Sono stati attribuiti gli incarichi ai componenti della Commissione europea, guidata dal presidente Jose' Manuel Barroso, giunto alla distribuzione delle deleghe al termine dei colloqui con i commissari designati dai singoli Paesi. Maria Damanaki, greca, è stata nominata per gli affari marittimi e pesca.
Domani, alle 11, presso la sala Giunta di Palazzo Santa Lucia, sara' presentata ufficialmente la manifestazione ''Terrafelix'', mostra sull'agroalimentare campano, organizzata dalla regione Campania e Citta' della Scienza, in programma da venerdi' 4 a martedi' 8 dicembre all'interno della mostra d'Oltremare. Alla presentazione interverranno l'assessore regionale all'Agricoltura Gianfranco Nappi e il giornalista televisivo Antonio Lubrano, autore di un nuovo format televisivo, ''Bada che ti Mangio'', promosso dalla regione Campania e dedicato alle eccellenze agroalimentari. Durante la conferenza stampa sara' fornito il programma completo degli eventi di Terrafelix, che oltre a momenti enogastronomici e culturali conta al suo interno la presenza di slow food con la tre giorni (4-6 dicembre) di Terra Madre Campania.
La Commissione Europea ha dato il via libera all'importazione e all'impiego nell'Ue del mais geneticamente modificato MIR604 dell'azienda svizzera Syngenta. E la decisione potrebbe rendere possibile la ripresa delle importazioni di soia e farina di soia per i mangimi. La Commissione, braccio esecutivo dei Ventisette, ha autorizzato il mais ogm dopo il parere favorevole dell'Agenzia Europea per
la Sicurezza Alimentare (Efsa). Il MIR604, che verra' trasformato ma non coltivato nell'Ue, e' un mais resistente agli insetti ed e' utilizzato soprattutto per i mangimi. Il 20 novembre scorso il Consiglio dei Ministri dell'agricoltura aveva rimesso la questione alla Commissione, dopo che il Comitato europeo per l'alimentazione umana e animale si era spaccato sulla delicata questione.
L'acqua del rubinetto che proviene direttamente dagli acquedotti, genovesi ma non solo, e' buona e fa risparmiare: lo assicura l'associazione Altroconsumo, che ha presentato, in anteprima, un'indagine su qualita' e tariffe dell'acqua e distribuira' un kit per misurare le sue caratteristiche. "L'acqua di casa e' buona e sicura - ha dichiarato Dino Galiazzo, rappresentante regionale di Altroconsumo - lo confermano le nostre indagini in 35 citta' tra cui Genova e Savona da cui emerge come, sia l'acqua di Genova sia quella di Savona risulti molto buona, nonostante i diversi sistemi di captazione dovuti ai vari acquedotti. Abbiamo controllato la qualita' dell'acqua all'uscita del rubinetto- ha detto Galiazzo - ed e' risultata buona, semmai sono i condomini che devono preoccuparsi per la pulizia delle vasche". Anche l'assessore regionale all'ambiente ha sottolineato l'importanza per i cittadini di bere l'acqua del rubinetto,
evitando di comprare l'acqua minerale in bottiglia "sia per risparmiare sia per evitare la creazione di rifiuti. L'acqua - ha detto Franco Zunino - deve essere pubblica, ma la nuova normativa varata dal governo prevede la sua privatizzazione, con la scusa dell'adeguamento alle norme europee che non regge
in quanto in altre realta' invece, come a Parigi si sta procedendo in senso contrario, cioe' verso la
ripubblicizzazione. Per questo stiamo valutando un nuovo ricorso alla Corte Costituzionale. La privatizzazione dell'acqua - ha continuato Zunino - e' fuori da una concezione liberale, non va bene che non ci sia una possibilita' di scelta e non lo chiede nemmeno l'Europa le cui direttive sono meno
stringenti del decreto Ronchi".
L'osteoporosi si può combattere grazie all'olio di semi di lino. Le proprietà presenti nell'alimento costituirebbero, infatti, un toccasana per le donne diabetiche e in menopausa più a rischio di osteoporosi. Lo suggerisce uno studio condotto dal ricercatore Mer Harvi e dalla sua equipe presso il National research center del Cairo (Egitto). Per dimostrare le
proprietà terapeutiche dell'olio di lino, gli studiosi hanno condotto un esperimento su 70 cavie di sesso femminile divise in quattro gruppi.
Dopo circa due mesi i ricercatori hanno rilevato che, grazie alla somministrazione di olio di semi di lino nella dieta in tutti i ''topolini'' sono aumentati i livelli di Igf-1 e di osteocalcina, elementi proteici alla base della struttura ossea. Il risultato dell'esperimento ha dimostrato,
spiegano gli esperti, che le proprietà dell'olio di lino hanno maggiore efficacia per le donne in menopausa e diabetiche.
''Faremo ulteriori indagini sugli animali, dichiara Mer Harvi, studioso a capo della ricerca, e in seguito anche sugli esseri umani, per confermare l'effetto curativo dell'olio di semi di lino ma anche per migliorare la salute delle ossa e per prevenire l'osteoporosi''.
In un messaggio personale di stima e di amicizia che ha inviato all'Onorevole Antonio Tajani il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia dice: "La tua conferma rappresenta per il nostro Paese e per il nostro Governo il riconoscimento di un impegno e di una capacità che fin qui ha dato lustro al sistema Paese e ha agevolato il lavoro di tutti noi che abbiamo responsabilità in Europa. Sono felice per questa attestazione di stima e credo che il futuro ci porterà al consolidamento di quelle intese che fin dall'inizio ho avvertito così forti."
L'Onorevole Antonio Tajani è stato oggi nominato dal Presidente della Commissione Europea Jose' Manuel Barroso a Commissario Europeo all'Industria e Vice Presidente della Commissione.
''Per il periodo 2007-2010 la Regione Toscana ha stanziato 679 milioni di euro destinati alle politiche ambientali, e fino ad oggi ne ha già impegnati 226.
Questi finanziamenti hanno creato 5 mila nuovi posti di lavoro nel settore ambientale e ulteriori investimenti per un totale di 279 milioni di euro''.
Le cifre sono state fornite dall'assessore regionale all'energia e all'ambiente, Anna Rita Bramerini, nel corso del suo intervento alla Conferenza regionale sull'ambiente, in corso di svolgimento nella terza ed ultima giornata dei Green days della sostenibilità, organizzati dalla Regione Toscana alla Fortezza da Basso di Firenze.
Tra le nuove opportunità di lavoro l'assessore Bramerini ha richiamato quelle dei giovani ricercatori occupati dal Lamma (il Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per l o sviluppo sostenibile) in seguito alla creazione del consorzio tra Regione e Cnr.
''Occorre considerare, ha concluso l'assessore Bramerini, l'ambiente non come un settore separato, ma il filo conduttore delle politiche regionali. Dobbiamo poi essere capaci di far compiere alla concertazione un salto di qualità, facendo si' che ciascuno non rimanga prigioniero del ruolo che ci siamo assegnati'
La Costa Smeralda invita turisti e abitanti a conoscere la Gallura anche in autunno, inverno e primavera. Il Consorzio Costa Smeralda firma un viaggio nella Gallura d'autunno, un percorso guidato dai sensi e scandito dalla musica classica.
Prende il via domenica, nella cantina del Vermentino di Monti (Olbia Tempio) con lo slogan ''la Gallura ha sempre un senso'', il primo appuntamento di ''Autunno in cantina'' al ritmo delle ''Quattro
stagioni'' di Vivaldi. La rassegna prevede visite e degustazioni nei templi galluresi del vino sulle note di Vivaldi, Schubert e Bach. Ma anche lezioni di arte culinaria, passeggiate a cavallo, escursioni con il trenino verde per andare a caccia, con un pacchetto di lusso, di nuovi estimatori. E' un nuovo modo di conoscere i profumi, i sapori e i colori della terra che circonda la Costa Smeralda nelle diverse stagioni dell'anno.
L'azzurro del mare d'estate, il rosso del vino d'autunno, il bianco della brina d'inverno, il verde dei campi di primavera, sono quattro diversi percorsi per immergersi nella natura, nelle tradizioni e nell'arte della Gallura. Una risposta alla competizione turistica globale che non si combatte con un generico abbassamento dei prezzi, ma con la valorizzazione dell'identità del territorio, irripetibile incrocio fra emozioni, esperienze, nuovi stili di vita.
"Dalle nostre imprese tonniere, che rappresentano più del 30% del comparto e pescano il 50% della quota nazionale destinata alla circuizione, arriva l'apprezzamento alla proposta del sottosegretario alle Politiche agricole, Antonio Buonfiglio di una moratoria italiana della pesca al tonno rosso, per evitare flop campagna di pesca 2010". Lo afferma Massimo Coccia, presidente Federcoopesca-Confcooperative, dopo un confronto con gli operatori del settore, aderenti all'associazione, sulla linea assunta dal Sottosegretario, nel corso del Consiglio dei ministri europei di agricoltura e pesca, per arginare gli effetti che il taglio del 39% della quota di pesca, deciso dall'Iccat in Brasile, produrrà sul settore.
"Sosterremo, prosegue Coccia, il percorso che con decisione intende portare avanti il Sottosegretario". Giudica positivamente, quindi, la federazione l'idea di un stop tutto italiano, per un anno, a questo tipo di pesca con interventi socio-economici a sostegno delle imprese e dei lavoratori. "Occorrono, conclude Coccia, risorse aggiuntive rispetto a quelle stanziate dal Fondo europeo per la pesca. L'Iccat, infatti, sconfessando drasticamente il suo piano pluriennale di ricostituzione degli stock, ha messo, inaspettatamente, in ginocchio il comparto, che non ce la farà a sostenere una campagna di pesca con queste pesanti limitazioni. Dobbiamo ragionare come se ci trovassimo di fronte ad un evento non prevedibile, ad un calamità naturale". Forti riduzioni delle possibilità di pesca, per l'Italia dovrebbe essere possibile pescare 1935 tonnellate, la possibilità di pescare un solo mese nell'arco di un anno, senza recupero dei giorni di cattivo tempo, a fronte di costi di gestione sempre molto elevati: 50mila euro vanno per la manutenzione ordinaria delle imbarcazioni, 80mila euro per il gasolio utilizzato negli spostamenti alla ricerca dei banchi di tonni, essendo stati vietati gli aerei e 120mila euro per il personale. A questo, si aggiungono i costi sostenuti ogni anno per mantenere in funzione strumentazione, reti, impianti frigo e motori, vale a dire 2,5 milioni di euro circa.
Scade il prossimo 30 novembre il termine della prima sottofase per presentare le domande di accesso ai contributi previsti dalla misure 221 e 223 del Psr Sicilia 2007-2013. La misura 221 riguarda l'imboschimento di terreni agricoli e impegna poco meno di 187 milioni di euro; la 223, che attiene invece all'imboschimento delle superfici non agricole, ha una dotazione di 36 milioni di euro.
Queste le successive scadenze per entrambe le misure: dall'1 febbraio 2010 al 30 maggio 2010 (sottofase 2) e dall'1 febbraio 2011 al 30 maggio 2011 (sottofase 3).
Mentre prosegue l’invio in Sardegna dei vaccini contro il virus A-H1N1, secondo il "Piano della vaccinazione pandemica" realizzato dal Ministero della Salute, cominciano ad affluire i primi dati, seppure parziali, della copertura vaccinale nell’Isola. I dati vanno letti con attenzione in quanto riferiti solamente ad alcune ASL ed Aziende Ospedaliero-Universitarie, che hanno già fatto pervenire i dati delle prime settimane di vaccinazione fino al 22 novembre, e non sono compresi i dati riguardanti le vaccinazioni realizzate dai medici di base. Il totale provvisorio è di 6.274 vaccinazioni, tra queste 2.173 sono riferite ad appartenenti al personale sanitario e socio-sanitario, 3.166 ai portatori di almeno una delle condizioni di rischio nell’età compresa tra i 6 mesi e i 65 anni e 150 alle donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza
Aumentano le risorse a disposizione dell'agricoltura lombarda. In questi giorni, infatti, il Comitato europeo per lo sviluppo rurale ha approvato il Programma di sviluppo rurale 2007-2013 della Lombardia, con le modifiche proposte dalla Regione, a seguito della riforma della Pac (Politica agraria comune), valutando positivamente e accogliendo completamente le linee strategiche definite dalla Regione stessa in rapporto alle nuove sfide e alle misure anti crisi adottate dalla Commissione Ue.
Si tratta di un pacchetto di interventi per un totale di 106 milioni di euro, di cui 63,6 di risorse comunitarie.
"Queste risorse aggiuntive, spiega l'assessore Luca Daniel Ferrazzi, portano la disponibilità finanziaria complessiva del Programma di sviluppo rurale 2007-2013 della Lombardia a 1.025,19 milioni di euro e consentiranno di finanziare interventi volti ad aumentare la redditività delle imprese zootecniche da latte (con 40 milioni di euro aggiuntivi), ristrutturare e modernizzare le infrastrutture irrigue, aumentare la qualità della vita nelle aree rurali svantaggiate, favorire la conservazione della biodiversità e migliorare la qualità dell'ambiente".
Via libera, dal Comitato europeo, ad altri interventi proposti dalla Regione Lombardia, finalizzati al sostegno delle imprese in questo periodo di grave crisi economica e finanziaria, che ha colpito anche il settore agricolo, e all'incremento di premi legati al miglioramento della qualità dell'ambiente.
"L'approvazione delle proposte di Regione Lombardia, afferma Ferrazzi, consentirà di mettere a disposizione maggiori risorse per le nostre aziende e gli agricoltori e di anticipare, tra l'altro, fondi ai Gal (Gruppi di azione locale)". Le nuove misure e disposizioni saranno attivate entro dicembre.
Il mercato delle tecnologie solari nel settore auto è ad oggi ancora limitato a pannelli fotovoltaici
per fornire aria condizionata all'interno della vettura. Nuove soluzioni tecnologiche non più tese soltanto al comfort sono, però, in arrivo e riguarderanno persino i motori. Questi argomenti sono stati oggetto di una recente ricerca di Frost & Sullivan, Executive analysis of the market for solar technology applications in the european automotive industry.
Le tecnologie prese in esame sono le celle solari al polisilicone, thin film e di terza generazione.
In particolare l'analisi sottolinea che "l'industria automobilistica è nel bel mezzo di una fase evolutiva in cui i motori a combustione interna saranno progressivamente rimpiazzati da motori a
batteria. Il crescente interesse nei confronti di veicoli ad emissione zero, la maggior spesa degli Stati per i veicoli elettrici, e la lunga lista di prototipi già in fase di studio punta verso un futuro
dominato dai veicoli elettrici".
Nonostante ciò, spiegano gli analisti di Frost & Sullivan, "l'automobile elettrica è soggetta a critiche che riguardano i maggiori consumi energetici". La soluzione idonea è ovviamente quella di utilizzare le energie alternative quali il solare e l'eolico per la ricarica delle batterie. I motori elettrici del futuro potrebbero essere alimentati dall'elettricità generata da una rete solare o da stazioni di ricarica ad energia solare.
Promuovere lo sviluppo territoriale attraverso la creazione dei Distretti rurali e agroalimentari di qualità. Un'opportunità che la Regione Marche sta costruendo con un'apposita legge regionale. Domani a Macerata, presso la Facoltà di Scienze politiche, la Regione promuove un convegno per presentare la proposta di legge e avviare un confronto con gli interlocutori interessati. Ai lavori parteciperà il vice presidente e assessore all'Agricoltura delle Marche, Paolo Petrini.
''Con questa legge, sottolinea l'assessore, la Regione punta a individuare e istituire i distretti, per promuovere lo sviluppo rurale, valorizzando le risorse naturali, sociali ed economiche dei territori marchigiani. I distretti avranno il compito di facilitare l'integrazione tra i diversi settori economici e tra le filiere agroalimentari, garantendo la sostenibilità ambientale e sociale del mondo rurale''.
Compito del distretto sarà quello di favorire una cooperazione tra settori produttivi e istituzioni.
Imperia prepara la grande festa di "Olioliva 2009" con un programma d'eccezione: organizzata da Camera di commercio di Imperia con l'Azienda speciale riviera dei fiori e Regione Liguria con il concorso di Unioncamere Liguria, Città di Imperia, Amministrazione Provinciale di Imperia, Associazione nazionale Citta' dell'Olio e il supporto di enti, categorie economiche e sponsor,parte l'evento che celebra l'extravergine di qualità appena franto, principe della alimentazione mediterranea e i prodotti dell'eccellenza agroalimentare ligure.
