La redazione di "Agricoltura italiana online" augura a tutti i suoi lettori e lettrici un sereno e fortunato 2008!
Al lavoro anche durante le festività la task force antispeculazione coordinata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dal Ministero dello sviluppo economico, con la partecipazione di Guardia di Finanza, Comando Carabinieri per la tutela della salute (Nas), Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti, Comando Carabinieri politiche agricole, Agenzia delle dogane e Ministero della salute.
"Vogliamo assicurare con continuità trasparenza e certezze ai consumatori e alle imprese, ha spiegato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, e l'immediato sforzo messo in campo dalla task force interministeriale dimostra l'attenzione prioritaria data dal Governo all'emergenza rincari alimentari, un'azione che nel 2008 proseguirà con la stessa intensità e fermezza".
I primi risultati non mancano. Il punto sui controlli è stato fatto nell'ultima riunione del Gruppo Interministeriale: dall'inizio di novembre sono ben 3.300 le ispezioni condotte in imprese delle filiere lattiero-casearia e cerealicola (pane e pasta), delle quali quasi 3.100 imprese del commercio al dettaglio e circa 230 imprese rappresentative della produzione e trasformazione delle filiere lattiero-casearia e cerealicola. Un obiettivo raggiunto tramite il notevole incremento dei controlli, con una concentrazione delle attività sia nelle fasi di vendita - con la verifica di eventuali irregolarità nei prezzi applicati al consumo - sia nelle fasi produttive per la valutazione del rispetto degli standards qualitativi dei prodotti.
I risultati definitivi saranno elaborati e presentati nel prossimo mese di gennaio 2008. Dall'analisi dei dati preliminari sono emerse intanto:
-circa 440 irregolarità sui prezzi al consumo nei confronti dei dettaglianti, in particolare sull'esposizione dei prezzi;
-oltre 30 irregolarità sul rispetto dei requisiti qualitativi nella fase produttiva delle filiere lattiero-casearia e cerealicola.
Dai mercati internazionali intanto arrivano plurimi segnali di allentamento della tensione dei prezzi agricoli: "Notizie incoraggianti - ha commentato ancora il Ministro De Castro - ci aspettiamo ora gli effetti positivi che l'abbassamento dei costi delle materie prime porterà sui prezzi al consumo, tuttavia, ha precisato il Ministro, non abbasseremo certo la guardia". "I cittadini, ha concluso De Castro, hanno bisogno di recuperare fiducia, oltre che potere d'acquisto, e noi continueremo a lavorare per raggiungere entrambi gli obiettivi"
Centinaia di controlli per garantire la tavola delle feste degli italiani; controlli che "non vanno in vacanza perchè la sicurezza alimentare è di importanza primaria". Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, ricordando che anche in questo periodo "il Mipaaf continuerà a dare il suo contributo perché sulle tavole degli italiani arrivino prodotti genuini, sicuri e di qualità".
""Pandoro e panettone sicuri" e "Beluga" - ha ricordato il Ministro - sono soltanto due delle più evidenti operazioni messe recentemente in atto. Con la prima l'ICQ, l'Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari, al termine di numerosi controlli a campione negli esercizi commerciali di tutta Italia, ha verificato la genuinità e la correttezza delle informazioni nelle etichette di pandori e panettoni. Nella seconda operazione, il servizio Cites, la struttura del Corpo forestale dello Stato che tutela il commercio internazionale delle specie in via di estinzione, per la prima volta in collaborazione con tutte le altre forze di polizia, ha evitato che venissero commercializzate illegalmente grandi quantità di caviale".
Nel ribadire la centralità, per il Ministero, delle azioni di contrasto alla contraffazione, di verifica della sicurezza dei prodotti agroalimentari e della congruità dei loro prezzi, il ministro De Castro ha infine ricordato che "leggere l'etichetta dei prodotti acquistati aiuta a scegliere il meglio di ciò che offre il mercato e, magari, a privilegiare il Made in Italy e i prodotti Dop e Igp, come pandoro e panettone".
Un caro e affettuoso augurio di Buon Natale a tutti gli affezionati lettori di Aiol !!
