"Agricoltura italiana online" augura a tutti i suoi affezionati lettori un sereno e fortunato 2007. Chi lo desidera potrà continuare a leggere Aiol anche durante le prossime festività mentre vi diamo appuntamento al prossimo anno.. per nuovi aggiornamenti redazionali.
l ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, ha incontrato oggi l'on. Enzo Lavarra, nuovo responsabile nazionale dell'autonomia tematica agricoltura e alimentazione dei Ds.
Al centro del colloquio, innanzitutto la finanziaria e le positive misure in essa approvate a favore dell'internazionalizzazione, della capacità di aggregazione, dell'ammodernamento e dell'innovazione tecnologica delle aziende.
Grande attenzione anche all'impulso sulle produzioni agroenergetiche e sulle possibilità di concertazione fra Ministero e Regioni per i piani di sviluppo rurale.
Con questi provvedimenti e quello in preparazione sulla previdenza, si da maggiore sicurezza di reddito al settore e soprattutto si incoraggia l'integrazione produttiva e commerciale dell'agroalimentare destinata a generare effetti positivi sull'insieme dell'economia e della capacità competitiva del paese.
Il ministro De Castro e l'on. Lavarra hanno convenuto sulla necessità di un grande appuntamento nazionale, da costruire consensualmente con tutti i protagonisti organizzati, e finalizzato da una parte a una nuova alleanza fra agroalimentare e società italiana, dall'altra alla costruzione di una linea e di un nuovo protagonismo dell'Italia nella revisione della Pac nel 2008, nel segno della valorizzazione della nostra eccellenza produttiva e della nuova funzione del paesaggio rurale e della tipicità alimentare.
"Come richiesto dall'Italia, le raccomandazioni dell'ICCAT sul tonno rosso non saranno recepite con il regolamento relativo alle possibilità di pesca della flotta comunitaria per il 2007". E' quanto ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, a conclusione del Consiglio agricoltura e pesca a Bruxelles.
"L'Italia sostiene in pieno gli impegni per la tutela dello stock di tonno rosso nel lungo termine", ha aggiunto il ministro De Castro, ma le raccomandazioni dell'ICCAT entreranno in vigore nel prossimo mese di giugno. Non esiste alcun motivo per anticiparne l'operatività a livello comunitario in modo affrettato ed a poca distanza dall'avvio della stagione di pesca".
Nel corso dei lavori del Consiglio, il ministro De Castro ha incontrato il Commissario Ue per la pesca, Joe Borg, per uno scambio di opinioni in merito alla preparazione della nuova riunione dell'ICCAT in Giappone, a fine gennaio, quando dovranno essere ripartite le quote di cattura per il tonno rosso.
"Ho illustrato al Commissario, ha sottolineato De Castro,quelle che sono le nostre legittime aspettative, tenuto conto della realtà della nostra flotta".
Infine, il ministro De Castro ha ricordato che, su richiesta dell'Italia, il testo finale approvato dal Consiglio contiene una disposizione transitoria per autorizzare, a partire dal 1 gennaio, le pesche tradizionali in attesa dell'entrata in vigore del nuovo regolamento sul mediterraneo.
"Dobbiamo riconoscere che il Governo ed il Parlamento hanno risposto con impegno alle nostre sollecitazioni. E che per il nostro settore, durante il dibattito, sono stati apportati importanti miglioramenti al testo".
Lo sottolinea il presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni, nel corso del suo intervento all'Assemblea nazionale dell'organizzazione che si è svolta a Palazzo della Valle a Roma, parlando della Finanziaria. La Confagricoltura registra importanti novità su molte questioni , dalle bioenergie alle norme sul credito d'imposta, al piano d'azione per l'agricoltura biologica, alla soppressione del limite di spesa per le agevolazioni fiscali in favore delle attività promozionali degli imprenditori sui mercati esteri, alla ridefinizione delle risorse per il piano irriguo nazionale.
Il presidente Confagricoltura sostiene tuttavia che "la manovra ha puntato troppo sull'aumento delle entrate, piuttosto che sul contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, introducendo misure penalizzanti per le imprese di tutti i settori economici" .
La proposta della Commissione europea per la nuova legislazione Ue sul biologico è stata tra gli argomenti caldi all'esame dei ministri agricoli dell'Unione europea nell'ultimo Consiglio del 2006.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, che ha partecipato ai lavori della sessione, ha dichiarato che questa proposta "mina la validità stessa dei prodotti biologici". Il ministro ha fatto un appello "per lavorare in maniera forte al Parlamento europeo che si deve esprimere".