Si svolgerà dal 27 al 29 novembre a Imperia nel cuore del centro storico di Oneglia. Le novita' sono tante, gli obiettivi ambiziosi: si punta a battere il record di presenze e di visitatori. Dalla selezione del campionato del pesto al processo all'olio extravergine di oliva, alla sfida internazionale tra assaggiatori di olio, dal workshop alle molteplici attrazioni fino all'incontro con i produttori siciliani dell'area Etnea.
“Non comprendo il motivo della polemica innescata dall’Assessore Taricco sul Fondo di solidarietà nazionale. Per quanto riguarda il 2009, esso è di competenza del Governo e di questo Ministro, come più volte affermato. E, come più volte affermato, stiamo provvedendo nell’ambito della finanziaria in discussione”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia risponde all’Assessore all’agricoltura del Piemonte Mino Taricco sul Fondo di solidarietà nazionale.
“Nel 2008 – continua il Ministro – il governo precedente aveva stanziato 220 milioni di euro. Lo stanziamento è stato decurtato di 32 milioni, portando la cifra a 188 milioni. Poi di questi, 119 milioni sono stati utilizzati per impegni assunti nell’anno 2007 e precedenti. La restante disponibilità di 69 milioni è stata utilizzata per il pagamento degli anticipi contributivi sulla spesa assicurativa del 2008”.
“In sostanza, i soldi sono serviti in gran parte per far fronte agli impegni degli anni precedenti e quindi trasferendo l’onere di reperire risorse per il 2008, pari a 168 milioni su questo Governo”.
“Il governo Prodi, e si tratta di un altro elemento inconfutabile, non ha previsto nel bilancio di previsione una copertura adeguata per il 2008, lasciando completamente scoperto l’esercizio 2009 e successivi per gli incentivi assicurativi contro le calamità naturali”.
“Mi sembra – conclude Zaia – si stia parlando di dati assodati, riscontrabili e su cui non esiste, da parte mia, alcun intento polemico”.
L’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali informa che, nei giorni 26, 27 e 28 novembre 2009, al Centro Congressi del Grand Hotel Billia a Saint-Vincent, nel quadro del calendario delle manifestazioni co-finanziate dal Casino de la Vallée, si terrà il corso di formazione, sul tema Anoressia, Bulimia e Obesità-Bed, Le cure residenziali in collaborazione con l’Azienda USL della Valle d’Aosta
Nel percorso di cura dei disturbi della condotta alimentare, un ruolo cruciale è svolto dai trattamenti residenziali. Oltre il 50% dei casi di disturbi della condotta alimentare si giovano di una cura ospedaliera, sia per i ricoveri acuti che quelli riabilitativi. Le indicazioni, gli strumenti, il percorso clinico e le finalità dei trattamenti residenziali sono temi ancora poco discussi e dibattuti. A tutto ciò, si aggiunge la presenza di molti centri che utilizzano approcci poco sperimentati, accettando ricoveri senza indicazioni condivise e trattando indistintamente tutti i casi che lo richiedono. Ecco perché è necessario affrontare i temi dell’appropriatezza del ricovero e delle norme d’intervento degli stessi. Questa è l’occasione per aprire un confronto sul significato di Cure Residenziali, affrontando anche la Cura Comunitaria.
Il corso di formazione monotematico è aperto a medici chirurghi, psicologi, dietisti, educatori professionali, infermieri, tecnici in educazione e riabilitazione psichiatrica e psicosociale, e sarà preceduto da un momento preparatorio, nel pomeriggio di giovedì 26 novembre, sul tema degli insuccessi nella cura dei disturbi dell’alimentazione.
Una intera settimana dedicata ai controlli in mare nel tratto di mare antistante il comune di Trani sia nei mercati ittici di Bisceglie e Mola di Bari che ha visto impiegati oltre 100 carabinieri del Comando Provinciale di Bari, della Compagnia di Trani e Monopoli, dei Nas e tre motovedette delle compagnie di Bari, Manfredonia e Brindisi. L'attività, pianificata dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari, a seguito di recenti e consistenti sequestri di pesce avariato e inquinato in tutta la Puglia, ha visto nel comune di Mola di Bari quattro persone sanzionate per "vizi di etichettatura alla merce" e per "mancanza dei requisiti di accesso all'attività". Nell'ambito della stessa attività è stata inoltrata alla competente autorità sanitaria una proposta di chiusura dell'intera area mercatale molese per le numerose carenze igienico sanitarie riscontrate. E ancora, al largo di Trani, sei proprietari di motopesca denunciati a vario titolo per "equipaggiamento e dispositivi luminosi non in regola", "pesca di pesce fuori misura, con attrezzature non consentite e sottocosta" e "violazioni degli obblighi relativi alla sorveglianza speciale di p.s.".
Alcune delle imbarcazioni infatti, sono state sorprese ad effettuare la pesca di frodo lungo la fascia costiera in zone non consentite dai regolamenti posti a tutela della flora e fauna. A terra invece, conseguentemente ai controlli nelle aziende ittiche di Bisceglie, due persone sono state deferite
all'autorità sanitaria per le "carenze igienico sanitarie strutturali e non corretta tenuta dei manuali di autocontrollo". Si tratta di due titolari di altrettante ditte operanti nel settore.
AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biologica, a conclusione del progetto “Agricoltura sociale e detenzione. Un percorso di futuro”, finanziato dal Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali ai sensi dell’art. 12, lett. f) Legge 383/2000 Annualità 2007, terrà un convegno nazionale dal titolo “Potenzialità e problematiche del lavoro agricolo nelle carceri” che si svolgerà presso la Sala della Pace “Giorgio La Pira”, Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma.
Il sindaco di Ancona, Fiorello Gramillano, ha firmato oggi un'ordinanza con la quale viene imposto il divieto di pesca delle cozze, per il consumo umano diretto, in tutto il tratto di competenza comunale. La decisione e' conseguenza dell'esito positivo dei prelievi per la ricerca di biotossine algali effettuati dal dipartimento di prevenzione della Zona Territoriale 7.
Mille vignaioli da 20 Paesi - dalla Francia alla Georgia, passando per la Germania fino alla Romania - scambieranno tra loro idee ed esperienze, insieme ad importanti personalità del mondo della ricerca, della cultura e dell'agricoltura, per discutere di sostenibilità ambientale, sociale ed economica della vitivinicoltura, nonché di qualità della produzione enologica europea. Sono i Vignerons d'Europe che, dal 5 al 7 dicembre, chiamati a raccolta da Slow Food, si danno appuntamento all'edizione n. 1 di "Vignaioli & Vignerons", dieci giorni di eventi in Toscana dedicati al mondo della vite e del vino. Dal 4 al 13 dicembre palazzi, cantine, musei e piazze di oltre 60 comuni toscani, ospiteranno incontri, convegni, laboratori, degustazioni, mostre, wine talks e mercati, che animeranno i percorsi a tema della prima manifestazione in Italia dedicata alla cultura del vino nelle sue molteplici espressioni. A Vignerons d'Europe i produttori cercheranno una strada comune per gli anni a venire e daranno vita ad una rete europea di vignaioli. Il 5 e 6 dicembre a Montecatini Terme (Pistoia) - ospiti della città di Montecatini Terme e della Provincia di Pistoia - si svolgeranno seminari e dibattiti. Al termine, i mille vignaioli contribuiranno alla redazione del "Manifesto europeo per una vitivinicoltura sostenibile", il documento finale la cui presentazione sarà di scena il 7 dicembre a Firenze nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Il convegno, organizzato dall’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, da anni impegnata su questo fronte con risultati esemplari, in programma a Sabaudia, all’Oasi di Kufra da giovedì 26 a domenica 29 novembre 2009, è un momento di incontro e di scambio di esperienze per chi lavora, a vari livelli e in vari ambiti, nel campo dell’agricoltura biologica e biodinamica.
Organizzato in collaborazione con Demeter (Associazione per la tutela della qualità biodinamica in Italia) e realizzato con il contributo di Regione Lazio e Ecor NaturaSì, il Convegno propone temi che pongono l’agricoltura e la biodinamica come strumento di eccellenza per il governo di beni collettivi su basi etiche e sociali.
Molti saranno gli argomenti trattati, anche attraverso testimonianze di personalità di altissimo livello che illustreranno le possibili vie per arrivare ad una “Economia della Natura”.
I controlli nei quartieri di Napoli, Stella e Sanita' hanno portato i Nas dei Carabinieri di Napoli
al sequestro ad esercenti commerciali di 2 quintali di frutti di mare e preparazioni a base di pesce privi di etichettatura. Elevate sanzioni amministrative per 15mila euro. Ai controlli amministrativi, seguiranno ispezioni da parte delle Autorita' sanitarie.
Sono state eseguite, oggi in Cina, due condanne a morte nell'ambito dello scandalo del latte contaminato alla melamina che ha causato la morte di almeno 6 neonati e l'intossicazione di altri 300 mila bambini. A renderlo noto l'agenzia di Stato cinese Xinhua. I due uomini giustiziati, Zhang Yujun e Geng Jinping, erano stati condannati a morte all'inizio dell'anno da una corte della citta' settentrionale di Shijiazhuang per aver prodotto e venduto ingredienti tossici destinati al latte in polvere per bambini. I due condannati avevano presentato appello, poi respinto a marzo, ha spiegato l'agenzia Xinhua. Lo scandalo del latte adulterato alla melamina e' esploso nel settembre del 2008 portando forti polemiche sul controllo e la qualita' dei prodotti alimentari in Cina.
Avviata la partnership tra Sardegna e Lombardia per la promozione dell'agroalimentare isolano nella regione lombarda. L'intesa e' stata siglata allo stand della Sardegna al Matching di Milano dall'assessore regionale dell'Agricoltura della Regione sarda ed il presidente lombardo Roberto Formigoni, che ha voluto conoscere di persona lo spazio istituzionale sardo e le sue produzioni. L'accordo tra l'altro consentira' ai prodotti isolani di avere nuovi e maggiori spazi nei punti vendita
della grande distribuzione e della distribuzione organizzata della Lombardia, che conta un bacino di circa 9 milioni di utenti. Per la Regione sarda Milano e' una realta' economica importante e strategica per il comparto agroalimentare che puo' dare alle imprese presenti nuovi stimoli e opportunita'. Sono stati incontrati i rappresentanti di diverse catene della grande distribuzione e della ristorazione, che hanno manifestato interesse verso le produzioni agro-alimentari della Sardegna. La partnership siglata oggi a Milano dalla Regione sarda e' un passo importante verso la promozione delle produzioni sarde in Lombardia.
Il Comitato per lo sviluppo rurale dell'Unione europea ha approvato a Bruxelles la proposta presentata dalla Regione Abruzzo per l'utilizzo dei nuovi finanziamenti (Health Check) stanziati dall'Unione europea a favore dello sviluppo rurale. Le Regioni avevano l'obbligo di presentare le modifiche entro e non oltre il 15 luglio scorso. L'assessorato all'Agricoltura della Regione Abruzzo ha proposto delle modifiche al
piano di sviluppo rurale, anche per integrarvi i fondi aggiuntivi sbloccati dalla 'valutazione dello stato di salute della politica agricola comune' e dal Piano europeo di ripresa economica (Pere) varato nel novembre del 2008. Per illustrare i dettagli e le finalita' della nuova proposta l'assessore abruzzese all'Agricoltura Mauro Febbo terra' mercoledi' prossimo a Pescara, alle ore 10.30 l'apposita conferenza stampa.
Le foreste pluviali non saranno piu’ in grado di proteggere il clima. I negoziato di Copenaghen sui cambiamenti climatici, gia’ impallinato dalle decisioni Usa-Cina, rischia di perdere anche la partita sulle foreste, se il piano in elaborazione, ’Reduced Emissions from
Deforestation and Degradation’ (REDD) non sara’ in grado di proteggere le foreste pluviali dall’avanzata delle piantagioni. E’ la denuncia dell’Osservatorio sulle Foreste primarie del pianeta. Dagli scienziati intanto arriva l’allarme: un modello computerizzato realizzato dall’Istituto Internazionale per l’Analisi dei Sistemi Applicati di Laxenburg, in Austria,
prevede il raddoppio della deforestazione nel Bacino del Congo. Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, tra i principali fattori di deforestazione, figurano l’espansione delle piantagioni, alimentata dalla domanda di biodiesel e legname.
Ma il piano REDD - spiegano gli analisti - non sembra voler affrontare con decisione questa minaccia. Anzi, nel documento in elaborazione, perfino la frase ’contro la conversione di foreste naturali in piantagioni’ e’ finita tra parentesi: alcuni paesi stanno esercitando forti
pressioni per includere le piantagioni nelle ’foreste’ da sovvenzionare, quelle stesse piantagioni che alimentano la deforestazione. Il fenomeno dell’espansione delle piantagioni di palma da olio, fino ad oggi sembrava interessare prevalentemente le foreste pluviali di Asia e Oceania. Ma negli ultimi anni e’ scoppiato un vero e proprio boom dell’olio di palma in Africa, tanto da far prevedere il raddoppio del tasso di deforestazione.
’Per i paesi dell’Africa centrale, le proiezioni sul futuro si fanno sempre piu’ affidabili’, assicura Michael Obersteiner, che sta guidando lo sviluppo del modello presso l’Istituto Internazionale per l’Analisi dei Sistemi Applicati, di Laxenburg. Nel corso degli ultimi 15 anni, il tasso di deforestazione nel Bacino del Congo, la seconda foresta pluviale del pianeta, hanno oscillato attorno allo 0,15 per cento annuo. Ma secondo i risultati preliminari dello studio, pubblicati da Nature News, la deforestazione sara’ piu’ che raddoppiata
tra il 2020 e il 2030: il tasso di deforestazione e’ previsto si assesti attorno allo 0.3-0.5 per cento annuo. ’Ci sono forti indicazioni che le foreste dell’Africa centrale siano ad un punto critico di svolta’, ha commentato Carlos de Wasseige, il coordinatore del progetto finanziato dall’UE denominato foreste dell’Africa Centrale. Il modello, della risoluzione di 10-50 chilometri quadrati, e’ la combinazione di tre modelli globali sulla destinazione d’uso del suolo: GLOBIOM, G4M e EPIC. le previsioni sono basate su fattori chiave di deforestazione,
dalla crescita della popolazione, alla crescente domanda di legno e biodiesel sui mercati internazionali, e sul loro impatto a distribuito livello topografico, tenendo conto dei fattori legati al clima, alla biodiversita’ e alla morfologia dei suoli.
Sono oltre 32,5 milioni di tonnellate i rifiuti prodotti in Italia nel 2007, di cui il 50% circa è stato smaltito in discarica e solo il 27,5% avviato alle raccolte differenziate. L'immondizia che produciamo non accenna a diminuire, anzi negli ultimi due decenni nel nostro Paese è cresciuta di anno in anno. Se nel 2003 ogni italiano produceva 524 kg di rifiuti, nel 2007 si è arrivati a 546 kg pro capite (+ 8,4% in soli 4 anni). Per questo Legambiente, nel comitato promotore italiano della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, in collaborazione con Coop, Novamont e Virosac, per tutta la settimana si attiva lanciando il programma "Ridurre si può" che intende sensibilizzare alla diminuzione degli innumerevoli sprechi nella produzione dei beni e negli acquisti. Ad ospitare la presentazione della campagna è stato Salerno, unico capoluogo del centro sud che ha superato nel 2008 l'obiettivo minimo di legge con il 45,7% di raccolta differenziata - con punte del 70% negli ultimi mesi dell'anno in corso - dimostrando così che dall'emergenza rifiuti si può uscire con una corretta gestione dei rifiuti. Previsti convegni e dibattiti nel corso dell'intera settimana che si concentreranno nel week-end del 28 e 29 novembre con i volontari impegnati davanti ai supermercati per promuovere acquisti consapevoli, privi di imballaggi inutili, favorendo prodotti sfusi, alla spina, con confezioni monomateriali riciclate o riciclabili, ma anche per incentivare l'uso degli shopper in bioplastica e delle sportine riutilizzabili in tessuto.
