E' stata ratificata dalla Conferenza Stato-Regioni, nel corso di una riunione che si è svolta il 29 novembre a Brescia e alla quale hanno partecipato il ministro Paolo De Castro e gli assessori regionali all'Agricoltura, l'intesa sull'attuazione dell'Ocm ortofrutta per quanto riguarda gli agrumi.
Le Regioni hanno anche formulato al ministro De Castro, informa Agra press, la richiesta per l'istituzione di un tavolo di confronto sulla direttiva nitrati e l'avvio, dopo la conclusione della fase di approvazione di tutti i piani di sviluppo rurale regionali, di una riflessione per una revisione del Piano strategico nazionale.
Nella riunione del 29 novembre il Consiglio dei ministri, informa un comunicato di Palazzo Chigi, ha nominato Goffredo Sottile presidente dell'Unione nazionale per l'incremento delle razze equine, Unire, su proposta del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro.
"La riforma del settore lattiero fa parte dell'analisi sullo stato di salute avviato dal commissario Ue all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel. L'Italia, ha ribadito il ministro, è favorevole ad un aumento delle quote che verrà utilizzato nell'assoluto rispetto delle regole". Lo ha precisato il ministro Paolo De Castro, a margine della conferenza stampa sul protocollo d'intesa Mipaaf e Accademia italiana della cucina, alla vigilia dell'incontro con i vertici della Regione Lombardia.
"A proposito delle diverse manifestazioni promosse a Brescia dalle organizzazioni agricole il ministro ha dichiarato che sarà fatta "una sintesi delle posizioni nell'interesse nazionale", riporta l'Ansa.
In merito alla questione quote latte De Castro ha spiegato inoltre che "la proposta formale di revisione delle quote latte in ambito comunitario arriverà non prima di maggio-giugno, sotto la presidenza francese". Secondo il ministro infatti "da quel momento partirà il negoziato vero e proprio. Ma, ad oggi, le regole sono regole e non faremo sconti a nessuno".
Mercoledì 28 novembre, alle ore 18,30 a Palazzo Chigi, si svolgerà una riunione con il premier Romano Prodi e con i ministri Paolo De Castro, Alfonso Pecoraro Scanio ed Emma Bonino per discutere sulla questione degli Organismi geneticamente modificati. Ne dà notizia l'agenzia Agra press.
"Ricerca scientifica e sperimentazione non si possono bloccare, dobbiamo andare avanti. E' importante evitare i fondamentalismi e spiegare meglio ai cittadini europei che cosa sono gli Ogm, soprattutto quelli di nuova generazione". Il ministro Paolo De Castro si è espresso così, intervenendo alla trasmissione televisiva "Porta a Porta" che è andata in onda ieri sera su Rai Uno, dedicata al tema della sicurezza alimentare, ed in particolare al dibattito nazionale sugli Organismi geneticamente modificati.
De Castro ha inoltre aggiunto " è anche vero che, quando tanti cittadini esprimono la loro opinione, e questa è contraria agli organismi geneticamente modificati, non possiamo non tenerne conto a livello politico". Tra gli altri punti affrontati nel salotto di Bruno Vespa anche la qualità in tavola, la lotta alla contraffazione e le norme legate all'etichettatura dei prodotti alimentari
"Ricerca scientifica e sperimentazione non si possono bloccare, dobbiamo andare avanti. E'importante evitare i fondamentalismi e spiegare meglio ai cittadini europei che cosa sono gli ogm, soprattutto quelli di nuova generazione. Ma è anche vero che, quando tanti cittadini esprimono la loro opinione, e questa è contraria agli organismi geneticamente modificati, non possiamo non tenerne conto a livello politico". Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, intervenendo alla trasmissione "Porta Porta" dedicata alla sicurezza alimentare e al dibattito in corso, a livello europeo, sugli Ogm che andrà in onda questa sera, su Rai 1 alle 23.15.
Tra i punti affrontati nel salotto di Bruno Vespa anche la qualità in tavola, la lotta alla contraffazione e le norme legate all' etichettatura dei prodotti alimentari.
