile Frison.
Domani alle ore 11, presso la Sala Camplone della Camera di commercio di Pescara, l'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, e il presidente del Centro estero delle Camere di commercio abruzzesi, Daniele Becci, illustreranno il programma di attività concordato tra Regione e Centro estero a sostegno delle aziende esportatrici abruzzesi di prodotti agroalimentari.
Il programma promozionale per il 2010 comprende la partecipazione a fiere internazionali nei paesi dove la domanda è più forte, come quelli tradizionali, ma anche in quelle aree emergenti.
Del resto, il settore agroalimentare abruzzese può vantare produzioni di eccellenza la cui diffusione ha varcato da tempo i confini italiani. Vino, olio di oliva, pasta, ortaggi, i prodotti
principali della dieta mediterranea, ed altre specialità come conserve, dolciumi, formaggi, tartufi, zafferano e liquori 'made in Abruzzo' sono molto apprezzati non solo sul mercato nazionale ma trovano sempre più spazio anche nei mercati internazionali
Campagne sott'acqua, casolari allagati, frane e smottamenti nelle aree rurali sono i danni provocati all'agricoltura dall'ondata di maltempo nel centro Italia dove si sono verificate esondazioni dei fiumi, come il Flora e l'Aniene, che hanno allagato i terreni circostanti.
E' quanto emerge da un primo bilancio della Coldiretti sugli effetti dell'ondata di maltempo. La situazione nelle regioni del centro Italia rischia di aggravare il pesante bilancio dei giorni scorsi in Toscana con interi vivai distrutti e danni alle coltivazioni di ortaggi e cereali. In diverse aree rurali, conclude la Coldiretti, l'impossibilità dei terreni di assorbire le enormi quantità di acqua cadute in breve tempo ha favorito in molti casi lo scorrimento superficiale con il trasporto di fango e detriti con frane e smottamenti.
Lunedì 11 gennaio, alle ore 17:30 presso la sala convegni dell'Hotel Windsor (via Galileo Galilei, 2) a Milano è in programma un importante convegno organizzato da Asa- Associazione stampa agroalimentare italiana.
Il turismo enogastronomico è un nuovo modo di viaggiare che sta conquistando un numero sempre crescente d'appassionati, alla ricerca di sapori e di tradizioni autentiche.
In questo frangente il cibo e il vino assume un ruolo nuovo, diventando il vettore di una cultura e di valori saldamente legati al proprio territorio ed alle proprie radici.
Saranno relatori al convegno: Stefano Bolognini, assessore al Turismo della Provincia di Milano; Chiara Soldati Caracciolo di Vietri, comitato esecutivo Movimento turismo del vino; Gudrun Dalla Via, giornalista e scrittrice; Alberto Lupini, giornalista e direttore della rivista Italia a tavola.
Il convegno sarà moderato da Roberto Rabachino, presidente nazionale Asa e direttore della rivista Il Sommelier.
La Strada del Recioto e dei Vini Gambellara Doc ed il Consorzio tutela vini Doc Gambellara organizzano la manifestazione "I Picai del Recioto - vendemmia 2009", in programma domenica 10 gennaio, a Montebello Vicentino.
Tutti i produttori del Recioto di Gambellara si danno appuntamento per la prima spremitura pubblica del celebre vino vicentino. A Montebello Vicentino si potranno vedere scendere da un antico torchio di legno le prime gocce della nuova annata di questo vino passito, che ha una lunga tradizione in terra vicentina.
I produttori marchigiani di vino potranno contare su un contributo della Regione pari a 5 milioni di euro. Lo ha anticipato il vicepresidente regionale e assessore all'Agricoltura, Paolo Petrini, che ha spiegato che si tratta di "aiuti economici che vanno ad aggiungersi alle ulteriori somme assegnate alle Marche, derivanti dalla modulazione e dalla riforma dell'Ocm vino, che permetteranno di consolidare un investimento complessivo nel prossimo triennio di circa 15 milioni di euro".
"Attraverso questi interventi straordinari, ha aggiunto Petrini, non solo si da' una spinta decisiva per la commercializzazione del vino marchigiano, ma si promuove l'intero territorio e tutta la produzione agroalimentare regionale". Secondo l'assessore, "grazie agli aiuti si rafforza il protagonismo degli operatori".
"Tra i benefici che i produttori potranno trarre, ha spiegato, un ruolo più dinamico e di primo piano degli organismi associativi nell'aggregazione dell'offerta nell'ambito di filiere di qualità, l'incremento della redditività aziendale grazie alla realizzazione di prodotti di qualità certificata e l'aumento del reddito delle imprese con l'acquisizione di nuove quote di valore aggiunto tramite l'intervento diretto nella trasformazione e commercializzazione o l'integrazione di filiera".
Gli aiuti sono destinati ai consorzi volontari di tutela e alle loro associazioni. I vini che possono essere ammessi a ricevere il sostegno sono i vini qualificati come Doc (Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Esino, Falerio o Falerio dei Colli Ascolani, Lacrima di Morro d'Alba o Lacrima di Morro, Offida, Rosso Conero, Rosso Piceno, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica, Serrapetrona, I Terreni di Sanseverino, Pergola, San Ginesio) e Docg (Vernaccia di Serrapetrona, Conero).
