Rafforzamento e competitività come cardine degli interventi per il sistema agroalimentare italiano contenuti nel DPEF.
Se con la Finanziaria 2007 si erano voluti introdurre modelli di sviluppo sostenibile che potessero rispondere alla richiesta di qualità e sicurezza alimentare dei consumatori, ai processi legati ai cambiamenti climatici ed ai nuovi scenari energetici, le azioni attuali puntano ad incentivare ulteriormente la ripresa del settore.
Nonostante le difficoltà sul mercato interno, l'agroalimentare italiano sta conseguendo risultati importanti nei mercati internazionali. Le esportazioni crescono con dinamismo, particolarmente accentuato verso realtà di grande potenziale come Cina, Russia, Sud America, India.
Per la competitività delle imprese agricole, alimentari e della pesca, sono centrali stabilità fiscale, aggregazione e crescita dimensionale, promozione dei rapporti con la distribuzione, affermazione di nuovi strumenti di intervento finanziario in agricoltura, sviluppo di filiere innovative e sostegno alle riconversioni produttive. Più in particolare il Dpef 2008-2011 delinea politiche mirate per la promozione della qualità dei prodotti e del sistema di produzione, intesa come legame con i territori d'origine, capacità organizzativa e di penetrazione nei mercati. Sostiene lo sviluppo degli strumenti di promozione diretta e dei servizi in una prospettiva di Sistema Paese e attraverso strumenti capaci di promuovere gli investimenti delle imprese orientati allo sviluppo internazionale. E ancora, il Dpef prevede interventi infrastrutturali e l'introduzione di modelli innovativi per lo sviluppo sostenibile delle imprese agricole, delle cooperative agroalimentari e delle forme associate, quali ad esempio l'utilizzo efficiente delle risorse idriche ed energetiche già impostate negli ultimi anni.
Il documento di programmazione economica-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2008-2011 è all'esame del Consiglio dei ministri, convocato per oggi alle ore 10,00, a Palazzo Chigi.
"Questo Dpef sarà la premessa per una Finanziaria di stabilizzazione per il settore agricolo-alimentare, di rafforzamento dell'integrazione tra imprese, crescita dell'internazionalizzazione, rafforzamento della cooperazione", ha dichiarato il ministro Paolo De Castro, a conclusione del Tavolo agroalimentare di ieri pomeriggio.
Riunione a Palazzo Chigi del "Tavolo agroalimentare" tra il Governo e i rappresentanti delle associazioni di categoria e sindacali del settore.
All'incontro, presieduto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, sarà presente, per l'esecutivo, il ministro delle Politiche agricole alimentari e Forestali, Paolo De Castro.
Il ministro Paolo De Castro partecipa questa mattina all'Assemblea di Assocarni, in programma all' Hotel Boscolo di Roma.
Sarà impegnato successivamente alle ore 15,30, in un Question Time in Aula alla Camera dei deputati, sulla riforma dell'Ocm ortofrutta. Alla Commissione agricoltura del Senato riferirà su alcune questioni urgenti, in particolare sugli effetti delle avverse condizioni climatiche sulle produzioni agricole, sulla situazione degli zuccherifici e sulle procedure di riscossione coattiva in atto del prelievo supplementare.
Frutta e verdura sono sempre più a rischio. Lanciano l'allarme le organizzazioni di categoria. Il grande caldo di questi giorni può compromettere i raccolti in molte zone del Centro-Sud, sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori preoccupata per le temperature torbide che possono avere gravi conseguenze per i frutteti e gli orti.
Secondo la Cia l'ondata di calore che sta investendo le nostre regioni centro-meridionali sta avendo effetti devastanti per meloni, angurie, pesche, albicocche e ortaggi di ogni genere (dalle zucchine alle melanzane, dai peperoni ai pomodori).
Le piante sono arse dal grande caldo e questo sta provocando pesanti timori tra gli agricoltori, in particolare, quelli delle regioni meridionali dove le temperature hanno raggiunto livelli da record.
La Coldiretti segnala invece che in Sicilia il caldo record ha favorito lo svilupparsi di incendi che hanno devastato un migliaio di ettari di coltivazioni tra grano, orzo, avena, fieno e paglia in balle. Sono minacciati dal fuoco anche i vigneti resi secchi dallo svilupparsi del fungo della peronospora, soprattutto nel trapanese, nel palermitano e nell'agrigentino.