Il ministro Paolo De Castro, insieme ad altri 8 partner europei, ha chiesto alla commissaria Ue all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, "la proroga fino al 2013 del regime attuale di sostegno per la produzione di tabacco in Europa". Con tale proroga si potrà ritardare "fino al 2013 il trasferimento del 50% degli aiuti dai produttori al mondo rurale". La lettera, oltre dal ministro De Castro, è firmata dai ministri dell'agricoltura Michel Barnier per la Francia, Dacian Ciolos per la Romania, Elena Espinosa per la Spagna, Jozsef Graf per l'Ungheria, Nikhat Takhir Kabil per la Bulgaria, Alexandros Kontos per la Grecia, Marek Sawicki per la Polonia, Jaime Silva per il Portogallo. "
Il ministro Paolo De Castro illustra alla stampa il 20 dicembre alle ore 15,50, nella Sala Verde del Ministero, il Protocollo d'intesa tra Mipaaf e Microsoft Italia per l'informatizzazione del catalogo della Biblioteca storica del Ministero.
Saranno presenti all'incontro, oltre al ministro Paolo De Castro, il capo dipartimento del Mipaaf Giuseppe Ambrosio, Giuseppe Cacopardi, direttore generale dell'Amministrazione, Giovanni piero Sanna, direttore della Biblioteca storica, e Umberto Paolucci, senior chairman Micorsoft Emea
Il Consiglio dei ministri dell'agricoltura della Ue ha trovato un accordo che dà il via libera alla riforma del settore vitivinicolo. L'annuncio viene direttamente dalla Commissione europea che "si compiace per l'accordo odierno dei ministri per la riforma dell'Organizzazione del mercato comune del vino".
Secondo l'Esecutivo Ue, "i mutamenti porteranno equilibrio al mercato del vino, faranno decadere misure di intervento di mercato causa di sprechi e spese, e consentirà di usare il bilancio per misure più positive e proattive che rilanceranno la competitività dei vini europei".
"Sono molto felice -ha affermato il commissario europeo all'Agricoltura Mariann Fischer Boel- che siamo stati in rado di trovare un compromesso, e vorrei ringraziare i ministri per la lorobuona volontà a risolvere questioni difficili".
Fischer Boel precisa che "invece di spendere buona parte del nostro bilancio per eliminare surplus non voluti, possiamo ora concentrarci sulla risposta ai nostri concorrenti e sul recupero di quote di mercato. Non abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo, ma siamo arrivata a un accordo ben equilibrato".
E' stata presentata, in seno al Consiglio agricolo Ue in corso a Bruxelles, dalla Presidenza portoghese e dalla Commissione europea, la seconda bozza di compromesso sulla riforma dell'Ocm vino.
Secondo l'Ansa la bozza prevede per gli aiuti ai mosti la possibilità di prorogare per quattro anni il sistema attuale sulla base delle spese per i mosti della media degli ultimi quattro anni. Successivamente lo stato potrà trasferire gli aiuti concessi nel pacchetto di finanziamenti nazionali e distribuire i fondi ai produttori sotto forma di pagamenti diretti alle singole aziende slegati dalla produzione ma sulla base di criteri obiettivi e non discriminatori.
Per quanto riguarda le risorse il nuovo testo sottolinea che i fondi destinati all'Italia nell'ambito della riforma verrebbero incrementati di 20 milioni di euro per un periodo di tre anni fino al 2011-2012. I finanziamenti italiani passerebbero così, compresi i fondi per il mondo rurale, da 231,4 milioni di euro nel 2009 al 376,4.
La bozza indica, tra l'altro, per l'estirpazione dei vigneti un programma limitato a 175.000 ettari con un incremento del premio del 20% nel 2009 e del 10% nel 2010.
Per l'arricchimento dei vini l'uso di zucchero da barbabietola è autorizzato nelle aree in cui è attualmente permesso ma verrà ridotto in percentuale con alcune eccezioni.
Il 19 dicembre a Roma, alle ore 11,00, presso la Sala Cavour del Mipaaf, saranno presentate le ultime edizioni dell'Annuario dell'agricoltura italiana e del "Commercio con l'estero dei prodotti agroalimentari" editi dall'Istituto nazionale di economia agraria (Inea).
I lavori saranno aperti dal presidente dell'Inea, Lino Rava, a cui seguiranno gli interventi di Gaetana Petriccione e Roberto Henke, ricercatori dell'Istituto. Il sottosegretario alle Politiche agricole, Guido Tampieri, chiuderà l'incontro.