Il concorso Grolla d’oro per il “Mglior Formaggio d’Italia” è diventato negli anni il punto di riferimento per l’eccellenza del Lattiero Caseario italiano. Vengono infatti premiati i Formaggi che in assoluto rappresentano la tradizione e la cultura di produzioni che a tutt’ oggi rispettano le tecniche di lavorazione tramandate di generazione in generazione. L’importanza dell’evento è confermato dalla presenza del Ministro per le politiche agricole e forestali, Luca Zaia, che patrocinia da sempre il Concorso; del Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Augusto Rollandin e dell’Amministratore unico della Casinò de la Vallée spa, Luca Frigerio, che ospitano l’evento; del presidente di Buonitalia Walter Brunello responsabile del premio BUONITALIA MI GLIORFORMAGGIO DA ESPORTAZIONE Olimpiadi Formaggi di Montagna 2009 e del presidente dell’Onaf, Piercarlo Adami, che coordinerà i lavori della Giuria internazionale. La Conferenza stampa sarà moderata da Eleonora Daniele di RAIUNOMattina che è la madrina del Concorso ideato e organizzato da Gerardo Beneyton, presidente di Casus Montanus, Centro internazionale di ricerca la valorizzazione dei prodotti lattiero caseari di montagna, che illustrerà gli aspetti tecnici del Premio. La novità 2009 è rappresentata dalla Grolla d’oro per la migliore comunicazione delle campagne “Mangia Bene Cresci Meglio” e “FOOD4U “rivolte a studenti e insegnanti delle scuole secondarie di primo grado per sensibilizzare i giovani sull’importanza di una sana alimentazione.
L’assessorato all’Agricoltura della Regione siciliana ha destinato 6 milioni di risorse alla misura 311c dell’asse 3 (“Diversificazione verso attività non agricole”) del Programma di sviluppo rurale Sicilia 2007-2013. L’intervento si propone di rivitalizzare economicamente e socialmente le aree rurali, incentivando gli agricoltori alla diversificazione della loro attività, a produrre beni e servizi non tradizionalmente agricoli ma che si inseriscono in un contesto rurale attraverso l’utilizzo di attrezzature e risorse agricole. L’indirizzo è sostenere la permanenza delle popolazioni rurali nelle aree svantaggiate.
Gli aiuti permetteranno agli imprenditori che hanno un’azienda agricola di trasformarla in fattoria didattica al servizio dell’educazione giovanile, in particolare in ambito scolastico, ha spiegato l’assessore all’Agricoltura, Michele Cimino. “E’ necessario che le imprese del settore primario si rendano multifunzionali sul piano culturale, didattico e della fruizione degli ambienti rurali per migliorare il loro reddito. Tra l’altro, l’attività, qualora sia gestita da cooperative sociali, assume una particolare valenza perché i servizi previsti vengono estesi a soggetti affetti da varie forme di disagio”.
"In ogni caso – ha aggiunto il dirigente generale del dipartimento Interventi strutturali, Rosaria Barresi - questo tipo di strutture agricole consentono una decisiva relazione tra i centri urbani dei comprensori e la campagna, favorendo il recupero dei valori storici, culturali e ambientali del territorio, nonché la diffusione della conoscenza dell’origine dei cibi e dei sistemi produttivi”.
Destinatari dei contributi, concessi in regime de minimis, sono le imprese agricole e agroforestali singole o associate, e le cooperative sociali che svolgono attività agricola.
Il provvedimento prevede interventi strutturali di risanamento e recupero edilizio, manutenzione, arredi e attrezzature di base per realizzare sale di accoglienza destinate alle attività didattiche e sociali, la realizzazione di aree di sosta aperte per il parcheggio e la senti eristica.
Il bando sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana la prossima settimana e sul sito dell’assessorato regionale Agricoltura e Foreste.
Sono migliaia le specie marine che proliferano nelle profondita' marine, tra i 200 e i 5.000 metri sotto la superficie marine, ladddove non giungono i raggi del sole. Lo confermato un team di ricerca, piu' di 2.000
scienziati provenienti ad 80 diversi Paesi del mondo che hanno lavorato per quasi dieci anni al primo Censimento della vita marina, un progetto che dovrebbe essere completato entro ottobre del prossimo anno. Usando telecamere per gli abissi, sonar e le piu' sofisticate tecnologie, il team dal 2000 in poi
ha inventariato 17.650 specie marine, dai granchi ai gamberetti, che vivono tutte oltre i 200 metri di profondita', limite ultime a cui arrivano i raggi del sole.
Piccole azioni "virtuose" di vita quotidiana: un piatto di plastica in meno, una brocca d'acqua di rubinetto in più, un rasoio usa e getta in meno, una email non stampata su carta in più. Tanti piccoli gesti quotidiani che, tutti insieme, possono fare massa critica e consentire di risparmiare molte tonnellate di rifiuti e di emissioni di CO2 in atmosfera. E' questo lo spirito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (European Week for Waste Reduction - EWWR), alla sua prima edizione ufficiale, da domani al 29 novembre prossimi, dopo l'esperienza pilota che lo scorso anno ha visto in Italia la mobilitazione di circa 200 fra istituzioni e associazioni. Le iniziative italiane della Settimana - nata all'interno del programma LIFE+ della Commissione europea e presente on-line all'indirizzo www.ewwr.eu - sono coordinate da un comitato promotore nazionale composto da Osservatorio nazionale rifiuti, Provincia di Torino, Rifiuti 21 network, Federambiente, Commissione nazionale italiana Unesco, Aica, Legambiente, Erica cooperativa ed Eco dalle città, con il patrocinio dell'Unesco e la sponsorizzazione del Conai, Consorzio nazionale imballaggi. Le iniziative programmate da istituzioni e associazioni sono circa oltre 400. Ma anche i singoli cittadini possono partecipare, impegnandosi a realizzare un'azione virtuosa che possono far conoscere inserendo un loro messaggio nella bacheca virtuale del sito www.menorifiuti.org.
Con oltre 900.000 presenze, Wine Food Festival, il primo festival enogastronomico dell'Emilia
Romagna, si avvia, al suo penultimo weekend, verso il milione di visitatori. Tanti e gustosi gli appuntamenti in calendario anche per sabato 21 e domenica 22 novembre. In attesa che venga ufficializzata la DOP, Denominazione di Origine Protetta, Sogliano sul Rubicone (Fc) festeggia il suo "oro bianco", il Formaggio di Fossa, con l'omonima fiera, mentre a Faenza si apre "Enologica", tra i
piu' attesi eventi regionali dedicati ai vini DOC, DOCG e IGT. Nel pomeriggio di domenica 22 novembre, la suggestiva corte del Palazzo Pretorio di Terra del Sole, ospitera' la Sagra dell'Olio e dei Sapori, mentre sempre domenica, nello splendido borgo medievale di Mondaino (Rn), si tiene "Fossa, Tartufo e
Cerere", mostra mercato del Tartufo bianco pregiato e dei prodotti tipici del territorio e dell'artigianato locale. Proseguono anche nel weekend "November Porc", che fa tappa a Zibello (Pr), la Fiera dell'Oliva di Coriano (Rn), "Zucca in Tavola" a Ostellato (Fe) e "Un Po di Gusto" nella bassa piacentina, mentre si conclude domenica a Imola "Baccanale", la festa della tavola.
Lunedì 23 novembre, l’assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, Michele Cimino, presenterà alla stampa il nuovo progetto destinato alla filiera regionale di frutta secca.
Alla conferenza stampa, che si terrà alle 10,30 nei locali della succursale dell’assessorato, in viale Regione siciliana 4600, parteciperanno anche i dirigenti generali dei due dipartimenti regionali agli Interventi strutturali Rosaria Barresi e agli Interventi infrastrutturali Cosimo Gioia.
La Commissione europea premia le imprese e le autorita' pubbliche europee che si sono distinte nella
gestione ambientale. Questa sera a Stoccolma si assegnano infatti i premi annuali riconosciuti nel quadro del sistema europeo di ecogestione e di audit, (l'European eco-management and audit scheme- Emas), che garantisce i riconoscimenti a quei soggetti che promuovono le migliori pratiche nella gestione ambientale. Quest'anno sono in lizza per il premio 32 organizzazioni di 12 Paesi europei. Per l'Italia sono in lizza in tre: la fondazione per l'Agricoltura dei fratelli Navarra, il Credito Trevigiano-
Banca di credito cooperativo (Bcc) e l'Enea centro ricerche Trisaia.
I premi sono assegnati a cinque categorie: micro-organizzazioni (meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo fino a 2 milioni di euro), piccole organizzazioni (10-50 dipendenti e un fatturato annuo fino a 10 milioni di euro), organizzazioni di medie dimensioni (50-250 dipendenti e un fatturato annuo fino a 50 milioni di euro o un bilancio fino a 43 milioni di euro), grandi organizzazioni (piu' di 250 dipendenti e
un fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro o un bilancio annuo complessivo superiore a 43 milioni di euro) e amministrazioni pubbliche.
“Un territorio che sa esprimere 93 prodotti tipici, tramandati dall'amore per la tradizione degli agricoltori della provincia di Sondrio. La Valtellina è simbolo dell’agricoltura d’eccellenza del nostro Paese”.
Con queste parole il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia annuncia la sua visita di domani in Valtellina, a Morbegno, in Provincia di Sondrio. Il Ministro si recherà alle 10.30 presso la Galbusera di Cosio Valtellino.
La Spagna ha annunciato oggi che donerà 75 millioni di euro al Programma Alimentare Mondiale, PAM, per aiutare la situazione critica dell Corno d' Africa. L'annuncio viene alla chiusaur a del Summit Fao sulla sicurezza alimentare che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma.
Controlli e sequestri dei Nas a Bologna, Parma e Firenze. I Nas di Bologna hanno sequestrato 208mila
uova detenute insieme ad altre contaminate da salmonella. I Nas di Parma hanno sequestrato 12 forme di parmigiano reggiano, in cattivo stato di conservazione e morse da topi. I Nas di Firenze, in un
deposito abusivo di alimenti etnici, hanno sequestrato 36mila uova cinesi, conservate con una tecnica vietata in Italia, e 5 tonnellate di prodotti alimentari invasi da roditori e importati illecitamente. I sequestri di alimenti scaduti e in cattivo stato di conservazione sono stati messi a segno dai Nas dipendenti dal Gruppo dei carabinieri per la Tutela della salute di Roma, nell'area centro settentrionale della penisola e in Sardegna, nel proseguio dell'operazione 'Cibo sicuro- estate 2009'. Da inizio settembre a oggi, infatti, sono state effettuate circa 2mila ispezioni in ristoranti, depositi alimentari, negozi, laboratori di produzione. I controlli hanno portato a porre i sigilli in 40 strutture non in regola perche' gestite in assenza di autorizzazione o carenti condizioni igieniche. Complessivamente sono state sequestrate
350 tonnellate di alimenti, accertate oltre 1000 infrazioni penali e amministrative e sono state denunciate in stato di liberta' 560 persone.
"Un gregge di quasi mille pecore che gli allevatori sardi hanno donato ai 'colleghi' abruzzesi colpiti dal terremoto sarà consegnato a L'Aquila Venerdì 20 novembre 2009 alle ore 11.00 nel Piazzale della Fimek - ex Italtel (ora Campo della Croce rossa). Così, insieme alle case, iniziano anche a ripartire le attività economiche con l'arrivo di un grande gregge che servirà a ricostituire gli allevamenti di una parte delle
centinaia di aziende agricole flagellate". Lo rivela la Coldiretti, illustrando l'iniziativa tradotta in pratica dalle Coldiretti di Nuoro e Abruzzo in collaborazione con i rispettivi Assessorati regionali all'agricoltura. "Un gesto - continua la nota - nato un po' per la solidarietà che ha caratterizzato il settore agricolo in questa occasione e un po' per quella antica usanza che in Sardegna si chiama 'sa paradura', che prevede il dono di una o più pecore a chi cade in disgrazia per risollevare le sue sorti. Un impegno per un mestiere antico ricco di tradizione che consente la salvaguardia di razze in via di estinzione a vantaggio della biodiversità del territorio, ma che offre anche produzioni di carne e formaggi di pecora di
qualità particolarmente importanti per la ripresa economica in una Regione come l'Abruzzo dove un terzo delle imprese si occupa di agricoltura e l'agroalimentare pesa per il 15 per cento sul Pil regionale".
Nuovo appuntamento per la Giornata Mondiale dell'Alimentazione. Oggi alle 10 nell'aula magna del
rettorato dell'Universita' degli Studi della Tuscia sara' la volta della terza iniziativa in programma per la manifestazione di carattere internazionale che a Viterbo vede i giovani delle scuole tra i principali protagonisti. Al centro dell'attenzione ci sara' il convegno 'Agricoltura e risorse idriche', organizzato dalla Facolta' di Agraria dell'ateneo viterbese, curato dai professori Bruno Ronchi e Carlo Belfiore, rispettivamente preside della facolta' e docente del dipartimento di ecologia e sviluppo economico sostenibile, con la partecipazione di Talete.
Tra gli argomenti, le risorse idriche e i sistemi agroforestali e l'impatto dei prelievi irrigui sulla quantita' e sulla qualita' delle acque sotterranee di alcune aree vulcaniche del Lazio. E ancora,gli ambienti acquatici, l'agricoltura e il caso del lago di Vico.
Dal 18 al 20 novembre, un gruppo di aziende siciliane della filiera agroalimentare di qualita' debuttera' nel mercato cinese alla 13esima edizione della fiera internazionale 'Food & Hospitality China 2009' di Shanghai. In un padiglione dal titolo ''Made in Sicily'', in posizione strategica (di fronte all'ingresso principale del polo fieristico), saranno esposti i prodotti a marchio siciliano. Alla presenza di buyer della grande distribuzione e della stampa internazionale specializzata, con il supporto di personale cinese, le aziende presenteranno le loro buone pratiche e i loro prodotti nel corso di cinque seminari. Ciascuna impresa avra' a disposizione anche una propria vetrina nella sala meeting allestita dall'Ice (Istituto per il commercio estero). L'iniziativa, indirizzata all'internazionalizzazione delle aziende che hanno aderito al progetto 'Sicily looking East', e' stata promossa dall'assessorato Agricoltura e Foreste della Regione siciliana, con la collaborazione dell'Ice e dell'agenzia di servizi 3 Emme Lab, che si e' avvalsa del supporto tecnico di un team italo-cinese per presentare al meglio il brand Sicilia. Hanno
partecipato al progetto di internazionalizzazione aziende di Agrigento, Catania, Messina e Palermo, oltre ad alcuni consorzi di tutela e associazioni di categoria.
Due saranno i convegni a carattere nazionale che rispettivamente nelle date 24/25 novembre e 26/27 novembre 2009 si terranno nella sede di Torino, sala conferenze dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
Il 24 e 25 novembre. XIII convegno degli Istituti zooprofilattici sperimentali sulle encefalopatie spongiformi animali. Il convegno rappresenterà un momento di confronto fra i principali attori che dal 2001, anno di inizio del piano per l’eradicazione delle encefalopatie spongiformi, quali la BSE e la scrapie, partecipano all’attività di sorveglianza nazionale nei confronti di tali malattie.
Il 26 e 27 novembre, il convegno degli istituti zooprofilattici sperimentali sull’alimentazione animale. ll convegno ha lo scopo principale di creare un punto d’incontro tra le figure coinvolte nella produzione zootecnica e nella sicurezza alimentare.
I convegni, pur essendo destinati a un pubblico di medici, veterinari e biologi andranno ad affrontare temi di fondamentale interesse non solo per la sanità animale
ma anche per quella umana.
Dal 20 al 22 Novembre, “Biolife”, evento dedicato al prodotto biologico certificato, si presenterà come la consueta vetrina dell’eccellenza regionale italiana. Anche nell’edizione 2009, Biolife ospiterà molti produttori. A Biolife 09 saranno presenti circa 150 aziende, con prevalenza agroalimentare (olio, salumi, formaggi, farina e pasta, riso, carne, caffè, dolci, riso); seguono la cosmesi ed il tessile.Tra le associazioni che hanno confermato la presenza evidenziamo Bioland Südtirol, Bionegozi Altoadige, Aiab, Baa, Demeter, Biodinamici, Terramica, Tis, Kmzerobio, La Buona Terra, Agribio. Nel comunicato della fiera, si legge: “Da febbraio, BIOLIFE presenta ai migliori hotel e cuochi altoatesini, con notevole successo, alcuni dei prodotti più rappresentativi dell’eccellenza regiona le italiana, biologica certificata”. Per maggiori informazioni: www.biolife.bz
Due pescherecci che stavano trainando una rete con il sistema "volante" sono stati intercettati dalla Guardia Costiera di Ravenna, allertata da alcuni pescatori sportivi, e sono stati scortate fino al porto di Ravenna. I controlli dei nuclei specializzati hanno permesso di accertare che i due pescherecci avevano pescato ben 2.191 chili di cefali. L'eccezionale quantitativo e' stato sequestrato e sara' posto in vendita all'asta. Il ricavato andra' nelle casse dello Stato. A carico dei due pescherecci e' stata contestata la pesca abusiva in zona vietata, con una sanzione amministrativa di 4.000 euro.