Il premier Romano Prodi ha convocato per mercoledì 28 novembre una riunione con i ministri di settore per discutere la questione degli organismi geneticamente modificati. Lo ha riferito il ministro dell'Agricoltura Paolo De Castro, a margine del Consiglio europeo in corso a Bruxelles. L'incontro, ha spiegato De Castro, servirà a coordinare le politiche sul tema degli Ogm di tutti i ministri interessati, anche per le implicazioni commerciali della questione.
E' in corso a Bruxelles una nuova sessione del Consiglio dei ministri agricoli e della pesca della Ue. Per l'Italia è presente il ministro Paolo De Castro.
Tra i dossier più delicati all'esame c'è quello della riforma dell'Ocm vino. Nel pomeriggio il ministro De Castro, come informa l'Ansa, vedrà nel corso di una trilaterale la commissaria Ue all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel e il presidente del Consiglio agricolo, il portoghese Jaime Silva. Il ministro incontrerà anche il collega sloveno. I ministri sono impegnati a far progredire questo negoziato nel tentativo di trovare un accordo politico al Consiglio del 17-18 dicembre.
Il ministro De Castro, che ha incontrato a Bruxelles la scorsa settimana la commissaria Fischer Boel, ha già manifestato le sue preoccupazioni su alcuni aspetti sostanziali della riforma ed ha dichiarato in quell'occasione che è pronto a ritirare il sostegno a questa riforma "qualora gli aspetti innovativi così importanti e che abbiamo sostenuto all'inizio dovessero venire a mancare alla fine del negoziato".
I 27 ministri affronteranno anche la delicata questione degli Ogm, nel corso di un incontro con i commissari all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, e alla Salute, Markos Kyprianou.
Il 26 e 27 novembre si svolgerà a Bruxelles il Consiglio dei ministri agricoli e della pesca della Ue.
Una sessione importante per le centrali questioni all'attenzione dei 27, tra i quali sarà presente il nostro ministro Paolo De Castro.
Per i temi agricoli l'agenda preve un primo scambio di vedute sulla Comunicazione della Commissione relativa allo stato di salute della Pac. Particolarmente intenso il confronto sulla proposta di riforma dell'Ocm vino che prevede anche incontri trilaterali (Commissione, Presidenza e singoli Stati membri).
Tra i temi del settore pesca in evidenza il Piano di ricostituzione del tonno rosso, il Piano d'azione per semplificare e migliorare la Politica comune della pesca. La Presidenza portoghese presenterà infine un report sugli ultimi risultati della Conferenza sulla pesca illegale che si è tenuta a Lisbona a fine ottobre.
Si è svolta nel tardo pomeriggio del 22 novembre a Palazzo Chigi una riunione del Tavolo agroalimentare sull'Organizzazione comune di mercato del vino, presieduto dal ministro Paolo De Castro. Ne dà notizia l'agenzia Agra press.
Nel corso dell'incontro sono stati discussi gli aspetti principali della proposta di riforma approvata dalla Commissione agricoltura del Parlamento europeo, allo scopo di mettere a punto una posizione italiana condivisa da tutta la filiera .
Oltre al ministro De Castro, erano presenti all'incontro, come riporta Agra press, Paolo Bruni, presidente del Coordinamento delle centrali cooperative agricole, Giorgio Piazza della Giunta esecutiva della Coldiretti, Enzo Mastrobuoni della direzione nazionale della Cia, Vito Bianco, direttore generale della Confagricoltura, Stefano Mantegazza segretario della Uila-Uil, Riccardo Ricci Furbastro, presidente Federdoc, Lucio Mastroberardino, presidente dell'Unione italiana vini, Giuseppe Martelli, direttore di Assoenologi e Ottaviano Cagiano De Azevedo, direttore generale Federvini.
La Commissione ambiente della Camera ha approvato in sede di conversione il decreto 180/2007 e, recepito il parere della Commissione Industria, ha accolto un emendamento proposto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per la proroga della messa a norma degli essiccatori agricoli.
