Se negli scorsi mesi la crisi ha frenato la spesa - il pesce, come attesta l'Istat, e' l'unica voce degli acquisti alimentari delle famiglie ad aver subito una drastica riduzione, pari al 10% rispetto al 2008- ora il Centro studi di Lega Pesca stima "una ripresa dei consumi ittici nel periodo vacanziero. Pesci molluschi e crostacei sono alimenti sani, con pochi grassi, ricchi di proprietà benefiche per la salute, e anche per tradizione si confermeranno la bandiera della gastronomia estiva".
Secondo le stime del Centro studi dell'associazione i consumi estivi di pesce si attesteranno nel 2009 sulle 150 mila tonnellate, per una spesa di circa 1.032 milioni di euro complessivi. La tendenza da confermare a fine stagione è che la crisi peserà principalmente sulla ristorazione, privilegiando gli acquisti domestici, con una novità: accanto al predominio incontrastato della grande distribuzione organizzata (che copre il 68% del mercato), le ragioni del portafoglio favoriranno la conquista di nuovi spazi per le forme di vendita diretta dei produttori, nei mercatini, negli ittiturismi o nei ristoranti dei cuochi-pescatori.
In un momento di grande crisi economica il vero risparmio, consiglia Lega Pesca, sta nell'accorciamento della filiera, nell'acquisto diretto dai produttori e dalle cooperative di pesca che in misura crescente effettuano vendita diretta in banchina o in propri punti vendita, con un risparmio medio del 20-30% rispetti ai consueti canali commerciali (vedi la mappa dei mercatini dei pescatori su www.legapesca.coop/filieracorta).
E' aperto il bando indetto dalla Regione Piemonte per i contributi per la realizzazione, nelle aziende agricole, di interventi per l'adeguamento alle norme in materia di utilizzo agronomico degli effluenti zootecnici .
Nell'ambito della Misura 121 del Psr si è ritenuto opportuno realizzare un programma straordinario di sostegno rivolto agli allevamenti che si devono adeguare alle norme in materia di utilizzo agronomico degli effluenti zootecnici.
Il Programma è a favore delle aziende agricole che devono realizzare investimenti strutturali e che fossero esistenti in data 1 gennaio 2008 (anche se gestite da un titolare diverso dall'attuale) e che da tale data, in conseguenza dell'entrata in vigore del Dpgr 29 ottobre 2007, n* 10/R e degli ampliamenti delle zone designate come vulnerabili da nitrati di origine agricola ( n* 12/R), siano oggetto di applicazione di nuove e/o più severe norme in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici rispetto a quanto stabilito dal Dpgr 18 ottobre 2002, n* 9/R o da norme preesistenti in materia di smaltimento di liquami zootecnici. Il sostegno previsto dalla presente misura potrà essere corrisposto per la realizzazione degli investimenti materiali volti a conformarsi ai soli nuovi e/o più severi requisiti, comunque entro il 31 dicembre 2010.
Il bando è stato approvato con la Dgr n. 92-11919 del 28 luglio 2009, in corso di pubblicazione sul Bur. La presentazione delle domande può avvenire dal 10 agosto e fino alle 12 del 10 novembre.
La Regione Lombardia ribadisce il suo impegno per la promozione dei prodotti agro-alimentari con lo stanziamento di 2,16 milioni di euro per programmi del secondo semestre 2009 e del primo del 2010.
"Valorizzare e far conoscere la qualità dei prodotti agroalimentari lombardi in ambito nazionale e internazionale è un nostro obiettivo primario, sottolinea l'assessore all'Agricoltura, Luca Daniel Ferrazzi. Si tratta di un traguardo ancora più importante se letto nell'ottica dell'Expo 2015, evento nel quale il mondo agricolo lombardo sarà protagonista".
Nello specifico, Regione Lombardia ha destinato 756.200 euro per la promozione dei prodotti e del territorio in collaborazione con Ersaf (Ente regionale servizi per l'agricolture e le foreste), Unioncamere Lombardia, Ascovilo (Associazione dei consorzi di vino lombardi), Federazione Strade dei vini e dei sapori, Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica) e "Amici di Aretè" per l'agricoltura con finalità sociali.
Alla promozione sul mercato nazionale ed estero a sostegno delle imprese lombarde sono stati destinati 964.000 euro, di cui 600.000 per le vetrine all'estero dei prodotti lombardi e la restante parte per la partecipazione a eventi fieristici in Italia come la Fiera del bovino da latte di Cremona, Identità Golose a Milano e Vinitaly a Verona.
La Guardia costiera di Bari, nell'ambito dell'operazione denominata 'Pesce Giallo', ha sequestrato 3.800 kg di prodotti ittici per cattiva conservazione o comunque non adatti al consumo umano, per scadenza della data di consumo e per vendita non conforme all'etichettatura. Durante i controlli, effettuati nei punti di sbarco, nei mercati, nei grandi centri di distribuzione e nei ristoranti, sono state sequestrate anche false etichette che venivano sovrapposte a quelle di naturale scadenza dei prodotti venduti. Ingente anche il prodotto sottomisura la cui pesca incide in modo particolarmente severo sulla ricrescita e sulla riproduzione delle specie ittiche. Problema particolarmente sentito nell'Adriatico meridionale.
Sono state accertate, inoltre, 17 infrazioni per mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie e frode in commercio (inadeguatezza dei locali per la conservazione di prodotti alimentari; presenza nei depositi utilizzati per il cibo di materiali utilizzati per la manutenzione dei locali come pitture, vecchi condizionatori, tubi in stato di abbandono), 39 frodi in materia di etichettatura e tracciabilità dei prodotti.
L'operazione in complesso ha comportato circa 100.000 euro di sanzioni amministrative e 26 denunce penali. I controlli continueranno durante tutta la stagione estiva. Si cercherà di sensibilizzare gli operatori al rispetto delle norme per il sicuro consumo di prodotti ittici a tutela dei consumatori.
L'assessorato dell'Agricoltura e risorse naturali della regione Valle d'Aosta organizza, nell'ambito delle attività formative, un corso di orticoltura biologica che si terrà ogni venerdì dal 18 settembre al 16 ottobre 2009. Sono previste lezioni teoriche, che avranno luogo al Centro agricolo dimostrativo regionale di Saint-Marcel, dalle ore 16 alle ore 19, e una visita didattica, il 25 settembre, presso aziende agricole biologiche del Cuneese. Gli argomenti delle lezioni verteranno sul confronto tra metodi di coltivazione, tecniche di
coltivazione biologica di colture orticole (cavoli, porri, patate, carote, cipolle, insalate e vegetali a foglia verde), difesa biologica e conservazione delle orticole.
Al corso, curato dalla direzione Produzioni vegetali e servizi fitosanitari, potranno partecipare fino a venticinque allievi, con precedenza per coloro che operano in azienda agricola o agrituristica e l'ammissione di altre categorie a completamento della residua disponibilità. La quota di iscrizione è di cinquanta euro e il corso sarà attivato con un minimo di dieci iscritti.
Gli interessati potranno presentare domanda da lunedì 3 agosto a martedì 1° settembre all'Ufficio formazione e aggiornamento professionale dell'assessorato.
Il caldo di questi giorni ha fatto esplodere i consumi di angurie e meloni, frutti tipici della stagione estiva. Rispetto a giugno e luglio del 2008 si è riscontrato, quest’anno, un aumento nelle vendite di questi due prodotti di circa il 6 per cento. Bene anche gli altri prodotti frutticoli, anche se per pesche e nettarine si riscontrano alcuni problemi. In complesso, comunque, le vendite dell’intero settore, nel periodo gennaio-luglio 2009, sono cresciute, in quantità, di oltre il 4 per cento. Un trend decisamente positivo dopo i vistosi cali che si sono susseguiti dal 2006. Per tutte le produzioni, tuttavia, la nota dolente è rappresentata dal crollo dei prezzi sui campi che a giugno scorso ha segnato un drastico meno 22 per cento nei confronti dell’anno scorso. Il che sta causando non pochi problemi alle imprese agricole. A sottolinearlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori preoccupata per le difficoltà, soprattutto in termini reddituali, che incontrano gli imprenditori che devono fare i conti anche con gli elevati costi produttivi e contributivi.
Primo week end di agosto con un triplo appuntamento ad Arenzano, Monterosso e Levanto, per ''Mare pulito'', l'iniziativa itinerante estiva della Regione Liguria e dell'Osservatorio ligure pesca e ambiente rivolta a diportisti, pescatori professionisti, bagnanti, subacquei, in difesa dell'ambiente marino e della tutela ambientale.
Ad Arenzano l'appuntamento è per sabato e domenica; a Monterosso sabato e a Levanto domenica. In queste ultime due località l'iniziativa si svolge in collaborazione con l'Area marina protetta. Giunta al dodicesimo anno consecutivo, ''Mare pulito 2009'' comprende diverse iniziative didattiche, concorsi fotografici e la raccolta di rifiuti galleggianti in mare e in spiaggia e la pulizia dei fondali.
Il progetto ''Mare pulito'' è entrato a far parte del sistema di certificazione di qualità della Regione Liguria e in quello dei comuni rivieraschi, sia per la qualità ambientale, sia per l'attribuzione delle Bandiere blu della Fee.
Nel corso dell'estate, ''Mare pulito 2009'' toccherà molte località e praticamente tutti i porticcioli turistici della Liguria, in collaborazione con la marinerie locali della pesca e degli approdi turistici e la capitaneria di Porto.
Dall’inizio della stagione estiva sono sempre più numerosi gli incidenti in montagna che coinvolgono gli escursionisti appassionati delle gite ad alta quota. Per questo il Corpo forestale dello Stato suggerisce di seguire alcune semplici regole per evitare di affrontare con superficialità la montagna. Pochi consigli per non avere problemi durante le escursioni destinati a tutti quelli che cercheranno un contatto con la natura.
1. Prima di programmare un'uscita consultare sempre i bollettini meteonivologici sul sito www.meteomont.org, un importante sistema di monitoraggio della montagna aggiornato 24 ore su 24;
2. Programmare percorsi in base alle proprie capacità tecniche, di allenamento e al tempo che si ha a disposizione per tornare indietro;
3. Dotarsi di attrezzature idonee e curare l'abbigliamento che deve essere comodo/sportivo, con calzature adeguate come scarpe da trekking;
4. In caso di escursione lunga, portare con sé cibo e acqua per non incorrere in calo di zuccheri e malesseri dovuti alla fame;
5. Prima di iniziare l'escursione, accertarsi che il cellulare sia carico e memorizzare i numeri di soccorso sanitario 118 e quello del Corpo forestale 1515;
6. Se non si è pratici del posto, affidarsi a guide esperte oppure studiare l'orografia del territorio;
7. Munirsi di carte dei sentieri che si intendono percorrere, reperibili gratuitamente presso le Proloco o nelle Agenzie turistiche;
8. Lasciare detto dove si va a chi resta alla base, per accelerare in caso di bisogno, le attività di soccorso;
9. Individuare lungo il percorso punti di riferimento importanti per l'orientamento;
10. In caso di maltempo non sostare in prossimità di alberi o di pietre ed oggetti acuminati che potrebbero agire da parafulmine, ma tenersi ad una distanza di 200-300 metri. Meglio trovare riparo presso anfratti e grotte;
11. E'consigliabile accendere fuochi solo dove esistono aree appositamente attrezzate e ricordiamo che, in ogni caso, ogni fuoco è un potenziale pericolo per tutte le aree verdi;
12. Non sostare sui prati con le automobili e rimanere su percorsi asfaltati;
13. Rispettare l'ambiente non gettando carte o rifiuti dopo il pic-nic.
Cinque giorni fa ha avuto luogo a Capo Bruzzano (Reggio Calabria) la prima schiusa di tartaruga marina Caretta caretta in Italia e più di 70 piccoli hanno raggiunto il mare. Altre schiuse si verificheranno nelle prossime settimane e fino alla metà di settembre. La costa ionica calabrese è oramai riconosciuta come la principale area di nidificazione della specie a livello nazionale, ospitando in media oltre il 70% dei nidi registrati annualmente nel nostro paese.
Sono i risultati del progetto di ricerca, giunto al decimo anno di attività, TARTACare Calabria, coordinato dal prof. Antonio T. Mingozzi del dipartimento di Ecologia dell'Università della Calabria e sostenuto dal ministero dell'Ambiente e dall'assessorato alle Politiche dell'ambiente della Regione Calabria, a cui collaborano attivamente, per le azioni di tutela dei nidi e di sensibilizzazione pubblica, il Wwf Italia e il Fai, Fondo ambiente italiano.
''Tra gli altri importanti risultati di ricerca della stagione 2009, sottolinea Mingozzi, si deve aggiungere l'apposizione, per la prima volta in Italia e grazie alla collaborazione dell'Università di Pisa, di un trasmettitore satellitare su una delle femmine nidificanti nell'area reggina, i cui spostamenti in Mediterraneo sono ora visibili al sito www.seaturtle.org.
Dopo l'exploit del 2008, che aveva visto il settore del vino italiano in grande spolvero, la difficile congiuntura economica si sta facendo sentire in questi primi mesi dell'anno. Gli ultimi dati forniti da
Assoenologi, l'associazione nazionale che raggruppa i tecnici del vitivinicolo, evidenziano che il valore dell'export ha segnato un -9,2% assestandosi sui 727 milioni di euro rispetto all'anno scorso. D'altro canto e' da sottolineare il continuo impegno dei produttori, che nonostante questo calo stanno mettendo in campo tutte le loro forze per mantenere costanti le esportazioni del vino italiano; i volumi restano infatti
stabili sui 3,9 milioni di ettolitri, con dei picchi molto alti in mercati emergenti come l'Est Europa (+74%) e il Nord Africa (+17,6%), che vanno a compensare la forte contrazione che si sta registrando per esempio in Asia Centrale (-50%) e Sud America (-35%).
Il Ministro dei trasporti egiziano Lotfi Mansour ha ricevuto il presidente dell'Autorità portuale di Venezia, Paolo Costa, accompagnato dall'Ambasciatore italiano al Cairo, Claudio Pacifico, e da una delegazione di imprenditori e operatori portuali veneziani. Tema dell'incontro: lo sviluppo dei traffici tra il Porto di Venezia e i porti egiziani, in particolare Alessandria, con l'obiettivo di incrementare e razionalizzare la cooperazione nel settore agroalimentare tra i due Paesi.