Etichette chiare, maggiore consumo di prodotti ortofrutticoli e piu' pratica sportiva. Tre regole,
semplici semplici, per stare in salute, contrastando sovrappeso e obesita'. A ricordarlo e' l'Unione Europea impegnata, tra l'altro, in politiche per eliminare le merendine dai distributori automatici nelle scuole e per informare sui rischi delle diete fai da te. Argomenti, questi, al centro del convegno dal titolo "Obesita', emergenza europea organizzato dal Comune di Grosseto attraverso il centro "Europe direct
Maremma e tenutosi questa mattina in sala del consiglio alla presenza di medici, di esperti di medicine alternative, di discipline del benessere, di Tommaso Martinelli responsabile dello sportello comunale Europe direct, e dell'assessore alla Cooperazione internazionale Simone Ferretti. Presenti anche
numerose classi delle scuole grossetane, oltre a cittadini interessati alle tematiche. L'Ue ritiene cruciale la chiarezza delle informazioni sulle etichette. Questo per consentire ai consumatori di scegliere tra un'alimentazione di maggiore o minore qualita'. L'industria dovrebbe usare particolare cura nella pubblicita' di prodotti alimentari specificamente rivolta ai bambini. Ogni restrizione di questo tipo dovrebbe essere estesa alle nuove forme mediatiche quali i giochi online, i pop-ups e i messaggi su telefoni cellulari. L'Ue sottolinea la necessita, anche a scuola, di attivarsi perche' l'attivita' fisica e l'alimentazione equilibrata divengano parte integrante dello stile di vita del bambino. Incoraggia poi l'abbandono di prodotti grassi, troppo salati o troppo zuccherati e con basso valore nutrizionale nelle scuole, raccomandando invece una maggiore disponibilita' di frutta e verdura fresca anche nei distributori automatici A questo proposito, a breve, su disposizione del Comune, negli uffici dell'Ente e nelle scuole
i distributori automatici "apriranno i cassetti" alle produzioni del commercio equo solidale, biologico, ai frutti di stagione, al latte, al formaggio grana dop, allo yogurt, ai succhi senza zuccheri aggiunti e agli snak adatti ai celiaci. L'Ue invita le autorita' competenti a prevedere nel curriculum scolastici almeno tre ore la settimana di attivita' fisiche, a pianificare la costruzione di nuove strutture sportive pubbliche e a salvaguardare gli impianti sportivi gia' esistenti presso le scuole. "Le famiglie - e' il commento dell'assessore alla Cooperazione internazionale, Simone Ferretti - devono dedicare piu' tempo a scegliere cosa portare sulla tavola. In particolare, quei nuclei familiari con bambini piccoli. Un bambino obeso sara' quasi certamente un adulto obeso con gravi problemi di salute. Oggi, inoltre, e' fondamentale fare il punto sulle nuove possibilita' del comparto agroalimentare perche' fame e obesita' paradossalmente sono due facce della stessa medaglia".
La sovranita' alimentare "e' l'unica e reale soluzione alla piaga della fame nel mondo". Parte da questo presupposto la dichiarazione finale del Forum della societa' civile parallelo al vertice della Fao. In una
conferenza stampa nella sede della Fao, i rappresentanti di ong, contadini, pescatori e movimenti dei popoli indigeni provenienti da 93 Paesi hanno illustrato un documento in cui e' riassunto il senso della loro battaglia in nome del diritto al cibo. "I governi", si legge nel testo, "hanno il dovere di rispettare e garantire il diritto a un'alimentazione che sia adeguata, accessibile, disponibile. E hanno l'obbligo di
rispondere alle crisi e fornire aiuti d'emergenza" senza pero' che questi siano utilizzati "come un'arma politica". Per questo la comunita' internazionale deve "mettere fine alle violazioni dei diritti delle popolazioni che vivono in aree di conflitto, e opporsi a espropriazioni e confische di proprieta', terreni e
altre risorse produttive, oltre a impedire i trasferimenti forzati". Per questo, le ong hanno applaudito la riforma del Comitato per la sovranita' alimentare (Cfs nell'acronimo inglese) della Fao che ha dato un nuovo protagonismo ai rappresentanti dei movimenti di piccoli produttori del sud del mondo e alle organizzazioni non governative nelle strategie per combattere la fame. Il documento affronta anche la questione del 'land grap' che viene condannato duramente e riafferma i principi della 'rivoluzione verde' in nome della sostenibilita' ambientale e della difesa della biodiversita'. Il cibo e l'agricoltura, insistono le ong, "devono restare fuori dal mercato del 'carbon market'" e si appellano a una "moratoria globale sugli Ogm e sul biofuel". I governi, sottolinea ancora la dichiarazione, "devono tutelare i mercati locali e regionali" e sostenere strategie che garantiscano una equa distribuzione del cibo a prezzi controllati. Anche sul fronte della ricerca e della tecnologia, "va supportato il modello ecologico" e vanno condivise le conoscenze.
La Regione Toscana presenterà all'Unione europea un documento sulla governance per le politiche marittime integrate. Lo hanno annunciato gli assessori al bilancio e alle politiche del mare Giuseppe Bertolucci e ai trasporti, Riccardo Conti, che questa mattina sono intervenuti alla riunione della Consulta del mare al Museo di storia naturale di Livorno.
Il documento, che vuole essere un contributo originale della Regione Toscana per le nuove politiche di coesione, verrà presentato a Bruxelles, nell'ambito della missione il 18 e 19 novembre. ''Una missione - ha sottolineato l'assessore Bertolucci - che vuole richiamare un'attenzione sempre maggiore da parte della Comunita' europea sulle questioni che riguardano il mare della Toscana, e in particolare le problematiche inerenti ad assicurare servizi e continuita' territoriale con le isole, e la piattaforma logistica costiera''.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, stasera, sarà ospite di Matrix, la trasmissione condotta da Alessio Vinci e in onda su Canale 5 alle 23.30.
Insieme al Ministro, Alessio Vinci è volato a New York per approfondire la questione delle truffe alimentari e, in particolare, di quelle legate al fenomeno dell'Italian Sounding, che porta sulle tavole dei consumatori del pianeta cibi che nel nome ricordano i prodotti italiani, ma che di italiano non hanno nulla.
Oggi al vertice mondiale Fao sulla sicurezza alimentare e' il giorno di Robert Mugabe. Il contestato presidente dello Zimbabwe prende la parola per primo ai lavori della Plenaria. I temi principali sul tavolo di questa seconda giornata di lavori sono l'impatto degli effetti dei cambiamenti climatici sulla sicurezza alimentare e la sfida di Copenaghen, le strategie di adattamento e mitigazione nei Paesi in via di sviluppo, la
riforma del sistema di governance globale e le azioni principali da intraprendere contro la fame. Ieri l'Assemblea dei capi di Stato e di governo che partecipano al summit ha votato una bozza della dichiarazione finale che ha fatto molto discutere perché lancia un piano d'azione in cinque punti senza parlare di cifre e senza fissare alcuna data per l'obiettivo di sradicare la fame dal mondo. Un accordo sugli impegni generici ma non sulle misure specifiche che già il primo giorno ha suscitato il rammarico dello stesso direttore generale della Fao, Jacques Diouf. Se ieri il vertice ha dato spazio esclusivamente agli interventi dei politici, oggi in Plenaria parlano le delegazioni ma nelle tavole rotonde intervengono anche gli esperti delle agenzie del polo agricolo-alimentare Onu.
A fine mattinata è attesa anche una conferenza stampa di rappresentanti delle Ong e dei movimenti contadini che partecipano al Forum parallelo della società civile, in corso alla Città dell'Altraeconomia, nel quartiere romano di Testaccio.
Mercati ancora poco avvezzi al consumo di vino, ma dalla grandi potenzialità per le imprese produttrici italiane. Per l'enologia made in Italy così risultano le piazze asiatiche e sudafricane in un'indagine, promossa dalle Camere di commercio italiane in Cina, India, Hong Kong, Thailandia, Singapore e Sudafrica, associate ad Assocamerestero, con interviste a 300 operatori.
"Nel biennio 2007/2008, sottolinea Assocamerestero, il valore del nostro export è cresciuto di 5 milioni di euro, mostrando una flessione tendenziale solo nei primi 8 mesi del 2009 pari al 7%, comprensibile alla luce della pesante congiuntura economica, e che peraltro è inferiore a quella francese, pari al 16%."
I vini italiani, secondo l'indagine, sembrano tuttavia trovare maggiore difficoltà rispetto ad altri di affermarsi su questi mercati, a causa di una strategia di penetrazione commerciale poco strutturata e sistemica, spesso definita pionieristica. Ad incidere ulteriormente è la mancanza di una strategia promozionale e di vendita, che può essere ricondotta all'assenza di un marchio Italia.
"La ricerca, che intendiamo continuare a presentare agli operatori di settore con un secondo roadshow in Italia il prossimo febbraio 2010, è un lavoro importante, reso possibile dal cofinanziamento del ministero dello Sviluppo economico'", afferma Davide Cucino, presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, capofila del progetto.
Tuttavia l'Italia, conclude Cucino, "primo Paese produttore ed esportatore di vino per volumi a livello mondiale, non riesce, in Asia e Sud Africa, ad esprimere, come potrebbe, le sue potenzialità. L'eccellente
campagna di marketing del settore vinicolo francese da un lato, e gli imbattibili listini dei prodotti australiani e cileni dall'altro, tengono le posizioni di mercato ed anzi, sembrano sottrarre terreno alle produzioni italiane".
Sono studenti e impiegati, architetti e musicisti, ingegneri, elettricisti, operai ed apicoltori, professionalmente lontani dal mondo del vino, ma eno-appassionati e soprattutto giovani, e dalle idee molto chiare: si schierano sul fronte del no al neo-proibizionismo, e dicono sì all'educazione al gusto, perché per loro il mondo del vino è una cultura secolare, fatta di valori sani e legati ad un preciso ''stile di vita'', e sono disposti ad imparare a conoscerlo, orientando le proprie scelte verso la qualità, per consumarlo consapevolmente ed amarlo senza abusarne.
E' il popolo delle ''Viniadi 2009'', l'edizione n. 3 del Campionato italiano per degustatori non professionisti, al quale tutti possono partecipare, promosso nell'ambito di ''Vino e Giovani'', la campagna di educazione alimentare e comunicazione ad hoc per le nuove generazioni di Enoteca Italiana e ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.
L'appuntamento ai nastri di partenza per il round finale, è il 26 novembre a Montegrotto Terme, in provincia di Padova, lungo la Strada del Vino Colli Euganei, in occasione della due giorni dedicata al progetto ''Vino e Giovani'' in Veneto.
Il Senato ha approvato l’emendamento presentato dal senatore leghista Gianpaolo Vallardi, sottoscritto da Piergiorgio Stiffoni e dal presidente del gruppo Federico Bricolo e appoggiato dalla maggioranza di Governo, emendamento che stanzia 10 Milioni di euro per l’anno in corso per la ricostruzione di Riese Pio X - Vallà, colpito il 16 giugno scorso da una violenta tromba d’aria.
“Voglio ringraziare – ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia - i parlamentari che hanno contribuito con il loro lavoro a un risultato importante che dà sicurezza dello stanziamento per la ricostruzione di Riese Pio X – Vallà. In questo momento di grande ristrettezze per il bilancio dello Stato è importante dar merito della volontà politica di reperire le risorse per contribuire alla ricostruzione di questi territori. Come avevo detto all’indomani dell’evento – ha proseguito il Ministro – tutto questo era ancora più difficile in un momento in cui il Governo era impegnato in un grande sforzo di razionalizzazione della spesa pubblica. Era indispensabile trovare quella concordia istituzionale che alla fine ha prodotto questi risultati tangibili per il bene di quei cittadini così severamente colpiti. Sono convinto che da oggi, insieme con le istituzioni locali, si troveranno gli elementi operativi perché questi aiuti arrivino celermente ed efficacemente a destinazione”.
Nell’ambito delle altre misure contenute nell’emendamento e finanziate anche con le risorse liberate dal Mipaaf a valere sul contingente biodiesel, sono state stanziate quindi le risorse destinate a Vallà, pari a 10 milioni di euro per quest’anno, che integrano il fondo della Protezione Civile.
Presentati domenica 8 novembre, all’interno del mercato coperto di via Carducci a Trieste e alla presenza dell’Assessore comunale allo Sviluppo Economico, Turismo e Mercati Paolo Rovis, due nuovi punti vendita di latte e di pesce biologico. E’ toccato a Guido Doz presentare il suo nuovo punto vendita, all’interno del mercato coperto, ma stavolta ovviamente di pesce. Secondo Doz, responsabile regionale Agci-Agrital (Associazione Generale Cooperative Italiane Settore Agro Ittico Alimentare) i pescatori puntano sul Mercato Coperto di via Carducci, “per proporre il fior fiore delle produzioni, con una selezione del solo pescato di altissimo pregio e qualità, pesce di primissima scelta, prodotti ittici di nicchia, primizie di stagione, pesce biologico di valle e molluschi rigorosamente freschissimi, da offrire a una clientela di fascia m edio-alta, anche assieme a servizi come la consegna a domicilio o ordinazioni per avvenimenti o feste particolari. Una clientela che, alla ricerca di qualcosa di speciale, abitualmente acquista in altre zone.” “Il prezzo sarà comunque il più possibile contenuto e competitivo – ha continuato Doz - per dar modo anche a questa clientela più elevata di apprezzare in ogni modo lo sforzo che il settore è in grado di mettere in campo”. Da rilevare ancora che tutto il pesce invenduto nella mattina verrà inviato ai mercati ittici per la vendita alle pescherie il giorno dopo. Il nuovo “punto latte” comporterà invece la vendita diretta “alla spina” di latte crudo appena munto, quotidianamente proveniente dall’Azienda Agricola Tercon di Ceroglie sul Carso Triestino, che sarà erogato tramite un’apposita apparecchiatura automatica simile alle macchinette per il caffè, dotata anche di distributore di bottiglie da un litro. In sostanza – hanno spiegato Mansutti e l’Assessore Rovis – sarà possibile acquistare, a partire da lunedi mattina, latte fresco nostrano appen a munto, al prezzo di 1 Euro al litro (più 0,20 cent. per la bottiglia di plastica o 1 Euro per quella di vetro, ove si desideri acquistarle). Un latte che all’origine viene soltanto filtrato e refrigerato (e quindi mantenuto entro i 4°), ma non pastorizzato ad alte temperature né sottoposto a nessuno degli ulteriori trattamenti (conservativi ecc.) che inevitabilmente lo privano del suo gusto più autentico e delle proprietà originarie. Il latte così prodotto e distribuito, all’insegna del motto “Latte +, il latte più fresco che c’è”, avrà, secondo i promotori, “caratteristiche nutritive, enzimatiche e vitaminiche superiori a quello trattato industrialmente”. Questo sarà dunque il primo distributore automatico di latte crudo di Trieste (ce ne sono 1100 in tutt’Italia), ma Azienda Tercon e Vega-Zone contano di aprirne presto alcuni altri, soprattutto nei rioni più popolari della città.
Lunedì 16 novembre si apriranno i lavori del Vertice mondiale sulla sicurezza alimentare, organizzato per dare nuovo impulso alla lotta contro fame e malnutrizione che colpisce 1,02 miliardi di persone.
Nella giornata d’apertura interverranno Papa Benedetto XVI, il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki Moon ed il Direttore Generale della FAO Jacques Diouf.
Oltre 60 tra Capi di Stato e di Governo hanno assicurato la propria presenza.
La FAO ha convocato il Vertice nel tentativo di mobilitare la volontà politica necessaria per aumentare gli investimenti in agricoltura e dare nuovo vigore all’impegno internazionale di combattere la fame.
Sabato 14 e domenica 15 novembre una delegazione di operatori stranieri, provenienti dai Paesi scandinavi e dal Giappone, sara' a Firenze per incontrare imprese del settore alimentare e gustare i loro prodotti. L'evento e' organizzato da Cna Toscana e Toscana Promozione e si terra' presso l'AC Hotel (via
L. Bausi 5 - Stazione Leopolda). Gli incontri si svolgeranno nel pomeriggio di sabato 14, dalle 14.30 alle 18, e nella mattinata di domenica 15 con orario 9-13. La delegazione di buyer e' composta da grossisti, grande distribuzione e negozi specializzati: 8 giapponesi, 8 svedesi, 4 lituani e 4 estoni, selezionati dall'Ice, e interessati alle tipiche produzioni alimentari toscane. Saranno presenti 52 imprese toscane del settore alimentare che operano prevalentemente nei settori pasta, dolci, salse, sughi, formaggi, salumi, olio, vino e conserve, e realizzano prodotti alimentari con una conservazione di almeno 2 mesi.
Ciascuna azienda avra' uno spazio nel quale esporre i propri prodotti e farli degustare alla delegazione dei buyers. Gli incontri commerciali saranno assistiti da un apposito servizio di interpretariato.
