Produttività, tutela dell'ambiente ed energie rinnovabili rappresentano il futuro dell'agricoltura europea.
Il ministro delle Politiche agricole e alimentari Paolo De Castro e il vice ministro britannico alle Politiche Agricole e Ambientali Lord Jeff Rooker, hanno partecipato oggi a Roma al convegno "Quale futuro per l'Agricoltura Europea?" patrocinato dal quotidiano economico italiano 'Il Sole 24 Ore'.
In un articolo pubblicato oggi su 'Il Sole 24 Ore', 'Financial Times' , 'Die Welt' e 'Le Monde',(riportato da Aiol nella home page.ndr) il Ministro Paolo De Castro e il Ministro britannico dell'ambiente dell'alimentazione e degli affari rurali David Miliband, sottolineano le linee guida comuni di una politica agricola che guarda al futuro.
"Crediamo nella possibilità di costruire un brillante futuro per l'agricoltura Europea - spiegano - ma dobbiamo insistere nell'impegno di concretizzarlo. Abbiamo già fatto ottimi progressi. Negli ultimi 15 anni, la Politica Agricola Comune Europea ha dato agli agricoltori più libertà nella gestione delle attività commerciali ed ha iniziato a riconoscerne la capacità di apportare concreti benefici ambientali alla società. Ma il mondo intorno a noi continua a cambiare e il nostro contesto politico deve a sua volta essere dinamico".
E se è arrivato il momento per un'agricoltura europea più competitiva sui mercati internazionali, per i due ministri non ci sono dubbi: "E' necessario avere un approccio politico a livello europeo che aiuti gli agricoltori a preservare il patrimonio territoriale e naturale a cui tutti teniamo. Il Governo e l'industria hanno il compito di stimolare la domanda di energia rinnovabile piuttosto che di combustibili provatamente dannosi".
Sul sito istituzionale del Sian (www.sian.it) è possibile presentare online le domande per ottenere il pagamento dell'aiuto disaccoppiato 2007. Ciascun produttore avrà la possibilità di controllare sul video dei Centri di assistenza agricola la propria domanda di aiuto già compilata in tutte le sue parti e, verificata l'esattezza dei dati riportati, procedere con una semplice convalida, alla presentazione della stessa.
Tale servizio, grazie alla tecnologia di impianto e alla quantità dei dati informativi disponidibili nel Sistema integrato di gestione e controllo è replicabile sull'intero territorio nazionale
Produttività, tutela dell'ambiente ed energie rinnovabili rappresentano il futuro dell'agricoltura europea.
Il ministro delle Politiche agricole e alimentari Paolo De Castro e il ministro britannico dell'Ambiente dell'alimentazione e degli affari rurali David Miliband, parteciperanno domani a Roma al convegno "Quale futuro per l'Agricoltura Europea?" patrocinato dal quotidiano economico italiano 'Il Sole 24 Ore'.
Per questa occasione, in un articolo che apparirà domani su 'Il Sole 24 Ore', 'Financial Times' , 'Die Welt' e 'Le Monde', anticipano le linee guide comuni di una politica agricola che guarda al futuro.
"Crediamo nella possibilità di costruire un brillante futuro per l'agricoltura Europea - spiegano - ma dobbiamo insistere nell'impegno di concretizzarlo. Abbiamo già fatto ottimi progressi. Negli ultimi 15 anni, la Politica agricola comune europea ha dato agli agricoltori più libertà nella gestione delle attività commerciali ed ha iniziato a riconoscerne la capacità di apportare concreti benefici ambientali alla società. Ma il mondo intorno a noi continua a cambiare e il nostro contesto politico deve a sua volta essere dinamico".
E se è arrivato il momento per un'agricoltura europea più competitiva sui mercati internazionali, per i due ministri non ci sono dubbi: "E' necessario avere un approccio politico a livello europeo che aiuti gli agricoltori a preservare il patrimonio territoriale e naturale a cui tutti teniamo. Il Governo e l'industria hanno il compito di stimolare la domanda di energia rinnovabile piuttosto che di combustibili provatamente dannosi".