La Commissione europea infatti vuole introdurre una soglia di tolleranza nel sistema produttivo biologico. La presidenza tedesca intende raggiungere un accordo dopo il parere del Parlamento europeo nel marzo del prossimo anno
Il Consiglio dei ministri dell'agricoltura e della pesca della Ue si riunisce il 19- 20 dicembre sotto la presidenza del ministro dell'Agricoltura finlandese, Juha Korkeaoja.
Nella mattinata del 19 dicembre il Consiglio affronterà i dossier della pesca ma si prevede che la discussione su questi temi si possa prolungare fino a giovedì 21 dicembre. Nel pomeriggio del 19 i ministri affronteranno i dossier agricoli e il giorno successivo si parlerà di sicurezza alimentare e di salute animale.
Per quanto riguarda le tematiche relative al settore della pesca i ministri agricoli si occuperanno del regolamento del Consiglio che fissa per il 2007 le opportunità di pesca e le condizioni per alcuni stock di pesce applicabile nelle acque comunitarie, delle quote di merluzzo fuori dal Mar Baltico, delle quote di pesci pelagici e altre misure tecniche. Sul tavolo del Consiglio anche la Proposta per un regolamento del Consiglio che stabilisca un piano d'azione per lo sfruttamento degli stock di platessa e sogliola nel Mare del Nord.
Non sarà tra gli argomenti all'ordine del giorno del Consiglio della pesca, su richiesta del nostro stesso ministro De Castro, la risoluzione di Dubrovnik sulla ricostituzione degli stock di tonno rosso che tante polemiche aveva sollevato non solo tra i nostri pescatori. L'Associazione dei tonnieri europei del Mediterraneo ha indetto il 18 dicembre scorso una conferenza stampa a Bruxelles per presentare le proprie posizioni in vista della prossima riunione della Commissione internazionale per la conservazione del tonno dell'Atlantico.
Tra gli argomenti agricoli all'ordine del giorno della sessione in particolare il regolamento sull'agricoltura biologica e sull'etichettatura dei prodotti biologici che sarà oggetto di un dibattito politico.
Infine i ministri affronteranno, tra i temi sanitari, le negoziazioni degli accordi veterinari e fitosanitari tra la Ue e la Federazione russa, e su richiesta della delegazione ceca, alcuni aspetti del regolamento sul benessere degli animali durante il trasporto.
La commissaria Ue all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, presenterà la Proposta per un regolamento del Consiglio che stabilisca una sola Organizzazione comune del mercato per tutti i prodotti agricoli, in grado di sostituire le attuali 21 Ocm
Lo ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, a Susegana, in provincia di Treviso, in occasione dell'inaugurazione dei lavori per la costruzione che ospiterà la nuova sede dell'ufficio e del laboratorio Icrf di Conegliano.
"Grazie alla lunga esperienza e alla professionalità acquisita, l'Ispettorato svolge un'azione cruciale a tutela del Made in Italy", ha dichiarato De Castro. Il ministro ha spiegato che dal prossimo anno questa azione "diventerà ancora più significativa e qualificante perché, con l'entrata in vigore della Legge finanziaria le competenze dell'Icrf saranno estese alla vigilanza su tutto il sistema dei prodotti di qualità registrata" . A tal proposito infine il ministro De Castro ha anticipato che "per sottolineare l'importanza di tale ruolo l'organismo di controllo del ministero assumerà la nuova denominazione di Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari".
Il giorno 16 dicembre 2006, a Susegana (Treviso) in Via Casoni 13, avrà luogo presso la sede distaccata dell'Istituto sperimentale per la viticoltura di Conegliano (TV) un convegno per l'inaugurazione dei lavori di costruzione della nuova sede dell'ufficio periferico e del laboratorio di Conegliano dell'Ispettorato centrale repressione frodi del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
I lavori saranno presieduti dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro.
Giovanni Lo Piparo - Ispettore generale capo - illustrerà il ruolo dell'Ispettorato centrale repressione frodi nel comparto agroalimentare e i nuovi compiti istituzionali dell'ICRF a tutela dei prodotti italiani di qualità.
Il convegno avrà inizio alle ore 10.30 alla presenza anche delle autorità locali e alle ore 12.15 sarà effettuata la posa della prima pietra dell'edificio.