La proroga di un anno per la presentazione alla Regione dell'autorizzazione all'emissione di fumi in atmosfera è specifica per gli essiccatori agricoli e consentirà di allineare tutti gli impianti - gli industriali sono già sottoposti alla norma - per un minore impatto di emissioni a favore di una migliore qualità ambientale.
Il Comitato di settore del pomodoro, facente parte dell'Organismo Interprofessionale ortofrutticolo, è stato convocato per il prossimo 27 novembre 2007 per avviare il confronto con le parti interessate per la sottoscrizione dell'Accordo Interprofessionale pomodoro per il periodo transitorio triennale caratterizzato dal disaccoppiamento parziale degli aiuti.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro nel manifestare viva soddisfazione per l'auspicata convocazione ha tenuto a precisare che l'accordo interprofessionale del pomodoro una volta sottoscritto dalle parti dovrà essere ratificato dal Consiglio di Amministrazione dell'Organismo Interprofessionale e trasmesso al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali per le verifiche di compatibilità comunitaria e nazionali.
Pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. Se ne parlerà il 22 novembre, con l'apertura di un Forum, alle 15.00, alla Sala Cavour del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in via XX settembre, 20, a Roma.
"E' importante, insieme alle associazioni del settore, ai sindacati e al mondo ambientalista e della ricerca arrivare all'adozione di strumenti in linea con il diritto internazionale - sottolinea il ministro Paolo De Castro che parteciperà all'incontro insieme al comandante generale delle Capitanerie di porto Raimondo Pollastrini -. In una situazione in cui le norme comunitarie impongono ulteriori restrizioni, prevenire e scoraggiare le attività di pesca illegale è un dovere, affinché venga riconosciuto il lavoro della gran parte dei pescatori che operano nel rispetto delle regole".
"La pesca responsabile è un obiettivo ambizioso ma necessario - spiega il ministro - che richiede politiche appropriate per la conservazione delle risorse biologiche dei mari e delle attività di pesca. Le misure di contenimento dello sforzo, previste dalla nuova politica comune della pesca e il supporto alle attività del mondo associativo e sindacale - aggiunge il Ministro - dovrebbero consentire allo Stato e alle Regioni di ottenere dei risultati di governo del settore in linea con le migliori aspettative comunitarie ed internazionali".
E' stato raggiunto un accordo, alla presenza del ministro Paolo De Castro, sulla delicata vertenza relativa all'indebitamente delle aziende agricole sarde.
Al vertice, convocato presso la sede del Mipaaf a Roma, hanno partecipato, oltre a De Castro, il presidente della Regione Sardegna Renato Soru, l'assessore all'Agricoltura, Francesco Foddis, e i dirigenti della Banca di Sardegna.
L'intesa prevede che la Regione riacquisti i crediti dal Banco di Sardegna con un congruo sconto, che terrà conto soltanto degli interessi legali, eliminando tutti gli altri e la mora, e verificando anche la possibilità che la Regione intervenga ulteriormente.
"La giunta regionale, ha sottolineato il ministro De Castro, risolve un problema nato con le amministrazioni passate, risalente al 1988. Si mette la parola fine a questa vicenda, non solo rispettando gli obblighi comunitari ma anche con un impegno della Regione e del Banco di Sardegna"
Il ministro ha infine ricordato che con l'approvazione del Piano di sviluppo rurale della Sardegna gli agricoli coinvolti nella vicenda dell'indebitamento "avranno la possibilità di accedere alle nuove agevolazioni".
E' stato presentato al Mipaaf il progetto "Filiera ittica" che ha realizzato un sistema di certificazione dalla rete alla tavola. Il progetto è promosso dall'Organizzazione interprofessionale Filiera ittica, riconosciuto dalla Ue e sostenuto dal Mipaaf, e coinvolge i produttori di Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche.