Sarà pronta entro Natale la nuova versione del Vts (Vessel traffic service), il servizio di sorveglianza e gestione del traffico marittimo del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia costiera che porterà dall'attuale 60% al 95% il controllo sul nostro mare. In pratica, ogni chilometro della costa italiana e tutto il Mediterraneo saranno monitorati ventiquattro ore su ventiquattro: tutte le unità in navigazione, le anomalie, i naufragi, gli sbarchi illegali, i danni per l'ambiente compariranno sugli schermi delle centrali operative del Corpo. Lo annuncia all'Adnkronos il responsabile nazionale del progetto, l'ammiraglio ispettore Ferdinando Lolli, comandante della Capitaneria di Porto di Genova e direttore marittimo della Liguria.
Predisporre un documento interdisciplinare di analisi del settore agricolo lucano, e individuare le linee strategiche di accompagnamento alla nuova programmazione comunitaria e alle ricadute socio economiche sul territorio. Con questo obiettivo si è costituito stamani nella sede del dipartimento Agricoltura della regione Basilicata il comitato per la predisposizione del 'Rapporto sull'agricoltura' della Basilicata.
Nel corso della riunione, presieduta dall'assessore regionale all'Agricoltura, Vincenzo Viti, alla presenza del dirigente generale del dipartimento Agricoltura, Pietro Quinto, è stato conferito l'incarico di coordinatore del comitato a Francesco Conto', docente della facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Basilicata.
Il gruppo di lavoro è composto da Giovanni Schiuma, dell'ateneo lucano, Franco Bitetti del Centro studi Unioncamere, Carmela de Vivo dell'Inea di Basilicata, Paolo Emilio Mistrulli della Banca d'Italia, Gaetano Gentile dell'Abi, Roberto D'Auria dell'Ismea, Piermichele Lasala del distretto agroalimentare del Metapontino e Giulio Sarli del Cnr di Basilicata.
''La nomina del Gruppo di studio -ha dichiarato l'assessore Viti- si è resa necessaria per affrontare le nuove questioni che si pongono nell'agricoltura europea.
Giovedì 30 luglio, in una conferenza stampa a Palazzo Pirelli, l'assessorato all'Agricoltura della Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia presenteranno la prima "indagine congiunturale del comparto agricolo". I lavori saranno presieduti da Luca Daniel Ferrazzi, assessore all'Agricoltura, e Francesco Bettoni, presidente di Unioncamere Lombardia. I dati sono il risultato di una metodologia di rilevazione innovativa, che altre Regioni si sono già dette interessate ad applicare e che consentirà al mondo dell'agricoltura di disporre di notizie utili per la programmazione futura.
"Piena soddisfazione per l'accordo sull'articolo 68 raggiunto tra il Ministro Zaia e gli Assessori regionali". Lo dichiara Luigi Scordamaglia, vice presidente di Assocarni, l'Associazione dell'industria italiana della carne, sottolineando come l'accordo raggiunto abbia restituito parte delle risorse originariamente destinate alla carne bovina italiana premiando allo stesso tempo il settore dell'allevamento da latte.
"Il Ministro Zaia ha dimostrato come sia possibile raggiungere un accordo con le Regioni senza per questo dover rinunciare a perseguire strategie di sviluppo che vanno nell'interesse di tutto il Paese."
La maggioranza degli italiani (50,3 per cento) non si fa mai mancare in vacanza la degustazione delle specialità enogastronomiche locali sulle quali è però in agguato il rischio "tarocco" con i menù acchiappaturisti e i falsi souvenir di prodotti tipici che si moltiplicano lungo tutta la penisola. Così e' intervenuto il rappresentante della Consulta nazionale dell'Agricoltura, Rosario Lopa, a margine della presentazione del volume edito dall'Accademia italiana di cucina, "Il falso in tavola", tenutosi a Sorrento. Per affrontare i pericoli che incombono sul piacere più ambito in vacanza dagli italiani, che nel tempo libero sono più facilmente disponibili a rinunciare a shopping, visite culturali, gioco, sport, avventura e la ricerca di nuove amicizie piuttosto che alla buona tavola, sulla base di una Indagine Swg/Confesercenti.
Serviti sul piatto alcuni esempi più aberranti delle ricette falsificate nei luoghi turistici. E' il caso dell'extravergine di oliva per il quale, con il primo luglio 2009, scatta lo storico obbligo di riportare in tutta Europa l'indicazione di provenienza delle olive per impedire di spacciare come Made in Italy il prodotto importato. Durante le ferie quasi tre italiani su quattro (74 per cento) colgono l'occasione per mangiare fuori, alla ricerca, nella maggioranza dei casi (64 per cento), delle abitudini e delle usanze alimentari del luogo.
La sfida energetica si può vincere solo investendo sull'innovazione tecnologica e modificando il mix energetico del paese, sia reintroducendo il nucleare che investendo sulle rinnovabili. Gli interventi in materia di efficienza energetica, poi, rappresentano nell'immediato l'opzione più importante per l'Italia. A sostenerlo e' l'Enea nel rapporto 'Energia ambiente 2008' che e' stato presentato oggi dal presidente dell'Ente, Luigi Paganetto.
Il rapporto di quest'anno sottolinea ''l'impatto della crisi economica sul sistema energetico, con scenari che evidenziano per un verso la riduzione dei consumi e, di conseguenza delle emissioni, per effetto del minor livello dell'attività economica e, per altro verso, la riduzione che la recessione determina sull'attività di investimento del settore energetico'' rileva Paganetto nel corso del suo intervento. Da qui ''l'importanza dell'investimento in ricerca e tecnologia come strumento per affrontare la sfida energetica''.
Tra le opzioni aperte nel quadro energetico italiano, Paganetto ribadisce ''la centralita' dell'efficienza energetica come scelta per il breve medio periodo, e l'esigenza di concentrare l'attenzione sugli usi finali dell'energia, nel residenziale, nei trasporti e nell'industria, anche per i suoi effetti positivi sul sistema economico''.
Si chiama ''progetto fotovoltaico diffuso'' l'esperimento romano a cavallo tra fotovoltaico e agricoltura biologica e vede coinvolti un gruppo d'acquisto di un quartiere romano, un'azienda agricola, una mutua di finanza autogestita e un produttore di impianti fotovoltaici.
I cittadini comprano un impianto fotovoltaico per l'azienda agricola e questa fornisce loro prodotti dell'agricoltura biologica. Il progetto vede il coinvolgimento di un gruppo d'acquisto critico e solidale (nello specifico il Gas Prati di Roma); un'azienda agricola; una mutua di finanza autogestita (Mag Roma) e un produttore di impianti fotovoltaici.
Attraverso la continuità dell'acquisto di prodotti agricoli biologici, contrattualizzata tra Gas e azienda agricola, si realizzano le condizioni per generare un equilibrio economico che vale complessivamente circa 650.000 euro in 20 anni. C'e' poi un finanziamento, che rappresenta il volano del progetto, per un impianto fotovoltaico da 20 kWp. E' erogato dalla Mag a tasso contenuto e permette la disponibilità di una somma (144.200 euro) da investire in progetti coerenti con i suoi principi.
E' di oltre 900 tonnellate di prodotti alimentari destinati al consumo, non in regola con le norme igienico-sanitarie, il bilancio del sequestro messo a segno dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione del Nord Italia nel corso dell'operazione 'Cibo sicuro', svolta a livello nazionale e disposta dal Comando carabinieri per la tutela della salute di Roma.
Nel corso dell'operazione sono stati trovati alimenti in pessimo stato di conservazione, scaduti o pericolosi per la salute. I dettagli dell'operazione saranno forniti nel corso di una conferenza stampa, prevista per le 11, nella sede del gruppo Carabinieri tutela salute di Milano in via Melchiorre Gioia.
"Ho letto sul sito de La Stampa un articolo che rivolge al mondo dell'agricoltura alcune domande. Voglio rispondere, almeno a quelle che mi chiamano in causa direttamente….
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"La Giunta ha approvato la proposta di Legge sulla tracciabilità dei prodotti. La proposta verrà portata a breve in Consiglio regionale". A dichiararlo e' l'assessore regionale del Lazio all'Agricoltura, Daniela Valentini. ''Grazie alla nuova normativa, un marchio regionale contraddistinguerà tutti i prodotti di qualità del Lazio garantendone la tracciabilità dal produttore al consumatore. In questo modo, ha commentato Valentini, i cittadini avranno tutte le informazioni sulle materie prime utilizzate, l'identità degli operatori coinvolti, le metodologie applicate nelle diverse fasi della produzione, se il prodotto e' commercializzato allo stato fresco o se si tratta di un prodotto trasformato''.
La Capitaneria di porto di Palermo ha ricevuto il Certificato di conformità alla norma Uni En Iso 14001:2004. Si tratta di un traguardo di primaria importanza che testimonia l'impegno del Corpo e del Comando della Capitaneria di porto di Palermo in campo ambientale, sia come Comando militare sia come organo periferico del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Riconosciuto l'alto livello di affidabilità delle attività svolte nell'ambito portuale dello scalo palermitano: tutela ambientale, ricerca e soccorso, sicurezza della navigazione, vigilanza sulla pesca marittima, monitoraggio del traffico navale, nonché la gestione delle unità navali e degli automezzi in dotazione. In sostanza si tratta di tutta la materia ambientale definita dalla Commissione europea nel Libro verde del 2001. "
Il grande vino italiano diventa ambasciatore del "made in Italy" nel mondo. Al via l'accordo fra il ministero degli Esteri e l'Istituto del vino italiano di qualità Grandi marchi, che riunisce 17 cantine storiche della Penisola, per la fornitura gratuita di doni di rappresentanza da offrire ai "grandi della Terra" in visita al nostro Paese. Si tratta di una speciale cassetta in legno di ciliegio contenente una selezione di etichette di prestigio che avranno il compito di ricordare ai leader del mondo il gusto italiano anche al termine del loro viaggio ufficiale.
Una campagna di promozione dei prodotti agroalimentari tipici d'Abruzzo nei centri della grande distribuzione, promossa dall'assessorato all'Agricoltura e dall'Agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo (Arssa), ha preso avvio da questa mattina, al Megalo' di Chieti Scalo, per proseguire fino al prossimo 31 luglio. Le ragioni della campagna promozionale, che interesserà vari centri commerciali, anche di altre regioni e di importanti città italiane, saranno illustrate domani, 28 luglio, dall'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, in una conferenza insieme ai responsabili dell'Arssa, fissata alle ore 11.30, nel Centro commerciale teatino. Slogan dell'iniziativa e' "Scegli Abruzzo, mangia sano e solidale" a significare sia la promozione dei prodotti tipici abruzzesi sia la valorizzazione dei prodotti di quella parte dell'Abruzzo gravemente ferita dal sisma, per sostenerne la ripresa economica.
Continuano in Sardegna le bonifiche nelle zone colpite dai roghi dei giorni scorsi. Al momento non vi sono incendi attivi e dopo quattro giorni di emergenza nei cieli dell'isola non volano i Canadair e gli elicotteri. Secondo una prima stima della Forestale sono stati bruciati oltre 15mila ettari di terreno fra boschi, pinete e macchia mediterranea.
“La sospensione d’uso dei neonicotinoidi ha giovato alle api o ha danneggiato la produzione di mais?” da questa domanda parte il convegno “Mais o api: è questo il dilemma?”, che si svolgerà il 27 luglio a Milano, presso la Sala Auditorium della Regione Lombardia, a partire dalle 12. Il convegno è organizzato da Unaapi, Aiab, Legambiente, Slow Food, Apilombardia, e Conapi. L’incontro verrà aperto da una conferenza stampa alle ore 12. alle 14, invece, inizierà la discussione, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di: Marco Lodesani CRA-api, Marco Boriani, Servizio Fitosanitario, Regione Lombardia; Lorenzo Furlan, Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali, Università di Padova; Damiano Di Simine, Presidente Legambiente Lombardia; Eugenio Secchi, Direttivo AIAB Lombardia; Cinzia Scaffidi, Dirigente de Il Centro Studi di Slow Food
Veneto Agricoltura, nell’ambito del "Piano Regionale di intervento per il rafforzamento e lo sviluppo dell'agricoltura biologica", realizzerà il corso di formazione: "Aggiornamenti di zootecnia biologica: i suini" (cod.38).
Il corso (gratuito), rivolto prioritariamente ad allevatori e tecnici che si occupano di zootecnia biologica, si terrà nei giorni 1,3,9,17 settembre 2009. La prima e l'ultima giornata si svolgeranno presso la Corte Benedettina di Legnaro (PD), la seconda giornata si terrà a Ceregnano (RO) presso l'Azienda Pilota e dimostrativa "Sasse Rami" mentre la terza giornata formativa prevede una visita didattica presso allevamenti dell'Emilia Romagna.
Mezzi aerei della Protezione civile sono impegnati questa mattina in sette roghi in due regioni. Secondo quanto comunica la Protezione civile, Canadair ed elicotteri sono al lavoro su sei diversi incendi in Sardegna ad Arbus, Pau, Suni, Bonorva, Budoni e Loiri ed in Toscana in provincia di Firenze. Le operazioni di spegnimento proseguiranno per l'intera giornata, a supporto delle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento da terra.
L'Università della Calabria e il Cra (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) saranno uniti da un accordo di collaborazione scientifica, che apre nuove prospettive per lo sviluppo nella regione nel settore agroalimentare e ambientale.
''L'Ateneo mantiene da sempre, ha detto Latorre, rapporti di buon vicinato. Ritengo, e non e' la prima volta che mi capita di evidenziarlo, che l'UniCal e il C.R.A. possano integrarsi perfettamente sia per il valore scientifico che per la capacità applicativa delle ricerche che vengono portate avanti. Una complementarietà, ha aggiunto Latorre, che non nasce oggi e che viene confermata, tra l'altro, anche dal fatto che tra i ricercatori del Cra ci sono tanti validi laureati dell'Ateneo''.
L'88% di coloro che studiano viticoltura ed enologia trovano lavoro entro tre mesi dal conseguimento del diploma. E in Italia un enologo su cinque, tra quelli diplomati nel periodo 1997-2008, proviene dal corso di laurea nell'ambito del consorzio inter-universitario che comprende l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, in Trentino, le università di Udine, Trento e Geisenheim, in Germania. Lo dicono due recenti indagini promosse dall'Università di Udine e dall'Istituto Agrario.