Con la privatizzazione, la globalizzazione e la trasformazione dell’intera catena alimentare, dal produttore alla tavola, l’importanza del settore privato è aumentata, ha affermato il Direttore Generale della FAO nel corso del Forum internazionale del settore privato sulla sicurezza alimentare che si è tenuto a Milano il 12 e 13 novembre.
Il Forum, è stato organizzato nell’ambito degli eventi preparatori del Vertice Mondiale sulla sicurezza alimentare, che si terrà a Roma dal 16 al 18 novembre 2009.
La FAO calcola che nei paesi in via di sviluppo la quota di investimenti necessari di aiuti ufficiali allo sviluppo (ODA) si aggiri intorno ai 44 miliardi di dollari l’anno. A questa cifra dovranno naturalmente aggiungersi gli investimenti nazionali degli stessi paesi e gli investimenti privati nel settore agricolo e in servizi aggiuntivi quali l’immagazzinamento e la trasformazione dei prodotti, ha dichiarato Diouf.
Secondo il Direttore Generale della FAO è incoraggiante l’accresciuto interesse del settore privato nell’agricoltura dei paesi in via di sviluppo. L’Investimento Estero Diretto (FDI, l’acronimo in inglese) nel settore è triplicato, passando da 1 miliardo di dollari nel 2000 a più di 3 miliardi di dollari nel 2007. Tuttavia – ha fatto notare - la cifra rappresenta meno dell’un per cento del flusso complessivo mondiale di FDI.
“Milano si conferma una città estremamente attraente, e molto qualificata per ospitare eventi internazionali”, ha detto Letizia Moratti, Sindaco di Milano e Commissario Straordinario per l’Expo 2015 che ha organizzato il Forum di due giorni. “Sono molto fiera che Milano ospiti per la prima volta la FAO”. La città ha le carte in regola per avere questo ruolo grazie “all’alta concentrazione di imprese operanti nel campo dell’agro-alimentare, capaci di convertire il lavoro delle università e dei centri di ricerca agro-alimentare in eccellenza della produzione”. “Il Forum della FAO ci dà l’opportunità di mostrare il nostro impegno nella lotta contro la fame ed al tempo stesso promuovere la rete di eccellenze della città. Offrirà anche occasioni per aprire nuovi mercati al settore agro-alimentare”.
“Per Expo 2015 la partnership con la Fao è essenziale per meglio sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sicurezza alimentare e sviluppare il tema dell’expo. Lavoreremo insieme sui progetti di cooperazione internazionale relativi alla sicurezza alimentare e svilupperemo un dialogo costruttivo con il settore privato”, ha poi aggiunto Lucio Stanca, Amministratore Delegato di Expo 2015.
Il Direttore generale della Fao ha incoraggiato il mondo imprenditoriale ad adottare una prospettiva di più lungo termine riguardo gli investimenti e le operazioni commerciali nei paesi in via di sviluppo, piuttosto che concentrarsi su bisogni e conseguenti opportunità d’affari immediati.
Ha poi sollecitato gli imprenditori a prendere in esame paesi dove probabilmente non si sono mai spinti in precedenza, in particolare per la fornitura di input agricoli, per gli appalti e per lo sviluppo dell’industria agro-alimentare.
Le compagnie internazionali devono lavorare a più stretto contatto con le piccole e medie imprese locali, inclusi fornitori di input e addetti alla trasformazione, ai grossisti ed ai dettaglianti, che –ha detto- sono importanti intermediari con i produttori primari e una fonte importante di occupazione rurale e crescita del reddito, ha aggiunto Diouf.
Al Forum del settore privato, organizzato dal Comune di Milano e dalla FAO, in collaborazione con l’Expo di Milano 2015, hanno partecipato inoltre il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Luca Zaia e rappresentanti del Programma Alimentare Mondiale (PAM) e del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo(IFAD). Al Forum hanno partecipato oltre 120 dirigenti aziendali e del mondo degli affari, coinvolti in tutti gli aspetti della catena alimentare e di valore aggiunto, dalla produzione al marketing e alla distribuzione.
Il Forum rappresenta un’eccellente opportunità per gli imprenditori per presentare al Vertice dei Capi di Stato e di Governo, che si terrà presso la sede della FAO a Roma dal 16 al 18 novembre, una visione concreta su come il settore privato possa contribuire efficacemente lotta contro la fame e la povertà.
Oltre un miliardo di affamati nel mondo, e' record; e il prezzo delle derrate alimentari resta alto a dispetto dei costi della materia prima. Quando mancano due giorni all'inizio del Vertice mondiale della Fao sulla sicurezza alimentare, la societa' civile insiste: "risolvere il problema della fame deve essere una priorita' dell'agenda politica internazionale". Per questo, si riunisce a Roma da oggi il Forum parallelo 'Sovranita' Alimentare dei Popoli ora!', fino al 17 novembre alla Citta' dell'Altra Economia, a
Testaccio. Vi partecipano oltre 400 delegati provenienti da 70 Paesi, portavoci di varie organizzazioni di categoria e delle ong. "Come rivela anche la Fao, nei Paesi poveri con grosse importazioni di cibo i prezzi degli alimenti rimangono sostenuti nonostante la produzione di materie prime, come i cereali, si sia attestata su buoni livelli nel 2009", riferiscono dal Forum, "per le popolazioni piu' povere, il cui bilancio familiare viene speso sino all'80 per cento per il cibo, la crisi dei prezzi alimentari e' tutt'altro che finita". Secondo l'Associazione italiana Agricoltura Biologica, membro del Coordinamento europeo di Via Campesina, dalla situazione attuale di diseguaglianze e mancanza di sovranita' alimentare
si esce "anche e soprattutto grazie a una nuova politica internazionale per l'agricoltura, soprattutto a sostegno dei piccoli agricoltori, che rappresentano 2 miliardi di persone nel mondo". Per questo, insistono dalla Citta' dell'Altra Economia, "e' importante partecipare e sostenere il Forum 'Sovranita' Alimentare dei Popoli ora!', che si interroga nei giorni del vertice Fao su alcune tematiche fondamentali: Chi decide sul cibo e sull'agricoltura, e dove vengono prese le decisioni? Chi controlla le risorse di produzione del cibo? Come viene prodotto il cibo? Chi ha accesso al cibo e chi ne ha bisogno?". Il Forum si apre stasera alle 19, quando i popoli indigeni provenienti da tutte le parti del mondo
scaleranno la collina del Campidoglio per ricevere la benedizione della Madre Terra alla loro lotta. Il mattino successivo, alle 10 si terra' l'apertura ufficiale con la partecipazione del sindaco di Roma Gianni Alemanno, il direttore generale della Fao Jacques Diouf.
Dare agli agricoltori la certezza di realizzare tutti gli investimenti previsti dai progetti presentati con il Programma di Sviluppo Rurale e permettere alle aziende agricole di affrontare mutui e altre forme di prestito in modo sereno e garantito. E’ lo scopo per il quale l’Assessore all’Agricoltura della Regione Molise, Nicola Cavaliere oggi ha incontrato, nella sede della Giunta
regionale, i rappresentanti del mondo creditizio regionale. L’incontro ha avuto come argomento, l’individuazione di un percorso comune con gli Istituti di Credito finalizzato a sostenere ed affiancare gli imprenditori e le aziende agricole nell’attuazione degli investimenti previsti dal
Piano di Sviluppo Rurale della Regione Molise. ’L’Assessorato alle Politiche Agricole - ha commentato Cavaliere - ha individuato nel PSR e nel sostegno alle imprese e agli imprenditori agricoli molisani, la politica da perseguire per il superamento delle difficolta’ e la ripresa dello sviluppo, al fine di salvaguardare la capacita’ produttiva, l’occupazione e la struttura sociale della nostra regione’. All’incontro erano presenti il Direttore di FinMolise , Lorenzo Cancellario e Gerardo Di Pietro in rappresentanza di ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare). ’Non posso che ritenermi soddisfatto dell’esito dell’incontro - ha commentato l’Assessore - avendo riscontrato ampia disponibilita’ in tutti i partecipanti e avendo gettato le basi per l’introduzione in favore delle imprese di strumenti innovativi dal mondo creditizio.
Pertanto - ha concluso - ritengo che si tratti di un’iniziativa che riveste una notevole importanza economica, perche’ in grado di liberare e sviluppare un importante volume di finanziamenti per il mondo agricolo regionale, oltre alle risorse finanziarie del PSR (Asse I Investimenti) che nell’arco di due anni saranno pari a oltre 60 milioni di euro’.
Sgravi fiscali sull’acquisto dei tartufi e contributi a favore dei produttori di prosciutto. Anche questo contiene l’emendamento omnibus del relatore alla finanziaria. Sui tartufi la norma introduce la possibilita’ di detrarre
l’iva sulle autofatture che gli esercenti devono emettere quando acquistano il prodotto dai raccoglitori dilettanti.
Oggi non c’e’ diritto alla detrazione. Per il sostegno alla produzioni tipiche sono previsti 10 milioni di euro per il 2010 per contributi ai prodotti a stagionatura prolungata a denominazione registrata a livello comunitario.
Buone notizie anche per i pescatori di Lampedusa. Per il 2010 le accise sul gasolio per autotrazione utilizzato per le imbarcazioni sono ridotte del 50%.
Oggi il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia incontra l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario David Hoadley Thorne. L’incontro è previsto alle ore 15.00 presso la sede del Ministero in via xx settembre 20, a Roma.
Sarà presentato questa mattina a Roma, presso la Sala Stampa Estera, il volume "I patriarchi da frutto dell'Emilia-Romagna". E' prevista la partecipazione di Vasco Errani (presidente Regione Emilia-Romagna), Corrado Barberis (presidente Insor e storico dell'agricoltura), Desideria Pasolini Dall'Onda (fondatrice ed ex presidente di Italia Nostra), Fulco Pratesi (fondatore e presidente onorario WWF),
Vittorio Emiliani (presidente del Comitato per la Bellezza) e Sergio Guidi (presidente Associazione Patriarchi della Natura in Italia). I grandi "Patriarchi della Natura" sono i più antichi fra i nostri grandi alberi e l'Associazione Patriarchi della Natura ha individuato in Emilia Romagna un patrimonio unico costituito da oltre 500 vecchie varietà fruttifere che sono la sintesi di circa 2000 anni di evoluzione agricola. A livello nazionale l'associazione ha censito oltre 5000 grandi alberi meritevoli di attenzione e
tutela. Proprio da questo immenso patrimonio genetico traggono origine la nostra gastronomia e i tanti prodotti Dop e Igp per i quali siamo fra i primi in Europa.
Una vecchia spadara in legno e vetroresina da smantellare dopo decenni di navigazione e pesca nei mari del Mediterraneo. L'ingombrante 'rifiuti speciale' doveva essere smaltito dal titolare di un impresa di
rimessaggio nautico, dietro compenso di 500 euro. Ma aveva 'subappaltato' l'incarico a due giovani, sorpresi a scaricare da un motoape pezzi di vetroresina e metri cubi di legno consumati dal tempo e ricoperti da strati di vernice e grasso. Per Davide Scorza, 35enne di Carini, e Vincenzo Billeci, 24enne
di Capaci, sono scattate cosi' le manette, ad opera dei carabinieri, per abbandono illegale di rifiuti. Le tempestive ricerche dei militari, hanno consentito di rinvenire il resto dell'enorme natante, un peschereccio di circa quindici metri,parzialmente distrutto, occultato sul retro di un capannone in viale delle Industrie a Isola delle Femmine, nei pressi della nautica Danforth. Sul relitto stava lavorando G.M., il titolare delal ditta di rimessaggio, che, approfittando del buio, sperava di poter smaltire l'intera spadara con la collaborazione dei due trasportatori, ai quali avrebbe promesso un corrispettivo di 40 euro a viaggio per abbandonare i rifiuti prodotti in contrada Zercate di Capaci. I due trasportatori sono stati giudicati con rito direttissimo presso il Tribunale di Palermo. E le indagini sono indirizzate ora nei confronti del cantiere nautico nei pressi del quale e' stato rinvenuto il relitto.
Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia sarà oggi ospite in studio a “Il fatto del giorno”, il programma di informazione condotto da Monica Setta in onda su RAI2 alle 14.00.
Cinquanta tonnellate di prodotti alimentari conservati in luoghi privi dei necessari requisiti sanitari e 300.000 confezioni in pessimo stato di conservazione. Questo il risultato di due distinte operazioni dei carabinieri dei Nas, a San Benedetto del Tronto e Caserta. Nel primo caso i militari hanno trovato un deposito alimentare ricavato in due edifici, di cui uno utilizzato anche come stamperia, non autorizzati e privi dei requisiti igienico sanitari e strutturali necessari a garantire la sicurezza dei prodotti stoccati. All'interno sono state rinvenute oltre 15 tonnellate di formaggi, salumi, conserve, prodotti ittici ed
alimenti vari, conservati in promiscuita' con macchinari ed attrezzatura varia (tra cui un ciclomotore), cosparsi di escrementi, ragnatele e sporco di varia natura ed in buona parte evidentemente avariati, con muffe visibili e confezioni il cui rigonfiamento denunciava fenomeni di alterazione in atto. Dagli accertamenti svolti, tali prodotti, immediatamente sottoposti a sequestro insieme ai due impianti frigoriferi industriali, sarebbero stati destinati al commercio all'ingrosso a ristoratori ed esercizi pubblici. Il legale rappresentante della struttura, oltre ad essere contravvenzionato per violazioni amministrative che prevedono pesanti sanzioni pecuniarie, e' stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno per detenzione di alimenti di alimenti avariati, insudiciati e non correttamente conservati.
In occasione del Forum della Società Civile per la Sovranità Alimentare dei Popoli che si svolgerà a Roma dal 13 al 17 presso la Sala Biagetti della Città dell'Altra Economia - Largo Frisullo, ex mattatoio di Roma - verranno presentati due testi recentemente pubblicati da Jaca Book: "Diritti al Cibo!" autori, Luca Colombo e Antonio Onorati e "La Vía Campesina" autrice, Annette Aurelié Desmarais, presenti alll'incontro. A dibattere di politiche agroalimentari, a Roma non si riuniranno così solo i vertici delle istituzioni nazionali e internazionali per il vertice sulla sicurezza alimentare della Fao, ma anche centinaia di rappresentanti di organizzazioni sociali che riuniscono agricoltori, pastori, pescatori, popoli in digeni, poveri urbani e le ONG impegnate sui temi alimentari, ambientali e climatici, nel corso del Forum sulla Sovranità Alimentare dei Popoli. I due libri verranno presentati alla stampa alle ore 16.00 coordinatore dei lavori Andrea Ferrante - Presidente di Aiab. Sarà presente anche Henri Saraghi, Segretario Generale di La Vía Campesina
La Giunta regionale della Lombardia ha approvato un accordo per il finanziamento di 2,5 milioni di euro a Federfidi Lombardia, il Consorzio di garanzia fidi di secondo livello impegnato a prestare servizi finanziari
qualificati alle piccole e medie imprese. ''Si tratta - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura, Luca Daniel Ferrazzi - di un milione in piu' di quanto preventivato inizialmente. I fondi sono destinati a favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese e possono garantire loro accessi al credito per circa 50 milioni di euro. Una misura che riteniamo importante per fornire ai nostri imprenditori agricoli strumenti di garanzia in un momento economico nel quale accedere a finanziamenti puo' fare la differenza sia in termini di competitivita' che di sopravvivenza''. Il provvedimento e' solo l'ultima azione prevista per il
2009 tra la serie di impegni assunti dall'assessorato all'Agricoltura nel quadro piu' ampio delle misure urgenti per il sostegno alle imprese lombarde: tra le precedenti azioni, l'erogazione a Federfidi di 500 mila euro per il prodotto 'Confiducia', il rafforzamento dei Confidi di primo grado con un bando per l'affidamento di 500 mila euro a Cofal e Agrifidi e il rafforzamento indiretto dei Confidi di primo grado tramite rilascio di una garanzia ai Confidi, al fine di ampliare la possibilita' di concedere garanzie di primo grado. "'Questi interventi - conclude Ferrazzi - sono un altro segnale di buona programmazione, che continueremo ad attuare anche per il 2010, ribadendo cosi' la tempestivita' di azione con cui Regione Lombardia si e' mossa in questi mesi a sostegno di chi lavora e fa impresa, anche in agricoltura''.
“Tutti i prodotti italiani hanno pari dignità e tutela da parte del Ministero. La polemica sull’Albicocca vesuviana è strumentale oltre che priva di fondamento”.
Così il Ministro Luca Zaia interviene a proposito delle notizie di stampa apparse oggi e relative all’Albicocca vesuviana.