"Si tratta di un percorso che ha una doppia valenza, ha precisato il ministro Paolo De Castro, in quanto garantisce il consumatore sugli acquisti e costituisce un'occasione per valorizzare il prodotto in un momento di grave crisi per il settore causato dal prezzo del gasolio".
Al momento i prodotti certificati saranno proposti in 18 Ipercoop delle 4 regioni coinvolte e in 100 ristoranti selezionati in tutta Italia.
Mariann Fischer Boel, commissario Ue all'Agricoltura, presenterà il 20 novembre alla Commissione agricoltura del Parlamento europeo, una comunicazione in vista del cosiddetto controllo sullo "stato di salute" della Politica agricola comune, previsto nel 2008. Ne dà notizia l'agenzia Agra press.
Sempre alla Commissione agricoltura del Parlamento europeo mercoledì 21 novembre si voterà la relazione dell'italiano Giuseppe Castiglione (Ppe) sulla riforma della Organizzazione comune di mercato del vino. Sono oltre 600 gli emendamenti presentati, sottolinea ancora Agra press.
Un riconoscimento all'imprenditoria femminile in agricoltura, riflettendo sul contributo delle donne allo sviluppo economico e sulle risposte concrete al problema della fame nel mondo.
In occasione del convegno 'Diritto all'alimentazione: il contributo delle donne rurali', che si terrà oggi al Hotel St. Regis Grand in via Vittorio Emanuele Orlando a Roma, con inizio alle ore 15.00, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, consegnerà i riconoscimenti alle vincitrici della settima edizione del Premio De@terra. Si tratta di imprenditrici che hanno saputo distinguersi per capacità di impresa, tutela e valorizzazione della qualità.
L'appuntamento è organizzato dall'Osservatorio nazionale per l'imprenditoria ed il lavoro femminile in agricoltura (Onilfa) del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Si svolge sotto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica, celebra la Giornata della donna rurale e si inserisce nelle celebrazioni ufficiali della Giornata mondiale dell'alimentazione indetta dalla Fao.
"Questo premio ha un valore simbolico - spiega il ministro De Castro - e vuole valorizzare il ruolo sempre crescente delle donne in agricoltura. Aumentano infatti le aziende condotte da imprenditrici capaci di dare un contributo professionale e innovativo nei diversi ambiti delle filiere agroalimentari. Un patrimonio di ricerca, cultura e competenze che accresce il settore".
Saranno premiate: Rosanna Bomprezzi, Società agrivinicola 'Montecappone s.r.l.' di Jesi (Ancona), Celestina Catte, Panificio 'Giulio Bulloni & figli' di Bitti (Nuoro), Floriana Fanizza, Azienda agricola 'Fanizza' di Fasano (Brindisi), Margherita Longo, Azienda agricola 'Hibiscus' di Ustica (Palermo), Federica Rosso dell'Azienda agricola 'Naturalia' di Larizzate (Vercelli). Le encomiate: Silvana di Benedetto, Distilleria Trapas s.r.l. di Petrosino (Trapani), Delia Revelli, Azienda agricola 'San Biagio' di Mondovì (Cuneo), Rita Santi, Azienda agricola 'I veri sapori di una volta' di Accumuli (Rieti).
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali inaugura a Verona la seconda edizione di Agrifood, il Salone internazionale dell'alimentare made in Italy, in programma fino al 18 novembre.
Tra i primi appuntamento della manifestazione lo studio Nomisma, commissionato da Veronafiere, sulle prospettive di sviluppo dell'export dell'agroalimentare nazionale. Dallo studio emergono elementi di rottura con quanto finora fatto in termini di promozione e spunti di riflessione per impostare strategie più efficaci.
"Comunicare il Buono " ed "Esportare il Buono" sono invece i titoli di due focus, in programma sabato 17 novembre. Il primo dedicato alla comunicazione dell'agroalimentare mentre il secondo ai servizi finanziari e assicurativi per le imprese che vogliono esportare. Tra gli approfondimenti sulla filiera e sui prodotti, la presentazione da parte dell'Istat , sempre il 17 novembre, della prima fotografia statistica ufficiale delle produzioni Dop e Igp e del loro peso economico nel sistema agroalimentare italiano e del libro di Licia Granello "Mai dire fragole a dicembre" con la partecipazione del sottosegretario alle Politiche agricole, Guido Tampieri.