Il governo ha posticipato alla fine di agosto la data di inizio del fermo biologico per la marineria abruzzese. A livello nazionale, la sospensione dell'attivita' di pesca scattera' il 3 agosto prossimo. Lo rende noto l'assessore regionale alla Pesca, Mauro Febbo, definendo questo ''un grande risultato per la marineria e per i
ristoratori, quindi anche per il turismo regionale''. ''Non e' stato semplice - dichiara Febbo in un comunicato -
superare le resistenze di quanti ritenevano non ci fosse alcun collegamento tra il terremoto e il settore della pesca. Un fermo biologico, in queste condizioni - prosegue l'assessore - avrebbe inflitto un colpo mortale all'economia delle zone costiere, che gia' subisce i riflessi negativi del sisma'' del 6 aprile. Il governo, fa sapere Febbo, ha accolto l'indicazione arrivata dalla Regione Abruzzo, ottenendo quindi una deroga dall'Unione Europea.
Il Commissario europeo alla politica regionale, Paweł Sa m ec ki, ha oggi confermato la proposta della Commissione di stanziare un aiuto di 493,7 milioni di euro a favore dell’Italia, in seguito al terremoto che ha devastato l’Abruzzo lo scorso aprile.
Il Commissario Samecki, responsabile del Fondo di solidarietà, ha dichiarato: “Si tratta della catastrofe di maggiori dimensioni per la quale il Fondo di solidarietà dell’Unione Europea è chiamato a intervenire da quando venne istituito, nel 2002. La vastità del territorio colpito dal sisma, le cui conseguenze continuano a interessare la popolazione giustifica un aiuto di tale ampiezza da parte nostra. Con le autorità italiane abbiamo cercato inoltre di verificare tutte le possibilità offerte dalla Politica di Coesione per intervenire rapidamente e preparare il futuro.”
L’attivazione del Fondo di solidarietà dell’Unione europea
L’8 giugno 2009, le autorità italiane hanno presentato una richiesta d’intervento del Fondo di solidarietà dell’UE. In linea di principio, il Fondo di solidarietà può intervenire solo a partire da una determinata soglia che, per l’Italia, è di 3,4 miliardi di euro di danni. I danni diretti causati dal sisma sono stati valutati a 10,2 milliardi di euro.
Per effettuare il pagamento, la Commissione dovrà poi chiedere all’autorità di bilancio ( il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE) di adottare un bilancio rettificativo a integrazione del bilancio comunitario.
L’aiuto dell'UE servirà a finanziare i provvedimenti più urgenti: sistemazione provvisoria dei sinistrati, riparazione delle infrastrutture essenziali (centrali elettriche, reti idriche, strade) e lo sgombero dei terreni e dei villaggi devastati. Dall’intervento sono esclusi i danni privati.
Altre risorse disponibili
Il programma regionale dell'Abruzzo, cofinanziato dai fondi strutturali nel periodo 2007-2013 e dotato di un bilancio di 140 milioni del Fondo europeo di sviluppo regionale (FEDER) è stato modificato per indirizzare parte dell’aiuto verso la ricostruzione (v. MEMO/08/447 ). 83 milioni di euro circa saranno perciò dedicati specificamente a provvedimenti a lungo termine, dato che la ricostruzione durerà probabilmente almeno 10 anni:
Ripresa delle attività economiche : aiuto alle piccole e medie imprese (PMI) in tutti i settori: ricostruzione edilizia e delle attrezzature, rimborso parziale delle scorte distrutte;
Riatt ivazione degli edifici pubblici della città dell’Aquila : infrastrutture, ricostruzione del patrimonio culturale …
Coesione sociale e azioni a favore della gioventù : nel quadro di azioni a favore dello sviluppo urbano, le associazioni sportive e culturali saranno aiutate in modo da riuscire ad animare e a trattenere i 27 000 studenti che per la regione rappresentano un importante fattore economico;
Promozione del turismo nelle zone di montagna per ridare dinamismo all’economia locale.
Inoltre, a titolo eccezionale, la data limite per presentare alla Commissione le richieste di sovvenzione per il precedente programma dell'Abruzzo (2000-2006) è stata prorogata dal 30 giugno 2009 al 30 giugno 2010. Ciò darà un margine di flessibilità alla regione per utilizzare “fino all’ultimo euro” l’investimento del FEDER, pari a 193 milioni di euro ( IP/09/738 ).
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia festeggia su “Vie del Gusto” nel numero in uscita Venerdì 24 Luglio su tutti i treni ad Alta Velocità delle Ferrovie dello Stato, l’obbligatorietà dell’etichettatura d’origine per l’olio vergine ed extravergine.
Nel numero viaggiante della rivista “Vie del Gusto” una copertina esclusiva dedicata all’evento, titola: “Olio d’oliva: la Rivoluzione di Zaia”, all’interno oltre ad una approfondita intervista al Ministro verrà pubblicato anche il modello della nuova etichetta.
Si terrà il 24 luglio a Pescara il seminario di lancio del progetto di supporto al Programma di sviluppo rurale dell'Abruzzo per il periodo 2007-2013. Il meeting, che si terrà a Pescara all'Hotel Duca d'Aosta con inizio previsto per le ore 11:30, sarà l'occasione per illustrare agli attori regionali coinvolti nel settore il progetto predisposto dal Mipaaf e finanziato tramite la "Rete rurale nazionale".
Aprirà l'evento l'assessore regionale all'Agricoltura Mauro Febbo, mentre nel corso della mattinata verranno illustrate dal direttore generale dello Sviluppo rurale del ministero delle Politiche agricole, Giuseppe Blasi, e dai responsabili per l'attuazione del progetto, gli obiettivi e le possibilità di cooperazione rese possibile dallo strumento della Rete rurale, le attività tecniche previste per il biennio di progetto ed un resoconto dei risultati già raggiunti nel corso del primo mese dei lavori.
Oltre 600 tonnellate di alimenti irregolari, di cui 100 di prodotti caseari detenuti in cattivo stato di conservazione o scaduti, sono stati tolti dal circuito commerciale dai carabinieri dei Nas nell'ambito dell'operazione "Cibo sicuro - Estate 2009", finalizzata a rafforzare la tutela della salute nelle località e nelle strutture di interesse turistico. Stando a quanto emerso dalle ispezioni effettuate dai militari, gli alimenti irregolari erano pronti per essere rilavorati e rimessi sul mercato. Nel corso degli accertamenti è stata scoperta anche l'esistenza di 26.000 litri di latte di ignota provenienza. Nell'operazione dei Nas sono stati chiusi o sequestrati 95 siti di vendita o di trasformazione.
La crisi sta incidendo negativamente sugli scambi mondiali anche se si iniziano a vedere i primi timidi segnali di ripresa. Per l’agroalimentare italiano, però, la situazione è meno pesante che per gli altri settori. E’ questo il commento della Confagricoltura ai dati diffusi dall’Ice.
Il calo delle esportazioni, nei primi cinque mesi dell’anno, per l’agroalimentare è infatti inferiore a quello registrato per altri settori, tutti abbondantemente “a due cifre”. Con l’unica eccezione dei prodotti farmaceutici, caratterizzati da una domanda estremamente rigida.
La ''Nocciola Romana'' conquista per l'Italia una nuova Denominazione d'origine protetta (Dop) contro imitazioni e falsi in Europa. Bruxelles, secondo quanto appreso dall'ANSA, ha dato oggi il via libera definitivo all'iscrizione nel Registro europeo delle Denominazioni e Indicazioni geografiche protette (Dop e Igp) alla 'Tonda gentile romana' come viene anche chiamata la nocciola prodotta nelle province di Roma e di Viterbo, dalla tessitura compatta e croccante, dal sapore finissimo e dall'aroma persistente. La ''Nocciola Romana'' e' ormai nella lista dei prodotti di eccellenza dell'agroalimentare europeo in cui l'Italia e' leader.
Se nel Porto di Salerno, la patria dell’oro rosso, sono sbarcati pomodori secchi provenienti dall’Egitto e dalla Turchia pronti a diventare Made in Italy a Ravenna è arrivato il grano dall’Ucraina di Chernobyl, da impastare forse come pane nostrano mentre funghi cinesi sono stati sdoganati ad Ancona per finire probabilmente sulle pizze italiane insieme ad olive greche dirette ad Ascoli, nota per le famose olive all’ascolana . Sono questi sono alcuni sconcertanti esempi di prodotti alimentari in arrivo con le navi scoperti dai manifestanti presenti con i trattori ai presidi della Coldiretti nei porti italiani, sulla base dei dati doganali. Una situazione allarmante che - sottolinea la Coldiretti - conferma una vera invasione di alimenti destinati ad essere spacciati come italiani per la mancanza dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti i prodotti alimentari.
Nel porto di Palermo - continua la Coldiretti - sono stati scaricati dal Marocco capperi, una produzione tipica dell’isola, mentre a Brindisi è arrivato dalla Turchia grano duro di cui la regione Puglia detiene il primato nazionale nella coltivazione, mentre a Salerno dall’Uzbekistan sono arrivati ceci anche questi pronti per essere inscatolati e diventare probabilmente minestre di legumi italiane.
Ma non mancano scoperte che lasciano sbigottiti come - precisa la Coldiretti - l’arrivo di arance argentine e di pesche rispettivamente nel porto di Palermo ed in quello di Ravenna che sono le province di maggiore produzione dei due gustosi frutti o anche i limoni argentini a Salerno, a due passi dalla costiera amalfitana dove si trovano i caratteristici limoneti.
La battaglia continuerà ad oltranza e si estenderà ad altri luoghi strategici con blitz fino a quando - conclude la Coldiretti - non otterremo garanzie sulla trasparenza dell'informazione ai consumatori e sull'etichettatura obbligatoria di tutti i prodotti.
Saranno anche gli alberi di nove oasi forestali Wwf sparse su tutta la penisola a fornire i dati utili per monitorare gli effetti dei cambiamenti climatici sull'ecosistema forestale italiano ed elaborare una modalità di gestione adattativa. Il progetto Conecofor (Controllo ecosistemi forestali) del Corpo forestale dello Stato, avviato nel 2008 anche nelle Oasi Wwf, prosegue anche quest'anno con l'attività di monitoraggio. All'interno di 9 Oasi sparse in tutta Italia, come parte della rete nazionale verrà monitorato lo stato di salute degli alberi attraverso una valutazione annuale delle chiome. Un progetto che rappresenta una parte del Programma osservatorio clima, che il Wwf Italia sta realizzando su base nazionale, insieme a altri partner scientifici, quali Università della Tuscia, Università di Roma 3, Museo Civico di Zoologia di Roma, e, come partner tecnico, Microsoft.
A seguito del primo corso intensivo, svolto presso la scuola del Corpo forestale dello Stato di Rieti nell'estate 2008, gli operatori delle oasi hanno selezionato gli alberi da monitorare compilando per ogni singolo albero la relativa scheda, controllando lo stato delle chiome, la presenza o meno di patologie, l'entità delle fioriture insieme ad altri dati.
Jean-Marc de La Sabliere, ambasciatore di Francia in Italia, ha accolto oggi, presso la sede dell'Ambasciata a Palazzo Farnese a Roma, il presidente dell'Enea, Luigi Paganetto, e l'amministratore generale del Cea (Commissariat a' l'energie atomique), Bernard Bigot, per la firma di un accordo di cooperazione per la ricerca sull'energia nucleare e sulle rinnovabili. La cerimonia della firma è avvenuta alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, del sottosegretario alla Presidenza del consiglio Gianni Letta e di rappresentanti del Governo, del Parlamento e dell'Industria italiani e francesi.
La collaborazione riguarda i settori energia nucleare, fonti rinnovabili, scienza e tecnologie per l'ambiente, scienza dei materiali, nanotecnologie e biotecnologie per l'energia, modellistica, simulazione e calcolo ad alte prestazioni.
L'accordo costituisce una prima tappa nell'esecuzione di quello firmato lo scorso 24 febbraio dai governi di Italia e Francia, focalizzandone gli ambiti di collaborazione tecnico-scientifica per una maggiore integrazione delle competenze interdisciplinari.
La collaborazione prevede di: formare esperti di alto livello, creando le condizioni per la mobilità dei ricercatori; favorire lo sviluppo e la competitività dell'Industria in materia di sicurezza e gestione dei rifiuti nucleari; sviluppare reattori di quarta generazione, ricerche sui reattori veloci e sul ciclo del combustibile; elaborare posizioni comuni per orientare i programmi di ricerca europei; rafforzare la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie per le energie rinnovabili per abbassare i costi e per favorire lo sviluppo tecnologico delle imprese e la loro competitività a livello internazionale.
Prosegue senza sosta la lotta al punteruolo rosso, il coleottero che mette a rischio la sopravvivenza delle palme in Sicilia. L’attuale situazione è stata illustrata stamattina nel corso di una riunione che si è tenuta a Palermo, nella sede del dipartimento della Protezione civile regionale. Erano presenti tra gli altri, l’assessore regionale alla Presidenza, Gaetano Armao, il dirigente generale della Protezione civile, Salvatore Cocina, la dirigente generale del dipartimento Interventi strutturali dell’assessorato regionale all’Agricoltura, Rosaria Barresi, e l’Ispettore generale dell’Azienda Foreste, Fulvio Bellomo.
Fino ad oggi, a causa degli attacchi del punteruolo rosso, sono state abbattute circa 13 mila palme, mentre altri 15 mila e 200 risultano infestate. Le zone della Sicilia dove questo insetto è presente sono il Palermitano, il Trapanese, il Catanese, il Ragusano e una piccola e finora circoscritta area del Nisseno. Il temuto insetto è presente anche a Lampedusa, a Pantelleria e a Favignana.
In questa lotta, che si annuncia difficile, sono impegnati i tecnici dell’assessorato regionale all’Agricoltura e dell’Azienda Foreste Demaniali, che si avvalgono della collaborazione delle Università, in particolare delle facoltà di Agraria di Palermo e di Catania.
“L’intervento della Protezione civile - sottolinea l’assessore Armao - è necessario perché il coleottero ha attaccato anche le palme presenti lungo i viali di tanti centri abitati della Sicilia. Da qui la necessità di scongiurare i pericoli legati alla possibilità che le palme attaccate dal punteruolo rosso, cadendo, possano provocare danni alle persone e, ad esempio, agli edifici”.
Via libera delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera a un emendamento dei relatori che incentiva l'imprenditoria agricola giovanile. L'emendamento prevede che l'agenzia del Demanio faccia uno screening dei terreni a destinazione d'uso agricolo dello Stato 'liberi' che vengono 'affittati' a giovani che vogliono investire in questo campo con condizioni di favore come mutui agevolati o contributi a fondo perduto.