E' stata presentata la ricerca "Eataly-Mangio italiano"realizzata da Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori e Ancc-Copp con il contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Il 67% degli italiani, sostiene la ricerca, è disposto a fare qualche economia pur di avere alimenti sicuri che per l'84% degli intervistati sono quelli italiani. L'88% degli italiani è convinto che l'alimento certificato costi di più e pertanto viene considerato di nicchia.
La ricerca mostra come sia stata lenta ma costante la contrazione dei consumi alimentari degli italiani, il cui potere d'acquisto negli ultimi cinque anni è calato del 14%, perdita che si riflette nel valore, nelle quantità e qualità dei prodotti acquistati.
Sul tema dell'etichettatura la ricerca evidenzia una contraddizione da parte dei consumatori di casa nostra. Mentre il 96% sostiene che è necessario indicare in etichetta il luogo di allevamento e di coltivazione dei prodotti agricoli, soltanto il 40% dice di controllare la suddetta etichetta al momento dell'acquisto.L'82% ancora dice di consumare abitualmente prodotti italiani e l'83% si dichiara pienamente soddisfatto della loro qualità.
Si è spenta all'età di 56 anni, in un ospedale madrileno , Loyola de Palacio, figura di spicco dell'agricoltura spagnola, già vice-presidente della Commissione europea.
Aveva ricoperto l'incarico di ministro dell'Agricoltura, della pesca e dell'alimentazione nel primo governo conservatore di José Maria Aznar tra il 1996 e il 1999. Proprio in quell'incarico Loyola de Palacio aveva fatto emergere la sua forte personalità . Fu eletta al Parlamento europeo come capolista del Partito popolare (Ppe) e in seguito fu nominata vice-presidente della Commissione europea, con delega per i trasporti e l'energia (1999-2004).
Nonostante la sua grave malattia, l'ex ministro dell'agricoltura non aveva voluto rinunciare all'ultimo impegno politico con la conferenza, in corso di svolgimento nella capitale, sulla Politica economica e sociale del Partito popolare, in seno al quale era responsabile della politica estera.
"Esprimiamo soddisfazione perchè le nuove misure per la pesca del tonno rosso non saranno varate dal Consiglio agricolo europeo di dicembre"ha dichiarato dagli Stati Uniti il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro.
La decisione di rinviare ogni pronunciamento del Consiglio, fortemente voluta dal ministro De Castro, è stata presa oggi, a Bruxelles, su richiesta della delegazione italiana, anche a seguito delle forti riserve espresse dalle rappresentanze professionali della pesca, in merito alle raccomandazioni varate a fine novembre dalla Commissione internazionale per la protezione dei tonni dell'Atlantico (Iccat). L'avvio della stagione di pesca sarà garantito da una allocazione provvisoria di quote tra gli Stati membri.
La questione della indispensabile tutela dello stock di tonno rosso, a partire dal contrasto della pesca illegale, verrà quindi nuovamente discussa a partire dal prossimo mese di gennaio, in occasione della riunione già programmata in Giappone per la ripartizione delle quote di pesca del tonno rosso tra tutte le parti contraenti dell'Iccat.
"Ribadiamo il nostro impegno, ha concluso De Castro, per ottenere misure sulla pesca del tonno che siano eque per i vari utilizzatori di tale risorsa e capaci di garantirne la reale difesa".
Il Consiglio dei ministri del 12 dicembre ha approvato, su proposta del ministro per le Politiche europee, Emma Bonino, e del ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, uno schema di decreto legislativo che integra la normativa di ricevimento di alcune direttive comunitarie in materia di indicazioni degli ingredienti contenuti nei prodotti alimentari.
Tale provvedimento prevede l'obbligo di indicare nelle etichette la presenza di tutti gli ingredienti che possono dare luogo ad allergie ed intolleranze. Sul provvedimento verrà acquisito inoltre il parere della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari.
Il Consiglio ha poi approvato in via preliminare una nuova tranche di regolamenti che, ai sensi dell'articolo 29 del decreto legge n. 223 del 2006 ( decreto legge "Bersani") consentiranno un significativo risparmio in linea con le attività di contenimento della spesa pubblica. Si tratta di regolamenti che razionalizzano, eliminano, riordinano o accorpano organismi e collegi che operano presso alcuni Ministeri, tra i quali il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
E' in corso una vasta operazione da parte del Corpo forestale dello Stato, denominata "Nozze di Cana", finalizzata al sequestro di ingenti quantitativi di vino da tavola pronto per essere immesso sul mercato come Pinot grigio, Prosecco e Pinot nero. Lo rende noto un comunicato del Cfs.