La Commissione europea si allinea alle decisioni prese dalla Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (Iccat). Ha infatti adottato una proposta di modifica del regolamento del Consiglio del dicembre 2006, relativo ai contingenti per il 2007, allo scopo di recepire proprio il piano di ricostituzione per il tonno rosso raccomandato dall'Iccat.
La Commissione propone inoltre l'assegnazione dei contingenti agli Stati membri, basata sulla decisione dell'Iccat, adottata nella riunione svoltasi a Tokyo, dal 29 al 31 gennaio.
All'Italia è stata accordato un contingente di tonno rosso per il 2007 pari a 4.336,31 tonnellate.
La Commissione proporrà a breve un regolamento del Consiglio relativo all'attuazione di queste misure.
Sono circa 50.000 gli scienziati, provenienti da 63 nazioni, che saranno impegnati a studiare gli effetti del riscaldamento del Pianeta sui ghiacciai dell'Artide e dell'Antartide, in occasione dell'Anno Polare internazionale che parte proprio il prossimo 1° marzo.
L'esercito di studiosi, coinvolti in circa 228 progetti, esaminerà lo stato dei ghiacciai, del mare e dell'atmosfera. Uno studio di enorme importanza che è il più grande mai realizzato sulle regioni polari in questi ultimi cinquant'anni.
Il ghiaccio nelle regioni polari si sta sciogliendo rapidamente, con la conseguenza di aumentare il livello del mare e forse anche di condurre a drammatici cambiamenti delle correnti oceaniche.
Il livello dei mari salirà di sette centimetri se si scioglieranno i ghiacciai della Groenlandia per non parlare di quelli dell'Antartide, la cui scomparsa potrebbe innalzare il livello dei mari fino a 200 metri.
Uniprom, il Consorzio nato nel 1997 su iniziativa delle associazioni cooperative ed amatoriali per la promozione e valorizzazione del settore ittico, chiude il 2006 con una produzione, in termini di valore, di 2,05 milioni di euro. Un dato che rappresenta il 30% rispetto all'anno precedente.
Per il 2007 si prevede inoltre una crescita ulteriore con la realizzazione di progetti per un valore complessivo stimato in 2,4 milioni di euro.
"L'esperienza maturata lo ha reso un efficiente e qualificato strumento di sostegno al made in Italy ittico italiano", ha dichiarato Ettore Ianì, presidente di Uniprom. Il Consorzio infatti si sta sempre più qualificando nell'attività fieristica, grazie anche al sostegno del ministero delle Politiche agricole, ha ancora tenuto a sottolineare Ianì.
Il 26 febbraio, nel corso di un convegno nazionale che si terrà all'Istituto agronomico mediterraneo di Bari, sarà presentato il progetto "Olviva". Tale progetto, che avrà la durata di 3 anni, prevede l'applicazione e il trasferimento di innovazioni tecnologiche e l'adozione di metodologie produttive comuni in 12 regioni: dalla Liguria alla Toscana, dall'Umbria alla Puglia, dalle Marche alla Basilicata, dal Lazio alla Sicilia, dalla Sardegna alla Campania, dal Molise alla Calabria.
Alla realizzazione di questa importante iniziativa scientifica, coordinata dal prof. Vito Savino, preside della Facoltà di agraria dell'università di Bari, collaborano 22 istituzioni scientifiche:le Università di Perugia, Siena, Pisa, Sassari, Federico II di Napoli, della Tuscia, del Molise, della Basilicata, di Foggia, della Calabria e di Palermo, l'Università Politecnica delle Marche, la Scuola superiore di studi universitari "S.Anna" di Pisa, i centri di Perugia, Sesto Fiorentino e Palermo del Cnr, l'Istituto sperimentale per la patologia vegetale, l'Istituto sperimentale per l'olivicoltura
di Cosenza, il Crsa "Basile Caramia" di Locorotondo, l'Università di Bari e l'Istituto agronomico mediterraneo di Bari del Ciheam.