Il Cra, Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, presenta l'iniziativa "Il profumo della scienza", presso lo stand del Mipaaf, al secondo piano del Palaexpo, una sorta di viaggio olfattivo per raccontare la qualità degli alimenti, condotto dagli stessi ricercatori del Cra. Spiegheranno come sia possibile, attraverso gli aromi del vino, dell'olio e del formaggio, riscoprire sensazioni e riconoscere quei fattori che determinano la qualità dell'Italian food.
"Unità e condivisione nella memoria di chi con le proprie battaglie e il proprio esempio ha fatto grande l'agricoltura italiana". Questi i sentimenti richiamati dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, ricordando a Benevento la figura di Giuseppe Avolio, personalita' di spicco del panorama agricolo italiano degli ultimi cinquant'anni, a lungo presidente della Confederazione italiana degli agricoltori.
"Oggi, ha sottolineato De Castro, ricordare i grandi che ci hanno preceduto è ben più di un mero dovere formale. In un momento di scarse certezze, di posizioni ondivaghe e sentimenti volatili, riandare al messaggio forte che ci viene da un passato ancora tangibile, dà forza e prospettive. E' con questa certezza ad esempio, che come Ministero, abbiamo voluto mettere recentemente nel volume "I solchi" la storia e il messaggio delle grandi figure passate da via XX settembre. Nell'epoca dell'ingratitudine, il ricordo di uomini siffatti - alla cui schiera Avolio si unisce a pieno titolo - è a un tempo riferimento e consolazione".
Il ministro Paolo De Castro sarà a Finale Emilia, in provincia di Modena,il 15 novembre per spiegare il piano di riconversione dello zuccherificio in una centrale a biomassa vegetale, con sorgo da fibra. L'appuntamento con i cittadini e gli operatori interessati è previsto alle ore 21,00 al Teatro sociale.
La riconversione, che metterà in moto una filiera integrata sviluppata nel territorio, interesserà 15 operai mentre altri 15 saranno riassorbiti nello stoccaggio dello zucchero. Nei piani della società Italia Zuccheri c'è anche quello di coinvolgere gli agricoltori interessati alla produzione di "herbal crops", particolare varietà non alimentare di sorgo da fibra, in un raggio di 50 chilometri dall'impianto, con un'attività che si concentrerà lungo tutto l'anno.
Un Protocollo d'intesa tra il Corpo forestale dello Stato e la Federazione ciclistica italiana sarà presentato il 14 novembre alle ore 11,00 presso la Casa del Cinema a Villa Borghese, con la partecipazione del ministro Paolo De Castro. Saranno presenti il capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, e il presidente della Federazione ciclistica italiana, Renato Di Rocco.
Con tale intesa verrà attivato il primo nucleo sperimentale velomontato del Corpo forestale dello Stato con il compito di tutelare il nostro patrimonio ambientale all'interno delle aree naturali protette e delle riserve naturali statali.
All'evento prenderanno parte anche una rappresentanza di campioni della Federazione ciclistica italiana e numerosi giovani studenti che pedaleranno alla scoperta del territorio nel rispetto della natura e dell'ambiente.
"Continuiamo a lavorare con la massima determinazione per garantire la tutela e lo sviluppo del comparto agricolo ed agroalimentare e le norme approvate dal Senato sono una nuova prova dell'attenzione rivolta dal Governo a questa parte così importante del mondo produttivo italiano".
Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, sottolineando l'esito delle votazioni svoltesi a Palazzo Madama sul disegno di legge finanziaria 2008 (A.S. 1817).