Il Consiglio dei ministri dell'agricoltura della Ue, per l'Italia era presente il ministro Paolo De Castro, ha raggiunto a Bruxelles un accordo per il via libero definitivo alla nuova normativa destinata a regolamentare le bevande alcoliche con un volume minimo del 15%. Il nuovo testo sostituisce quello in vigore dal 1989 e coprirà ormai "la designazione, la presentazione, l'etichettatura fino alla protezione delle indicazioni geografiche per il settore".
Lo rende noto l'Ansa sottolineando che la "Grappa" ma anche il "Brandy italiano", tra i distillati italiani più amati, possono essere oramai soltanto italiani, così come la Grappa di Barolo, la Grappa Siciliana, la Grappa di Marsala, insieme al Nocino di Modena, al Mirto di Sardegna, al Liquore di Limone di Sorrento e al Liquore di Limone della Costa d'Amalfi.
La definizione di vodka, e le materie prime per produrla, continua l'Ansa, sono stati al centro del lungo negoziato che si è concluso con la volontà di non cambiare nulla nella definizione ufficiale ma di modificare leggermente le esigenze in materie di etichettatura.
"L'Italia si avvia oggi , con spirito critico, a negoziare la riforma del settore del vino in Europa. Lo ha riferito all'Ansa il ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, che ha precisato "Vogliamo capire quale è lo sforzo che sta facendo la Commissione europea e sulla base di questo impostare la nostra strategia".
De Castro ha aggiunto, continua l'Ansa, che "si terrà in stretto contatto con il presidente Romano Prodi, che già in occasione del vertice europeo, venerdì a Bruxelles, ha avuto un colloquio sul negoziato vino con il presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Durao Barroso, a cui ha direttamente confermato la posizione molto critica dell'Italia".
Per quanto riguarda il calendario dei negoziati sul vino, stando a quanto informa l'Ansa, si prevede che, dopo l'esame della prima bozza di compromesso della presidenza portoghese della Ue da parte dei ministri dell'agricoltura europei, inizieranno nel tardo pomeriggio, incontri trilaterali Commissione, Presidenza e singoli Paesi membri - che continueranno fino a tarda notte. Domani, nel primo pomeriggio, conclude l'Ansa, dovrebbe essere invece consegnata una seconda bozza di compromesso per affinare il primo testo sulla base dei colloqui trilaterali.
Si preannuncia molto combattuta la prossima sessione del Consiglio dei ministri agricoli, in programma a Bruxelles, dal 17 al 19 dicembre.
Sul tavolo la proposta di riforma dell'Ocm vino sulla quale si attende un eventuale accordo politico. Alla vigilia di questo importante Consiglio, la commissaria Ue all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, ha invitato i ministri "a prendere decisioni coraggiose, capaci di offrire al settore vinicolo europeo un futuro all'insegna della competitività". Secondo una nota da Bruxelles la commissaria ha sottolineato che "è ora di raggiungere un accordo perché negli ultimi anni i consumi interni sono in calo mentre la produzione di vino della Ue e le importazioni non hanno fatto che aumentare".
Il ministro Paolo De Castro ha dichiarato in più di un'occasione, in questi ultimi giorni, che il voto dell'Italia non è scontato. " Stiamo valutando l'ipotesi di un eventuale voto negativo dell'Italia se no si riesce a migliorare il testo soprattutto sul punto del divieto allo zuccheraggio", divieto che era stato voluto dall'Italia che è sparito dall'ultimo testo, sottoscritto anche dal Parlamento europeo. "L'Italia, ha proseguito il ministro, intende almeno ridurre la quantità di gradi di alcool che si possono aggiungere al vino con lo zucchero".
Slitta la chiusura ufficiale della 13° Conferenza internazionale sul clima, prevista per il 14 dicembre, alle 11,00 ora italiana. Si fa sempre più serrato il confronto all'interno del gruppo ristretto che sta discutendo il testo da sottoporre alla plenaria.
I due temi al centro dei negoziati, stando alle anticipazioni delle agenzie, sono i tagli dei gas serra per i paesi industrializzati del 25-40% al 2020 rispetto ai livelli del '90 e la divisione delle responsabilità tra i paesi ricchi e quelli in via di sviluppo.