Riprendiamo gli aggiornamenti di Aiol dopo il problema tecnico che ieri ha impedito il normale lavoro di redazione. Ci scusiamo con i nostri lettori e auguriamo una buona lettura !
Il ministro Paolo De Castro interviene al convegno "Esiste una Italia bioenergetica? Il ruolo delle bioenergie nel contesto energetico italiano ed europeo", organizzato a Roma presso la sede della Fao.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di promozione e coordinamento della Partnership globale sulle bioenergie (Gbep), il cui segretario ha sede presso la Fao, ed è stato istituito dal Consiglio mondiale dell'energia (Wec), la più importante organizzazione internazionale in campo energetico con comitati nazionali in quasi 100 paesi del Mondo.
L'intervento del ministro De Castro e di quello dell'Ambiente, Alfondo Pecoraro Scanio, apriranno i lavori del convegno.
Il 21 febbraio, alle ore 15,00, si svolgerà alla Camera il "Questione time" con 5 ministri, tra i quali il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali. Paolo De Castro risponderà ad interrogazioni sulle misure per la salvaguardia del patrimonio zootecnico bufalino con particolare riferimento alla regione Campania; sulle misure a favore della filiera della produzione del latte e della mozzarella di bufala campana; sugli interventi di sostegno a favore del comparto agrumicolo siracusano; sui danni all'agricoltura prodotti dall'inquinamento nell'area circostante il petrolchimico di Gela e sulle misure a favore del settore dell'ortofrutta trasformata, anche con riferimento all'imminente riforma dell'Organizzazione comune di mercato.
Prende il via il vertice italo-spagnolo a Ibiza. Il premier, Romano Prodi, è accompagnato dai ministri degli Esteri, Massimo D'Alema, della Difesa, Arturo Parisi, dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, delle Politiche agricole, Paolo De Castro, dei Trasporti, Alessandro Bianchi, degli Affari sociali, Paolo Ferrero, dello Sport e politiche giovanili, Giovanna Meandri.
Prodi è stato accolto dal premier spagnolo Josè Luis Rodriguez Zapatero.
Dopo gli onori militari le due delegazioni hanno raggiunto il Municipio dove si terrà il vertice. Oltre ai temi di politica estera e a quello centrale sull'immigrazione ci sono molti temi economici che verranno ampiamente dibattuti nel corso del vertice.
Il ministro De Castro sarà impegnato ad affrontare i temi del capitolo agroalimentare con la collega spagnola, Elena Espinosa, come illustriamo sempre sulla home page della rivista.
Un nuovo piano sull'efficienza energetica, sulle rinnovabili e sull'eco-industria è stato presentato il 19 febbraio dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi, dal ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, insieme al ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, e al viceministro all'Economia, Vincenzo Visco.
Il piano, che punta sull'efficienza e sul risparmio energetico, è incentrato su sei azioni: 1) finanziaria 2007 ( emanazione dei decreti attuativi che riguardano la riqualificazione degli edifici, l'efficienza nell'industria, la mobilità sostenibile, gli incentivi al sistema agroenergetico, il fondo di Kyoto); 2) incentivazione al fotovoltaico; 3) potenziamento dei certificati bianchi; 4)revisione e potenziamento degli incentivi alle rinnovabili; 5) incentivazione a cogenerazione ad alto rendimento; 6) impulso alla bioedilizia.
Nel suo intervento alla tavola rotonda, organizzata a Roma nell'ambito del convegno "La sfida della scienza del clima", il sottosegretario alle Politiche agricole, Guido Tampieri, ha riaffermato il ruolo dell'agricoltura che è quello "di contribuire alla soluzione dei problemi energetici".
Tampieri ha posto l'attenzione sul milione di ettari destinati alle colture energetiche entro il 2010, obiettivo del Governo che nella Finanziaria ha previsto specifiche misure per favorire le biomasse e il biocarburante.
Secondo Tampieri lo sviluppo sostenibile "è la questione del secolo" rimarcando che l'Italia è in grave ritardo sulle politiche ambientali, per questo, ha sottolineato il sottosegretario, "ci vuole uno scatto con interventi per mitigare e prevenire gli effetti dei cambiamenti climatici".