Sempre in Sicilia la Coldiretti segnala anche la perdita di raccolti a causa della caduta di piccoli agrumi e olive dovute al grande caldo. Nel ragusano e nel siracusano gli agricoltori raccolgono la frutta e la verdura in anticipo per evitare che rischino di bruciare nei campi (angurie, peperoni, zucchine meloni, pomodori e molti altri frutti e ortaggi.
La campagna di sensibilizzazione sui temi dell'alimentazione, promossa dal Mipaaf, "Mangia bene cresci meglio", è alle sue battute finali.
Dal 25 al 30 giugno si ritroveranno a Vieste per un soggiorno premio gli studenti delle scuole secondarie di primo grado che hanno elaborato i dieci migliori annunci pubblicitari ispirati al tema della consapevolezza alimentare e alla qualità dell'agroalimentare italiano. Tra le dieci migliori proposte sarà poi scelto il miglior annuncio della seconda edizione della campagna.
Una solida consapevolezza alimentare, ha sottolineato il ministro Paolo De Castro "rappresenta per i ragazzi un'opportunità irrinunciabile che assicurerà loro di mantenere nel tempo un rapporto corretto con il cibo".
Nel corso dell'Assemblea dell'Assalzoo, l'Associazione nazionale dell'industria mangimistica italiana, alla quale ha partecipato anche il ministro Paolo De Castro, è stato presentato un nuovo disciplinare per la produzione di mangimi animali al fine di garantirne la massima sicurezza alimentare.
"E' solamente elevando gli standard qualitativi delle nostre produzioni che potremo vincere le sfide del mercato e difenderci dai colpi bassi dei prodotti a prezzi stracciati, ha sottolineato il ministro, e proprio in questa direzione va il codice che punta a disciplinare un passaggio fondamentale della filiera zootecnica".
Il 'Codex Assolzoo' nasce con il patrocinio del Mipaaf con l'obiettivo di stabilire regole in un settore che copre il 95% del fabbisogno nazionale.
Sempre in tema di codici, De Castro ha annunciato che entro il mese di luglio verrà costituito il codice alimentare con Federalimentare e le associazioni di categoria, che riunirà tutte le normative riguardanti il settore.
"Le Regioni hanno accolto il nostro decreto che ripristina la soglia dello 0,1% di contaminazione Ogm nell'agricoltura biologica". Lo dichiara il ministro Paolo De Castro dopo l'approvazione, da parte del Comitato tecnico di coordinamento in materia di agricoltura della Conferenza Stato-Regioni, dello schema di decreto presentato in tal senso dal ministro.
De Castro la ritiene "una scelta per garantire la qualità dei nostri prodotti biologici, indipendentemente dalle scelte europee che non abbiamo condiviso né votato".
In una nota dell'assessore all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Tiberio Rabboni, viene sottolineato che "l'iniziativa è stata sostenuta da numerose Regioni, associazioni di categoria e di consumatori".
Il confronto tra Regioni e Ministro, viene ancora detto nella nota "ha prodotto un testo che rafforza la posizione che il nostro Paese ha sostenuto in sede comunitaria e che ci pone al primo posto nella difesa degli interessi della nostra agricoltura".
Il ministro Paolo De Castro porta oggi all'esame delle Regioni, lo schema di decreto nel quale si prevede che la soglia di presenza accidentale di Ogm nei prodotti biologici destinati all'alimentazione umana ed animale non debba superare lo 0,1%, quantità consentita esclusivamente per presenze accidentali e tecnicamente inevitabili.
"Si tratta, ha sottolineato De Castro, di un'iniziativa coerente con la posizione che abbiamo tenuto in Consiglio europeo, dove l'Italia ha tentato di opporsi alla maggioranza dei Paesi membri aggregando una minoranza di blocco".
"Non è il nostro ministero a decidere sull'immissione nell'ambiente dei Protocolli per la sperimentazione Ogm in pieno campo. Il nostro apporto si limita a una partecipazione nella Commissione tecnica che valuta i protocolli inviandoli poi al ministero dell'Ambiente per l'autorizzazione". Lo ha precisato il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, in una dichiarazione all'Ansa, a proposito delle polemiche sul pericolo inquinamento per le campagne portato dai Protocolli per la sperimentazione Ogm.