I progetti presentati devono avere una durata minima di tre anni e massima di quattro anni. Le azioni proposte si distinguono in azioni di informazione, promozionali e promozionali a carattere pubblicitario.
Sanzioni per quasi 100mila euro, 11 denunce e 645 chilogrammi di prodotti ittici sequestrati. E' il bilancio dei controlli sulla filiera della pesca effettuati dalla direzione marittima della Guardia Costiera di Pescara dal 10 al 23 dicembre scorso tra Abruzzo e Molise, nel corso dell'operazione Giano. L'attivita' di indagine, che ha impegnato 113 uomini in 791 controlli, ha riguardato le unita' di pesca ai punti di sbarco, i mercati ittici, i centri di distribuzione delle pescherie, i punti di ristorazione. Le maggiori violazioni hanno riguardato l'inosservanza delle norme sulle etichettatura e la tracciabilita' dei prodotti e il rispetto delle norme igienico-sanitarie.
La Spagna fara' da cavia alla prima applicazione vera e propria del Trattato di Lisbona. Il Paese europeo infatti dal primo gennaio ha assunto per la quarta volta la presidenza semestrale, ma per la prima volta a fianco della nuova figura di presidente del Consiglio europeo, il belga Herman Van Rompuy, coadiuvato dal nuovo Alto rappresentante per la politica estera, la britannica Catherine Ashton.
Al mercato di tonno di Tokio un tonno è stato venduto per 16.28 milioni di yen (approssimativamente 120 mila euro), il prezzo più alto pagato in Giappone negli ultimo nove ani.
Il tonno pesa 232 chili ed è stato catturato al largo della costa nord della principale isola giapponese di Honshu, una zona nota per l’alta qualità del suo pesce.
La Giunta Regionale del Molise, su proposta dell'Assessore all' Agricoltura, Nicola Cavaliere, ha approvato il documento tecnico relativo ai ''Criteri e buone pratiche selvicolturali da attuare nei siti della rete Natura 2000'' che semplificano ulteriormente per il settore forestale le procedure emanate nel maggio 2009 con la Direttiva Regionale per la valutazione d'incidenza di Piani/Programmi e Interventi dei Siti di interesse Comunitario (Sic) e delle Zone di protezione speciale (Zps). ''Si tratta di un provvedimento di notevole rilevanza sia economica che ambientale per i territori montani della nostra
regione - ha commentato l'Assessore - in quanto mira a sviluppare una economia forestale efficiente ed innovativa attraverso l'uso sostenibile del patrimonio forestale, a tutelare il territorio e l'ambiente mediante il rafforzamento della funzione protettiva dei boschi dalle avversita' atmosferiche, nonche' a garantire le prestazioni di interesse pubblico e sociale. Ma soprattutto - ha evidenziato Cavaliere - consentira' a tutti i proprietari di boschi e agli addetti ai lavori (imprese boschive) di procedere all'utilizzazione delle superfici ricadenti nei siti della 'Rete Natura 2000' (Sic e Zps) senza piu' assoggettarsi alla procedura di valutazione d'incidenza, che oltre a risultare onerosa, richiedeva iter burocratici abbastanza lunghi e articolati''.
La Giunta Regionale della Sardegna, su proposta dell’Assessore dei Lavori Pubblici Angelo Carta, ha stanziato 3,5 milioni di Euro per il programma degli interventi urgenti di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico nei comuni interessati dagli eventi alluvionali del 23 e 24 Settembre 2009. Con questa delibera sono stati finanziati gli interventi urgenti di costruzione e manutenzione delle opere idrauliche, oltre che le necessarie manutenzioni delle opere non danneggiate.
“Abbiamo cercato di reperire nel più breve tempo possibile le risorse che serviranno a mitigare il rischio di nuovi eventi alluvionali nei comuni interessati dalle abbondanti piogge del Settembre scorso – ha commentato l’Assessore Carta – ed è nostra intenzione proseguire nel finanziare gli interventi utili per la prevenzione del rischio idrogeologico nei vari territori.”
In particolare la delibera approvata prevede il finanziamento per i seguenti interventi:
· Comune di San Teodoro: Opere di sistemazione idraulica (Euro 1.000.000)
· Comune di Siniscola: adeguamento canali nella frazione La Caletta – secondo stralcio (Euro 500.000)
· Comune di Urzulei: Opere di sistemazione idraulica (Euro 300.000)
· Comune di Budoni: Opere di sistemazione idraulica (Euro 200.00) ed interventi di manutenzione idraulica (Euro 810.600)
· Comune di Elini: interventi di manutenzione idraulica (Euro 300.000)
· Comune di Padru: interventi di manutenzione idraulica (Euro 260.000)
· Comune di Ballao: manutenzione idraulica rio Bintinoi (Euro 100.000) (Simone Paini – SP)
Umberto Bertolasi e' il nuovo direttore della Federazione lombarda di Confagricoltura. Gia' vicedirettore vicario Bertolasi, classe 1968, cremonese di nascita e mantovano d'adozione, laureato in Scienze Forestali all'Universita' di Firenze, e' nell'organico di Confagricoltura Lombardia dal 1998, dopo aver lavorato presso l'Unione di Mantova. ''Ringrazio il Presidente Bettoni e tutto il Consiglio per la
fiducia che mi e' stata accordata -ha commentato il neodirettore- e sono orgoglioso di questo nuovo incarico, anche se sono consapevole di arrivare alla Direzione di Confagricoltura Lombardia nel momento piu' delicato che l'agricoltura abbia attraversato negli ultimi 50 anni. Ma come spesso si dice i momenti di difficolta' sono, in qualche modo, momenti di opportunita' per avviare nuovi percorsi e per porsi nuovi obiettivi''.