Tampieri ha dichiarato che impegno prioritario del ministero è di "puntare al risparmio delle risorse idriche", promuovendo nuovi metodi di irrigazione, a partire dal bacino del Po. "Stiamo lavorando di concerto con le regioni dell'area padana per apprestare un programma di intervento", ha sottolineato, spiegando ancora che una rivisitazione critica dei modelli di irrigazione sarà effettuata per tutto il territorio nazionale.
Si svolge a Roma il convegno "La sfida della scienza del clima. Un'iniziativa italiana", al quale partecipa il sottosegretario alle Politiche agricole, Guido Tampieri. Il convegno, che si tiene presso la Sala del Tempio di Adriano, Piazza di Pietra, intende presentare alla comunità scientifica, agli operatori del settore e ai giornalisti l'attività del Centro euromediterraneo per i cambiamenti climatici e fare il punto sulle principali problematiche relative al clima anche alla luce del recente rapporto del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite.
Il convegno si aprirà con gli interventi di Corrado Clini, direttore generale del ministero dell'Ambiente, Luciano Criscuoli, direttore generale ministero dell'Università e della ricerca, e Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce.
Il progetto scientifico sarà presentato da presidente del Centro euromediteraneo per i cambiamenti climatici, Antonio Navarra, e da Carlo Carraro, direttore della divisione valutazione economica degli impatti e delle politiche dei cambiamenti climatici. A questa sezione partecipano, tra gli altri, Enzo Boschi, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Alessandro Lanza, direttore della Fondazione Eni, Enrico Mattei, e Oronzo Limone, rettore dell'Università del Salento.
Nel corso dell'appuntamento è stata organizzata anche la tavola rotonda "Impatto e politica dei cambiamenti climatici in Italia e Europa," moderato da Ferruccio De Bortoli, direttore de "Il Sole 24 ore", e alla quale partecipano, tra gli altri, oltre al sottosegretario Tampieri, il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, Paolo Cento, sottosegretario all'Economia, Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera.
Il ministro Paolo De Castro, a margine del Consiglio dei ministri, ha dato l'annuncio che "qualche ora fa la Scci Spa ha firmato l'accordo definitivo con le banche che consentirà di chiudere definitivamente la vicenda dei crediti agricoli pregressi dell'Inps".
Un invito alla comunità internazionale, in occasione del secondo anniversario del Protocollo di Kyoto, per avviare urgentemente negoziati su un trattato esauriente, di scala mondiale, sui cambiamenti climatici, è stato lanciato dal commissario Ue all'Ambiente, Stavros Dimas.
Il nuovo accordo dovrebbe far seguito al Protocollo di Kyoto, che è in scadenza il 2012. Il commissario Dimas, che si trova a Washington per una serie di colloqui con le autorità statunitensi, ricorda le allarmanti proiezioni sul riscaldamento globale che il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici ha presentato a Parigi agli inizi di febbraio.
Dimas ha inoltre sottolineato che la Ue è in prima linea su questo fronte dopo il primo pacchetto di interventi sui cambiamenti climatici e l'energia, presentato lo scorso 10 gennaio Il prossimo passo essenziale, spiega ancora Dimas, riguarda i paesi sviluppati che dovranno ridurre del 30% entro il 2020 le proprie emissioni rispetto al 1990 ma anche i paesi in via di sviluppo devono cominciare a contenere le loro emissioni, in base alle proprie capacità.
Per oltre due terzi della popolazione mondiale esiste un'emergenza sete. Secondo la Fao entro il 2025 quasi due miliardi di persone vivranno in condizioni di assoluta mancanza di acqua.
Attualmente oltre un miliardo di persone nel mondo non hanno un accesso adeguato a fondi d'acqua pulita e 2,6 miliardi di persone non dispongono di servizi igienici adeguati.
Una situazione preoccupante, secondo gli esperi dell'agenzia, anche in considerazione dell'aumento del consumo di acqua negli ultimi cento anni, un aumento che risulta essere il doppio di quello della popolazione mondiale.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, intervenendo ad una conferenza stampa di Federalimentare tenutasi a Roma, ha sottolineato che "il sistema agroalimentare italiano esporta ancora troppo poco.