Il ministro Paolo De Castro, ed il capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, parteciperanno all'incontro di presentazione del Protocollo d'intesa tra il Cfs e la Federazione ciclistica italiana. L'evento si svolgerà il 14 novembre alle ore 11,00 presso la Casa del Cinema, Villa Borghese , a Roma. Sarà presente anche il presidente della Federazione ciclistica italiana, Renato Di Rocco.
Con tale intesa verrà attivato il primo nucleo sperimentale velomontato del Corpo forestale dello Stato con il compito di tutelare il nostro patrimonio ambientale all'interno delle aree naturali protette e delle riserve naturali statali.
All'evento prenderanno parte anche una rappresentanza di campioni della Federazione ciclistica italiana e numerosi giovani studenti che pedaleranno alla scoperta del territorio nel rispetto della natura e dell'ambiente.
Il 20 novembre la commissaria europea all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, presenterà alla Commissione agricoltura del Parlamento europeo la comunicazione sul cosiddetto "Health check" ( controllo sullo stato di salute) della Politica agricola comune. Lo riporta l'agenzia Agra press.
Intanto è in corso a Strasburgo l'assemblea plenaria del Parlamento europeo. Il 12 novembre l'Aula ha esaminato la strategia comunitaria per la protezione del suolo. Gli eurodeputati, continua Agra press, hanno esaminato anche una relazione in cui si chiede una sinergia con le altre politiche comunitarie, un'imposta sulle perdite di carbonio e pratiche agricole sostenibili, sollecitando una direttiva quadro, lo studio della desertificazione e dei rimedi, norme Ue per prevenire le contaminazioni e il monitoraggio dei rischi naturali. Il 14 novembre sarà all'esame della plenaria il recepimento del piano internazionale di ricostituzione degli stock di tonno rosso.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro sarà il 13 novembre, a Londra per partecipare alla tavola rotonda dal titolo "Agricoltura e biocarburanti, opportunità e sfide".
Nell'occasione De Castro incontrerà il ministro dell'Ambiente, alimentazione e sviluppo rurale del Regno Unito Hilary Benn. Al centro dei colloqui il futuro della Pac, la politica agricola comune, la cui verifica è in programma nel 2008, la riforma del vino, le negoziazioni in sede Wto.
L'incontro rientra nelle iniziative diplomatiche attuate dal ministro De Castro per creare intese a geometria variabile con diverse delegazioni dei Paesi della Ue, al fine di tutelare gli interessi della agricoltura italiana in sede europea.
In questo contesto si inseriscono anche gli incontri con i rappresentanti dell'asse Balcanico - Danubiano (l'Esagonale dello scorso 26 ottobre con Bulgaria, Cipro, Grecia, Romania, Slovenia), l'incontro bilaterale con il Ministro dell'Agricoltura Francese Barnier che si svolgerà domenica 18 novembre, e naturalmente i tradizionali appuntamenti con l'Asse mediterraneo (Italia, Spagna e Portogallo in programma in Galizia dall'8 al 9 dicembre).
"Tra le sfide più impegnative che l'Europa e il mondo intero si apprestano ad affrontare - ha ricordato De Castro - ci sono la globalizzazione dei mercati e degli scambi, sicurezza ambientale e sicurezza alimentare, le sfide dei cambiamenti climatici e della sostenibilità ambientale dello sviluppo. In questo panorama le agroenergie vedono riconosciuto il loro ruolo cruciale e determinante".
"Parole di grande sensibilità che ci hanno profondamente colpito e rallegrato nell'animo e per le quali non possiamo che ringraziare vivamente Sua Santità Papa Benedetto XVI".
Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro ha salutato l'attenzione che Papa Ratzinger ha voluto rivolgere al mondo dell'agricoltura dopo la preghiera dell'Angelus, per ricordare la Giornata del Ringraziamento che ha per tema "Custodi di un territorio amato e servito".
"Ci conforta constatare - ha concluso il Ministro - che il nuovo ruolo e le nuove valenze affidate all'agricoltura siano state pienamente e benevolmente sottolineate da una voce così autorevole e universalmente ascoltata".