Riviera Ligure, consorzio per la tutela dell'olio extravergine di oliva Dop, presentera' domani a Genova la campagna ''Assaggia la Liguria'' e altre iniziative promozionali ed editoriali. La conferenza, che si terra' alle 11 nella sede della Regione, vedra' gli interventi dell'assessore regionale all'Agricoltura Giancarlo Cassini, del presidente del Consorzio Dop Riviera Ligure, e dello scrittore e giornalista ''oleologo'' Luigi Caricato.
Undicimila metri di spadare e 400 chili di pescespada sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Messina. L'operazione, che ha permesso di individuare diverse motopescherecci non in regola, appartenenti alle marinerie di Catania e Cagliari, al largo delle coste tunisine, e' stata coordinata dal comandante del gruppo aeronavale di Messina, il colonnello Joselito Minuto, insieme ai reparti di Trapani e Cagliari. Le reti utilizzate avrebbero avuto una maglia larga 40 centimetri e un'altezza pari a 28
metri. Ai trasgressori e' stata applicata la sanzione amministrativa di duemila euro. La normativa vieta a qualsiasi imbarcazione di detenere o effettuare attivita' di pesca con reti da posta che abbiano una lunghezza superiore a 2.500 metri ed una larghezza della maglia oltre 18 centimetri. Oltre al
sequestro delle reti, i pescatori vanno incontro alla verifica riguardante la percezione di contributi comunitari concernenti i piani volontari o obbligatori di riconversione delle reti da posta derivanti e alla eventuale denuncia per truffa aggravata.
La Campania si dotera' di un protocollo informativo per rafforzare i controlli per la sicurezza alimentare. Lo ha stabilito una riunione presso la sede dell'assessorato regionale all'Agricoltura, cui hanno partecipato, oltre l'assessore regionale Gianfranco Nappi, i rappresentanti di carabinieri, Guardia di finanza, Corpo forestale, Direzione marittima regionale, Agenzia delle dogane, Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno - Osservatorio regionale sicurezza alimentare (Orsa), Agecontrol, Ministero della salute e assessorato regionale alla Sanita'. L'incontro e' servito anche a tracciare un quadro generale sulla situazione della filiera dei controlli alimentari in Campania, sia per le produzioni interne che per le importazioni. "da parte di tutti - spiega Nappi - c'e' stata sin da subito la volonta' di collaborare con la Regione, nel rispetto di autonomie e competenze, per assicurare il massimo livello di sicurezza e di qualita' a tutti i prodotti che vengono commercializzati in Campania". Un protocollo garantira' lo scambio ottimale di informazioni necessario a coordinare e ottimizzare gli interventi di controllo, mettendo in rete informazioni. La Regione, per suo conto, secondo metterebbe a disposizione i dati dell'osservatorio per la sicurezza alimentare e delle Asl. La firma di questo protocollo dovrebbe avvenire entro fine mese.
Discrezione, fantasia e tanta diplomazia: sono queste le caratteristiche dei cuochi dei Capi di Stato e dei Primi Ministri di tutto il mondo che si sono ritrovati il 20 luglio a Roma. Ogni anno infatti toccano un paese diverso per imparare usi e costumi dell'enogastronomia locale, in modo da allargare gli orizzonti culinari. L'anno prossimo toccherà ad Hong Kong.
Il 21 luglio l'associazione del Club Chef des Chefs, nata nel 1977 per merito di Gilles Bragard ideatore della giacca 'Grand chef', simbolo dell'alta gastronomia, verrà ricevuta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per poi spostarsi tra Assisi, Firenze e Modena.
Sono in 25 gli chefs pronti a prendere appunti, assente la cuoca della Casa Bianca, unica donna insieme alla finlandese.
Promotori dell'evento sono i due chef del Quirinale, Fabrizio Boca e Massimo Sprega, da 16 anni nel Palazzo.
Il 20 luglio 2009 il celebre campione di ciclismo Miguel Induráin ha partecipato alla selezione nell'ambito del concorso organizzato dalla Commissione europea per la creazione del logo biologico comunitario. Miguel Induráin, noto per avere vinto cinque volte di seguito il Tour de France e due volte il Giro d'Italia , ha incontrato i giurati del concorso per scegliere i migliori progetti presentati in questa competizione paneuropea. Figlio di un agricoltore, Miguel Induráin ha affinato le proprie conoscenze nutrizionali per una vita intera, sperimentandone personalmente l'applicazione pratica. Con il suo forte spirito atletico e la sua intima convinzione dei vantaggi di una dieta sana, ha fornito un aiuto prezioso alla giuria nella scelta dei logo in grado di rappresentare meglio i prodotti biologici e degni perciò di essere ammessi alla fase finale del concorso.
La giuria alla quale si è unito Miguel Induráin nella fase di selezione finale era composta da un gruppo di esperti in agricoltura e produzione biologiche e da professionisti di fama internazionale del design grafico . Tra i membri di spicco della giuria vi erano il tedesco Erik Spiekermann , direttore creativo e socio amministratore, Riitta Brusila-Räsänen , docente di design grafico all'Università della Lapponia (Finlandia), Szymon Skrzypczak , un giovane designer grafico polacco già vincitore di premi, Elisabeth Mercier , direttrice della Agence BIO (Francia), Urs Niggli , direttore dell'Istituto svizzero di ricerca sull'agricoltura biologica (FiBL), Tom Václavík , esperto di marketing di prodotti biologici della Repubblica ceca nonché presidente dell'associazione internazionale Organic Retailers Association e Craig Sams , presidente della Soil Association del Regno Unito. La giuria era presieduta da Rob Vermeulen , ex presidente della Pan-European Brand Design Association .
I migliori lavori selezionati saranno sottoposti al giudizio del pubblico europeo, che verrà invitato a votare per il proprio logo preferito. La rosa dei progetti selezionati sarà pubblicata sul sito http://ec.europa.eu/agriculture/organic/logo/index_it.htm entro la fine dell'anno. Ogni cittadino dell'Unione europea potrà partecipare alla scelta del logo vincente.
Dal mese di luglio 2010 il nuovo logo sarà utilizzato su tutti i prodotti biologici in tutta l'Unione europea. A differenza dell'attuale logo biologico comunitario, di uso facoltativo, il nuovo logo sarà obbligatorio per tutti i prodotti biologici preconfezionati originari dei 27 Stati membri.
Il nuovo logo contribuirà a rassicurare i consumatori europei, garantendo loro che i prodotti che acquistano sono davvero di origine biologica e di un livello qualitativo standardizzato nell 'intera Unione europea.
“Sono lieto della nomina di Paolo De Castro a Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, sono certo che così si rafforzerà il quadro complessivo della presenza italiana in Europa e che, sia pure con esperienze e provenienze diverse il sistema Italia saprà lavorare al meglio delle possibilità per affrontare una crisi drammatica come quella attuale.” Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, ha salutato l’elezione di oggi dell’On. Paolo De Castro a Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo
Edificio tardocinquecentesco situato nel centro storico e circondato da un magnifico giardino terrazzato, aperto sul caratteristico paesaggio di olivi, Villa Fabri di Trevi, diventerà presto la sede permanente per la Rete regionale di ville, parchi e giardini (nel quadro della Rete dei giardini europei), dell’Osservatorio sulla biodiversità e il paesaggio, e di un “polo di eccellenze regionali” (con il coinvolgimento della “Università dei sapori”), dove si terranno corsi di alta cucina ed iniziative per la promozione e la diffusione dei prodotti di qualità agroalimentari. Lo prevede un protocollo d’intesa, il cui schema è stato approvato dalla Giunta regionale, fra la Regione Umbria e il Comune di Trevi, proprietario della villa, che sarà firmato a settembre dall’assessore Carlo Liviantoni e dal sindaco di Trevi Giuliano Nalli.
La ricerca più avanzata dell'architettura sostenibile internazionale si dà appuntamento l'11 settembre a Bologna, nell'ambito di ExpoGreen (Salone Internazionale dell'Outdoor, organizzato da Unacoma Service) con L'High Green Tech Symposium, che si preannuncia come uno degli eventi più importanti del 2009. L'attenzione è puntata sulle alte tecnologie per il verde, si mostreranno le ultime realizzazioni in materia di verde verticale, giardini pensili e vertical farm in Europa, formando nell'insieme un evento unico e inedito in Europa. Il Symposium si propone di mostrare come la componente vegetale, utilizzata come materiale da costruzione tanto per il progetto architettonico che per quello urbano, costituisca di
fatto un elemento chiave per la trasformazione su basi ecologiche delle città del XXI secolo. Le alte tecnologie per il verde possono rappresentare un'ottima opportunità per una gestione sostenibile dell'ambiente urbano. Tra i relatori, Claude Figureau, direttore del Jardin des Plantes di Nantes e
ideatore di uno dei più spettacolari e noti interventi di arredo urbano in Europa, a Nantes, dove è riuscito a far crescere piante su un enorme albero d'acciaio; Manfred Koeler presidente del World Green Roof Infrastructure Network, organizzazione che crea un collegamento fra i giardini pensili nel mondo; Andreas Schmidt di Indoorlandscaping di Monaco, tra i più noti studi di progettazione per il verde verticale; Julian Briz di Madrid che porterà l'esperienza spagnola nelle alte tecnologie verdi. Tra gli altri, il Symposium ospiterà alcuni progettisti di vertical farm, l''ultima frontiera della ricerca che unisce l'architettura all'agricoltura.
In occasione della Giornata mondiale del vento, Anev e Uil hanno lanciato il secondo corso di formazione “Essere manager ed imprenditori delle energie rinnovabili: l’energia eolica” che si svolgerà in occasione di Eolica Expo 2009, presso la Fiera di Roma, dal 28 settembre al 1 ottobre 2009. Contenuti del corso saranno: la tecnologia dell’eolico, la gestione e la manutenzione degli aereogeneratori, le modalità attraverso cui enti e privati possono accedere a finanziamenti per lo sviluppo dell’energia eolica, il mercato dei Certificati Verdi, le modalità di negoziazione con le parti, un aggiornamento sulle nuove leggi e sui processi di sviluppo. Tre borse di studio verranno offerte da Anev-Uil per coprire il costo di iscrizione ai partecipanti.
La Spagna, quest’anno, risulta il primo Paese europeo per estensione sul fronte dell’agricoltura biologica ma, ironia della sorte, vanta anche un primato nel settore delle colture transgeniche. con ben 79.262 ettari dedicati a coltivazioni biotecnologiche, infatti la Spagna risulta essere il primp paese Ue con produzione Ogm, nonché l’unico che per quantità coltivate si avvicina ai colossi mondiali del settore, piazzandosi al quattordicesimo posto tra produttore di ogm. La graduatoria è stata presentata a Madrid da Asebio (Asociación Española de Bioempresas). In uno dei mercati protagonisti dell'esportazione iberica, quello del bio, si solleva la questione del rischio da contaminazione a cui le coltivazioni biologiche locali potrebbero andare incontro. Nell’ultima classifica presentata, “il primo premio” degli ogm , va agli Usa (con 62,5 milioni di ettari), seguita da Argentina (21 milioni), Brasile (15,8), India (7,6), Canada (7,6) e Cina (3,8). In Europa, invece, con una produzione al di sotto dei 100.000 ettari, troviamo, la Repubblica Ceca, Romania, Portogallo, Germania, Polonia e Slovacchia.
Oltre un centinaio le realta' imprenditoriali italiane presenti all'Italian Expo 2009 di Chicago, che da oggi e fino al 19 luglio rappresentera' una vetrina di primo piano per le eccellenze italiane della moda, dell'agroalimentare, del turismo e del design applicato . L'evento, promosso dalla Camera di Commercio Italo-Americana del Midwest, associata ad Assocamerestero, in collaborazione con importanti partner istituzionali della regione, si terra' presso il Navy Pier di Chicago, una struttura fieristica di oltre 10.000 mq. La moda, l'agroalimentare, il turismo e il design applicato in particolare al settore casa/arredo e
all'automotive, richiameranno l'attenzione di oltre 21mila potenziali consumatori, particolarmente sensibili alle nostre produzioni e con potere di acquisto fortemente elevato nonostante la crisi.
Il consiglio regionale del Lazio ha approvato, questa mattina, con 29 voti a favore e due astenuti la legge per la "Divulgazione e comunicazione in ambito agricolo, agroalimentare e forestale per l'innovazione e lo sviluppo integrato delle zone rurali della Regione Lazio". La normativa punta a sostenere le attività di divulgazione, animazione e orientamento in ambito agricolo, agroalimentare e forestale a favore di imprenditori e operatori del settore, consumatori, enti pubblici e privati. La legge adegua la disciplina regionale alle norme comunitarie e alle mutate esigenze del contesto rurale del Lazio. "La normativa - secondo il presidente della commissione Agricoltura, Mario Perilli (Pd) - arriva in un momento importante, quello in cui entra nella concretezza il Piano di sviluppo rurale". "Intendiamo garantire una comunicazione efficace ed efficiente del sistema agricolo verso imprese e consumatori - ha illustrato l'assessore all'Agricoltura, Daniela Valentini - La legge nasce dall'esigenza di attualizzare e modernizzare la precedente normativa in materia di sviluppo agricolo, che è datata rispetto alla normativa comunitaria". Obiettivi della proposta - sempre secondo Valentini - sono quelli di favorire lo sviluppo armonico, sostenibile ed integrato delle aree agricole. Tra le finalità figurano: la crescita di competenze e competitività di operatori e imprese, la conservazione e la valorizzazione del territorio rurale e dell'ambiente, anche attraverso la multifunzionalità, il benessere degli animali e la salubrità dei
luoghi di produzione, l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile e, infine, l'educazione e la sicurezza dei consumatori in materia alimentare. I fondi stanziati ammontano a 500 mila euro per il 2009. Tra gli strumenti previsti: campagne di informazione e animazione, sportelli informativi, prodotti editoriali, incontri e attività dimostrative. Le organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative, quelle del movimento cooperativo e gli altri soggetti riconosciuti dalla normativa comunitaria saranno gli attuatori della normativa. Prevista la costituzione di una rete informativa e divulgativa agricola (Rida) per il rilevamento delle esigenze del mondo rurale del Lazio.
Al via una campagna informativa voluta Regione Sardegna sulla 'blue tongue', il cosiddetto morbo della 'lingua blu', che colpisce gli ovicaprini e, quali vettori, i capi bovini. La campagna d'informazione e' stata voluta dagli assessorati regionali alla Sanita' e all'Agricoltura che si avvarranno della collaborazione delle associazioni di categoria, Coldiretti, Cia e Confagricoltura.