Umberto Bertolasi succede a Giovanni Trerotola, a lungo direttore dell'Unione Provinciale Agricoltori di Brescia e a piu' riprese direttore di Federlombarda. Il Presidente Francesco Bettoni, a nome di tutta la Confagricoltura Lombardia, ha rivolto a Trerotola "un affettuoso e caloroso ringraziamento per la preziosa collaborazione prestata in tutti questi anni" assicurando che continuera' a collaborare con la Federazione per la parte di comunicazione e stampa.
Diffondere nei giovani la cultura sull'ambiente, sui cambiamenti climatici, sulle possibili soluzioni offerte dalla ricerca e sugli usi corretti dell'energia. Per raggiungere questo obiettivo e' stato lanciato un concorso tra tutti gli studenti delle scuole italiane, un'iniziativa che fa parte dei progetti per la diffusione della cultura scientifica del Ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca e che si svolge a partire da gennaio e per tutto febbraio 2010. Gli studenti, spiegano il Miur e l'associazione culturale 'Culture and Science', avranno a disposizione il Cd Eureka Ambiente ed Energia, realizzato insieme con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per capire come sono avvenuti i cambiamenti climatici e per conoscere cosa possono fare le nuove tecnologie energetiche per ridurre, e in alcuni casi eliminare, l'inquinamento. Il Cd Eureka, i cui testi sono stati redatti dall'esperto di divulgazione scientifica Giovanni Anzidei, descrive il rapporto tra l'uomo e l'energia e la sua evoluzione, nel bene e nel male, avvenuta nei secoli, e gli errori fatti, che hanno portato alla attuale critica situazione climatica. "L'iniziativa, che consentira' di conoscere le idee dei giovani sulla febbre del pianeta, ha anche lo scopo -spiega Anzidei- di far conoscere ai giovani le possibili soluzioni offerte dalla ricerca e dalla tecnologia e di spiegare l'importanza dei comportamenti individuali di ciascuno". In particolare, nel Cd sono analizzate le problematiche connesse con il crescente aumento dei consumi energetici ed i riflessi sull'ambiente, sul clima e sul territorio delle varie fonti.
Martedì 12 gennaio 2010, alle ore 11:30, presso la Sala Convegni del Touring Club Italiano in Corso Milano 10 a Milano, presentazione ufficiale del Ricettario e Guida 2010 dell'Unione Ristoranti del Buon Ricordo e dell'Annuario 2010 degli associati dell'Associazione Stampa Agroalimentare Italiana.
Sarà presentato anche il Report sull'educazione alimentare dei giovani organizzato dalla Fondazione Buon Ricordo.
L'evento è stato organizzato dalla Fondazione Buon Ricordo, Unione Ristorante del Buon Ricordo e da A.S.A. - Associazione Stampa Agrolimentare Italiana.
Sarà consegnato ai presenti in omaggio il Ricettario e Guida 2010 dell'Unione Ristoranti del Buon Ricordo e l'Annuario 2010 ASA.
Alla fine della presentazione sarà offerto un buffet curato dai Ristoranti del Buon Ricordo in abbinamento con i vini del Consorzio Vini Chianti, dell' Azienda Bisol di Valdobbiadene e dell'Azienda Agricola Il Poggio di Volpara serviti dai sommelier della F.I.S.A.R. - Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori di Milano.
Dal 6 all'8 gennaio 52 studenti del Dipartimento di "Animal Science" della Cornell University (Ithaca - New York, USA), all'interno di un viaggio di studio in Italia, saranno a Parma per una visita finalizzata allo studio dei prodotti tipici del nostro territorio organizzata dal Dipartimento di Produzioni Animali, Biotecnologie Veterinarie, Qualità e Sicurezza degli Alimenti dell'Università di Parma. L'iniziativa ha come scopo la presentazione della filiera produttiva del Parmigiano Reggiano e di come questa sia integrata in modo vantaggioso con la filiera di produzione di un altro prodotto tipico, il Prosciutto di Parma. La Cornell University è infatti uno dei più prestigiosi centri didattici e di ricerca a livello mondiale per quanto riguarda l'allevamento delle bovine da latte e degli animali da reddito in genere, e gli studenti che vi si laureano spesso sono destinati a ricoprire cariche prestigiose e ruoli di grande responsabilità
nell'ambito di importanti compagnie statunitensi ed internazionali.
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