"La Commissione tecnica, continua il ministro, è composta da due rappresentanti delle Regioni, due del nostro ministero e due del ministero dell'Ambiente e predispone un lavoro che è poi competenza del ministero dell'Ambiente di valutare e eventualmente di bloccare".
"Il nostro apporto, conclude il ministro, dunque si limita all'ambito ricerca e non immette alcunché nell'ambiente"
Il commercio internazionale è importante nel settore agricolo. Lo ha ricordato il ministro Paolo De Castro da Parigi, dove si è recato per sostenere la candidatura italiana di Milano all'Expo universale 2015.
Il ministro ha sostenuto l'esigenza di una maggiore presa di coscienza dell'importanza della protezione a livello internazionale dei prodotti agricoli attraverso l'Indicazione Geografica (Ig).
De Castro ha fatto gli auguri al nuovo ministro dell'Agricoltura francese, Michel Barnier, ha parlato dei negoziati del Wto, che dovranno preparare la strada per la nuova riforma del regime degli scambi dei prodotti agricoli.
Il ministro ha inoltre sottolineato che il marchio Ig è in sostanza il riconoscimento fuori dalla Ue delle regole europee, offrendo in questo modo la possibilità in una realtà globalizzata di distinguere le produzioni tipiche legate al territorio.
Il ministro Paolo De Castro partecipa a Parigi, al Palais des Congrès, alla 141° sessione dell'Assemblea generale del Bureau international des expositions (Bie), per sostenere, insieme al sindaco Letizia Moratti, la candidatura di Milano ad ospitare l'Expo Universale del 2015.
Con il titolo "Feeling the Placet, Energy for Life", la candidatura italiana all'Expo ha un tema educativo, divulgativo, da proporre: assicurare cibo sicuro e sufficiente per tutti i popoli del mondo.
Il Comitato Expo-Milano 2015, con il contributo del Governo, della città di Milano, della Provincia, della Regione Lombardia, di Fondazione Fiera Milano e della Camera di Commercio, presenta a Parigi,di fronte ai delegati del Bie , i temi della candidatura.
Martedì 19 giugno alle ore 14.00, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, sarà a Parigi presso il Palais des congrès, per sostenere, in rappresentanza del governo italiano, unitamente al sindaco di Milano Letizia Moratti, la candidatura della città meneghina ad ospitare l'Expo Universale del 2015.
Con il titolo "Feeling the Placet, Energy for Life", la candidatura italiana all'Expo ha un tema educativo, divulgativo, da proporre: assicurare cibo sicuro e sufficiente per tutti i popoli del mondo.
Il Comitato Expo-Milano 2015, con il contributo del Governo, della città di Milano, della Provincia, della Regione Lombardia, di Fondazione Fiera Milano e della Camera di Commercio presenta a Parigi di fronte ai delegati BIE - Bureau International des Expositions - i temi della candidatura.
I risultati del progetto "Ri.Selv.Italia" saranno presentati a Potenza, da martedì 19 a giovedì 21 giugno, presso l'Università degli Studi della Basilicata a Potenza, in via Nazario Sauro), saranno presentati, nel corso di una tre giorni di incontri e dibattiti, i risultati del progetto "Ri.Selv.Italia" (ricerca sulla selvicoltura in Italia).
Lo studio sulla selvicoltura in Italia, basata su una pluriennale ricerca condotta sin dal 2001, grazie alla sinergia tra Cra e Cnr, finanziato con oltre quattro milioni di euro in gran parte provenienti dal Mipaaf, rappresenta il più vasto programma mai condotto in Italia nel settore ambiente - foresta - legno.
Il progetto "Ri.Selv.Italia" ha il suo principale sbocco realizzativo nelle Regioni centro-meridionali, dove sta anche assistendo alcune Amministrazioni nella riorganizzazione tecnica del settore forestale, ponendo così le basi per un futuro rafforzamento delle strutture di ricerca.