“La questione è presto detta: La Commissione europea ha ritenuto non conforme alle normative la documentazione fornita al Ministero dal Comitato promotore a sostegno del riconoscimento della denominazione. Per questo, se il Mipaaf non avesse provveduto a ritirare la domanda di registrazione dell’Albicocca vesuviana, l’Europa avrebbe messo definitivamente la parola fine alla procedura di riconoscimento”.
Allo stato dell’arte, quindi, restano aperte tutte le possibilità dei produttori di presentare nuovamente la richiesta di registrazione, fermo restando il rispetto delle regole comunitarie.
“Quello che si è voluto far passare per il leghismo antimeridionalista del Ministro, in realtà – ha concluso Zaia - era l’unica cosa giusta da fare per difendere un prodotto di qualità di un territorio che non avrebbe bisogno di polemiche pretestuose ma di un maggiore gioco di squadra ad ogni livello”.
Scadono il 30 novembre le domande per il sostegno "ai sistemi di qualità alimentare” in Valle d'Aosta. Il sostegno previsto riguarda le spese che saranno sostenute dagli imprenditori agricoli, singoli o associati, nel corso dell’anno 2010, per la certificazione delle Dop Fontina e Valle d’Aosta Fromadzo, della Doc Valle d’Aosta e delle aziende biologiche. C' tempo fino a lunedì 30 novembre prossimo per presentare le domande per accedere agli aiuti previsti dalla misura n. 132 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 “Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare”, finalizzata ad incoraggiare gli agricoltori alla partecipazione ai sistemi di qualità alimentare, allo scopo di incrementare il valore aggiunto delle produzioni e accrescere le opportunità di mercato per i produttori. Lo comunica l'Assessorato regionale all'Agricoltura. Il sostegno previsto riguarda le spese che saranno sostenute dagli imprenditori agricoli, singoli o associati, nel corso dell’anno 2010, per la certificazione delle Dop Fontina e Valle d’Aosta Fromadzo, della Doc Valle d’Aosta e delle aziende biologiche. Per informazioni rivolgersi all’Ufficio agricoltura biologica della Direzione produzioni vegetali e servizi fitosanitari, in località Grande Charrière n. 66 a Saint-Christophe (ufficio n. 118, telefono 0165.275202). Ulteriori informazioni sono pubblicate nelle pagine relative al PSR 2007-2013 all’indirizzo internet www.regione.vda.it/agricoltura.
La ratifica da parte del Presidente ceco Vaclav Klaus permetterà l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona a partire dal prossimo 1° dicembre, a quasi 9 anni dal Vertice di Nizza (dicembre 2000), in occasione del quale si discusse la possibilità di redigere un nuovo trattato.
In materia di politica agricola, vi sarà un significativo cambiamento nella procedura legislativa poichè, in futuro, la procedura legislativa ordinaria in materia di PAC sarà la codecisione e non la consultazione, come avviene attualmente.
Le attuali norme prevedono che il Consiglio debba attendere che il Parlamento europeo adotti il proprio parere prima di portare a termine la nuova legislazione. Con Lisbona, il Parlamento europeo diverrà “un'istituzione a pieno titolo” con un ruolo forte nel processo decisionale. Pertanto il Consiglio sarà tenuto a prendere in considerazione gli emendamenti del Parlamento europeo e negoziare le proprie posizioni con i deputati in prima e seconda lettura, con la possibilità di attivare un comitato di conciliazione (una terza lettura), prendendo in considerazione anche la possibilità di non portare a termine l’iter legislativo, qualora non si trovi un accordo tra Consiglio e Parlamento.
Il testo del trattato ha tuttavia delle parti che si prestano ad ambiguità. L’Articolo 37 esclude espressamente che misure in materia di fissazione dei prezzi, di prelievi, di aiuti e di limitazioni quantitative e la fissazione e ripartizione delle possibilità di pesca siano decise secondo la procedura legislativa ordinaria (la procedura di codecisione), ma gli esperti legali della DG AGRI confermano che tutti i quattro basilari regolamenti della PAC saranno oggetto di codecisione (l'OCM unico, i pagamenti diretti, lo sviluppo rurale e il finanziamento della PAC).
In termini pratici, questo significa che ogni nuova normativa che verrà quindi sottoposta alla procedura di codecisione, necessiterà di un lasso di tempo di 18-36 mesi per essere approvata, a fronte dei circa 12 mesi attuali. Le nuove regole prevedono inoltre che il Comitato economico e sociale dell’Unione Europea sia consultato su tutte le proposte legislative che prevedono la procedura di codecisione. Se è improbabile che ciò pregiudichi l’esito finale, questo procedimento potrebbe essere comunque un modo per rallentare determinate fasi del processo legislativo. Un ulteriore ritardo nel nuovo processo decisionale deriva dalla previsione di consultazione dei parlamenti nazionali, i quali avranno otto settimane di tempo per verificare il rispetto del principio di sussidiarietà.
Un altro cambiamento potenzialmente significativo si riferisce alle competenze di esecuzione. Nel testo del trattato vi è una distinzione tra le nuove disposizioni “delegate” (per le quali non vi è indicata nessuna procedura di gestione attualmente) e le disposizioni di "attuazione" (che probabilmente potranno essere gestite attraverso un comitato di gestione). Non è ancora chiaro cosa potrebbe signifacare tutto ciò in pratica, anche se potrebbe implicare una modifica delle norme di comitatologia, che dovranno essere riviste e chiarite.
Per quanto riguarda le proposte formulate dalla DG AGRI e tuttora pendenti, esse verranno discusse caso per caso. Ad esempio, per quanto riguarda gli aiuti alimentari agli indigenti, pare che la Commissione chiederà al Parlamento di riconsiderare il parere espresso a marzo in prima lettura, al fine di raggiungere un accordo sempre in prima lettura. In mancanza di un parere del Parlamento europeo, la Commissione si limiterà a modificare le proposte.
Il meglio dell'eno-gastronomia emiliano-romagnola si da appuntamento a Faenza. E' ormai tutto pronto per Enologica 2009, il Salone del vino e del prodotto tipico dell'Emilia-Romagna giunto alla 12° edizione, che si svolgerá al Centro Fieristico Provinciale di Faenza dal 20 al 22 novembre 2009 (il 23 novembre l'ingresso è riservato agli operatori). L'edizione 2009 di Enologica si preannuncia una edizione da
record: confermata la presenza di 130 cantine provenienti da tutta la regione, circa 80 artigiani di prodotti tipici, oltre 50 incontri tra degustazioni, seminari, laboratori, una quindicina tra i più grandi chef dell'Emilia Romagna che cucinano dal vivo davanti al pubblico nel 'Teatro dei cuochi'.
Dieci persone sono state tratte in salvo dal personale del Corpo forestale dello Stato a Casamicciola, il comune d'Ischia colpito oggi da una violenta frana che si e' staccata da un costone della montagna. Gli
uomini del Corpo forestale dello Stato - si legge in una nota - stanno operando senza sosta nei pressi del porto del comune ischitano. Sul posto in arrivo un elicottero AB 412 della Forestale e ulteriori rinforzi inviati dal Comando Provinciale di Napoli a supporto dei Forestali gia' presenti per prestare soccorso alla popolazione colpita dalla frana. Sulla zona interessata, raggiungibile solo via mare, e' intervenuto un
elicottero della Regione Campania con a bordo anche i Forestali per monitorare dall'alto la situazione e individuare altre eventuali persone in difficolta'. A rendere i soccorsi ancora piu' complicati - prosegue la nota - la forte pioggia che continua a cadere sulla zona, provocando la caduta di detriti, melma e rifiuti di ogni genere dal monte Negroponte.
Si e' concluso il concorso fotografico biennale obiettivo agricoltura, giunto alla quarta edizione e aperto per la prima volta a fotografi di tutto il mondo. Tutte le opere premiate sono presenti sul sito http://www.obiettivoagricoltura.it e verranno pubblicate nel nuovo catalogo. La cerimonia di premiazione, avra' luogo il 14 novembre presso la sede del Ministero delle politiche agricole e forestali, dove verra' allestita una mostra delle migliori opere.
"PIemonte Agri qualita'". E' il progetto approvato dalla giunta regionale per promuovere i prodotti agroalimentari del Piemonte. Il patrimonio di prodotti (tutelati dalle certificazione esistenti e dal nuovo sistema relativo ai PAT, filiera OGM free, produzioni integrate, terre alte delle aree parco), caratteristiche ambientali e paesaggistiche, biodiversita', risorse turistiche e culturali, iniziative di filiera corta ed educazione alimentare, che nel loro insieme si possono definire come "sistema Piemonte",
saranno comprese in un piano di comunicazione e promozione. "Piemonte Agri Qualita'" partira' entro fine 2009 con un logo, l'impianto del portale web e un incontro pubblico per illustrare l'iniziativa con alcune testimonianze. Sara' completato entro il 2010. "Il progetto Piemonte Agri Qualita' - ha detto l'Assessore all'Agricoltura Mino Taricco - e' un piano che intende finalmente ricondurre sotto un'unica immagine e impronta comunicativa le informazioni e le attivita' promozionali che si esplicano in vari settori ma che sono tutte riconducibili ad un logo Piemonte Agri". Taricco ha poi rammentato: "dopo aver varato, la settimana scorsa, un nuovo sistema di certificazione per i prodotti che ancora non ne
disponevano, dai PAT, alle produzioni integrate, dall'OGM free ai prodotti delle terre alte e delle aree parco, oggi approviamo un progetto complessivo nel quale rientreranno anche queste nuove certificazioni".
Può sembrare una sfida impossibile, ma non è così. I vini doc liguri conquistano una importante vetrina giapponese a Tokio, ospiti di Eataly, la grande catena di supermercati e ristoranti dei cibi di qualità creata dall'imprenditore Oscar Farinetti. Una iniziativa dell'Assessorato all'Agricoltura, in collaborazione con la Camera di commercio di Imperia e una Associazione Temporanea di Impresa fra Eataly e l'azienda vitinivicola Poggio dei Gorleri di Diano Marina che usufruisce dei finanziamenti Ue per la promozione del vino nei Paesi terzi. Costo complessivo del progetto, presentato oggi in Regione Liguria dall'assessessore all'agricoltura Giancarlo Cassini e da Oscar Farinetti, 146 mila euro, di cui 73 mila messi a disposizione dalla Regione Liguria. Lo spazio dei vini liguri nel negozio Eataly di Tokio, allestito anche in chiave di promozione turistica con grandi foto del territorio regionale, ospiterà fino a dicembre
degustazioni gratuite di Pigato, Vermentino e Ormeasco , cui si aggiungeranno, gradualmente, nelle prossime settimane le altre doc della regione, otto in tutto: Cinque Terre Sciacchetrà, Colli di Luni, Colline di Levanto, Golfo del Tigullio, Riviera Ligure di Ponente, Rossese di Dolceacqua, Val Polcevera e
Val Polcevera Coronata, Pornassio o Ormeasco di Pornassio. Tokio ospita due sedi di Eataly, una nel quartiere Daikanyama, con con sei punti di ristorazione oltre al ristorante Guidoper Eataly, un'altra nel cuoore della megalopoli, nel famoso centro commerciale Mitsukoshi. Gli altri prodotti liguri, oltre ai vini, sempre presenti anche dopo la promozione, nei ristoranti e sugli scaffali di Eataly sono l'olio extravergine di oliva Dop Riviera Ligure, il chinotto prodotto da Lurisia con i chinotti di Savona, le olive taggiasche in salamoia, diversi sughi, la focaccia e il pesto. Alla famosa salsa verde genovese va finora il primato delle richieste di prodotti liguri da parte degli appassionati gourmet giapponesi.
L’assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, Michele Cimino, illustrerà mercoledì 11, alle 10, nel corso di una conferenza stampa (convocata nella succursale dell’assessorato, in viale Regione siciliana 4600), l’attività anticrisi messa in campo dall’amministrazione.
Parteciperanno i dirigenti generali dei quattro dipartimenti regionali: Rosaria Barresi (Interventi strutturali), Cosimo Gioia (Interventi infrastrutturali), Fulvio Bellomo (Azienda Foreste demaniali), Pietro Tolomeo (Foreste).
Interverranno anche: Rosario Alescio, presidente della Crias (Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane) e Antonio Carullo, commissario straordinario dell’Ircac (Istituto regionale per il credito alla cooperazione).
Domani, martedì 10 novembre, Daniela Valentini, Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, e Fabio Massimo Pallottini, Commissario straordinario ARSIAL, inaugurano la prima Fiera dell’Agriturismo del Lazio. L’appuntamento è per le ore 10 presso l’Acquario Romano, Piazza Manfredo Fanti 47, Roma.
La campagna Diversity for Life e Bioversity International sono liete di presentare la conferenza pubblica "Il Grande Disgelo: cambiamenti climatici, acqua ed energia".
Il Presidente del Climate Project Italia, Dr.Mario Alverá, illustrerá gli ultimi sviluppi delle conoscenze scientifiche sul cambiamento climatico e alcune delle possibili soluzioni per farvi fronte. Alverá, istruito personalmente dal vincitore del Premio Nobel Al Gore, proporrá al pubblico una versione della famosa presentazione dell’ex Vice Presidente americano basata sul famoso libro e documentario "Una scomoda veritá".
Il suo intervento si concentrerá principalmente sugli effetti che il cambiamento climatico avrá sull’Italia e sulle attivitá produttive regionali.
"Lo scopo è che gli abitanti del Pianeta, resi coscienti della gravitá del problema, premano su scienziati e governanti perché non nascondano più la realtá incombente, obbligandoli ad applicare senza indugi le soluzioni che sono necessarie" afferma il Dott. Alverá.
La conferenza avrá luogo presso l’Aula Magna della John Cabot University a Roma il 12 Novembre alle 18:00 e sará tenuta in lingua inglese.
Questo evento fa parte della serie "Cibo per la Mente", un ciclo di conferenze divulgative sull’importanza della biodiversitá agraria e sulle affascinanti relazioni che essa ha non solo con la sopravvivenza umana, ma anche con le sue espressioni culturali e artistiche.
Il prossimo sara' l'anno internazionale della biodiversita', ma ci sara' poco da celebrare. In base
all'ultimo aggiornamento della 'Lista Rossa' - l'elenco mondiale di animali e piante maggiormente in pericolo - ci sono 17.291 specie a rischio sulle 47.677 censite dall'Unione internazionale per la conservazione della natura (Uicn). Il rapporto appena pubblicato dall'Uicn segnala che sono
minacciati d'estinzione il 21% dei mammiferi, il 30% degli anfibi, il 12% degli uccelli, il 28% dei rettili, il 37% dei pesci d'acqua dolce, il 70% delle piante e il 35% degli invertebrati. Le cause del rischio sono molteplici: la principale e' la distruzione degli habitat naturali dove vivono queste specie (in particolare foreste e barriere coralline), l'antropizzazione del territorio, l'agricoltura intensiva, la pesca eccessiva e l'inquinamento. A questi fattori si aggiunge la diffusione di nuove malattie tra le specie e l'effetto
moltiplicatore del pericolo rappresentato dai cambiamenti climatici.
E' terminata la tappa del 'Vinitaly World Tour' in Cina, organizzato da Buonitalia Spa, Ice e Verona Fiere
che si e' svolta dal 4 al 7 novembre e ha toccato Hong Kong, Shanghai e Pechino. Un centinaio le aziende rappresentate, per il piu' importante appuntamento dell'Estremo Oriente dedicato al vino. Grazie al suo know-how orientato al mercato e al sostegno delle imprese piu' dinamiche, Vinitaly World Tour, e' diventato cosi' un evento consolidato per la promozione del vino in Cina: workshop commerciali, affiancati da seminari informativi ed educativi, degustazioni guidate e cene con abbinamenti tra vino italiano e cucina locale sposandola ad una selezione di prodotti italiani a denominazione certificata.
Con decreto dell’assessore regionale alla Pesca, Titti Bufardeci, sono stati rifinanziati, ciascuno con una somma di circa 91 mila euro, i consorzi di ripopolamento ittico “Agrigento 1”, “Eolie”, “Golfo Castellamare”, “Golfo Catania”, “Golfo Gela”, “Golfo Patti”, “Golfo Siracusa”, “Nebrodi”, “Peloritani Ionici”, “Taormina”, “Villafranca – Pace del Mela”. La normativa vigente prevede che l’amministrazione regionale contribuisca al funzionamento dei consorzi con l’erogazione di un apposito contributo annuale.
