Si svolgerà a Pavia dal 2 al 6 settembre prossimi la 22° Conferenza regionale europea Ital-Icid sul tema "La gestione delle risorse idriche e lo sviluppo dell'irrigazione e del drenaggio in ambito europeo". Lo rende noto un comunicato dell'Anbi che è tra gli enti promotori dell'evento.
Il simposio sarà articolato attorno a 4 temi di discussione mentre sono previsti anche 2 seminari ed altrettante visite tecniche ad impianti idraulici.
Secondo un recente rapporto delle Nazioni Unite 1800 milioni di abitanti della terra vivranno nel 2025 in condizioni di penuria idrica e 2/3 dell'umanità ne subirà le conseguenze.
Anche l'Unione europea potrebbe avere problemi per la scarsità d'acqua. Lo sottolinea uno studio pubblicato dalla Commissione europea, secondo il quale nella Ue la disponibilità dell'acqua potrebbe ridursi del 40% . Ecco perchè è necessario, evidenzia lo studio, predisporrre adeguate politiche di risparmio e di innovazione tecnologica nell'utilizzo di questa preziosa risorsa.
Si è svolta a Palazzo Chigi una riunione, indetta dal presidente del Consiglio Romano Prodi, per affrontare la delicata questione connessa con i rischi di aumento dei prezzi di generi alimentari. All'incontro ha partecipato anche il ministro Paolo De Castro, insieme con i ministri dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, e dell'Attuazione del programma, Giulio Santagata.
Non vi è alcuna giustificazione per gli allarmismi registrati in questi giorni su aumenti generalizzati dei prezzi, rende noto un comunicato di Palazzo Chigi. Gli aumenti di alcune specifiche materie prime non possono influire in maniera significativa sui prezzi al consumo perché, dalle analisi compiute, vi sono ampi margini di recupero di efficienza nella filiera produttiva rispetto a quanto messo in atto in altri Paesi europei.
A 10 giorni dall'ultima iscrizione, con il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese, la Commissione europea inserisce un nuovo prodotto italiano nel Registro europeo delle denominazioni d'origine protette e delle indicazioni geografiche protette. Si tratta dell'Arancia del Gargano Igp che diventa il 161° prodotto del ricco paniere Dop e Igp italiano, con registrazione comunitaria.
"Non siamo in presenza, al momento, di nessuna stangata. Noi abbiamo registrato, e la grande distribuzione lo conferma, una assoluta stazionarietà dei prezzi alimentari". Lo sottolinea il ministro Paolo De Castro, a margine di un incontro a Bari.
"E' chiaro, precisa il ministro, che si sta assistendo ad un aumento dei prezzi di alcune materie prime importanti, che speriamo vada ad incidere sui redditi degli agricoltori e delle imprese agricole" aggiungendo che tale aumento "ha praticamente una bassissima influenza sul prezzo finale".
"E' evidente, prosegue ancora De Castro, che i prezzi molto alti non sono giustificati dall'aumento dei prezzi delle materie prime". Il ministro ribadisce che al momento "non c'è un allarme che possa
portare a un aumento dei prezzi al consumo, salvo qualche ritocco che probabilmente si farà, non per i prezzi delle materie prime, ma per i prezzi dei trasporti e dell'energia".
De Castro tiene ancora a precisare che non c'è alcuna situazione che "deve preoccupare gli italiani dal punto di vista dei generi alimentari di prima necessità".
Subito dopo il Consiglio dei ministri del 30 agosto il premier Prodi ha convocato una riunione
con il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, al quale parteciperà anche De Castro con il ministro Santagata, per valutare la questione prezzi.
E' iniziato il conto alla rovescia per la Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici che si svolgerà a Roma il 12 e 13 settembre prossimi. La Conferenza è organizzato dall'Apat (l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici), alla quale spetta l'intero coordinamento.
L'importante evento avrà come principale obiettivo quello di definire al più presto un piano d'azione per affrontare l'emergenza clima. Nel corso dei lavori si farà il punto sulle conseguenze dei mutamenti climatici in Italia, si definiranno le priorità della ricerca e delle azioni per prevenire i danni e minimizzare gli effetti negativi. Si parlerà di una prevenzione di lungo periodo, definita dagli esperti "strategia di adattamento".
Si svolge a Polignano a Mare, in provincia di Bari, presso l' Hotel Covo dei Saraceni, a partire dalle ore 10,00 di oggi, un seminario di studi sull'agricoltura del Mezzogiorno, che ha per tema "Tra Mediterraneo e Wto", organizzato dall'Ugc Cisl (Unione generale coltivatori), con la partecipazione del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro. Sarà presente l'assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, Enzo Russo.
Sono stati 339 i roghi divampati nella giornata del 26 agosto in tutta la Penisola, regioni a statuto autonomo escluse. Lo segnala il Corpo forestale dello Stato, la cui centrale operativa nazionale, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto ieri, più di 11000 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515 del Cfs.
Il numero più alto di incendi è stato registrato in Campania, che è stata la regione più colpita dalle fiamme con 161 roghi, seguita dalla Calabria con 140, dalla Puglia con 10, dal Molise con 8, dall'Abruzzo e dal Lazio con 6, dalla Basilicata con 3, dalla Toscana con 2, dall'Emilia Romagna, dalla Liguria e dall'Umbria con 1.