Il Comitato di gestione dei prodotti lattiero-caseari ha adottato il 14 giugno scorso la proposta della Commissione europea di azzerare tutti i rimborsi all'esportazione per i prodotti lattieri. E' la prima volta, sottolinea una nota della Commissione, che i prodotti lattieri non riceveranno sostegni alle esportazioni. Questo è il risultato, prosegue la nota, di una straordinaria condizione di mercato si a livello interno che internazionale
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, ha annunciato un'iniziativa legislativa diretta a dare immediata applicazione all'emendamento già approvato dalla Commissione Finanze del Senato (Atto Senato 1485) per consentire il regolare versamento dei tributi e acconti nei termini di legge sulla base dei redditi fondiari in contestazione, nonché a prevedere il finanziamento del fermo tecnico della pesca dell'imminente stagione estiva (luglio-agosto).
E' stata intensificata da parte della Guardia Costiera l'attività di contrasto all'uso di reti da pesca denominate "spadare", bandite da tempo dalla Comunità Internazionale, informa una nota stampa.
Nelle ultime 48 ore un'operazione ad ampio raggio, svolta nel basso Tirreno e nel Mar Ionio, con l'impiego di mezzi aereo-navali del Corpo, ha portato al sequestro di circa 60 chilometri di reti in mare.
Nel corso dell'attività sono stati verbalizzati 10 motopesca intenti ad effettuare tale tipo di pesca illecita.
Il ministro Paolo De Castro ha partecipato a Roma alla presentazione di "Saporbio", la rassegna internazionale del gusto biologico, in programma a Viareggio dal 21 al 24 giugno prossimi.
De Castro è ritornato sull'accordo politico, raggiunto in seno al Consiglio agricolo dell'11 giugno, sul regolamento relativo alla etichettatura e produzione dei prodotti biologici, che ha innalzato, tra l'altro, la soglia di tolleranza, dallo 0,1 allo 0,9%, per la presenza accidentale di Ogm nei prodotti biologici. "La normativa approvata due giorni fa dal Consiglio dei ministri dell'agricoltura della Ue ha ribadito il divieto assoluto di utilizzare prodotti Ogm nell'agricoltura biologica" ha precisato il ministro ribadendo che "è un risultato importante".
Per quanto riguarda la soglia, specifica ancora il ministro " e parliamo comunque di accidentalità il provvedimento non ci soddisfa pienamente e lo abbiamo combattuto". De Castro ha fatto poi riferimento al disegno di legge del Governo che è già all'esame della Commissione agricoltura della Camera, e per il quale si augura ci sia la sede legislativa, riferendo che esso "apporterà correttivi nella normativa europea, a garanzia dei consumatori e dei produttori" ribadendo ancora una volta che "la soglia di tolleranza sull'accidentalità debba essere diversa nell'agricoltura biologica rispetto a quella tradizionale".
Ritornando al regolamento comunitario il ministro ha voluto ancora ricordare che nella normativa " vengono fissati per la prima volta obiettivi e principi dell'agricoltura biologica ed è stato stabilito che l'etichetta biologica spetterà solo a quei prodotti che hanno non meno del 95% degli ingredienti biologici prescrivendo inoltre l'indicazione di luoghi di origine dei prodotti".
Nell'ambito dell'inaugurazione del Congresso dell'Organizzazione internazionale della vite e del vino 2007, in corso a Budapest, la delegazione italiana su mandato del ministro Paolo De Castro, ha illustrato il filmato di presentazione della prossima edizione del Congresso, la XXXI°, che si svolgerà in Italia.
L'assise del 2008 infatti, con logo dedicato, sarà a Verona presso il Vinitaly dal 15 al 20 giugno. In chiusura del Congresso si terrà la 6° Assemblea generale dell'Oiv, massimo organo decisionale dell'Organizzazione.
A Budapest, è anche stato presentato il Programma scientifico del futuro Congresso incentrato su "La vite ed i suoi prodotti: Il valore del territorio e l'innovazione tecnologica nella comunicazione al consumatore". Quattro le sezioni: Viticoltura, Enologia, Economia, Sicurezza e salute, più una sottosezione: Uve da tavola, uve secche, prodotti non fermentati della vite, e una sezione comune.