I carabinieri del Nas di Firenze, nell'ambito delle attività di contrasto alle illecite importazioni e commercializzazioni di prodotti alimentari provenienti da Paesi esteri, hanno effettuato controlli
a tappeto nella città di Prato e nelle zone cerniera delle limitrofe province di Firenze e Pistoia, dove è insediata la più grande comunità cinese d'Europa (circa 200mila persone, quasi un quarto della popolazione residente). In particolare, negli ultimi mesi sono state eseguite 152 ispezioni, che hanno
riguardato ristoranti, depositi alimentari, esercizi commerciali e laboratori di produzione/confezionamento di derrate, molti dei quali risultati gestiti clandestinamente. A seguito delle ispezioni sono state chiuse 8 strutture, sequestrate oltre 10 tonnellate di prodotti importati illegalmente in violazione del divieto permanente imposto dalle norme igienico-sanitarie in vigore nel nostro Paese. Gli stessi prodotti sono stati quasi sempre riscontrati in cattivo stato di conservazione o con il termine minimo di conservazione scaduto o comunque non idonei per l'alimentazione umana. Le infrazioni penali ed amministrative accertate sono state 89 ed hanno riguardato, oltre che il settore alimentare, anche l'esercizio abusivo di professioni mediche o di pratiche mediche vietate dall'ordinamento sanitario
nazionale ed europeo. Le persone denunciate alle competenti procure - alcune in stato di arresto - e quelle segnalate alle autorità amministrative sono state complessivamente 49.
Nell'ambito di controlli sulla filiera della pesca, 325 Kg di prodotto ittico congelato, che risultava in parte scaduto e in parte sprovvisto della idonea documentazione di tracciabilita', sono stati sequestrati presso un rivenditore all'ingrosso della provincia di Udine da personale della Guardia Costiera di Trieste, coadiuvato dall'Azienda Servizi Sanitari della Bassa Friulana di Palmanova (Udine). I prodotti sequestrati sono molluschi, calamari, astici, seppie e cefali. Inoltre, il rivenditore e' stato sanzionato per un ammontare di 3000 euro.
Si tiene a Napoli, anche nelle sale del museo archeologico nazionale, a partire da domenica, il XVI
Simposio dell'Accademia dei maestri pasticcieri italiani. Arriveranno da tutte le regioni 52 maestri pasticcieri per l'annuale confronto sulle novita' e le tendenze del settore, oltre che per eleggere il pasticcere dell'anno. Appuntamento con il pubblico, anche per far assaggiare le loro specialita',
martedi' 10 novembre nel pomeriggio, in un luogo unico, le sale del museo Archeologico Nazionale di Napoli, concesse dall'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, retto da Gianfranco Nappi, e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici e Etnoantropologici di Napoli che hanno dato il nulla osta per aprire il museo agli artisti dell'arte bianca. Castagne, nocciole di Giffoni Valle Piano, mele Annurche, limoni igp di Sorrento saranno gli ingredienti delle degustazioni dolci
offerte.
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, nell'ambito della 111° edizione di Fiera Cavalli, oggi sarà presente alle 12.00 alla presentazione del Programma del Bicentenario Argentino del 2010 con Gustavo Moreno, l'Ambasciatore Argentino in Italia. L'incontro si terrà nello stand argentino - Padiglione 8.
La visita del Ministro Zaia proseguirà alle 14.00 presso il padiglione 5 per l' 'Asta delle Fattrici'; alle 15.15 darà il via a un viaggio nei luoghi danteschi in Italia a dorso di un'asina partirà da Verona e proseguirà per il Veneto e successivamente negli oltre 100 luoghi citati nella Divina Commedia. L'iniziativa, promossa da Francesco Sforza, prevede in ogni tappa la lettura di un 'canto' (Padiglione 8 - Salone dell'Asino).
Alle 16.00 il Ministro darà il via alla gara 'Barrel Racing World Cup sul Ring', alla presenza di 14 nazioni (Padiglione 11 - Salone del Cavallo Americano).
Con la cifra record raggiunta nel 2009 di oltre un miliardo di persone che soffrono la fame, conseguenza del rialzo dei prezzi alimentari prima e della crisi economica e finanziaria dopo, è ormai chiaro che nessuna soluzione di lungo periodo può essere raggiunta dai soli governi, senza il ruolo chiave del settore privato.
In considerazione di questo, la città di Milano e gli organizzatori di Milano Expo 2015 insieme alla FAO organizzano un incontro con la partecipazione dei responsabili delle agenzie ONU di Roma, di amministratori delegati di importanti compagnie internazionali coinvolte in vari aspetti della catena alimentare, di amministratori locali, alla presenza del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali On Luca Zaia.
L’incontro si svolgerà dal 12 novembre pomeriggio al 13 mattina presso la Fondazione Cariplo, Via Monte di Pietà 12, Milano
Prende forma il progetto Case legno Trentino. Il 5 novembre, alle ore 12, nella sala stampa della Provincia (piazza Dante 15) a Trento, sarà presentato il regolamento tecnico predisposto dal Distretto tecnologico Trentino, su proposta dell'assessore all'Industria, artigianato e commercio Alessandro Olivi, nell'ambito del coordinamento generale assicurato dalla Cabina di regia della filiera foresta-legno-energia. Ciò in vista dell'adozione del marchio che contrassegnerà le case di legno trentino, certificandone affidabilità e prestazioni.
Nel corso della conferenza stampa, a cui parteciperanno il presidente della Provincia autonoma Lorenzo Dellai, l'assessore di riferimento Alessandro Olivi, il dirigente del Dipartimento risorse forestali e montane Romano Masé e il vicedirettore generale di Trentino sviluppo Spa Mauro Casotto, verranno illustrati i progressi in questo settore di importanza strategica per il Trentino, sia perché valorizza una risorsa particolarmente pregiata e abbondante sul nostro territorio, sia per le sue ricadute nel campo imprenditoriale, sia per le prospettive che dischiude sul versante dell'innovazione, dell'edilizia sostenibile, del risparmio energetico.
Si svolge oggi e domani a Roma, presso il Ministero degli Affari Esteri, la Terza Conferenza ad Alto
Livello Europa-Asia Centrale ''Piattaforma per la Cooperazione sull'Ambiente e sulle Acque'', nuova tappa della strategia italiana per l'Asia centrale, rilanciata la scorsa primavera con le missioni del sottosegretario Alfredo Mantica nelle capitali della regione. La scelta di Roma come sede della riunione, sottolinea una nota della Farnesina, suggella il ruolo di primo piano che l'Italia svolge nella strategia dell'Unione Europea per l'Asia Centrale, nel cui ambito funge da coordinatore del delicato pilastro ''Ambiente ed Acque'', e dimostra il rinnovato interesse italiano per l'Asia Centrale. Cambiamento climatico, governance ambientale ed acqua sono i temi in agenda della conferenza, aperta dal senatore Mantica e co-presieduta dal sottosegretario all'Ambiente Roberto Menia, cui partecipano rappresentanti dei paesi dell'Unione Europea e dell'Asia Centrale, della Commissione Europea, di organizzazioni internazionali e ong, e il rappresentate speciale dell'UE per l'Asia Centrale, ambasciatore Pierre Morel. L'Italia introdurra' la discussione sul cambiamento climatico con un 'concept paper' sulla cooperazione regionale finalizzata all'implementazione dei meccanismi di Kyoto e di misure di adattamento a condizioni atmosferiche estreme, tipiche della regione centro asiatica. In tema di acque, conclude la nota, l'obiettivo e' l'ulteriore rafforzamento della cooperazione tra Unione Europea e Paesi dell'Asia Centrale nel quadro dell'Iniziativa dell'UE per l'Acqua. La Conferenza permettera', infine, di presentare e discutere progetti in materia ambientale sostenuti dalla Commissione Europea in Asia Centrale.
Dopo la prima edizione a Montpellier nel 2007, i Vignerons d'Europe tornano a riunirsi sotto l'egida di
Slow Food in Toscana dal 5 al 7 dicembre, per discutere di sostenibilita' ambientale, sociale ed economica della vitivinicoltura, nonchè di qualita' della produzione enologica europea. 1000 vignaioli da circa 20 Paesi, dalla Francia alla Georgia passando per la Germania fino alla Romania, scambieranno tra loro idee ed esperienze coadiuvati da personalita' della ricerca, della cultura e dell'agricoltura.
Vignerons d'Europe dara' vita a una rete europea di vignaioli e proporra' un Manifesto europeo per una vitivinicoltura sostenibile. Tema centrale dell'edizione 2009 sara' la sostenibilita' della produzione vitivinicola. Complice l'attenzione rivolta ai problemi globali causati da cambiamenti climatici e
inquinamento, il mondo del vino e' attraversato da un dibattito a volte disorganico sul da farsi. A Vignerons d'Europe i produttori cercheranno una strada comune per gli anni a venire. Il 5 e 6 dicembre al Teatro Verdi di Montecatini Terme (Pt) ospiti della Citta' di Montecatini Terme e della Provincia di
Pistoia - si svolgeranno seminari e dibattiti. Al termine di ciascun appuntamento, i partecipanti saranno invitati a contribuire alla redazione del documento finale la cui presentazione si svolgera' nella mattinata di lunedi' 7 dicembre a Firenze nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio (piazza della Signoria).
Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e il vicepresidente del Comitato permanente
del popolo Chu Yaping hanno firmato a Napoli una lettera di intenti per la cooperazione tra Campania e la Provincia dell'Henan della Repubblica popolare cinese. L'accordo, della durata di cinque anni, prevede scambi e iniziative nei campi dell'economia, del commercio, della scienza e tecnologia, dell'agricoltura, della cultura, dell'educazione e della protezione ambientale. A partire immediatamente sono gli scambi
nel settore scientifico, con la Provincia dell'Henan che si unisce al Sino-Italian Sci-Tech exchange programme promosso dalla Regione e realizzato a Citta' della Scienza. Si tratta, spiega Bassolino, di una collaborazione analoga a quella gia' attivata in passato con altri territori cinesi; nel 2010, poi,
la Campania sara' presente alla manifestazione 'Cina in Italia'. "Con Henan - aggiunge - abbiamo tanti punti in comune e su importanti realta' campane, come il grande patrimonio archeologico, in particolare l'area di Pompei, e l'agroalimentare, possiamo costruire prospettive di crescite comune". "E' un'ulteriore passo in avanti nelle relazioni di amicizia e collaborazione tra due istituzioni - dice Yaping - voglio ringraziare Bassolino per il suo costante interessamento e la sua spinta a far crescere la cooperazione in campo commerciale e culturale tra Campania e Henan".
Sardegna protagonista a Fieracavalli, in programma da domani e fino domenica a Verona. La Regione avrà un suo stand alla 111ª edizione della principale kermesse internazionale di settore. Per l'occasione, l'assessore regionale dell'Agricoltura Andrea Prato presenterà il grande progetto "I sentieri dell'anima", che prevede la realizzazione dell'ippovia più estesa del Mediterraneo in grado di mettere in comunicazione i porti e gli aeroporti dell'Isola con le zone interne in un'ottica di riscoperta del turismo rurale. Un'opportunità per scoprire, in sella a un cavallo, luoghi affascinanti e gustare i prodotti agro-alimentari della Sardegna dodici mesi all'anno.
Fieracavalli sarà anche la cornice di richiamo per presentare i programmi della Regione in ambito sportivo e della ricerca, con la promozione da parte del Dipartimento di incremento ippico di Agris dell'allevamento e del miglioramento genetico dell'Anglo Arabo Sardo e dell'Anglo Arabo e della conservazione delle razze autoctone (Giarino, cavallo del Sarcidano e Asinello bianco dell'Asinara).
La Commissione ha dato il via la scorsa settimana all’autorizzazione per l’importazione e la trasformazione del mais MON88017, MON89034 e del mais Pioneer 59122xNK603, ma non per la coltivazione. Le autorizzazioni sono state approvate venerdì pomeriggio tramite procedura scritta, a seguito della situazione di stallo sulla questione creatasi nell’ambito del Consiglio Agricoltura di ottobre e l’assenza di pareri, nel luglio scorso, da parte del comitato di regolamentazione.
Queste autorizzazioni hanno validità di dieci anni e tutti i prodotti derivati saranno soggetti a severe norme in materia di etichettatura e tracciabilità.
La Presidenza e la Commissione hanno accelerato la procedura di autorizzazione anche a causa della presenza di tracce minori di mais 88.017 in molte spedizioni di soia proveniente dagli Stati Uniti verso l'UE, che erano state bloccate a causa della politica europea di tolleranza zero sugli OGM non autorizzati. Le tracce individuate risultavano in alcuni casi meno dello 0,01% dell’intera spedizione e gli importatori avevano parzialmente sospeso tutte le partite di soia statunitense in arrivo verso l'UE, in un momento in cui le scorte in Brasile e Argentina, che sono tra i principali fornitori, erano particolarmente esigue. In acune delle spedizioni bloccate sono state rinvenute anche tracce di Mais Syngenta MIR604; anche in questo caso gli importatori hanno deciso di bloccare le importazioni fino a a che non verranno rilasciate le necessarie autorizzazioni.
L'autorizzazione per il MIR604 per l'importazione e la trasformazione è stata bloccata dallo SCoFCAH al comitato del 19 ottobre e si suppone che la Presidenza svedese metterà la questione tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio Agricoltura del prossimo 19 novembre. In questo modo, se gli Stati membri non dovessero essere in grado di raggiungere la maggioranza qualificata a favore dell'autorizzazione, la Commissione potrà decidere sul dossier entro la fine del mese di novembre, come già fatto per il mais 88.017.
E' stata una buona annata per i piccoli frutti in Trentino, grazie all'ottima copertura nevosa dell'inverno passato. Fragola, ciliegio, lampone, mora, mirtillo, ribes hanno aumentato la produzione.
Complessivamente, secondo i dati forniti dai tecnici dell'Istituto agrario di San Michele all'Adige, il raccolto supera le ottomila tonnellate.
Le aree più vocate in Trentino si trovano in Valsugana, ma anche negli ambienti di montagna o alta collina delle altre valli, per complessivi 370 ettari di fragola e piccoli frutti, più 160 ettari di ciliegio dolce, che per molti aspetti, colturali e commerciali può essere considerato un piccolo frutto.
Fragola. La produzione ammonta a circa 4250 tonnellate. "E' stato abbondante il raccolto in primavera e inizio estate, spiega Claudio Agnolin, responsabile dell'area produzioni ortoflorofrutticole del Centro trasferimento tecnologico. Problematica invece la produzione di fine estate, a causa di un agosto caldo e molto secco, completamente privo di piogge".
Ciliegio. Il raccolto è stato di circa 1600 tonnellate. Positivo il bilancio per la frutta protetta con telo antipioggia, con produzioni abbondanti di ottima pezzatura e caratteristiche organolettiche. "La copertura -aggiunge Agnolin- protegge dalle spaccature ed indirettamente anche dal marciume dei frutti, riducendo il ricorso all'uso di agrofarmaci".
Lampone. Sono state prodotte circa 550 tonnellate. Il ricorso alla coltivazione annuale su substrato vegetale a base di torbe ha permesso di rendere costante la produzione, provocando però un aumento dei costi che richiedono buoni prezzi di vendita.
Mora. Il raccolto si assesta sulle 480 tonnellate. Il prodotto -secondo i tecnici - ha incontrato una buona campagna commerciale, con soddisfazione inconsueta per un prodotto normalmente meno considerato rispetto a lampone e mirtillo.
Mirtillo. Sono state raccolte 780 tonnellate. Questo piccolo frutto è destinato a crescere ancora come investimenti produttivi, grazie alla buona vocazionalità colturale di alcune zone della Valsugana.
Ribes. La produzione ammonta a circa 520 tonnellate.
"Un risultato importante al di là dell'emergenza, che per oltre un mese ha paralizzato le attività del comparto ittico calabrese, e ci auguriamo non porti con se lunghi e dolorosi strascichi ".
Così dall'Agci agrital Calabria e dalla Confcooperative Calabria commentano la sigla del protocollo di intesa sulla cassa integrazione in deroga per il settore ittico, alla presenza dei presidenti regionali di Agci agrital, Antonio Orlando e di Confcooperative, Katia Stancato e del direttore della Federcoopesca-Confcooperative, Gilberto Ferrari.
"Questa volta, sottolineano dalle due associazioni, la macchina amministrativa ha funzionato in tempi rapidi, grazie alla sensibilità dell'assessore regionale al lavoro Mario Maiolo, che ha compreso le difficoltà in cui verte l'economia ittica locale, duramente penalizzata dalla vicenda legata alla nave dei veleni".
Soddisfazione per l'accordo raggiunto, anche se ci sono dei nodi da sciogliere.