'La cifra stanziata - hanno precisato stamane del corso di una conferenza stampa gli assessori Antonello Liori e Andrea Prato - e' pari a 350 mila euro ed e' stata recuperata da fondi gia' stanziati
per la stessa iniziativa nel 2003, ma poi mai utilizzati''. Lo scopo della campagna e' quello di assicurare una maggiore e piu' completa informazione agli allevatori sulle questioni legate alla profilassi e,
allo stesso tempo, fornire rassicurazioni ai consumatori sulla qualita' delle carni sarde. La campagna durera' 12 mesi e prevede l'organizzazione di almeno 20 incontri territoriali destinati agli allevatori, a carattere regionale, provinciale e locale; prevista anche la realizzazione di programmi radiofonici e televisivi, destinati ai consumatori. L'organizzazione del programma e' affidato alla Coldiretti, in
qualita' di capofila delle associazioni.
Anche in stalla entrano i condizionatori d'aria per dare alle bovine da latte una ventata di benessere e far superare loro senza problemi la stagione calda. Un'esigenza particolarmente sentita dagli animali, che,
al pari degli esseri umani, soffrono per le temperature elevate. Un problema che il Ministero delle Politiche Agricole ha deciso di affrontare dando vita al progetto "Climanimal", coordinato dal Dipartimento di Produzioni Animali dell'Universita' degli Studi della Tuscia, al quale hanno
partecipato anche Istituti del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura e l'Associazione Italiana Allevatori con i suoi esperti. Una ricerca, i cui risultati sono stati da poco presentati a Viterbo in occasione di un Convegno che ha visto la partecipazione di zootecnici, veterinari e meteorologi.Obiettivo del progetto e' stato quello di analizzare gli effetti delle condizioni climatiche sugli animali di allevamento e trovare modelli gestionali che permettano agli allevatori di intervenire tempestivamente quando la canicola incalza.
La giunta regionale della Basilicata ha approvato, su proposta dell'assessore all'agricoltura
Vincenzo Viti, la delimitazione delle aree nel Comune di Lavello (Potenza), nell'Alto Bradano, colpite il 21 giugno scorso da una violenta grandinata. La delibera sara' immediatamente trasmessa al Ministero delle Politiche agricole e forestali per il riconoscimento dell'evento calamitoso.
Dal sopralluogo effettuato dalla Regione e dal Comune risulta che la grandinata ha interessato circa 3000 ettari, di cui 600 coltivati a pomodoro da industria, 50 a pescheti, 30 a uva da vino, 20 di uliveti, 250 a ortive invernali e 30 a ortive estive, 25 a mais, 30 a barbabietole. Il danno complessivo e' stato quantificato in oltre 10 milioni di euro, vale a dire il 41 per cento delle produzioni in atto.
I leader dei gruppi politici al Parlamento europeo, riuniti nella conferenza dei presidenti lo scorso giovedì, hanno preso nota della proposta ufficiale dei governi nazionali di rieleggere José Manuel Barroso a presidente della Commissione europea per i prossimi cinque anni. Alla fine dell’incontro si è deciso di rimandare l'elezione a settembre, per valutare meglio la sua candidatura.
Acea ha inaugurato oggi ad Aprilia, alla presenza del Presidente Giancarlo Cremonesi e dell'Amministratore Delegato Marco Staderini, del Presidente AdB Ambiente ed Energia della Societa', Ing. Luciano Piacenti, e del Presidente di Kyklos, Ing. Alessandro Filippi, il piu' grande impianto
di compostaggio e produzione di fertilizzanti naturali del Lazio.
L'inaugurazione dell'impianto, con una capacita' di 60.000t/anno di rifiuti compostabili e 20.000t/anno di compost prodotto, che ha comportato anche la visita alla struttura da parte delle autorita' e ospiti presenti con il saluto del Presidente di Acea Cremonesi, che ha commentato: ''Considero l'impianto di compostaggio di Kyklos un fiore all'occhiello del nostro paese, il piu' grande del Lazio e tra i piu'
grandi d'Italia. Con Kyklos Acea non solo contribuisce ad incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti, sulla base di un ciclo naturale senza additivi chimici invasivi per l'ambiente ma evita altresi' lo smaltimento in discarica di una grande quantita' di rifiuti. Kyklos recupera gli scarti agricoli e i fanghi per renderli utilizzabili in agricoltura come fertilizzanti. Acea con la collaborazione di Ama puo' realizzare iniziative efficaci ed intelligenti sul territorio come questa. Il Gruppo rinnova ancora, attraverso l'esperienza di Kyklos, la volonta' di coniugare lo sviluppo economico con una risposta sostenibile per l'ambiente''.
L’importanza dell’energia in natura e della tutela della biodiversità marina, a Roma, Mercoledì 15 luglio, alle 11:30 presso la sede galleggiante di Marevivo Lungotevere A. Da Brescia – Scalo de Pinedo - Roma.
Un’alleanza a tutela della biodiversità. “20.000 volt sotto i mari” è un progetto, frutto della collaborazione tra Enel e Marevivo, che affronta il tema della biodiversità in ambito marino prendendo spunto dal mondo degli organismi marini che emettono luce o generano elettricità. Attraverso una nuova e originale lettura dell’energia nell’ambiente marino, viene spiegato il funzionamento di questi organismi, la loro importanza biologica e il loro potenziale nella ricerca medica.
La seconda edizione del Progetto IPROMO “Developing economic opportunities for mountain areas” si terrà dal 17 luglio al 1° agosto sul Monte Rosa. L'obiettivo del corso è preparare laureati, ricercatori e tecnici, a gestire ambienti di montagna, fornendo conoscenza scientifica e capacità di valutare i potenziali effetti ecologici, economici e sociali delle politiche gestionali. Il corso è rivolto a tecnici e manager della Montagna provenienti da tutte le regioni del mondo, in particolare da aree in cui gli ecosistemi montani sono più degradati e sensibili all'impatto del Global Change. E’ ancora previsto un tetto massimo di 30 allievi, di cui 5 europei e 25 provenienti da Paesi ad economia svantaggiata o emergente degli altri continenti. Info: Università di Torino - Divapra, via Leonardo da Vinci 44, 10095 Grugliasco; tel. 011/ 6708518; www.unito.it/divapra; (www.ipromo-school.it)
L'Aula ha eletto i nuovi 14 vicepresidenti del Parlamento europeo, di cui cinque appartengono al PPE/DE, cinque al S&D, due all'ALDE e uno ciascuno ai Verdi/ALE e all'ECR. Oltre ai due vicepresidenti italiani - Roberta Angelilli e Gianni Pittella - ve ne sono tre tedeschi, due spagnoli, due greci, due britannici, un belga, un ungherese e un ceco. Le donne sono sei.
La pesca professionale si schiera in difesa delle tartarughe marine. L’Agci Agrital, la Federcoopesca-Confcooperative e la Lega Pesca hanno sottoscritto, nel corso di un tavolo tecnico che si è tenuto presso il Ministero dell’Ambente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Protocollo d'Intesa per la redazione del piano d'azione nazionale per la conservazione delle tartarughe marine
Il documento predisposto dal Ministero, secondo quanto previsto dalla strategia nazionale in materia di conservazione delle tartarughe marine, riporta le firme di Regioni, Enti parco nazionali, Aree marine protette, Enti scientifici di ricerca, Università, Società scientifiche, Associazioni ambientaliste. “Saremo parti attive dell’accordo – sottolineano le associazioni della pesca- perché il rispetto delle regole e dell’ecosistema marino è una priorità per i pescatori. La pesca illegale danneggia non solo l’ambiente, ma anche gli operatori”.
Pescatori, quindi, sempre più sentinelle del mare e dei suoi abitanti.
“Daremo la più ampia disponibilità – concludono Agci Agrital, Federcoopesca-Confcooperative e Lega pesca – mettendo a disposizione la nostra esperienza e le professionalità di strutture che da anni portano avanti studi in questo senso, come il consorzio unitario Unimar.
E’ fondamentale, però, secondo il movimento cooperativo, un lavoro di squadra che coinvolga anche il Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Con 555 voti sui 644 voti validi (713 i totali), il popolare polacco Jerzy Buzek è stato eletto, al primo turno, nuovo Presidente del Parlamento per i prossimi due anni e mezzo. L'elezione è frutto di un accordo tra i tre principali gruppi al Parlamento europeo, che prevede l'elezione di un membro dell'S&D per la seconda parte della legislatura. L'altra candidata, Eva-Britt Svensson del gruppo della sinistra unitaria, ha ottenuto 89 voti. Sono state 69 le schede nulle o bianche.
L’assessore all'agricoltura regionale Andrea Prato ha dato il via libera straordinario al consorzio di bonifica della gallura ad effettuare lavori urgenti che possano garantire la fornitura di acqua nel territorio. Lo rende noto un comunicato stampa spiegando che con una lettera, l’Assessore "ha autorizzato l’ente a fare interventi ormai non più rimandabili in attesa dell’approvazione del bilancio preventivo 2009". "ecco cosa succede - ha sottolineato Prato - dopo aver declassato i consorzi a meri erogatori di acqua, un errore strategico sul loro ruolo contenuto nella riforma approvata nella legislatura di centrosinistra che li rende immobili anche di fronte a problemi urgenti".
Mercoledì 15 luglio presso l'hotel Parco dei Principi a Roma si terrà l'Assemblea dell' Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (ANBI). Difesa del suoo e piano irriguo nazionale saranno i principali temi trattati.
Toscana Energia Green: è questa la nuova società nel settore delle energie rinnovabili nata da un progetto che vede coinvolti 100 comuni toscani e il partner industriale Italgas-Eni. La nuova società verrà presentata nel corso di una conferenza stampa in programma domani, mercoledì 15 luglio 2009, alle 12,30 alla sede di Toscana Energia, in via de’ Neri 25 Firenze. All’incontro parteciperanno Lorenzo Becattini, Presidente di Toscana Energia, Angelo Falchetti, Assessore alle Partecipate del Comune di Firenze, Domenico Elefante, Amministratore Delegato di Italgas e Marco Filippeschi, Sindaco del Comune di Pisa.
Oltre che per i Sassi di Matera la città della Basilicata è famosa anche per alcuni prodotti tipici del territorio, primo tra tutti il famoso Pane di Matera I.G.P., una particolarissima qualità di pane ottenuta mediante l’utilizzo di semola di grano duro.
Ed è proprio con lo scopo di far conoscere questo prodotto ad un maggior numero di persone che nasce l’iniziativa denominata “Le Terre del Pane“, un progetto che coinvolge ben 31 comuni della provincia di Matera e 20 panificatori, tra cui i soci del Consorzio per la valorizzazione del Pane di Matera Igp.
L’iniziativa prevede forni aperti, sagre ed eventi culturali in cui le persone, gli abitanti del posto ma soprattutto i turisti, potranno gustare non solo il famoso pane ma anche altri prodotti da forno come focacce e biscotti, nonché altri prodotti tipici legati al territorio. Un’occasione, quindi, che permette di gustare i sapori del territorio e di visitare al contempo centri storici, abbazie, castelli, musei, oasi e percorsi naturalistici.
E' in arrivo un albo per i sommelier,motivato dalla necessita' di disciplinare una professione in costante crescita, con reclute in aumento del 10-15 per cento ogni anno, soprattutto tra le donne. La proposta dell'albo e' contenuta nel disegno di legge sulla ''disciplina della professione di sommelier e delega al governo per la regolamentazione della materia'' che ha iniziato la discussione in Commissione agricoltura a Palazzo Madama su presentazione del senatore del Pdl Pierfrancesco Gamba e dei colleghi di partito Maurizio Saia, Alessio Butti, Achille Totaro e Francesco
Amoruso. Il ddl e' stato presentato, spiega Gamba, ''nella necessita' di qualificare meglio la figura del sommelier professionista,definendo un percorso di indiscutibile serieta' e professionalita' invece dell'autocertificazione di fatto avvenuta finora nei vari corsi e corsetti delle associazioni privatistiche che formano i degustatori''.
L'abilitazione avvera' tramite un esame i cui contenuti saranno definiti dal ministero delle Politiche Agricole alimentari e forestali, aggiunge Gamba. Per accedere all'esame il disegno di legge prevede una serie di percorsi formativi all' interno del corso di laurea universitario di Scienze della preparazione alimentare, dei corsi offerti dagli istituti alberghi e ''da nuove ipotesi- sottolinea Gamba - recepite di recente come i corsi all'interno degli istituti agrari con indirizzo enologico e, in alternativa, anche l'abilitazione di quanti abbiano avuto una formazione in corsi almeno biennali tenuti da associazioni qualificate''. Ma alla proposta dell'albo fa barricate l'Associazione italiana sommelier (Ais). ''L'albo non serve - e' il commento di
Terenzio Medri, presidente dell'Ais che opera da quarant'anni in Italia concentrando, assieme alla Fisar (federazione italiana sommelier albergatori ristoratori), la formazione dei degustatori del vino in Italia - mi sembra che questo ddl favorisca gli interessi di qualcuno, come le universita' con i corsi specialistici nel settore agroalimentare, piuttosto che gli interessi della professione. Una professione che gia' esiste e che ha un percorso formativo qualificato all'interno dei nostri corsi''.
''Piuttosto - conclude Medri - la nostra associazione sta cercando di definire la nuova figura del maitre-sommelier con un inquadramento contrattuale al secondo livello e non gia' a quel terzo livello attualmente garantito ai sommelier''. All'eventualita' di un albo dei sommelier si dice invece favorevole la Citta' del Vino - l'associazione dei comuni a piu' alta vocazione vitivinicola d'Italia - in quanto ''costituisce un forte elemento di responsabilizzazione della categoria''. Per l'associazione, inoltre, la proposta in discussione al Senato dovrebbe essere estesa anche a tutti gli assaggiatori di
prodotti tipici italiani, come nel caso del'olio e dei formaggi, ''offrendo uno spettro piu' ampio alla figura del degustatore professionale''.
"Occorre rilanciare i consumi di pesche e nettarine di Romagna. E' necessario anche riequilibrare l'offerta e la giusta remunerazione agli agricoltori". E' questo l'appello lanciato dall'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni a sostegno di queste produzioni, oggi in sofferenza, che vedono l'Emilia-Romagna primo produttore italiano di nettarine e secondo di pesche.