Gli esperti scientifici e le delegazioni ufficiali dei 43 Paesi membri, nonché i numerosi Osservatori dell'Oiv ed i rappresentanti della filiera vitivinicola nazionale ed internazionale, avranno la possibilità di seguire le diverse sezioni congressuali sul tema della comunicazione: come farne un ponte privilegiato, occasione di corretta informazione, tra il mondo produttivo ed i consumatori.
""La tre giorni della salute" ha il merito di arrivare nelle città d'Italia per una grande festa che unisce bambini giovani, famiglie e anziani intorno a scelte salutari per una migliore qualità della vita e dell'ambiente che ci circonda". Lo sottolinea il ministro Paolo De Castro in occasione della presentazione dell'iniziativa promossa dal Ministero della Salute, nell'ambito del programma "Guadagnare salute", che si svolgerà dal 15 al 17 giugno nelle piazze di dieci città italiane, in collaborazione del Mipaaf e dei ministeri delle Politiche giovanili, dell'Ambiente e della Pubblica istruzione.
Seconda intensa giornata di Consiglio agricolo a Lussemburgo. Dopo il voto sul regolamento relativo alla produzione ed alla etichettatura biologica, i ministri continuano a confrontarsi sul dossier relativo alla riforma dell'Ocm ortofrutta.
Il ministro Paolo De Castro ha dichiarato di essere " abbastanza soddisfatto", aggiungendo che è un "negoziato difficile perché si tratta di complessivi 1600 milioni di euro, un terzo dei quali va all'Italia". Ha inoltre fatto presente che si sta trattando su norme tecniche e per ottenere tutta la flessibilità possibile e un'applicazione mirata delle regole".
L'obiettivo di fondo della riforma, secondo De Castro, è quello di "rendere più forti le Organizzazioni di produttori (Op), rafforzandole e lasciando loro la gestione delle crisi".
Il ministro ha parlato di risultati positivi anche per quanto riguarda "la flessibilità, l'articolo 51 , che dà facoltà allo stato membro di applicare la riforma con molta efficacia e senza troppa burocrazia".
Passo indietro del Consiglio dei ministri agricoli della Ue sul regolamento relativo alla produzione ed all'etichettatura dei prodotti biologici. Il Consiglio, riunito a Lussemburgo, ha votato a favore dell'introduzione della soglia di tolleranza dello 0,9% per la contaminazione Ogm nel biologico.
"Purtroppo il Consiglio non ha dimostrato quella sensibilità che ci saremmo augurati" ha subito dichiarato il ministro Paolo De Castro.
"All'ultimo momento, ha spiegato il Ministro, la Polonia che garantiva la minoranza di blocco, è uscita. Noi, assieme a Belgio, Grecia e Ungheria ci siamo dichiarati, secondo quanto è sempre stata la nostra linea, comunque contrari a qualunque soglia superiore allo 0,1%. Una posizione,ha proseguito De Castro, che purtroppo si è ritrovata in larga minoranza".
Il Ministro ha detto di condividere le forti preoccupazioni del mondo ambientalista. "Ribadiamo, ha precisato, come la nostra strada resti quella legata al principio di massima precauzione e all'ascolto delle tante voci che chiare ci giungono anche dai consumatori".
I ministri dell'agricoltura della Ue, riuniti a Lussemburgo per la seconda giornata del Consiglio agricolo, stanno esaminando la bozza di compromesso preparata dalla presidenza tedesca sulla riforma dell'Ocm ortofrutta.
Il ministro Paolo De Castro ha dichiarato di essere " abbastanza soddisfatto", aggiungendo che è un "negoziato difficile perché si tratta di complessivi 1600 milioni di euro, un terzo dei quali va all'Italia". Ha inoltre fatto presente che si sta trattando su norme tecniche e per ottenere tutta la flessibilità possibile e un'applicazione mirata delle regole".
Il ministro ha incontrato anche i rappresentanti della filiera che stanno seguendo a Lussemburgo la sessione del Consiglio agricolo.
De Castro ha dichiarato all'Ansa che l'obiettivo di fondo è stato quello di "rendere più forti le Organizzazioni di produttori (Op), rafforzandole e lasciando loro la gestione delle crisi". Il ministro ha parlato di risultati positivi anche per quanto riguarda "la flessibilità, l'articolo 51 , che dà facoltà allo stato membro di applicare la riforma con molta efficacia e senza troppa burocrazia".