Le richieste dell'Agci Agrital e della Confcooperative prevedono che, nelle more della firma del contratto collettivo nazionale di lavoro, oggetto di trattative, la Cigs in deroga si applica anche ai soci lavoratori dipendenti delle cooperative di cui alla legge 250/58, prendendo a riferimento retributivo il minimo monetario garantito per il segmento di attività "pesca costiera locale" del Ccnl di settore, attualmente vigente.
Il prossimo 10 novembre in Capitanerie di porto è previsto un incontro per stipulare l'accordo per la cassa integrazione relativo a tutto il settore della pesca.
L'obiettivo e di arrivare ad estendere la copertura anche agli autonomi, attraverso la promozione e la nascita di nuove cooperative, che aggreghino queste operatori, al monto non coperti dai benefici previsti dagli "ammortizzatori sociali
I carabinieri del Nas di Parma, coadiuvati da personale dell'Istituto Controllo Qualità dei Prodotti Agroalimentari di Modena, hanno individuato un importante opificio della provincia di Modena che operava fuori dai canali certificati, producendo quantità rilevanti di "Aceto Balsamico di Modena", che di recente ha ricevuto il riconoscimento dell'Unione europea come "Indicazione Geografica Protetta", senza rispettarne le rigide modalità previste. I carabinieri hanno infatti rinvenuto oltre 323.000
bottigliette da 500 ml etichettate come "Aceto Balsamico di Modena", prodotte successivamente alla data di entrata in vigore del regolamento comunitario senza però la necessaria vigilanza da parte dell'organismo di controllo, incaricato della certificazione dell'alimento dalla Ue e senza aver fatto
maturare l'aceto per almeno 60 giorni in botti di legni pregiati, come previsto dal disciplinare. Per tale motivo, le confezioni rinvenute, del valore di oltre 1 milione di euro, sono state sequestrate, mentre al
responsabile dell'acetificio sono state contestate violazioni amministrative che prevedono pesanti sanzioni pecuniarie. Il prodotto sequestrato probabilmente verrà rietichettato eliminando ogni riferimento all'aceto Igp e distribuito come "condimento alimentare".
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, ha annunciato la nomina del britannico David Nabarro a rappresentante speciale Onu su Sicurezza alimentare e nutrizione. Nabarro è il coordinatore della task force (Hltf) istituita nel 2008 per fronteggiare la grave crisi alimentare. In veste di rappresentante speciale avrà il compito di assistere Ban Ki-Moon su queste tematiche. La nomina si inserisce nel contesto di riorganizzazione della governante mondiale in questo settore.
"Anche la produzione di energia termica ed elettrica da biomasse mostra i primi, importanti, segnali di crescita facendo registrare in un anno e mezzo un aumento del 132%. Si stima infatti che entro l'anno prossimo la potenza degli impianti in esercizio passerà da 75,6 a 175,6 megawatt. La filiera delle fonti energetiche rinnovabili si allarga e si incrementa in maniera decisa e confortante".
Lo ha detto l'assessore toscano all'energia e all'ambiente, Anna Rita Bramerini, nel corso della conferenza stampa di presentazione di "Agrienergie 2009" la rassegna giunta ormai alla terza edizione ed in programma ad Arezzo da venerdì 6 a domenica 8 novembre prossimi. "Ad oggi, ha aggiunto Bramerini, sul fronte delle energie rinnovabili registriamo in Toscana una serie di cifre positive che vanno dal +1,8% dell'idroelettrico, al +10% della geotermia, al +113% dell'eolico al +614% del fotovoltaico. Le biomasse, per le quali il Piano energetico regionale prevede piccole centrali e filiere corte, più che raddoppiano la loro potenza, in una regione coperta da boschi e foreste per metà del proprio territorio e in cui è notevole la quantità di scarti da lavorazioni agricole. Questo è particolarmente importante ed indicativo di come si stiano riscoprendo le enormi potenzialità di questo sistema, antico ma modernissimo, di produrre calore ed elettricità sfruttando le risorse di cui disponiamo in loco. E' anche grazie ad iniziative come "Agrienergie" che contiamo di migliorare ulteriormente questa ottima performance, visto che il valore potenziale della produzione da biomasse è stimato in 800 milioni di euro l'anno e dalle circa 1.000 abitazioni scaldate oggi grazie a combustibili di origine agroforestale toscana, potremmo presto passare a 50.000".
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Vanta una tradizione produttiva che risale al 1300, con l'arrivo del bufalo nel centro-sud italia. L'ottimo prodotto ottenuto dalla lavorazione del latte di bufala stà per ottenere la DOP. Cosi il Rappresentante della Consulta Nazionale dell'Agricoltura, Rosario Lopa. La Ricotta di Bufala Campana, presto si arricchirà della denominazione d'origine protetta (Dop). All'ottimo prodotto proveniente dalla lavorazione del latte di bufala, ottenuto dalla mungitura manuale e/o meccanica di bufale di razza Mediterranea italiana, il ministero dell'Agricoltura aveva già accordato la protezione transitoria nell'attesa che da parte della Commissione Ue arrivava la registrazione definitiva. Ora, spiega Lopa, con la pubblicazione sulla
Gazzetta ufficiale europea (serie C 260/43 ) della domanda di riconoscimento come Dop della Ricotta di bufala campana, bisognerà solo attendere sei mesi, così come prevede la normativa comunitaria, per consentire a tutti gli Stati membri di presentare opposizione, prima che la Ricotta di bufala campana sia
iscritta ufficialmente nel registro europeo delle Dop e Igp. Questo particolare comparto dell'agroalimentare ha un giro d'affari che si aggira attorno ai 9 miliardi di euro, circa il 10 per cento della produzione ai prezzi di base dell'agricoltura nazionale. La tradizione della produzione della Ricotta di Bufala Campana risale al 1300 con l'arrivo del bufalo nel Centro-Sud d'Italia. Tra X e XI secolo si sviluppò nelle aree tra Mondragone ed il Volturno il fenomeno dell'impaludamento ed il latte bufalino piano piano
sostituì quello vaccino nella preparazione di quel laudatissimum caseum del Campo Cedicio, formaggio addirittura citato da Plinio il Vecchio. Nel XIII secolo la diffusione del bufalo è documentata in Capitanata (Fiorentino, Montecorvino, Foggia e Lucera), nel Salernitano, in Sicilia e nelle paludi pontine.Una delle prime citazioni della Ricotta, associata alla mozzarella ed a altri latticini, è fatta in un libro di cucina pubblicato nel 1570 da Bartolomeo Scappi, cuoco della Corte papale ove pervenivano specialità da ogni
parte d'Italia e d'Europa. La Dop per la Ricotta di Bufala Campana è stata richiesta da un nutrito gruppo di caseifici e allevatori già produttori della mozzarella di bufala e fortemente determinati a far registrare anche questa denominazione in relazione al crescente interesse da parte dei consumatori verso tale prodotto. L'area di produzione è coincidente con la zona di produzione della DOP della Mozzarella.
I militari del Servizio navale del gruppo di Ostia hanno controllato stamani un peschereccio che
stranamente transitava, con le reti in acqua, a circa 2 miglia di distanza dalla costa (la legge vieta la pesca 'a strascico' entro 3 miglia dalla costa ed in altre particolari situazioni ambientali).
Dopo che l'imbarcazione si e' fermata, al comandante del battello e' stato ordinato di 'salpare la rete' e, quando questa e' stata tirata a bordo, i militari hanno potuto constatare l'illecita pesca. Il contenuto della rete, circa 15 chili di prodotti ittici, e' stato ovviamente sequestrato e donato in beneficenza ad un ente religioso senza scopi di lucro cosi' come consentito da una legge del '65 che i carabinieri hanno avuto
oggi la possibilita' di applicare.
Due bandi in materia di consulenza per adeguarsi alle direttive comunitarie e diffondere le produzioni Dop e i vini liguri Doc. Sono stati aperti dalla Giunta regionale ligure su proposta dell'assessore
all'Agricoltura, nell'ambito del programma di sviluppo rurale 2007-2013. Il primo finanziato con 700mila euro può erogare contributi fino all'80% della spesa, si prefigge di fornire servizi di consulenza a supporto delle imprese agricole per favorire l'adeguamento alle norme comunitarie in materia di
sicurezza sul lavoro, innovazione e valorizzazione della produzione. Il bando in questione può erogare contributi fino ad un massimo di 1.500 euro ad azienda. La scadenza per la presentazione delle domande è il 1 febbraio 2010. Il secondo bando, finanziato con 500mila euro, può erogare contributi fino al 70% della spesa a tutte quelle aziende intenzionate a valorizzare i prodotti tipici e di qualità. I progetti devono riguardare esclusivamente le produzioni certificate DOP, come l'olio di oliva Riviera Ligure e il basilico genovese, e i vini liguri DOC o le produzioni biologiche. Sono ammessi a beneficiare degli
aiuti le organizzazioni di produttori, come i consorzi di tutela, le cooperative agricole, le associazioni. La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 25 gennaio 2010.
Al via a Citta' di Castello, alla XXX edizione della mostra mercato nazionale 'Il Tartufo bianco'' che dal 6 all'8 novembre animera' il centro della citta' tifernate. Promossa e organizzata dalla Comunita' montana
Umbria Nord, la manifestazione vede anche il contributo della Regione Umbria. Circa 40 gli stand dislocati tra piazza Matteotti, piazza Gabriotti e piazza Fanti, di cui circa una decina, all'interno della sezione della mostra mercato ''I sapori del tartufo'', dedicati all'esposizione del pregiato tubero, esclusivamente locale, proveniente dai territori dell'Alto Tevere e dell'Alto Chiascio. Ad accompagnare il re della tavola, poi, prodotti dell'enogastronomia locale e nazionale, in esposizione nelle sezioni dedicate a ''Sapori d'Italia'' e ''Sapori del bosco''. Al taglio del nastro, in piazza Matteotti, parteciperanno, insieme alle autorita' locali, Carlo Liviantoni, assessore all'agricoltura della Regione Umbria e Adua Vill, sommelier internazionale e madrina della festa. Il loggiato di palazzo Bufalini sara' teatro di degustazioni ''Assaggiabevivinci'' con la possibilita' di assaggiare vini delle cantine locali e prodotti tipici. Tra le
novita' di quest'anno 'Showcooking', una sorta di 'prova del cuoco' che vedra' gli chef di fama nazionale cimentarsi in una gara per la preparazione di piatti della cucina tipica che verranno, poi, fatti assaggiare ai visitatori. Un focus particolare sara' dedicato all'olio con l'allestimento a palazzo del Podesta' del 2' ''Salone dell'olio novello''. Convegni e momenti di approfondimento, inoltre, accompagneranno le giornate della mostra mercato. Tra questi la tavola rotonda ''Presidi slow food: il mazza fegato dell'Alta valle del
Tevere'', che si terra' sabato 7 novembre, alle 17, nel palazzo comunale. Tra le attivita' collaterali anche i ''laboratori del gusto'', organizzati nel palazzo della Tela Umbra, da Slow food Valtiberina, e le ''lezioni di gusto'' al centro di formazione Bufalini. Uno degli appuntamenti caratteristici della manifestazione e' quello dedicato ai ''Mastri banconieri in gara'', che si terra' domenica 8 novembre, alle ore 15, in piazza Matteotti, che vedra' anche la presenza del prosciutto piu' grande dell'Umbria, entrato nel guinness dei primati, e la partecipazione del campione mondiale di taglio del prosciutto.
Accogliendo l'invito della presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, a partecipare a un incontro sulla cooperazione internazionale tra Italia e Serbia, sarà da questo pomeriggio in Umbria una delegazione serba guidata dal ministro dell'Agricoltura Sasa Dragin. Scopo dell'iniziativa, alla quale parteciperà il ministero italiano delle Politiche agricole, è quello di sviluppare i rapporti di collaborazione avviati nel 2006 tra Regione Umbria e Provincia autonoma della Vojvodina, in Serbia.
Domani, martedì 3 novembre, la delegazione serba sarà ricevuta a Palazzo Donini dalla presidente Lorenzetti. Seguirà, a partire dalle 10, un incontro presieduto dal vicepresidente della Giunta regionale e assessore all'Agricoltura Carlo Liviantoni e al quale prenderanno parte dirigenti del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, il direttore regionale all'Agricoltura Ernesta Maria Ranieri e i rappresentanti di "3A-Parco tecnologico agroalimentare dell'Umbria". Si parlerà, spiegano dagli uffici regionali, di strategie e politiche di sviluppo rurale, management e valorizzazione di aree protette e parchi, sviluppo e valorizzazione dei prodotti tipici certificazione, sviluppo della cooperazione in agricoltura.
Finalità e prospettive del progetto di cooperazione internazionale italo-serba saranno illustrati nel corso di una conferenza-stampa che si terrà domani alle ore 12.30 nel Salone d'Onore di Palazzo Donini.
Mercoledì 4 novembre (ore 8.30) si terrà presso la Corte Benedettina a Legnaro (PD) un seminario intitolato “Autorizzazione integrata ambientale”. Il seminario organizzato da Veneto Agricoltura è realizzato nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale del Veneto con l’obiettivo di dare supporto ai tecnici che si trovano ad assistere le aziende assoggettate all’Autorizzazione Integrata Ambientale. creando un momento di approfondimento su quelle che sono le linee guida e le procedure adottate dalla Regione Veneto e dalle Province. (Veneto Agricoltura)
Giunta alla sua VI edizione, Biolife è un evento significativo per gli intermediari e consumatori del prodotto biologico. La presenza di un numero notevole di produttori, di qualità e diversificati, rende Biolife resta un appuntamento molto interessante per la domanda sensibile al biologico, locale e limitrofa e per un pubblico consapevole e preparato, che ricerca ed acquista qualità garantita. Anche per l’edizione 2009 sono previsti eventi molto interessanti: La ristorazione di Biolife Consueta è l’occasione di offrire al pubblico una ristorazione con solo prodotti biologici, organizzata grazie all’esperienza di uno tra i più rappresentativi produttori ed agriturismi biologici altoatesini (BIOS).
Vito Pignatelli, responsabile in Enea del Gruppo sistemi vegetali per prodotti industriali, è il nuovo presidente dell'Itabia (Italian biomass association).
Itabia è un'Associazione indipendente e senza fini di lucro fondata nel 1985 per promuovere e diffondere la produzione, il recupero, il riciclo, la trasformazione, l'utilizzo produttivo delle biomassea fini energetici, industriali e di salvaguardia ambientale.
Il presidente uscente, Giuseppe Caserta, è stato per molti anni responsabile in Enea per le attività relative alla valorizzazione energetica delle biomasse; il neo-presidente Vito Pignatelli ha partecipato fin dai primi anni alla vita dell'Associazione italiana per le biomasse, contribuendo con la propria esperienza a diversi progetti, studi e iniziative a carattere dimostrativo nel settore specifico della produzione e utilizzazione di biocombustibili e biocarburanti.
La nomina di Pignatelli a presidente dell'Itabia contribuirà a rafforzare la lunga e proficua collaborazione tra l'Associazione e l'enea, con l'obiettivo comune di favorire la crescita e la diffusione della bioenergia nel nostro Paese.
"Per un'agricoltura che guarda al futuro e al miglioramento continuo della qualita', progetti come questi sono molto utili. Una sperimentazione di frontiera, necessaria a indicare nuovi percorsi per lo sviluppo rurale, nel pieno rispetto dell'ambiente. Da inizio legislatura a oggi abbiamo investito complessivamente oltre 3,7 milioni di euro, che sono andati a finanziare piu' di trenta iniziative gestite da universita' e centri di ricerca, oltre che dall'Assam". Cosi' Paolo Petrini, vicepresidente della giunta regionale delle Marche e assessore all'Agricoltura, ha commentato i dati relativi ai progetti di ricerca, realizzati o in corso di ultimazione, nel settore agricolo nel territorio regionale."Si tratta -ha continuato Petrini- di iniziative che hanno fatto uso esclusivamente di materiali per la ricerca liberi da Ogm. Inoltre, la sperimentazione e' stata effettuata -ha aggiunto- su terreni o allevamenti ubicati nel territorio della regione Marche; ogni progetto e' stato attuato con la partecipazione, tramite cofinanziamento diretto o indiretto, di partner con la qualifica di imprenditori agricoli singoli o associati o delle loro associazioni di rappresentanza, con eccezione dei soli progetti aventi valenza prettamente ambientale". Un ulteriore impulso all'attivita' di ricerca in ambito rurale e' venuto dalla recente stipula di un protocollo tra regione, Politecnica delle Marche e Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura del ministero per le Politiche
agricole.
Si comunica agli utenti che gli sportelli informatici dell’Agea (Agenzia governativa per l’erogazione in agricoltura) che si occupano dell’aggiornamento e del consolidamento del potenziale viticolo regionale resteranno chiusi dal 2 all’8 novembre prossimo.
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