L'operazione, che interessa una quindicina di cantine in Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Friuli-Venezia Giulia, consiste in perquisizioni e controlli amministrativi e tecnici per una tentata frode di trasformazione di vino da tavola in Pinot grigio IGP, Prosecco e Pinot nero Doc.
In particolare, in queste ore, continua il comunicato, sono passati al controllo dalla Forestale, registri di carico e scarico, la giacenza, la capacità dei vasi vinari e fatture di vendita, nelle province di Padova, Vicenza e Verona per il Veneto, nelle province di Ravenna e Bologna per l'Emilia Romagna, nella provincia di Cuneo per il Piemonte e nella provincia di Udine per il Friuli.
L'operazione è svolta da una cinquantina di uomini della Forestale, in servizio nelle province di Vicenza, che coordina l'operazione, Verona, Cuneo e Ravenna, il Nipaf (Nucleo investigativo di polizia ambientale forestale) di Vicenza e di Verona, in collaborazione con l'Ispettorato centrale repressione frodi del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, il Nas dei Carabinieri di Padova, il Noava del Corpo forestale regionale del Friuli e dalla Guardia di Finanza che interviene con una unità cinofila.
L'intera operazione è stata disposta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Vicenza, conclude il comunicato, e prende le mosse da una serie di indagini partite circa tre mesi fa dal Nucleo controllo regolamenti comunitari, in collaborazione con il NAF (Nucleo Agroalimentare e Forestale) dell'Ispettorato Generale di Roma nell'ambito di controlli effettuati dal personale del Corpo Forestale dello Stato del Veneto per quanto riguarda il settore vitivinicolo in applicazione di regolamenti comunitari.
La Commissione europea ha adottato una decisione volta alla promozione di 10 progetti ( di cui tre italiani) per la promozione di prodotti agricoli di alta qualità su cinque grandi mercati mondiali: Usa, Canada, India, Giappone e Cina. L'azione di promozione riguarda prodotti come il vino, la carne, la frutta, i lattiero-caseari, l'olio d'oliva e i prodotti biologici.
Il nostro Paese potrà contare su un finanziamento di 1,7 milioni di euro su un investimento complessivo di 3,4 milioni.
Questo strumento di promozione europeo è destinato a diventare sempre più importante a seguito del processo di liberalizzazione degli scambi che ha portato alla riduzione se non all'abolizione delle sovvenzioni all'export.
La commissaria Ue all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, ha dichiarato che "i prodotti di qualità della Ue non hanno niente a invidiare a quelli dei paesi concorrenti". Fischer Boel ritiene necessario "accrescere la visibilità" di questi prodotti sui mercati esteri e aggiunge che intravede " una grande potenzialità di vendita oltremare". Investendo in queste campagne, conclude, "l'Unione europea mostra la sua determinazione a raccogliere questa sfida".
" 1° Gennaio 2007: Romania e Bulgaria nell'Unione europea" è questo il tema della conferenza stampa che si tiene oggi alle ore 11,30, presso la sede dell'Associazione stampa estera, in via dell'Umiltà 83/c. La conferenza è organizzata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dall'Ambasciata di Romania e dall'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria in Italia.
All'evento prenderanno parte il vicepresidente della Commissione europea, Franco Frattini, il ministro per le Politiche europee e del commercio internazionale, Emma Bonino, e Pier Virgilio Dastoli, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Partecipano inoltre l'ambasciatore della Romania in Italia, Cristian Colteanu, e il presidente della Commissione Affari esteri del Parlamento della Repubblica di Bulgaria.
Tra gli argomenti esaminati nel corso dell'evento: le sfide e i vantaggi politici, economici e sociali dell'adesione della Romania e Bulgaria alla Ue, le future direzioni della cooperazione tra la Romania, la Bulgaria e l'Italia in ambito europeo.
A margine della cerimonia per ricordare Paolo Sylos Labini, che si è svolta al Mipaaf, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al credito d'imposta.
"Stiamo lavorando nel dibattito al Senato sul credito d'imposta per l'internazionalizzazione, ha detto, affinché questo strumento sia esteso anche al mondo della cooperazione".