Lo ha deciso il Consiglio dei ministri dell'agricoltura della Ue, l'11 giugno, raggiungendo un accordo sulle nuove regole che chiariscono le condizioni di commercializzazione delle carni di bovini fino ai dodici mesi di età. In base a tale accordo per queste carni sarà obbligatorio utilizzare le denominazioni di vendita stabilite per i vari Stati membri e indicare la categoria di età degli animali al momento della macellazione.
Il nuovo regolamento permetterà di migliorare l'informazione dei consumatori. Finora infatti sui principali mercati al consumo della Ue le carni ottenute con diversi sistemi di produzione sono state commercializzate con la stessa denominazione di vendita "vitello", senza alcun riferimento né al tipo di alimentazione degli animali né alla loro età al momento della macellazione.
Si svolge a Lussemburgo l'11 e il 12 giugno una importante sessione del Consiglio dei ministri agricoli.
All'ordine del giorno, tra gli argomenti agricoli, c'è il regolamento sulla produzione ed etichettatura dei prodotti biologici, sul quale i ministri agricoli dovrebbe raggiungere un accordo politico. Anche sulla proposta di riforma dell'Ocm ortofrutta il Consiglio agricolo dovrebbe arrivare ad un accordo politico. Il Parlamento europeo la settimana scorsa ha espresso parere favorevole nei confronti dell'indicazione dell'origine di frutta e ortaggi freschi utilizzati nei prodotti trasformati ed un aiuto alla superficie per il pomodoro da industria.
Il Consiglio, oltre ad esprimere le sue conclusioni sull'applicazione del sistema di condizionalità, esaminerà anche lo stato dei lavori per quanto concerne la proposta di regolamento sulla commercializzazione dei prodotti fitosanitari e sulla proposta per istituire un quadro per l'azione comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi.
Per quanto riguarda la pesca, i 27 ministri agricoli dovrebbero raggiungere un accordo anche sul piano per la salvaguardia del tonno rosso. Se così non fosse la Commissione ha annunciato che chiuderà la pesca nel corso della prossima settimana in quanto è stata già raggiunta la quota revisionale decisa dal Consiglio dei ministri del dicembre scorso.
Anche il piano per il recupero dell'anguilla europea è in agenda per l'adozione in questo Consiglio. In sede tecnica i 27 hanno già raggiunto un compromesso su questo punto.
Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni ha incontrato a Bruxelles la commissaria Ue all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel.
Al cento dell'incontro il futuro del regime delle quote latte, nell'ambito della verifica dello stato di salute della Pac. Il presidente Vecchioni, che era alla guida di una delegazione di dirigenti confederali, ha affrontato con la Fischer Boel anche altre questioni attinenti la direttiva nitrati e le riforme delle Ocm vino e ortofrutta.
Su quest'ultimo dossier la Confagricoltura spera che, il compromesso fra i ministri agricoli risponda alle necessità di mercato dei produttori italiani.
Secondo l'ultimo rapporto Food Outlook ( Prospettive alimentari) della Fao la spesa per le importazioni alimentari è in forte aumento in seguito al crescere della domanda di biocarburanti.
Nel 2007 il costo mondiale per le importazioni alimentari supererà i 400 miliardi di dollari, il 5% in più rispetto al record dello scorso anno.
La maggiore responsabilità dell'aumento è data proprio dal rialzo dei prezzi dei cereali secondari e degli oli vegetali, il gruppo dei beni, sottolinea la Fao, che è maggiormente coinvolto nella produzione di biocarburanti. Il rapporto inoltre prevede un aumento delle coste delle importazioni di queste merci intorno al 13% rispetto al 2006.
Il Governo ha ritirato gli articoli 7 e 9 dal disegno di legge Comunitaria 2007, varato dal Consiglio dei ministri lo scorso marzo. La decisione è stata comunicata in sede di Commissione delle politiche comunitarie del Senato. Il primo articolo abrogava le disposizioni sull'etichetta d'origine previste dalla legge 204 del 2004, ed il secondo il limite del 12% di succo per le bevande colorate al gusto d'agrumi.