Si svolge dall'11 al 15 novembre a Roma il 20° Congresso mondiale dell'energia. Organizzato ogni tre anni questo evento rappresenta l'appuntamento più autorevole nel dibattito energetico internazionale, alla luce degli ultimi preoccupanti rialzi del prezzo del petrolio.
La candidatura di Roma è stata votata nell'ottobre del 2002 a Il Cario, in occasione dell'Assemblea esecutiva del Consiglio mondiale dell'energia. Dopo 15 anni quindi la sede del Congresso ritorna in Europa.
Le ultime edizioni del Congresso si sono a Tokyo (1995), Houston( 1998) Buenos Aires (2001) e Sydney (2004), mentre la 21° edizione avrà luogo in Canada.
Per questa edizione romana è prevista la partecipazione di oltre 5000 delegati dai 100 Paesi aderenti: ministri dell'energia, presidenti di società energetiche più importanti del mondo, rappresentanti del mondo dell'industria e della ricerca, di amministrazioni e organizzazioni non profit.
Il tema del 20° Congresso é "Il futuro energetico in un mondo interdipendente":
Si rafforza la cooperazione tra Italia e Libano. "Il Governo italiano intende proseguire il supporto al Libano, anche nel settore agricolo, per aiutarlo ad uscire dall'emergenza socio economica causata dagli eventi bellici del 2006". Lo ha confermato il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, al termine dell'incontro avuto oggi al Mipaaf con il ministro dell'Agricoltura libanese Talal Sahili e Randa Berri, presidente dell'Associazione per il patrimonio culturale per il sud del Libano e moglie del presidente del Parlamento Nabil Berri.
E' stata un'occasione importante per fare il punto sugli interventi previsti dal Governo Italiano nell'ambito di cooperazione Ross (Riabilitazione, occupazione, servizi e sviluppo) che riguardano in particolare l'irrigazione, la forestazione, la pesca e la riabilitazione di centri di formazione. Alla Fao poi, sono stati affidati la creazione di un osservatorio economico e iniziative di promozione di prodotti agricoli libanesi. La Regione Puglia inoltre, ha manifestato il proprio interesse ad impegnarsi in progetti di valorizzazione dei territori attraversati dalla via Appia e per collaborare alla nascita di nuovi mercati agroalimentari nel Paese.
Si è svolto a Roma, nella sede dell'Unicef, il convegno "I produttori biologici e convenzionali europei a confronto" nell'ambito delle iniziative predisposte dalla Coalizione Italia Europa Liberi da Ogm.
L'obiettivo dichiarato dell'iniziativa è stato quello di avviare un'alleanza a livello europeo per un'agricoltura di qualità e libera da transgenico tra Copa Cogeca, organizzazioni alle quali aderiscono i produttori convenzionali europei, ed Ifoam Eu che rappresenta invece il movimento del biologico a livello continentale. Lo ha precisato Andrea Ferrante, presidente Aiab.
Al convegno hanno partecipato Tomas Dosch, presidente Bioland che ha parlato della situazione i Germania, Jose Manuel Benitez, dell'organizzazione agricola spagnola Coag, Francio Balke, presidente di Ifoam Eu. Erano inoltre presenti il deputato europeo Roberto Musacchio nonchè il vicepresidente del Copa-Cogeca, Giuseppe Politi.
Nel corso del 'Question time' alla Camera il ministro Paolo De Castro ha assicurato che il Governo "si è attivato" e "sono state individuate una serie di azioni" per tutelare gli agricoltori sardi strangolati dai debiti.
"Grazie all'impegno messo in campo congiuntamente da Governo e Regione Sardegna e banche, ha precisato ancora il ministro, il prossimo 20 novembre si potrà trovare una risposta definitiva alla crisi delle aziende agropastorali sarde".
"Noi riteniamo, ha spiegato De Castro, che si possa non solo bloccare le azioni esecutive, in merito alle quali c'è peraltro già un impegno delle banche, ma anche individuare un'ipotesi di rateizzazione e di abbattimento degli interessi che possa venire incontro alla grave situazione in cui versano le aziende". Tale situazione, ha ancora specificato il ministro "trova la sua origine nel tempo e non si può attribuire all'attuale Giunta".