Il ministro ha inoltre aggiunto che " è necessario concentrare gli sforzi per aiutare le imprese a stare meglio sul mercato globale". De Castro ha annunciato a tal proposito che il Ministero "sta lavorando affinché i prodotti di qualità italiani possano essere sempre più conosciuti in ambito internazionale".
Il ministro De Castro ha inoltre parlato della realizzazione a breve di un codice per la sicurezza alimentare, richiesta che in tal senso era stata avanzata dal neo presidente di Federalimentare, Giandomenico Auricchio per un testo unico sulla sicurezza alimentare.
La conferenza Federalimentare era incentrata sui provvedimenti per l'agroalimentare contenuti nella Finanziaria 2007.
In occasione della sessione plenaria, martedì 13 febbraio, il Parlamento europeo esamina a Strasburgo il documento preparato dalla Commissione agricoltura sulla proposta di riforma dell'Ocm vino( la relazione Batzeli).
Gli eurodeputati propongono un nuovo meccanismo di crisi, una parziale liberalizzazione degli impianti e sono favorevoli all'arricchimento con lo zucchero. Chiedono inoltre una migliore difesa delle indicazioni geografiche e una politica di promozione più incisiva sui mercati esteri.
In occasione della prima giornata del Forum italo-indiano, al quale parteciperà nella giornata di domani, anche il presidente del Consiglio Romano Prodi, è stata annunciata la firma di tre accordi commerciali bilaterali tra i due Paesi.
Lo ha annunciato il presidente della Piccola industria di Confindustria, nel corso di una conferenza stampa con il ministro del Commercio internazionale, Emma Bonino. Gli accordi si riferiscono al settore dell'agroalimentare, del pellame e delle tecnologie.
Una direttiva che impone agli Stati membri di considerare reati i comportamenti gravi contro l'ambiente e di assicurarne l'efficace sanzionamento è stata proposta il 9 febbraio dalla Commissione europea. La direttiva fissa inoltre le sanzioni minime per i reati ambientali da applicare nei Paesi Ue.
La direttiva garantirà l'efficace sanzionamento in tutta l'Unione europea di attività come l'emissione illecita di sostanze pericolose nell'aria, nel suolo o nelle acque, la spedizione illegale di rifiuti o il commercio illecito di specie minacciate che possono avere effetti devastanti sulla salute umana e sull'ambiente, e possono minare l'efficacia della normativa ambientale della Ue. Nei casi gravi dovrebbero essere applicate sanzioni penali come la reclusione, che hanno un effetto dissuasivo molto maggiore rispetto, ad esempio, a sanzioni amministrative.
Secondo il vicepresidente Franco Frattini, responsabile per il portafoglio Giustizia, libertà e sicurezza, in una conferenza a Roma, nella sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea "La direttiva proposta rappresenta un elemento importante per impedire che i criminali approfittino delle attuali discrepanze tra ordinamenti penali degli Stati membri a pregiudizio dell'ambiente europeo. Non possiamo tollerare zone franche di criminalità ambientale nell'Unione europea".
Sergio Marini , 42 anni, è il nuovo presidente della Coldiretti. E' stato eletto dall'Assemblea nazionale dell'organizzazione agricola che conta oltre mezzo milione di imprese associate.
Laureato in agraria, Marini conduce un'impresa florovivaistica in serra, con piante ornamentali e seminativi in Umbria.
Ha assunto il primo incarico in Coldiretti nel 1984 come Delegato provinciale del movimento giovanile di Terni.
"Valorizzare l'agricoltura come risorsa economica, sociale e ambientale per garantire alle imprese agricole opportunità di sviluppo e reddito in un quadro di piena integrazione dell'agricoltura con gli interessi economici e sociali del Paese" è l'obiettivo dichiarato da Sergio Marini al momento dell'elezione.