Lo stop degli autotrasportatori "ha avuto effetti drammatici e il danno è stato sproporzionato
rispetto al risultato". Lo ha sottolineato il ministro Paolo De Castro, a margine della presentazione della Conferenza nazionale dell'agricoltura.
"Non c'è dubbio - ha continuato De Castro - che dietro c'era anche un profilo politico che incentivava questo approccio, ma gli autotrasportatori non si sono resi conto della drammaticità del mettere in ginocchio l'Italia"
Il ministro ha posto l'accento sui danni arrecati al settore agroalimentare costretto, a causa della deperibilità di molti prodotti, ad affrontare oneri di spesa ingenti anche per lo smaltimento di derrate, come nel caso del latte, altamente deperibili e inquinanti.
Tre forum tematici in preparazione della Conferenza nazionale dell'agricoltura che si terrà nell'estate del 2008.
Le date e i temi degli incontri, che scandiranno i prossimi mesi, saranno illustrati dal ministro Paolo De Castro domani, alle 13.30, presso la Sala del Parlamentino del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in via XX Settembre 20 a Roma.
"L'agricoltura è in continua evoluzione - sottolinea il ministro Paolo De Castro - è importante fare il punto della situazione sull'attualità e sulle prospettive future. La scelta di dare vita ad una Conferenza nazionale dell'agricoltura con il coinvolgimento di tutte le rappresentanze della filiera e della società, offre la possibilità alle istituzioni di manifestare la loro vicinanza al mondo rurale".
Inizia il 12 dicembre un nuovo importante appuntamento in seno alla Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici che si chiuderà venerdì 14 dicembre. Si apre infatti il summit con i ministri dell'ambiente che per due giorni si alterneranno per le dichiarazioni nazionali e dovranno arrivare ad un accordo finale.
I principali nodi sul tappeto sono quattro: le decisioni sul post Kyoto, il ruolo degli Usa, gli impegni per i pvs e il contributo economico della Ue al processo.
Intanto l'Agenzia internazionale dell'energia ha chiesto, nel suo intervento al summit, un piano di lavoro per il settore privato che dovrà mobilitare somme colossali nel mercato dell'energia per limitare le emissioni di Co2. Secondo il direttore dell'Aie, Nobuo Tanaka le emissioni di Co2, a 2 anni dal Protocollo di Kyoto, sono già il 20% al di sopra di quelle del 1997. Sempre l'Agenzia stima che le emissioni di Co2 del settore energetico possano arrivare a 42 miliardi di tonnellate nel 2030, se non ci saranno nuove politiche.
Intanto l'emergenza clima, secondo un rapporto del WWf, sta minacciando le popolazioni di pinguini. L'Antartide si sta assottigliando a causa dei cambiamenti climatici. Il ghiaccio che si forma dall'acqua marina copre infatti un'area del 40% inferiore a quella di 26 anni fa, sottraendo habitat a 4 diverse specie di pinguini.
L'agricoltura biologica può contribuire alla lotta contro la fame. Tuttavia, la Fao non ha ragione di credere che l'agricoltura biologica possa sostituire i sistemi agricoli tradizionali nell'assicurare la sicurezza alimentare nel mondo. Questa è l'opinione espressa dal direttore generale della Fao, Jacques Diouf, in risposta ad alcuni articoli e commenti giornalistici in cui si sosteneva che la stessa Fao proponesse l'agricoltura biologica come soluzione per sconfiggere la fame.
"Dobbiamo utilizzare l'agricoltura biologica ed incoraggiarla" afferma Diouf. Essa produce alimenti salutari e nutrienti, e rappresenta una crescente fonte di reddito sia per i Paesi sviluppati che per quelli in via di sviluppo", aggiunge. Tuttavia, "non è possibile dar da mangiare a sei miliardi persone oggi, e nove miliardi nel 2050, facendo a meno di un impiego prudente di input chimici", puntualizza il direttore della Fao.
L'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) organizza per martedì 11 dicembre, alle ore 12,000 nella Sala Cavour del Mipaaf, una conferenza sul tema " Trasparenza dei mercati, tutela del consumatore e sistemi innovativi di tracciabilità: il caso pilota della filiera ortofrutticola".