Lo strumento, ha spiegato ancora De Castro "consentirà di compiere passi avanti per fare aggregazioni vere".
Commentando la dichiarazione del ministro De Castro il presidente di Fedagri-Confcooperative, Paolo Bruni, a nome del Coordinamento delle Centrali Cooperative (Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare, Agci-Agrital e Ascat-Unci) ha affermato
"Diamo tutto il nostro sostegno al ministro De Castro e ai gruppi parlamentari affinché l'estensione della misura del credito di imposta sull'internazionalizzazione sia estesa anche alle cooperative".
"Il credito di imposta sull'internazionalizzazione è uno strumento, già presente in Finanziaria - ha aggiunto Bruni - e sarebbe una vera e propria discriminazione se le cooperative non ne potessero beneficiare".
Grande economista italiano, premiato più volte per la sua attività di studioso, Paolo Sylos Labini ricoprì molti e prestigiosi incarichi, fra cui quello di direttore della Biblioteca del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Ad un anno dalla scomparsa, la sua figura sarà ricordata giovedì 7 dicembre 2006, alle ore 10.30 presso la Sala Cavour del Mipaaf (via XX Settembre 20), con una cerimonia presieduta dal Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali On. Paolo De Castro.
All'incontro, organizzato sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana, interverranno l'attuale Direttore della Biblioteca e dell'Emeroteca del Ministero Giovanni Piero Sanna, il senatore Furio Colombo, il professore di Economia olitica dell'Università La Sapienza Marcella Corsi, gli ex Ministri dell'Ambiente e del Bilancio Giorgio Ruffolo e Paolo Savona
Il mnistro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro esprime il proprio profondo cordoglio per la tragedia del mare avvenuta al largo delle coste tunisine, dove il peschereccio "Francesco Gangitano"della Marineria di Mazara del Vallo è affondato dopo essere stato speronato da una nave cargo.
Nel naufragio hanno perso la vita due membri italiani dell'equipaggio, Antonio Gangitano e Bartolomeo Rubino, mentre risultano dispersi altri due marittimi di nazionalità tunisina.
"Sono profondamente addolorato, ha affermato il ministro De Castro, per questa sciagura costata la vita a due marittimi italiani, uomini che avevano posto il mare al centro della propria esistenza. Oggi, con la loro morte, paghiamo tutti un tributo altissimo. Nell'esprimere la mia partecipazione commossa alle famiglie delle vittime, alle associazioni che rappresentano i lavoratori del mare e alla città di Mazara del Vallo, auspico, ha concluso il Ministro, che i dispersi possano essere ritrovati in vita e che sia fatto tutto il possibile peraccertare le cause e le eventuali responsabilità della tragedia".
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, mercoledì 6 dicembre alle ore 15,00, è impegnato alla Camera, a Commissioni riunite, in un'audizione sulla proposta di riforma dell'Ocm vino presentata dalla Commissione europea.
Successivamente, sempre nella Sala del Mappamondo, e a Commissioni riunite, il ministro prosegue la sua audizione sul sistema di produzione ortofrutticolo del Mezzogiorno.
"Sommare le decisioni prese all'Icaat per il tonno rosso con il regolamento mediterraneo è davvero troppo per la pesca italiana", così ha dichiarato il ministro Paolo De Castro all'Ansa, in vista del Consiglio dell'agricoltura e della pesca che si terrà il prossimo 19-20 dicembre a Bruxelles.
Per quanto riguarda le quote consentite per le catture di ciascuna specie nel 2007, il ministro ha detto di essere molto preoccupato" perché non possiamo far digerire al nostro settore prima un dossier Mediterraneo, anche se assai migliorato rispetto alle proposte iniziali, e ora mettere sul tavolo un altro piatto indigesto come la trasposizione dei risultati di Dubrovnik" .
Il ministro ha poi proseguito dicendo che "c'è l'interessa da parte di molti ministri europei a rimandare il prossimo consiglio di Bruxelles "perché oggi come oggi sarà difficile tradurre in norma europea le decisioni dell'Icaat".
Sono stati consegnati a Roma, nello Spazio Etoile, i dieci "Oscar Green" riservati alle imprese agricole condotte da giovani, premio promosso dal movimento giovanile della Coldiretti.