Uno sfavorevole andamento climatico (estate piovosa e non particolarmente calda) e il ritardo nell'avvio del ritiro da parte delle industrie di traformazione del prodotto per realizzare succhi di frutta sono alcuni dei fattori che stanno provocando un forte deprezzamento, con prezzi all'origine particolarmente bassi tali da non assicurare - in assenza di un adeguato recupero - la remunerazione dei costi di produzione. Inoltre la prossima settimana si superà il picco massimo di offerta e stanno per entrare sul mercato le varietà caratterizzate da ottima qualità e da calibri particolarmente ricercati.
"La situazione è certamente preoccupante, però sono convinto che unendo le forze, con collaborazione e responsabilità, su obiettivi condivisi, la filiera sarà in grado di affrontare positivamente anche questa prova. Per questo - ha sottolineato l'assessore Rabboni – la Regione promuoverà venerdì 17 luglio un incontro con tutte le componenti interessate: le organizzazioni dei produttori ortofrutticoli, l'industria di trasformazione, la grande distribuzione organizzata fino allo stesso Ministero delle Politiche Agricole. Alla distribuzione chiediamo uno sforzo per la valorizzazione e la visibilità commerciale della produzione regionale e nazionale nonché un impegno a ridurre i tempi di pagamento dei fornitori agricoli, richiesta che estendiamo anche all’industria di trasformazione. Le organizzazioni dei produttori ortofrutticoli dovranno, da parte loro, dare piena attuazione alle misure di prevenzione e gestione dei fenomeni di sovraproduzione di pesche e nettarine, con particolare riferimento ai ritiri di prodotto dal mercato da destinare ad attività benefiche o a processi di biodigestione per la produzione di energia verde".
In considerazione della dimensione nazionale ed europea dei problemi di mercato, "chiediamo al Ministero di affiancare - ha aggiunto Rabboni - le organizzazioni dei produttori e le Regioni nell'avvio di una efficace ed immediata campagna di promozione dei consumi di frutta estiva, che coinvolga anche la grande distribuzione valorizzando le caratteristiche nutrizionali e qualitative delle nostre produzioni e, nel contempo, di proporre all'Ue una modifica dei regolamenti comunitari relativi al settore ortofrutticolo per introdurre, a partire dal prossimo anno, la possibilità di assicurare il reddito delle imprese ortofrutticole utilizzando, a questo scopo, le risorse del fondo per la prevenzione e la gestione delle crisi di mercato".
“Ringrazio tutto il personale del Corpo forestale dello Stato per l’impegno dimostrato in occasione del summit di tre giorni, a L'Aquila". Sono queste le parole di Cesare Patrone, Capo del Corpo forestale dello Stato che ha esteso la soddisfazione del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia a tutti i Forestali inseriti nel complesso dispositivo interforze predisposto per la sicurezza del G8. Il Ministro Zaia si è complimentato con il Capo del Corpo per: “l’eccellente operato dei Forestali, già egregiamente impegnati all’Aquila nelle attività di soccorso alle popolazioni terremotate e adesso attivi anche sul fronte dell’ordine pubblico. Si conferma così – continua il ministro - l’alta professionalità e versatilità della Forestale, moderno Corpo di polizia specializzato nella tutela dell’ambiente, del territorio e delle risorse agroalimentari”. “Il massiccio dispiegamento di personale delle Forze dell’Ordine e dei Forestali – dichiara Patrone - ci ha permesso di ottenere un ottimo completamento tra dispositivi di sicurezza e organizzazione logistica”.
Tutte le regioni italiane hanno accolto la proposta della Liguria di inserire tra gli aiuti finanziati con fondi comunitari per i settori in difficoltà (zootecnia, tabacco, zuccheri e olio d’oliva), specifici aiuti ai produttori delle fronde ornamentali recise (Ruscus). Nel renderlo noto, l’assessore all’agricoltura della Liguria sottolinea l’importanza dell’accordo per il sostegno ai produttori del Riscus.
A poco meno di un anno dal lancio dell'Unione per il Mediterraneo, il 13 luglio scorso a Parigi, la Commissione Europea ha annunciato oggi nuovi aiuti per 72 milioni di euro, il che porta a 90 milioni l'insieme del bilancio stanziato a favore delle priorita' individuate: si tratta della lotta all'inquinamento del Mediterraneo, delle autostrade stradali e del mare, delle energie rinnovabili, degli investimenti nelle imprese, dell'insegnamento superiore e sulla ricerca. Trentadue milioni di euro sono destinati alla Facilita, Euromediterranea di'investimento e di Partenariato (Femip) che fornisce capitali al settore privato a condizioni che non esistono sul posto. Strumento questo che contribuira', quest'anno ed il prossimo, al dininquinamento del Mediterraneo nel quadro di Orizzonte 2000, allo sviluppo delle
infrastrutture di trasporto e di energie rinnovabili con un accento particolare al solare.
Cinque milioni di euro saranno invece riservati allo sviluppo di un piano solare mediterraneo, al fine di
identificare la strategia migliore, individuare i settori nei quali l'investimento puo' risultare piu' efficiente, creare le condizioni favorevoli sul piano istituzionale legislativo, tecnologico ed industriale.
In data 9 luglio, gli Stati membri hanno approvato la proposta della Commissione di estendere il regime di aiuti all'ammasso privato per il burro dal 15 agosto 2009 fino al 28 febbraio 2010. Nel novembre 2008, la Commissione ha reintrodotto l'ammasso privato per il burro in un primo per contribuire a stabilizzare il mercato lattiero-caseario. Ad oggi circa 110 000 tonnellate di burro si trovano in regime di ammasso privato. Il provvedimento avrebbe dovuto avere effetto fino al 15 agosto 2009. In considerazione della situazione attuale del mercato però, è necessario estendere il periodo fino al 28 febbraio 2010. La proposta sarà formalmente adottata dalla Commissione nel corso delle prossime settimane.
L’Assessorato dell’agricoltura e delle risorse naturali comunica che, con decreto del 7 luglio 2009, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha conferito a Valoritalia società per la certificazione delle qualità e delle produzioni vitivinicole italiane s.r.l. l’incarico allo svolgimento delle funzioni di controllo previste dall’art. 48 del Regolamento (CE) n. 479/08 per la DOC Valle d’Aosta o Vallée d’Aoste.
Il regolamento, relativo alla nuova organizzazione comune del mercato vitivinicolo (OCM), stabilisce, tra l’altro, che dal 1° agosto 2009 le attuali DOC confluiscano nel regime dei prodotti DOP, con l’obbligo di controllo dell’intera filiera produttiva da parte di un organismo terzo provvisto di certificazione a norma ISO 45011.
Nei mesi scorsi l’Assessorato dell’agricoltura e delle risorse naturali, di concerto con i produttori valdostani, aveva provveduto alla redazione e al successivo invio al Ministero del piano di controllo richiesto dalla nuova normativa e contenente l’individuazione di “Valoritalia” come organismo di controllo. Il decreto ministeriale del 7 luglio approva tale piano e conferisce alla Regione Autonoma Valle d’Aosta, prima in Italia, le necessarie autorizzazioni.
A partire dal 1° agosto 2009, quindi, tutte le fasi della filiera produttiva degli attuali vini a Denominazione di Origine, dalla produzione, alla trasformazione, all’imbottigliamento, alla vendita, saranno soggette al controllo dell’organismo individuato. Ciò garantirà al consumatore una ancora maggiore tracciabilità dell’intera filiera produttiva e il rispetto delle norme europee.
Scoperta dalla Gdf nel fiorentino una discarica abusiva in un parco fluviale, sequestrata un'area
di circa 7.000 mq. Grazie al centro aereo di Pisa della Guardia di Finanza e' stato possibile focalizzare l'attenzione su una vasta area sita nella zona della Val di Sieve, non altrimenti visibile da terra in quanto nascosta dalla boscaglia, dove erano stati abbandonati rilevanti quantita' di rifiuti. E' stato pianificato ed eseguito un monitoraggio aereo nelle zone ritenute sensibili e rilevata l'esistenza di un sito sospetto,
le fiamme gialle di Pontassieve sono intervenute subito sul luogo per verificare la reale situazione nonche' la natura e lo stato di destinazione del terreno. I militari hanno potuto accertare che l'area segnalata fa parte di un'area protetta, destinata dal regolamento urbanistico del Comune di Pelago a
parco fluviale.
Ultimo giorno per il summit a L'Aquila tra i grandi della terra. Gli aiuti all'Africa e la sicurezza alimentare saranno i temi conclusivi dell'agenda del vertice che e' stato dominato dalle misure per superare la crisi economica e soprattutto dal pacchetto clima con un accordo definito storico dal presidente americano Barack Obama anche se non c'e' stata la firma dei grandi paesi emergenti, Cina in prima fila.
Oggi Obama annuncera' l'iniziativa internazionale per un programma da 15 miliardi di dollari per combattere la fame nel mondo secondo quanto ha rivelato il numero uno del Fondo Internazionale per l'agricoltura. Un vertice che si avvia alla conclusione senza scosse e in un clima all'insegna dell'armonia e che ieri sera ha registrato un altro segnale della distensione in campo internazionale con la storica stretta di mano tra Obama e Gheddafi, favorita dal premier Berlusconi che alla cena offerta dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano sedeva tra l'inquilino della Casa Bianca e il leder libico.
Oggi il ministro Luca Zaia ha presediuto all'Assemblea generale di Confagricoltura, tenutasi a Roma a Palazzo Della Valle, ribadendo che la qualità e la sicurezza alimentare sono i punti fermi dell'agricoltura italiana.
Il provvedimento mira a stabilizzare il mercato lattiero caseario Europeo e a far fronte alla drastica caduta del prezzo del latte in seguito alla crisi finanziaria ed economica. Dall'inizio di quest'anno la Commissione ha avviato l'aiuto all'ammasso privato di burro e reintrodotto le restituzioni all'esportazione per i prodotti lattiero caseari. Normalmente, l'acquisto all'intervento doveva essere limitato a 30 000 tonnellate di burro e a 109.000 tonnellate di latte scremato in polvere per un periodo collocato tra il 1 ° marzo e il 31 agosto di ogni anno. La Commissione ha già acquistato il burro e il latte scremato in polvere oltre questi limiti (finora, 81.000 tonnellate di burro e di 203.000 tonnellate di latte scremato in polvere). La proposta è di estendere il periodo di intervento fino alla fine del mese di febbraio 2010 e, se la situazione del mercato lo richiederà, di prorogarlo ulteriormente fino alla fine del mese di febbraio 2011.
Nell'ambito di un'operazione di controllo ancora in corso il Corpo forestale dello Stato di Pescara ha sequestrato 500 chili di carne macellata senza autorizzazioni sanitarie e in macelli abusivi, oltre a quattro locali adibiti a stalle senza il rispetto delle norme igienico-sanitarie, senza finestre e con un unico ingresso, dove gli animali vivevano al buio. Sotto sequestro pure agende persoanli e documenti sui quali erano annotate vendite in nero di carni di vitello, marchi auricolari non legali, documentazione d'azienda e 37 bovini detenuti in condizioni di scarsa igiene. A rendere noti i primi risultati dell'operazione e' il Corpo forestale dello Stato, coordinato da Guido Conti, che ha gia' eseguito 50 controlli delle attivita' di commercializzazione delle carni rosse, delle attivita' zootecniche e degli allevamenti e impianti di macellazione. Sono state denunciate all'autorita' giudiziaria otto persone per reati che vanno dalla produzione e lavorazione di carni in assenza di autorizzazione alle violazioni delle norme igieniche, dalla detenzione di animali in condizioni non compatibili con la loro natura al maltrattamento di animali, dallo scarico dei reflui industriali senza autorizzazione all'attivazione di impianti di macellazione abusivi e sottoposti a sequestro. Sono 82 le sanzioni amministrative, per
un totale di 37.954 euro.
Mercoledì 15 luglio alle ore 11.00, presso questo Comando Generale – Viale dell’Arte 16, Roma EUR – sarà presentata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Sen. Altero Matteoli e dall’Ammiraglio Raimondo Pollastrini, Comandante Generale delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, la nuova direttiva estiva sulla sicurezza in mare.
Impostata sul nuovo regolamento del codice della nautica da diporto - alla sua prima estate d’applicazione nei mari italiani - la direttiva è pensata per garantire un “mare sicuro” a tutti gli appassionati.
Con l’occasione saranno resi noti i primi dati della stagione estiva 2009.
Confagricoltura e Federconfidi, la federazione di rappresentanza dei consorzi fidi di area confindustriale, hanno firmato un accordo per la promozione di azioni comuni nel campo del credito e dei servizi finanziari a favore delle imprese agricole associate a Confagricoltura. Il protocollo, si legge in una nota, e' il primo atto di un percorso di collaborazione sul territorio. Ad esso seguiranno specifiche convenzioni fra le sedi locali dell'associazione agricola e i Consorzi di garanzia fidi vicini alla Confindustria, che metteranno a disposizione delle imprese agricole i loro servizi di garanzia e assistenza al credito.
La Giunta Esecutiva di Legacoop Agroalimentare ha preso atto delle dimissioni del Presidente Luciano Sita a seguito dell'incarico assunto quale Assessore al Comune di Bologna,ed ha deliberato di convocare il Consiglio nazionale entro la prima decade del mese di settembre per l'avvio della procedura prevista per la nomina del nuovo Presidente. Il Vice Presidente Vicario Giovanni Luppi, che ha assunto a
norma statutaria la rappresentanza provvisoria di Legacoop Agroalimentare, avra' il compito di guidare questo percorso oltre ad assicurare il governo ordinario dell'associazione nel periodo necessario per arrivare alla nomina del nuovo presidente.
La Giunta Esecutiva ha unanimemente espresso un vivo e sincero ringraziamento a Luciano Sita per il lavoro svolto negli anni del suo mandato unitamente agli auguri di buon lavoro per il nuovo incarico assunto.
“Sei pescherecci siciliani, già dalla fine di luglio, potranno pescare liberamente nelle acque territoriali egiziane. Gli accordi di cooperazione firmati con l'Egitto e la Tunisia consentiranno ad alcuni armatori del distretto di Mazara del Vallo di utilizzare le zone di libero scambio individuate; un risultato che avrà importanti ricadute su tutte le altre attività legate alla filiera ittica”. Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a margine del quinto Forum del Mediterraneo, tutt’ora in corso a palazzo dei Normanni.
“L’assessore alla Pesca, Roberto Di Mauro e il presidente del distretto della pesca, Giovanni Tumbiolo, - continua il presidente - hanno avviato una concreta politica del mare e la Sicilia ha confermato un ruolo di primo piano, in termini di partenariato, grazie ai rapporti bilaterali e multilaterali sviluppati con i Paesi rivieraschi”.