All'appuntamento prendono parte il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, e il presidente di Ismea, Arturo Semerari nonché i presidente della Federagromercati, Ottavio Guala, e della Federconsumatori, Rosario Trefiletti.
Il Comitato di gestione vino, svoltosi a Bruxelles lo scorso 6 dicembre, ha espresso parere favorevole ad una proposta di regolamento della Commissione europea che proroga il termine ultimo per la presentazione delle dichiarazioni di raccolta uve e produzione vino al 31 gennaio 2008.
Il progetto di regolamento sarà pubblicato al più presto sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea ed è applicabile a decorrere dal 10 dicembre 2007.
Secondo le ultime stime della Fao, contenute nell'ultimo rapporto"Fao crop prospect and food situation" la produzione cerealicola mondiale del 2007 si è attestata a 2 miliardi e 101 milioni di tonnellate, con il sensibile aumento registrato nei cereali secondari, specialmente mais negli Stati Uniti.
Il dato, continua la Fao, rappresenta una revisione leggermente al ribasso rispetto alle previsioni del mese di novembre, ma indica ancora un livello di produzione record, superiore del 4,6% rispetto all'anno scorso.
Nonostante ciò i prezzi internazionali sono rimasti alti e volatili nel mese di novembre a seguito della domanda sostenuta, stimolata in particolare dalla produzione di biocarburanti, del minimo storico toccato dalle scorte e della crescita insufficiente della produzione, in particolare grano, nei paesi esportatori.
Dopo l'approvazione del decreto legge "fiscale" della finanziaria 2008, che ha previsto anche per le 70.000 t. di biodiesel da filiera definite dalla Finanziaria 2007 di essere attribuite dietro presentazione di cauzione da parte dei produttori, è stato pubblicato dall'Agenzia delle Dogane il bando per l'assegnazione del contingente di filiera.
Il provvedimento permette di sbloccare un nodo fortemente atteso degli operatori del settore che - per oltre 50.000 ettari - già nel 2007 hanno puntato in Italia sulle colture energetiche finalizzate al biodiesel: colza, soia e girasole.
Il ministro De Castro ha affermato che "questo passo permette di dare certezza alle attese dei tanti imprenditori agricoli che hanno puntato sul biodiesel e stimola il Governo a completare il quadro di interventi per il settore a partire dall'emendamento per l'innalzamento della quota d'obbligo di miscelazione, ora in discussione nella Finanziaria".
Il Ministro ha poi aggiunto "ora ci aspettiamo che le imprese facciano la loro parte, dai petrolieri per la miscelazione ai produttori di biodiesel per l'avvio degli investimenti e l'ulteriore sviluppo della filiera in vista delle semine 2008".
Il 2007 che sta per finire si posiziona al terzo posto per le temperature registrate negli ultimi 208 anni. Il primo posto spetta ancora al 2003 ma il 2007 segna il primato assoluto nel Nord Italia. Lo rileva la banda dati dell'Istituto di scienze dell'atmosfera del Cnr.
La Coldiretti segnala che a seguito del clima le coltivazioni vegetali hanno fatto registrare un calo medio del 4,4% nel 2007, secondo le proiezioni Ismea, dopo che sia l'inverno che la primavera avevano fatto segnare i rispettivi primati stagionali degli ultimi 200 anni per l'elevata temperatura mentre l'estate si era classificata per il caldo nella top ten degli ultimi due secoli.
La verifica sullo stato di salute della Pac viaggia anche su Internet. La commissaria europea all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, invita tutte le parti interessate ad una conferenza generale sullo stato di salute della Pac, che sarà trasmessa via internet il 6 dicembre (disponibile all'indirizzo http://ec.europa.eu/agriculture/healthcheck/consultation/index_en.htm) chiedendo ad agricoltori, ambientalisti, consumatori e Ong di esprimere la propria opinione a questo riguardo.
Il primo intervento sarà svolto da presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi, che parlerà in qualità di vicepresidente del Copa (Comitato dlele organizzazioni agricole euroepe).