I vincitori sono stati selezionati tra le oltre 100 mila imprese agricole che rappresentano appena il 3,9% del totale delle aziende italiane. Dal recupero degli animali in via di estinzione al coinvolgimento di disabili in azienda, dall'innovazione di prodotto al recupero delle tipicità, dalla riscoperta delle proprietà medicinali delle piante all'uso non alimentare delle coltivazioni fino alla trasformazione e vendita aziendale dei prodotti. Queste alcune delle attività premiate.
Dieci le categorie individuate dalla giuria: Comunicazione e trasparenza, Rapporto con il consumatore, Valorizzazione del territorio, Contributo allo sviluppo locale, Integrazione nella filiera, Tutela dell'ambiente e sostenibilità, Ricerca e innovazione, Creatività d'impresa, Originalità nella diversificazione dell'attività, Stile imprenditoriale.
Ecco i nomi dei vincitori che hanno ricevuto il premio per le categorie sopra citate: Umberto e Mauro Bigi (Allevamento Chianina di Canossa, San Martino in Colle, Perugina), Matteo Bacci ( "Il Verbasco" Speziali Laurentiani, Lorenzana, Pisa), le sorelle Zapparelli Caldarelli (Azienda "I Mandorli", Trevi, Perugia ), Fausto Andi (Azienda agrituristica, Montù Beccarla, Pavia); Emanuele Capato (Azienda "Hortus Novus", Lusia, Rovigo), Vainer Ribecchi ( Società agricoltura biologica "lepre Bianca", Cento, Ferrara), Attilio Sonnoli (Vivaio Attilio Sonnoli , Uzzano, Pistoia), giulio Cicchetti ( Azienda Cicchetti, Monteleone di Spoleto, Perugia), Albina Versano,( Cascina dei Moggia, Borgoratto, Alessandria); Alessio Pezzoni (Compagnia agricola Q-Beer, Settola, Milano).
Il 5 dicembre prossimo sarà presentato il dossier relativo all'Attività operativa 2006 del Comando Carabinieri politiche agricole alla presenza del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro.
Verranno illustrati i risultati dei controlli straordinari effettuati dai militari del Reparto specializzato dell'Arma in ciascun comparto agricolo ed agroalimentare di competenza del dicastero.
Nel corso della presentazione, che avverrà alle ore 9.00 nella sede del Comando, in via Torino 44 a Roma, verrà reso disponibile il dossier dell'Attività operativa 2006.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, interverrà il 5 dicembre prossimo alla presentazione del dossier sull'Attività operativa 2006 del Comando Carabinieri Politiche Agricole.
Nell'occasione verranno illustrati i risultati dei controlli straordinari effettuati dai militari del Reparto specializzato dell'Arma in ciascun comparto agricolo ed agroalimentare di competenza del dicastero.
Nel corso della presentazione - che avverrà alle ore 9.00 nella sede del Comando, in via Torino 44 a Roma - verrà reso disponibile il dossier dell'Attività Operativa 2006.
Nel corso di un'audizione, che si è tenuta il 30 novembre alla Commissione agricoltura della Camera, avente come tema la ristrutturazione dei contributi previdenziali agricoli, il ministro Paolo De Castro ha sottolineato che "non è ancora partita l'operazione di pubblicizzazione della cartolarizzazione ". De Castro ha spiegato che "durerà tre mesi nel corso dei quali mi impegnerò io stesso in un road show".
Il ministro ha inoltre aggiunto che "secondo quanto riferito dalle organizzazioni agricole impegnate in questo piano il minimo del 30% di adesioni dovrebbe essere stato già raggiunto adesso".
Sempre a proposito dell'operazione il ministro ha evidenziato che "l'Inps incasserà sicuramente più di quello che avrebbe potuto incassare senza questa operazione". Secondo De Castro infatti l'intervento delle banche interessate all'operazione, Unicredit e Deutsche Bank "è un intervento di servizio e non un'operazione speculativa" . In questo modo, ha tenuto a precisare, le banche "incasseranno solo quello che hanno speso per acquisire e gestire il pacchetto di crediti mentre tutto il pagato in più andrà all'Inps".
A proposito invece dell'arrivo delle cartelle esattoriali agli imprenditori agricoli, in mora con i pagamenti previdenziali, il ministro De Castro ha precisato di "non avere la possibilità di bloccare le cartelle esattoriali". Tale invio, ha aggiunto "finirà al momento della firma del contratto tra banche e società di cartolarizzazione e quando il consiglio dell'Inps darà l'ok all'operazione".
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