“Gli obiettivi - dice Lombardo - sono quelli di esportare il modello del distretto produttivo nei paesi del bacino del Mediterraneo e realizzare il progetto di una rete di distretti euromediterranei, dove la Sicilia possa rafforzare la sua centralità geografica ed economica non solo nel settore ittico, ma anche in altre filiere produttive dall’agricoltura al turismo e in particolare beni culturali”.
“Un accordo già siglato con la Giordania - prosegue il presidente - prevede progetti misti nei settori della pesca, dell’agricoltura, dell’agroindustria e dell’energia. Ed è in corso anche un progetto di partenariato con il Libano: le Nazioni unite hanno chiesto alla Sicilia un sostegno nel settore per facilitare la cooperazione tra pescatori palestinesi e libanesi”.
“Nel 2010, le economie dei Paesi delle due sponde del Mediterraneo, - conclude Lombardo - si integreranno per realizzare infrastrutture in grado di collegare direttamente le capitali più ‘forti’, come Parigi, Madrid, Roma, Milano o Atene, alle grandi capitali del Sud, come il Cairo, Tunisi e altre ancora. L'Unione mediterranea potrebbe essere una grande opportunità per la Sicilia perché non si tratta solo di affermare la sua centralità geografica, ma di cogliere un’importante occasione di sviluppo. Inoltre, sarebbe un’attestazione concreta dei principi di autonomismo del nostro territorio, nel rispetto della collaborazione e dell’unità con le istituzioni centrali ed europee”.
Venerdì 10 Luglio 2009, si terrà a Roma presso l’Istituto tecnico industriale statale “Galileo Galilei” sito in Via Conte Verde 51 (metro A fermata Manzoni – zona Esquilino), l’Assemblea dell’Associazione Rete Fattorie Sociali. Ad un anno di distanza dal precedente incontro l’Assemblea vuole costituire un momento di valutazione dell’attività svolta e si darà un programma di iniziative per i prossimi mesi. In occasione del convegno sull’Agricoltura Sociale organizzato dall’ARSIA Toscana e svoltosi a Firenze il 29 Maggio u.s. presso Terra Futura, si è convenuto di organizzare a Roma per il prossimo autunno La Comunità di Pratiche Italiana dell’Agricoltura Sociale. La Rete Fattorie Sociali intende partecipare attivamente alla preparazione di detto evento ponendo in discussione un proprio contributo di idee e proposte per una Carta dei Valori e dei Principi dell’Agricoltura Sociale.
''Lavoriamo uniti per risolvere il problema della movimentazione dei bovini e per debellare la Lingua
blu. E l'assessorato dell'Agricoltura intensifichera' la sua azione di coordinamento tra l'assessorato della Sanita' e il ministero della Salute per sbloccare la vertenza: oggi non si puo' piu' aspettare, occorre fare in fretta per evitare la chiusura delle nostre aziende zootecniche''. Lo ha comunicato stamani l'assessore regionale dell'Agricoltura della Regione sarda Andrea Prato, agli imprenditori zootecnici intervenuti al question time organizzato a Berchidda (Ss) e al quale hanno preso parte anche l'assessore del Turismo (nonche' sindaco di Berchidda) Sebastiano Sannitu, parlamentari e consiglieri
regionali, la presidente della Provincia Olbia Tempio Pietrina Murrighile, un dirigente dell'assessorato della Sanita' e Santucci (ministero della Salute), i responsabili dei Servizi veterinari delle Asl delle otto province, oltre a sindaci del territorio. Nel corso dell'incontro e' emerso che l'8 luglio arriveranno 40mila dosi di vaccino per la lingua blu. Tema dell'assemblea le problematiche legate alla Lingua blu e le conseguenze sui comparti ovino e bovino, quest'ultima principale filiera della Gallura. Gli allevatori e i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno esposto le preoccupazioni del settore dovute alla mancata movimentazione dei vitelli da mandare ai centri di ingrasso della Penisola. In particolare, al dirigente del ministero e' stato chiesto di rivedere la circolare che blocca lo spostamento degli animali dalla Sardegna al resto del continente, mentre alla Regione di modificare il decreto del febbraio scorso che vieta la movimentazione tra le province sarde. Alcuni interventi inoltre hanno messo in luce
come sia assente, da febbraio, il virus della Lingua blu, motivo in piu' per cambiare le restrizioni sanitarie oggi in vigore. Santucci ha comunque informato che sono in corso delle trattative tra l'isola e
altre Regioni, al vaglio delle autorita' sanitarie locali, per avviare lo spostamento degli animali.
“Siamo per il formaggio fatto con il latte, la cioccolata con il cioccolato e l’aranciata con le arance. Detto questo, non è il caso di creare inutili allarmismi”.
Lo afferma il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia in risposta a Roberto Cavaliere, vicepresidente regionale di Copagri in Lombardia, intervenuto a proposito del Reg CE 760/2008 sull’uso di caseina e caseinati nella produzione dei formaggi.
“La legge italiana – ha spiegato Zaia - anche dopo l’entrata in vigore del regolamento CE n.760/2008, non consente di utilizzare la caseina per la fabbricazione dei formaggi. Fanno eccezione quelli fusi, per i quali però la normativa già consentiva l’utilizzo di questa proteina e dei suoi derivati. Il consumo di formaggio è aumentato ogni anno, dal 1999 al 2007, dell’1,6%. Le esportazioni valgono 1,3 miliardi di euro. Questi numeri ci dicono che il lattiero caseario italiano resterà fedele alla sua tradizione e alla qualità riconosciuta e apprezzata dei suoi prodotti”.
Giovedì 9 luglio a Roma, a Palazzo della Valle, si terrà l’Assemblea Generale di Confagricoltura. I lavori saranno aperti dalla relazione del presidente confederale Federico Vecchioni. In primo piano i temi della crisi economica. Confagricoltura ha chiesto interventi di tipo finanziario, agevolazioni contributive, credito d’imposta, incentivi all’occupazione; e poi misure specifiche, a livello nazionale e comunitario, per i settori produttivi particolarmente in difficoltà.
I detenuti siciliani coinvolti in progetti di raccolta, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti, con particolare riferimento alla plastica, da effettuarsi all'interno degli istituti penitenziari dell'Isola. E' quanto prevede un protocollo d'intesa siglato con l'Associazione generale delle cooperative italiane. "Il lavoro per i detenuti
rappresenta il mezzo per un concreto reinserimento sociale", afferma soddisfatto il senatore del Pdl Salvo Fleres, garante dei diritti dei detenuti
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Nell’ambito della promozione di iniziative volte a una maggiore conoscenza delle problematiche della filiera legno, la Direzione Generale Agricoltura della Regione Emila Romagna ha organizzato per il giorno 7 luglio 2009 un incontro tecnico sul tema: “Qualificazione e sostenibilità della filiera legno - Le prospettive della certificazione forestale in Emilia-Romagna”. |
E' stato liberato ed e' atteso il 7 luglio in Sicilia Rosolino Paternostro, il capitano del peschereccio "Maria Salvatrice" della marineria di Portopalo di Capo Passero (Siracusa), bloccato il 29 giugno dalle autorita' maltesi con l'accusa di aver pescato in acque maltesi e di avere tentato di sottrarsi al controllo della Marina militare. Il tribunale maltese ha disposto la scarcerazione, il dissequestro dell'imbarcazione e ha ridotto la sanzione amministrativa da 116 mila a 35 mila euro. Paternostro, insieme al figlio Andrea, il cognato Salvatore Vizzini e Antonino Cannarella, torneranno domani mattina in Sicilia, dopo quasi
dieci giorni trascorsi "forzatamente" sull'Isola dei cavalieri. I quattro portopalesi furono bloccati lunedi' 29 a 19 miglia da Malta dall'autorita' marittima maltese, agganciati e scortati sino al porto di La Valletta. L'accusa del tribunale dell'Isola dei cavalieri fu di sconfinamento nelle acque territoriali maltesi e pesca non consentita.
Martedi' 7 luglio il viceministro all'agricoltura della Repubblica Popolare Cinese Zhi Shuping incontrera' a Palazzo Balbi di Venezia il vicepresidente della Giunta veneta Franco Manzato. Nel corso dell'incontro saranno approfonditi i contenuti dell'accordo firmato con il Ministero dell'Agricoltura italiano per l'esportazione di Kiwi dall'Italia alla Cina. Nel pomeriggio il viceministro visitera' un impianto frutticolo del Veneto.
Quest'anno il Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali compie ottant'anni. Una lunga storia, grazie alla quale può vantare una solida esperienza in merito ai temi che la professione affronta, ma con uno sguardo sempre giovane e aperto al confronto e all'innovazione. Il XII Congresso: "La professione del Dottore agronomo e del Dottore forestale tra globalizzazione e identità", in programma a Reggio Calabria dall’8 al 10 luglio, sarà occasione per stimolare una profonda riflessione sulla professione, sulle scelte tecniche, progettuali e pianificatorie che molti agronomi e forestali sono chiamati a compiere nel corso della propria attività. Essere oggi Dottore Agronomo e Dottore Forestale è davvero molto impegnativo: occorrono rapidità di analisi e capacità di fare valutazioni immediate, spesso senza la giusta ponderazione che le situazioni che ci troviamo a valutare necessiterebbero. Per informazioni www.conaf.it
E' stato siglato un protocollo d'intesa in materia ambientale fra Corrado Carrubba per l'ARPA Lazio e Giorgio Morelli per il Comando Provinciale di Frosinone del Corpo Forestale dello Stato, finalizzato al
controllo sia degli scarichi delle acque reflue urbane e industriali, sia alle verifiche dei siti contaminati, ai fini di assicurare un servizio ancor piu' efficace e coordinato sul territorio della Provincia di Frosinone. Le attivita' di controllo ordinario verranno stabilite con un piano di monitoraggio programmato che scaturira' dai lavori di un tavolo tecnico di discussione e valutazione a cui partecipera' sia personale tecnico dell'Agenzia per l'ambiente che personale designato dal Corpo Forestale dello Stato.
Periodicamente avverra' una verifica dei risultati per un rendiconto di quelli raggiunti. L'ARPA Lazio effettuera' la conduzione tecnica delle operazioni nonche' l'analisi dei campioni e dei dati analitici, mentre al CFS spettera' la conduzione degli aspetti di polizia giudiziaria attraverso le proprie risorse umane e strumentali. Il CFS si impegna anche a costituire una banca dati degli interventi sul territorio
come strumento di analisi delle criticita' e a supporto della corretta programmazione delle indagini. La durata del protocollo e' di un anno con possibilita' di rinnovo.
Prosegue la gara di solidarieta' per l'Abruzzo: la partecipazione delle cantine e dei comuni italiani
e internazionali alle kermesse 'La selezione del sindaco' e 'Biodivino' promosse da Citta' del vino e Citta' del bio, con la raccolta di 10 euro per ogni campione di vino in gara, ha permesso di raccogliere 15 mila euro da destinare alle popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile. Attraverso il concorso enologico internazionale ('La selezione del sindaco 2009') e la rassegna riservata ai vini prodotti da uve di agricoltura biologica ('Biodivino'), Citta' del vino e Citta' del bio vogliono essere partecipi della solidarieta' verso i territori colpiti dal sisma, individuando insieme alle istituzioni competenti il fine piu' utile per l'utilizzo del ricavato. Soddisfatti i presidenti di Citta' del vine e Citta' del Bio, Valentino Valentini e Marcello Mazzu'. E' stata "una prova di grande solidarieta' da parte del mondo del vino italiano ed internazionale", commentano.
Martedì 7 luglio, alle 12, a palazzo D’Orleans, il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, nel corso di una conferenza stampa, incontrerà i ministri magrebini ospiti del quinto “Forum della pesca per il Mediterraneo”.
Il forum si svolgerà martedì 7 luglio, a palazzo dei Normanni, dalle 9,30 alle 18, sul tema: un “Distretto mediterraneo, quale modello di sviluppo sociale ed economico”.
Alla conferenza stampa parteciperanno anche il viceministro allo Sviluppo economico con delega al Commercio internazionale, Adolfo Urso, il sottosegretario agli Affari esteri con delega alle Politiche del Mediterranro, Stefania Craxi, e l’assessore regionale alla Pesca, Roberto Di Mauro.
Nel corso dell’incontro Marino Breganze, presidente di Banca Nuova e Giovanni Tumbiolo, presidente del distretto produttivo della pesca (Cosvap), firmeranno un protocollo d’intesa destinato a potenziare l’Osservatorio regionale della pesca del Mediterraneo.
"Il monitoraggio sulla presenza della diabrotica nei campi di mais lombardi continua puntale, costante
e condiviso tra i nostri tecnici e le principali organizzazioni professionali: in questo momento e' necessaria la collaborazione di tutti affinche' non vengano diffusi dati non supportati da fonti certe, in modo che i nostri agricoltori siano in grado di comportarsi nel modo piu' efficace". Luca Daniel Ferrazzi, Assessore all'agricoltura della Regione Lombardia, sintetizza cosi' i contenuti dell'ultimo incontro tecnico, svoltosi giovedi', presso gli uffici regionali, con i quali si e' fotografata la situazione attuale sulla
presenza della diabrotica, l'insetto infestante le coltivazioni del mais. Ferrazzi ha gia' convocato per martedi' 7 luglio un tavolo al quale parteciperanno le principali rappresentanze del mondo agricolo e
delle industrie produttrici di sementi. "I dati in nostro possesso - continua Ferrazzi - segnalano la
presenza della diabrotica nelle province di Brescia e Cremona e, in misura minore, in quelle di Bergamo, Lodi, Milano e Pavia. Dai rilievi attuali, la situazione generale non risulta corrispondere alle cifre
allarmanti diffuse in questi giorni. Non e' questo, infatti, il modo per affrontare seriamente il problema, creando tra l'altro confusione sulle corrette procedure da seguire in caso di presenza dell'insetto".
Il Servizio fitosanitario regionale ha diffuso in questo giorni un bollettino con tutte le informazioni tecniche e le procedure piu' corrette da seguire. "Considero l'incontro di martedi' prossimo, 7
luglio -conclude Ferrazzi-, fondamentale per poter condividere con tutti dati ancora piu' precisi e, soprattutto, le migliori strategie da seguire nell'interesse della filiera del mais lombardo. Nei giorni
scorsi, ho inoltre informato e sollecitato il Ministro Luca Zaia a intervenire sulla situazione. Lo dico con fermezza: Regione Lombardia sta affrontando il fenomeno con serieta' e con gli strumenti piu' adeguati a sua disposizione. Creare allarmismo, in questo momento, non serve assolutamente a nessuno".