Per consentire un dibattito ampio ed aperto, la Commissione europea ha dedicato alla verifica dello stato di salute della Pac uno speciale sito web, convocando per l'appunto due grandi conferenze. La prima di carattere generale, relativa all'insieme degli aspetti connessi alla verifica, si svolge, come si diceva, il 6 dicembre. La seconda più specifica, l'11 gennaio 2008, ed è incentrata sul futuro del settore lattiero-caseario. Entrambe le conferenze saranno aperte al pubblico grazie alla loro trasmissione online sul sito web della Dg Agricoltura riservato alla verifica dello stato di salute della Pac
Si terrà giovedì 6 dicembre alle 10.30, nella sala verde del Mipaaf, la conferenza stampa relativa al tema "vendite dirette" in agricoltura. L'incontro si svolgerà dopo l'approvazione definitiva del decreto De Castro "Promozione dei mercati a vendita diretta" e a pochi giorni dalla sua entrata in vigore. I dettagli e i risultati attesi grazie al provvedimento saranno illustrati dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro e dal presidente dell'Anci Leonardo Domenici.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro interverrà il 6 dicembre prossimo alla presentazione del Rapporto sull'attività operativa 2007 del Comando Carabinieri Politiche Agricole.
Nell'occasione verranno illustrati i risultati dei controlli straordinari (oltre 83.000.000,00 di euro di contributi verificati ed oltre 230 persone segnalate all'Autorità giudiziaria) effettuati dai militari del Reparto specializzato dell'Arma in tutti i settori d'intervento del comparto agricolo ed agroalimentare di competenza del Dicastero.
Nel corso della presentazione, che avrà inizio alle ore 11,00 presso la sede del Comando di via Torino, 44 a Roma, ed alla quale parteciperanno le massime autorità del settore agroalimentare, verrà reso disponibile il rapporto sull'attività operativa 2007 del Reparto.
Dal 3 fino al 7 dicembre si terrà a Roma, presso la sede della Fao, un seminario al quale partecipano oltre 300 esperti di sicurezza delle colture e gestione dei pesticidi. E' la prima volta che gli esperti si incontrano per discutere dei rischi connessi con l'impiego di pesticidi su coltivazioni specializzate come l'aglio, lo zenzero ed il peperoncino.
Contrariamente alle coltivazioni estensive, come mais, frumento, cotone e riso, informa una nota della Fao, le colture specializzate sono tradizionalmente prodotte in quantità relativamente limitata, a causa del fatto che gli studi sull'impiego corretto dei pesticidi su queste colture non sono stati sistematici e rigorosi come per le principali coltivazioni commerciali. Questo pone dei problemi per i produttori, molti dei quali si trovano nei paesi in via di sviluppo, che faticano per esportare i propri prodotti sui mercati esteri dove per le importazioni sono in vigore rigorose norme di sicurezza.
Il commercio internazionale delle coltivazioni specializzate è in piena espansione a causa dell'aumento delle migrazioni umane che hanno diffuso gusti una volta regionali in ogni angolo del pianeta e alle moderne tecniche di conservazione e trasporto, che permettono ai dettaglianti di soddisfare questa nuova domanda dei consumatori.
Secondo le stime della Fao le esportazioni di prodotti agricoli non tradizionali è del valore di oltre 30 miliardi di dollari all'anno, con il 56 per cento di questo commercio nei paesi in via di sviluppo.
Una maxi asta da record quella svoltasi il 1° dicembre a Firenze in collegamento satellitare con Londra e Macao in Cina. I protagonisti, un miliardario cinese da un lato e il figlio di uno sceicco arabo dall'altro, si sono contesi un tartufo gigante da 1,5 kg, cavato nei boschi di Palaia, in provincia di Pisa, e battuto per una cifra record di 330 mila dollari, assegnato alla fine a Stanley Ho.
La Cina si è aggiudicata ben 11 dei 14 lotti in palio contribuendo ad innalzare il risultato della vendita all'incanto a quota 453.000 dollari.
Il maxi tartufo al centro dell'asta è il più grande rinvenuto negli ultimi cinquanta anni, secondo solo a una trifola di 2,5 chili, trovata in Toscana negli anni '50, e donata all'allora presidente Usa Dwight Eisenhower.
I proventi dell'asta saranno donati in beneficenza: in Italia al Comitato Telethon, in Inghilterra al Consortium for street children ed in Cina alla Caritas di Macao.
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