Marini ha sottolineato inoltre che si tratta di "un impegno determinante per la competitività del Made in Italy, che trova nell'agroalimentare un punto di forza, e per la sicurezza alimentare e ambientale dei cittadini consumatori anche di fronte alle recenti emergenze climatiche e sanitarie".
"Nella seduta del 7 febbraio 2007 il Consiglio di Amministrazione dell'Inps, anche a seguito delle valutazioni favorevoli espresse dai Ministeri vigilanti, ha dato mandato al Presidente di sottoscrivere la convenzione fra i creditori e rendere quindi possibile la cessione dei crediti agricoli nel portafoglio di SCCI S.p.A., secondo l'offerta formulata dal pool di banche".Questo il testo integrale del comunicato Inps dell'8 febbraio.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, ha visitato Piazza Italia, il grande padiglione espositivo allestito per Fruit Logistica, il grande evento internazionale dedicato all'ortofrutta. Particolarmente proficuo il suo incontro con i vari rappresentanti delle Regioni che hanno allestito spazi espositivi dedicati alle produzioni di qualità dei vari territori.
Il ministro ha incontrato il vicepresidente della Giunta del Veneto, Luca Zaia. Nel corso dell'incontro sono stati esaminati alcuni contenuti della recente proposta comunitaria per la riforma dell'Ocm ortofrutta. Il Veneto è tra le principali regioni ortofrutticole italiane con una produzione lorda vendibile di 870 milioni di euro.
"Per la prima volta il settore ortofrutticolo laziale arriva alla Fruit Logistica di Berlino come un unico grande sistema: 2000 aziende, Mof e Car insieme, le organizzazioni dei produttori e quelle professionali; la nostra regione sta mostrando a Berlino la sua forza e quella della sua produzione", ha dichiarato Daniela Valentini, assessore all'Agricoltura della Regione Lazio, visitando lo spazio espositivo regionale insieme al ministro Paolo De Castro.
Olio prodotto da un'azienda agricola fantasma. Lo vendeva il titolare di una macelleria denunciato all'autorità giudiziaria dai carabinieri del Nucleo antifrodi di Salerno.
Nel corso delle loro attività di controllo finalizzate alla repressione dei reati ai danni dell'Unione Europea nel settore 'Oleario', i militari hanno infatti trovato nella macelleria olio di oliva ed extravergine riportante in etichetta l'indicazione di produzione da parte di un'azienda agricola risultata inesistente. Inoltre, le analisi sull'olio affidate alla asl hanno stabilito che il prodotto era contraffatto.
"E' la porta dell'est per la produzione ortofrutticola di grande pregio". Lo dice il ministro delle
Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, a margine dell'audizione in commissione Agricoltura al Senato, a proposito della Fiera europea di Berlino "Fruit logistica".
Secondo il ministro De Castro "quello che può far esplodere le esportazioni italiane all'estero è una migliore organizzazione delle nostre produzioni". La fiera di Berlino e' una vetrina per l'ortofrutta italiana che sarà presente in forza nello stand "Piazza Italia".
La fiera, conclude De Castro, assume "un valore particolare per la discussione in corso a Bruxelles sull'Ocm dell'ortofrutta".
"Con il ministro delle Salute Livia Turco stiamo lavorando ad un protocollo che sarà tradotto in un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, che preciserà funzioni e competenze della nuova agenzia" ha dichiarato il ministro Paolo De Castro a margine della recente audizione alla Commissione agricoltura del Senato.
"Abbiamo bisogno di creare questo punto di coordinamento tra varie istanze e uffici" ha proseguito il ministro spiegando che "l'intesa sarà presentata al Consiglio dei ministri" .
Il ministro Livia Turco, dal canto suo, ha dichiarato in riferimento all'appello lanciato da alcune associazioni di consumatori e di operatori "Rispondo volentieri all'appello rivoltomi per accelerare l'iter di istituzione del previsto Comitato nazionale per la sicurezza alimentare. E' un impegno di tutto il Governo al quale stiamo lavorando con il Ministro De Castro per dare compiuta applicazione in Italia alla costituzione dell'autorità per la valutazione del rischio nella catena alimentare secondo quanto previsto dalle normative europee".