Le province più colpite dalle fiamme sono state Salerno,63 incendi, Cosenza (55), Benevento e Reggio Calabria (36), Avellino (33), Catanzaro (26) e Caserta (15).
Continua l'emergenza incendi nelle regioni del Sud. Resta grave la situazione soprattutto in Campania e in Calabria.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, interviene a seguito delle recenti notizie allarmistiche lanciate da alcuni organi di comunicazione rispetto ai possibili e rilevanti effetti dei rincari dei prodotti alimentari sul reddito delle famiglie italiane.
Secondo De Castro "si sono verificati nell'ultimo anno incrementi importanti dei prezzi internazionali di prodotti agricoli come cereali e latte. Questi incrementi porteranno probabilmente ad alcuni ritocchi dei prezzi al consumo - ha detto il Ministro - ma l'impatto reale sulla spesa delle famiglie è tutto da verificare".
Nel caso della pasta o del pane, ad esempio, con un incremento dei costi del grano duro valutabile intorno al 20/25% su scala internazionale, si può prevedere al massimo un aumento di pochi centesimi al Kg al consumo (fino al 10% in più per la pasta secca), aumenti che spesso tengono conto più del rincaro dei costi energetici che delle materie prime.
Per il ministro De Castro "bisogna quindi evitare inutili allarmismi in tema di rincari, mentre occorre vigilare con la massima attenzione sui rischi, sempre possibili, di fenomeni speculativi. Per questo motivo - conclude il Ministro - è attivo un monitoraggio puntuale, da parte degli osservatori sui prezzi alla produzione ed al consumo sia del Ministero politiche agricole alimentari e forestali sia del Ministero dello sviluppo economico. Per le prime settimane di settembre poi - conferma il Ministro - è prevista la convocazione del tavolo tra distribuzione, industria, cooperative e imprese agricole per definire ulteriori interventi per rafforzare la tutela della trasparenza e per garantire il reddito degli agricoltori e prezzi equi ai consumatori".
La redazione di "Agricoltura italiana online" saluta tutti i suoi cari lettori, augurando un sereno periodo di riposo. Per tutti coloro che volessero farlo, la rivista potrà essere consultata anche durante la pausa estiva. Appuntamento a fine agosto per gli aggiornamenti !
Non solo la vendemmia sarà effettuata almeno venti giorni prima, secondo le previsioni, ma anche la campagna olivicola-olearia anticiperà di oltre un mese. Lo sostiene la Cia-Confederazione italiana agricoltori.
Se il mese d'agosto continuerà con temperature e pertubazioni analoghe a quelle di luglio "ci troveremo le campagne italiane in grande fermento già nei primi giorni di settembre con vendemmie e moliture d'olive che in alcune zone rischiano la sovrapposizione".
Secondo la Cia difficilmente si arriverà a realizzare più di 600 mila tonnellate complessive di olio extravergine di oliva. Se piove "bene"( senza grandine o violenti temporali) la stima potrebbe salire del 10-15%. Se le rese poi non saranno eccezionali, la qualità, precisa la Cia, sarà veramente di grande livello.
Un altro dei problemi, che minacciano piante e olive, legati alle alte temperature è rappresentato dagli attacchi degli insetti.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro commenta con soddisfazione i dati Inail relativi agli infortuni sul lavoro, secondo i quali è proprio l'agricoltura il settore in cui si è registrata la contrazione più consistente del fenomeno. Rispetto al 2006, infatti, gli infortuni sono diminuiti del 5,2%.
"Esistono ancora - ha dichiarato il ministro De Castro - isolati ma gravi problemi relativi al rispetto dei diritti dei lavoratori e alla responsabilità sociale delle imprese. Ma è anche vero, e i dati Inail lo dimostrano, che il sistema lavoro nell'agricoltura italiana è, nel panorama europeo ed internazionale, un esempio da seguire e imitare. Continueremo a lavorare con impegno, anche insieme al collega Cesare Damiano, con il quale condividiamo la lotta al lavoro nero in agricoltura - ha concluso De Castro - perchè questi dati possano diventare sempre più rassicuranti".
E' stato firmato a Roma dal ministro Paolo De Castro e dal presidente della Provincia di Bolzano, Luis Durnwalder, un protocollo d'intesa per rilanciare l'ippodromo di Maia a Merano. Erano presenti anche il commissario straordinario dell'Unire, Guido Melzi d'Eril, e il sindaco di Merano, Guenther Januth.
Si tratta di un progetto complessivo per 25 milioni di euro di cui 10 sostenuti dal Ministero, attraverso l'Unire, e il resto dalla Provincia di Bolzano e dal Comune di Merano.
Sono stati già ammessi a finanziamento 3,6 milioni di euro per i lavori urgenti sul piano tecnico, come ha spiegato Durnwalder. Tale importo dovrà garantire il funzionamento della struttura ippica di Maia e lo svolgimento dell'attività agonistica. L'intero progetto di ristrutturazione, che prevede un impegno di spesa di 25 milioni di euro, sarà distribuito lungo un triennio, ha precisato Durnwalder e vede la compartizione di Unire, la Provincia autonoma di Bolzano ed il Comune di Merano.
Nel corso dell'incontro, ha dichiarato Durwalder, "ho riscontrato convinzione e volontà nelle varie parti. Il ministro De Castro e l'Unire concordano sul fatto che Merano dovrà tornare ad essere un punto di riferimento centrale nel panorama del galoppo nazionale".
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