La Commissaria Vassiliou ha affermato che l'Unione europea deve mantenere in costante aggiornamento la legislazione riguardante la salute degli animali. Infatti uno degli elementi chiave della nuova Animal Health Law è che essa sia sempre al passo con le continue evoluzioni tecnologiche del settore.
Riguardo alla Conferenza Annuale dell'International Federation of Animal Health (IFAH-Europe), intitolata "2010 review: one vision, one final step to one market?", la Commissaria ha dichiarato che "la disponibilità e lo sviluppo innovativo di medicinali veterinari, compresi vaccini e strumenti diagnostici, è di grande importanza per la politica sanitaria della Comunità ". La Commissaria ha inoltre ribadito con forza la necessità di fare prevenzione, nonchè l'obiettivo della riduzione delle malattie animali su larga scala, sottolineando che vi è la necessità di sostituire l'attuale complessa struttura giuridica con una più semplificata.
A tal fine, la IFAH ha presentato il suo "1-1-1 concept", 1 dossier per 1 valutazione d'impatto per 1 decisione per l'autorizzazione alla commercializzazione, che comprende una valutazione di tutti i medicinali veterinari, basato su ricerche scientifiche, dalla quale scaturisceuna la metodologia per la commercializzazione.
Tale valutazione viene considerata dalla IFAH, tramite il suo portavoce Neil Craven, come il "più semplice e lineare modo di affrontare tutte le principali carenze del sistema attuale, verso l'obiettivo di un mercato unico, efficace e sicuro dei medicinali ad uso veterinario ".
L'obiettivo di questo studio, lanciato dalla Commissione europea, è fornire una valutazione approfondita sull'occupazione e sulla crescita nelle aree rurali, con particolare attenzione alle donne e ai giovani, all'agricoltura e all'industria agroalimentare. Lo studio dovrà esaminare le condizioni fondamentali per la crescita economica e fornire una classificazione dei principali elementi che favoriscono occupazione e sviluppo socio-economico nelle zone rurali. Verrà redatta anche una serie completa di buone pratiche, sulla base di progetti sostenuti da Fondi per lo Sviluppo Rurale dell'Unione europea.
Il bilancio massimo per questo progetto ammonta a € 450 000. Il termine per la presentazione delle proposte è il 21 settembre 2009. La Commissione intende aggiudicare l'appalto entro la fine del 2009, dopo una valutazione approfondita delle offerte presentate. Il contraente dovrà intraprendere lo studio entro 10 mesi dalla firma del contratto.
Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/dgs/agriculture/tenderdocs/2009/176967/index_en.htm
Una guida per far conoscere "La via dei lupi", percorso escursionistico che collega tra loro alcune tra
le principali aree protette del Lazio e dell'Abruzzo. A presentarla, lunedi', il direttore dell'Agenzia regionale parchi del Lazio, Vito Consoli, nel palazzo comunale di san Donato (Frosinone). Un'occasione per conoscere gli itinerari di valore artistico e ambientale dei parchi del Lazio e non solo, e scoprire il patrimonio naturalistico delle aree protette. "La via dei Lupi" e' un percorso che collega la riserva
naturale regionale Monte Catillo, il parco naturale regionale Monti Lucretili, il parco naturale regionale Monti Simbruini, la riserva naturale Zompo lo Schioppo e il parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. "E' un trekking di 120 chilometri complessivi, che- spiega Consoli- attraverso una via ideale unisce tra loro i lupi, animali profondamente radicati nei miti e nelle storie dei nostri avi e gli appassionati dei lunghi percorsi". Oltre a Vito Consoli, interverranno, tra gli altri, il sindaco di San Donato, Antonello Antonellis, i sindaci dei comuni del versante laziale del parco, amministratori locali e i direttori delle aree protette attraversate dalla "Via dei lupi".
Il 7 luglio, alle ore 09:30, a Roma, presso il Comando Carabinieri Politiche agricole (via Torino 44) Sala Caduti di Nassirya, è in programma la presentazione del Rapporto Inea, "Qualità, redditività e sicurezza nel comparto delle carni bovine in Italia", a cura di Roberto Henke e Maria Carmela Macrì.
Introdurrà i lavori Carlo Lino Rava, presidente Inea e interverranno Federica Cisilino e Maria Carmela Macrì, Inea.
La Tavola rotonda, moderata da Ernesto Diffidenti, Agrisole - Il Sole 24ore, affronterà i temi delle opportunità derivanti dalla nuova politica di sostegno dopo la riforma della Pac, la qualità come elemento di competitività nel contesto internazionale, le nuove sfide in tema di salubrità alimentare e sostenibilità ambientale.
Parteciperanno: Vasco Boatto, Università di Padova; Sergio Gigli, coordinatore del progetto "Standbeef", Cra-Pcm; Albino Pistone, Associazione nazionale bovini razza piemontese; Fabiano Barbisan, Consorzio l'Italia Zootecnica; Paolo Laudisio, Consorzio degli allevatori marchigiani "Bovinmarche" ; Enzo Covi, Deoxis Srl; Tommaso Simbolo, Ministero politiche agricole alimentari e forestali.
''Una filiera agricola tutta italiana e tutta sarda e firmata dai produttori: dalla revisone del Psr uno strumento per le imprese''. E' il titolo del convegno in programma domani, venerdi' 3 luglio, che si terra' alle ore 9,30, all'hotel Holiday Inn di Cagliari su iniziativa di Coldiretti Sardegna.
Dopo la relazione introduttiva del presidente Marco Scalas, gli interventi di Annalisa Saccardo (Area ambiente e territorio Confederazione nazionale Coldiretti), Stefano Leporati (Area economica confederazione nazionale Coldiretti), Efisio Perra (responsabile tecnico Caa Coldiretti Sardegna) e Alfonso Orefice (Autorita' di gestione del Psr Sardegna 2007-2013). Conclusioni affidate a Luca
Saba, direttore di Coldiretti Sardegna. Interventi programmati del presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci e degli assessori Giorgio La Spisa (Bilancio e Programmazione) e Andrea Prato
(Agricoltura).
Dal 1 luglio, Marco Lodesani è il nuovo direttore incaricato dell'Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura del Cra. Completata la formazione universitaria con la Prof.ssa Vecchi, Lodesani ha svolto una carriera trentennale nella ricerca apistica nei settori della biologia e della patologia. Attraverso il coordinamento dell'Unità operativa di Reggio Emilia, è da sempre in prima linea nella tutela genetica dell'ape italiana (Apis mellifera ligustica).
Mercoledì 8 luglio (ore 9.00) Veneto agricoltura in collaborazione con l'Università di Padova, l'Informatore agrario e Cirap organizza presso l'Azienda di ValleVecchia a Caorle (VE) la tradizionale giornata dimostrativa in campo sull'Agricoltura di precisione. L'iniziativa darà la possibilità di vedere all'opera le macchine che permettono la differenziazione delle pratiche agronomiche in base alle condizioni di specifiche aree del campo da lavorare con l'utilizzo di strumentazioni high tech.
Oltre 800 specie animali e vegetali si sono estinte negli ultimi cinque secoli e quasi 17.000 sono a rischio. E' questo lo scenario descritto dal rapporto dell'Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), pubblicato ogni quattro anni. Secondo la ricerca, non si riuscirà a rispettare l'obiettivo di fermare la perdita di biodiversità in Europa entro il 2010 fissato dai governi paneuropei otto anni fa. La ricerca ha preso in esame 44.838 specie inserite dall'Unione con base in Svizzera nella sua famosa "lista rossa": di queste, 869 si sono già estinte e il numero sale fino a 1.159 se si aggiungono le 290 specie a forte rischio di estinzione a causa dei cambiamenti climatici e dell'inquinamento che danneggiano l'habitat degli animali e dei vegetali.
L'assessorato dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale ha pubblicato il decreto che proroga al 7 luglio la scadenza del termine della prima sottofase per la presentazione delle domande di aiuto relative alla misura Misura 121 "Ammodernamento delle aziende agricole" del Piano di sviluppo rurale della Regione Sardegna 2007/2013. "
Ricordiamo che la misura 121 "Ammodernamento delle aziende agricole" prevede un aiuto alle imprese agricole per la realizzazione di investimenti materiali e immateriali finalizzati all'ammodernamento delle strutture e all'introduzione di tecnologie innovative funzionali al raggiungimento degli obiettivi della misura.
Possono beneficiare dell'aiuto le aziende le cui superfici siano situate sul territorio regionale. In ogni caso, gli investimenti dovranno essere realizzati esclusivamente in Sardegna nei terreni aventi destinazione urbanistica agricola. Fanno eccezione i laboratori e i piccoli impianti di trasformazione che possono essere realizzati anche in zona artigianale e/o industriale e, ove già esistenti, che possono essere oggetto di intervento anche nei centri abitati, conformemente agli strumenti urbanistici in vigore.
E' possibile presentare le domande dal 1 febbraio 2009 al 30 gennaio 2010. La domanda dovrà essere presentata on-line e, successivamente, in formato cartaceo. Nell'ambito di tale periodo sono previste altre due sottofasi temporali con scadenza: 30 settembre 2009 e 30 gennaio 2010.
Dal diritto internazionale e comunitario, anche nel contesto di collaborazioni sviluppato in Alpe Adria, agli aspetti tecnici ed amministrativi del controllo, dal danno ambientale alla responsabilità contabile amministrativa, alla tutela penale del patrimonio naturale.
Saranno questi gli argomenti al centro del convegno "La Tutela transnazionale dell'ambiente. Sensibilità e metodologie a confronto" che la Regione Friuli Venezia Giulia e la rivista "Giurisprudenza ambientale" hanno promosso domani, venerdì 3 luglio (inizio ore 9.15) a Villa Manin di Passariano.
L'incontro sarà aperto dall'assessore regionale all'Ambiente e ai Lavori pubblici, Vanni Lenna, e con il contributo di giuristi, esperti e docenti universitari italiani e sloveni - coordinati dal presidente della V Sezione del Consiglio di Stato, Raffaele Jannota - saranno affrontati nel corso della mattinata i vari aspetti legati alla tutela ambientale.
Scatta la fase di attenzione per gli incendi boschivi in Emilia Romagna. L'ha attivata oggi l'Agenzia regionale di Protezione civile, dopo un confronto con il Comando regionale del Corpo forestale dello Stato e della Direzione regionale del Corpo dei Vigili del Fuoco, valutando anche le condizioni meteoclimatiche fornite dal Centro funzionale Arpa Sim. E' stata inoltre attivata la Sala operativa unificata permanente al Centro operativo regionale dell'Agenzia di Protezione civile, con il compito di coordinare tutte le strutture impegnate in Emilia-Romagna nella lotta agli incendi boschivi, in raccordo con il Dipartimento nazionale di Protezione Civile, come previsto dagli 'indirizzi operativi per fronteggiare gli incendi boschivi e di interfaccia e i rischi conseguenti - stagione estiva 2009' emanati dal Presidente del Consiglio dei Ministri l'11 giugno. La Sala operativa unificata e' composta da personale della sala operativa e del centro multirischi dell'Agenzia di protezione civile, del Corpo forestale dello Stato, del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e da personale del volontariato regionale di Protezione civile. E' operativa dalle 8 alle 20, sette giorni su sette. Negli orari notturni sono attive le sale operative del Corpo
forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, integrate con un servizio di reperibilita' dell'Agenzia regionale e del volontariato di protezione civile. La Regione Emilia-Romagna sara' impegnata a cooperare per la campagna antincendi boschivi nei territori della Sicilia e dell'Abruzzo, con il Dipartimento nazionale di Protezione Civile e le regioni interessate, attraverso l'invio di squadre dotate di attrezzature specialistiche fin dalle prossime settimane.
Una denuncia e il sequestro di un terreno di 300 metri quadrati per smaltimento illecito di rifiuti: questo
l'esito dei controlli dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Perugia a Giano dell'Umbria, in provincia di Perugia. Il Noe ha perquisito una ditta operante nel settore del movimento terra e noleggio macchinari, scoprendo cumuli abbandonati di rifiuti speciali non pericolosi costituiti prevalentemente da materiale da demolizione e costruzione. Immediate denuncia e sequestro della discarica abusiva.
Da oggi al timone dell'Unione Europea e' la Svezia, che restera' presidente di turno fino al 31 dicembre. "Saranno sei mesi molto eccitanti - ha commentato il premier nonche' presidente di turno Fredrik Reinfeldt, 43 anni - ma i compiti di fronte a noi non saranno facili. Sono ansioso di affrontare insieme (ai partner Ue) le sfide di questo autunno".
Gia' ieri sera il primo ministro aveva illustrato i punti forti della presidenze. "La crisi finanziaria e il cambiamento climatico - ha detto a Stoccolma - con la preparazione della conferenza di Copenaghen (di fine anno sul clima n.d.r.) saranno le nostre principali priorita'". Sulla questione del riscaldamento globale, Reinfeldt ha spiegato che "occorre una risposta mondiale a questo problema mondiale". Quanto alla crisi finanziaria, ha detto ancora Reinfeldt, "dobbiamo lavorare in modo piu' coordinato e al di la'
delle frontiere per una migliore vigilanza". Non basta, la Svezia, ha detto ancora il nuovo presidente di turno Ue, vuole "gettare le basi di una nuova strategia per l'occupazione e la crescita".
La Svezia dovra' affrontare anche spinose questioni istituzionali. Anzitutto, forse gia' questo mese, la conferma al Parlamento Europeo di Jose' Manuel Barroso alla guida della Commissione europea. Poi, in autunno, le altre nomine: quelle degli altri commissari, del nuovo rappresentante per la politica estera
dell'Ue e, se gli irlandesi diranno si' al Trattato di Lisbona, il nuovo presidente stabile dell'Ue. Complessivamente, nei prossimi mesi la Svezia dovra' guidare circa 3.000 riunioni Ue a vari livelli, con
summit con Russia, Cina, Stati Uniti, Brasile, Ucraina, India e Sudafrica. Stasera l'avvio della presidenza sara' festeggiata a Stoccolma alla presenza del governo svedese, del re Carlo Gustavo XVI
e della Commissione Europea.
Il giorno 2 luglio 2009 presso la sala "Caduti di Nassirya", Comando Carabinieri Politiche Agricole, Via Torino 44, si terrà il seminario a cura dell'INEA e dell'Associazione Rossi-Doria "Le aziende agricole italiane verso la multifunzionalità". Il seminario avrà inizio alle ore 10.00
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