Nel corso della sua audizione alla Commissione agricoltura del Senato, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, ha annunciato che " tra qualche settimana ci sarà il completamento dei contratti quadro con l'intesa sulle biomasse, dopo quella sui biocarburanti".
Il ministro ha inoltre sottolineato che lo sviluppo delle agroenergie rappresenta una priorità nel Dpef 2007-2011 del Governo e che il settore è in costante evoluzione.
Si svolge il 6 febbraio, presso la sede di via Guattani 9 a Roma, l'assemblea annuale della Legacoop agroalimentare sul tema " Radicati nei territori, distintivi nei mercati, generatori di valore e valori nella società".
L'incontro si concluderà con la presentazione del rapporto annuale da parte di Cristian Maretti, della Legacoop agroalimentare, e la relazione del presidente Luciano Sita.
Previsto l'intervento del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, e di autorevole rappresentanti del mondo agricolo e della cooperazione
Il Consiglio dei ministri del 2 febbraio scorso, su proposta del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, ha provveduto alla conferma del prof. Francesco De Stefano a presidente del Centro per la formazione in economia e politica dello sviluppo rurale e all'avvio della procedura per la nomina del prof. Norberto Pogna a presidente dell'Ente nazionale delle sementi elette.
La Direzione generale Agricoltura e Sviluppo rurale della Commissione europea organizza il 5-6 febbraio a Bruxelles una conferenza sul tema "Certificazione di qualità, un valore aggiunto alla produzione agricola". La conferenza si aprirà con gli interventi dei commissari Ue all'Agricoltura e alla Salute, rispettivamente Mariann Fischer Boel e Markos Kyprianou.
Nelle due giornate saranno organizzati inoltre workshop su temi specifici. La conferenza intende approfondire la sfera delle certificazioni di qualità nella Ue e le loro implicazioni economiche sul mercato interno e su quello globale.
Interverrà alla Conferenza anche il direttore del Consorzio di tutela del Prosciutto di Parma, Stefano Fanti. Questo prodotto è stato uno dei primi ad ottenere nel 1996 il riconoscimento europeo.
Il ruolo della cooperazione nello sviluppo della nuova filiera agroenergetica è stato ribadito dal ministro Paolo De Castro, nel corso della conferenza stampa con le organizzazioni della cooperazione agricola e agroalimentare (Fedagri-Confcooperative, Legacoop agroalimentare, Acgi Agrital e Ascat Unci) che si è svolto a Roma.
"Le cooperative agroenergetiche sembrano essere lo strumento adatto per la microcogenerazione'' ha dichiarato il ministro De Castro, sottolineando che "in Germania sono stati già realizzati molti piccoli impianti di questo tipo, e non capisco perchè in Italia non si possa fare lo stesso".
La cooperazione, secondo De Castro, sarebbe il soggetto più interessante per questo settore in quanto, attraverso la partecipazione dei soci, si riuscirebbe a mettere insieme gli investimenti necessari. "Il certificato verde lo incasserebbe la cooperativa, ha precisato il ministro, e lo distribuirebbe ai soci, in più potrebbe avvalersi anche delle norme sullo sviluppo rurale".
''In questo campo, ha aggiunto il capo della segreteria tecnica del Mipaaf, Riccardo Deserti, si creano maggiori opportunità, al punto che possiamo fare una previsione per il futuro immaginando una crescita di nuova cooperazione, per le agroenergie, nei prossimi anni''.
"Hanno avuto buon esito le iniziative che abbiamo condotto in ambito comunitario, in stretto collegamento con le organizzazioni professionali, allo scopo di assicurare agli operatori italiani la massima tutela possibile in un contesto negoziale particolarmente difficile. Esistevano tutte le condizioni per un taglio più incisivo della quota di pesca del tonno rosso nel Mediterraneo assegnata alla flotta comunitaria".
La dichiarazione è stata rilasciata dal ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, in merito all'esito della riunione della Commissione internazionale per la protezione dei tonni nell'Atlantico (Iccat) che si è conclusa il 31 gennaio in Giappone, a Tokio.
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