La Commissione europea ha approvato il 6 novembre uno stanziamento indicativo di 510 milioni di euro a favore degli Stati membri produttori di vino per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti durante la campagna vitivinicola 2007-2008. All'Italia saranno assegnati 101 milioni di euro, corrispondenti ad una superficie di 12.279 ettari.
Il regime ha l'obiettivo di adeguare la produzione alla domanda del mercato, riguarda la riconversione varietale, il reimpianto di vigneti e il miglioramento delle tecniche di gestione, mentre non si applica al rinnovo normale dei vigneti giunti al termine del ciclo di vita naturale.
"Migliorare la qualità del vino che produciamo è una priorità assoluta se vogliamo resistere alla sfida che ci viene posta dai produttori di vino del 'nuovo mondo' ha dichiarato la commissaria per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, Mariann Fischer Boel, commentando la decisione.
Secondo la Fischer Boel il programma di ristrutturazione ha svolto una funzione utile dal 1999 "ma oggi non è più sufficiente, ecco perché occorre una profonda riforma dell'Organizzazione comune del mercato vitivinicolo.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto questa mattina, informa una nota del Quirinale, una delegazione di partecipanti al IX congresso dell'Associazione ristoratori italiani nel mondo "Ciao Italia", guidata dal presidente dell'associazione, Bartolomeo Ciccardini.
Dopo gli interventi di Ciccardini e del ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, il presidente Napolitano ha rivolto ai presenti un breve indirizzo di saluto
Una delegazione dell'Associazione dei ristoranti italiani nel mondo, accompagnata dal ministro Paolo De Castro, sarà ricevuta questa mattina dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Dal 5 al 7 novembre si svolge infatti a Roma il IX Congresso di 'Ciao Italia', l'Associazione dei ristoranti italiani nel mondo, che affronta i principali nodi per una migliore affermazione della ristorazione italiana all'estero.
Si attende per l'8 novembre, in occasione degli Stati generali del vino, l'annuncio da parte del ministro Paolo De Castro, del decreto che estende l'uso della fascetta con l'emblema dello Stato anche ai 350 vini doc italiani. Lo ha reso noto Giuseppe Ambrosio, capo dipartimento del Mipaaf, a margine della terza Conferenza internazionale sulle misure antisofisticazioni e anticontraffazioni dei vini e degli alcolici, che si è svolta a Mosca.
La fascetta finora è stata usata, come riporta l'Ansa, soltanto dai 35 vini Docg. Con il nuovo decreto, sottolinea Ambrosio, la fascetta contraddistinguerà il 30% della produzione vinicola nazionale.
Il 5-6 novembre si terrà a Bruxelles la conferenza mondiale Jean Monnet sul tema "L'Unione europea e lo sviluppo sostenibile".Organizzata dalla Direzione generale per l'educazione e la cultura della Commissione europea, la conferenza riunisce più di 450 esperti, politici, e rappresentanti di varie organizzazioni, alla presenza del presidente della Commissione , M. Josè Manuel Barroso.
La conferenza ha il compito di affrontare una delle più grandi sfide che la Ue si trova davanti: come promuovere al meglio lo sviluppo sostenibile. Uno sviluppo che presuppone un alto livello di protezione dell'ambiente, di coesione sociale e di prosperità economica e che può essere realizzato, informa una nota stampa, tenendo presente la necessità di migliorare la qualità della vita dei cittadini, la tutela delle risorse naturali in un momento in cui è aumentata la richiesta di cibo, acqua, abitazioni , energia, servizi sanitari e sicurezza economica.
Da questa conferenza si attende qualche contributo prima dell'adozione del Rapporto di sintesi del Gruppo d'esperti intergovernativo sull'evoluzione del clima, che è atteso a Valencia in Spagna, tra il 12 e il 17 novembre.
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