Quella appena trascorsa è stata la prima più calda dal 1800 ad oggi. Lo rileva la banca dati dell'Istituto di scienza dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna , dopo la conclusione del rilevamento stagionale, effettuato dal primo marzo al 30 maggio.
Nonostante le temperature più fresche degli ultimi giorni di maggio, la media primaverile, secondo Teresa Nanni dell'Isac-Cnr, è stata di 2,3 °C al di sopra della media del periodo di riferimento (1961-1990). "Si classifica quindi al primo posto nel periodo coperto dalla banca dati del nostro istituto che va dal 1800 al oggi" spiega la ricercatrice. Un primato che segue quello dell'inverno 2006-2007 ( il trimestre da dicembre a febbraio) che è stato il più caldo degli ultimi due secoli.
Temperature record, sia per l'inverno che per l'estate, che non sono da interpretare come segni premonitori per una "prossima estate bollente". Infatti l'estate 2003, sottolinea ancora l'Isac-Cnr, fu caratterizzata da un inverno con temperature piuttosto basse.
In occasione della Giornata mondiale dell'ambiente, istituita dall'Onu per diffondere una maggiore sensibilità sulle tematiche ambientali, Confagricoltura sottolinea l'importanza di promuovere azioni concrete che implichino un forte impegno di tutti i Paesi.
Un richiamo che l'Organizzazione agricola vuole accentuare particolarmente in occasione dell'ormai prossimo vertice del G8 . Un vertice che assume un significato particolare viste le divergenze esistenti sulla lotta al riscaldamento del pianeta. Un problema, che ricorda la Confagricoltura, sta penalizzando anche l'attività agricola, con fenomeni come la siccità, le alluvioni e la desertificazione, la perdita di prodotti. In questo contesto assume grande importanza anche il Dpef che dovrà essere di stimolo per lo sviluppo di una corretta politica ambientale.
Le attività agricole e forestali svolgono e ancor più potranno svolgere - rimarca la Confagricoltura - un ruolo fondamentale, per la salvaguardia ambientale ad esempio, attraverso l'importante contributo allo sviluppo di energie rinnovabili ed alla sostituzione delle fonti energetiche di origine fossile.
Si svolge il 5 giugno la Giornata mondiale dell'ambiente che quest'anno coincide con il centesimo anniversario dell'invenzione della plastica. L'evento sarà ricordato a Bruxelles nel corso del Forum internazionale Coldiretti-Studio Ambrosetti sul tema "Dal territorio la salute per la nuova Europa", che si svolge al Conrad Hotel, avenue Luoise, 71, alle ore 9,00.
Ci sarà un confronto ad alto livello, al quale partecipano oltre al presidente di Coldiretti, Sergio Marini, anche autorevoli funzionari della Commissione europea, nonché studiosi ed economisti. Nella capitale belga la Coldiretti presenta la prima esposizione di prodotti realizzati con materiali alternativi non inquinanti e biodegradabili che rappresentano la novità del secolo. Proprio su come gli oggetti di uso più comune cambieranno nel prossimo futuro e sul nuovo ruolo dell'agricoltura, a tutela della salute e dell'ambiente nell'Unione europea, la Coldiretti intende aprire un ampio dibattito in occasione del forum.
Si svolgerà a Parma, presso il Palazzo Ducale, il 5-6 giugno prossimi, una conferenza internazionale sul tema " Identità, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari del Mediterraneo". L'evento è organizzato dall'Efsa(Autorità europea per la sicurezza alimentare) e dal Ciheam ( Centro internazionale degli alti studi agronomici del Mediterraneo).
Il ruolo dell'Efsa e l'importanza della cooperazione e dialogo tra produttori, consumatori e distributori e le istituzioni europee e nazionali saranno tra i temi chiave discussi nel corso della conferenza.
L'importante appuntamento si compone di due diversi momenti: una conferenza plenaria che avrà luogo martedì 5 giugno e una serie di visite tecniche il giorno successivo, tra le quali al Consorzio del Parmigiano Reggiano. Sarà presentato anche, nel corso della prima giornata dell'evento, il rapporto annuale del Ciheam "Mediterra 2007" incentrato sull'agricoltura mediterranea e i prodotti alimentari.
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